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Piú viste - Asteroids and Comets
3I-ATLAS_04.png
3I-ATLAS_04.png3I/ATLAS Orbital Path81 visitenessun commentoMareKromium
Asteroids-Hygiea.jpg
Asteroids-Hygiea.jpgAsteroid 10 Hygiea80 visiteGrazie al lavoro della "Two Micron All Sky Survey - 2MASS" siamo in grado di offrirvi le immagini di qualche asteroide del tutto sconosciuto (crediamo) a coloro che non siano - in qualche modo - direttamente "addetti ai lavori" nei Campi dell'Astronomia e/o dell'Astrofisica (Studenti delle due Discipline inclusi).
Si tratta di immagini che non ci dicono molto, dal punto di vista di un eventuale studio delle caratteristiche superficiali di questi oggetti (a dire il vero una cosa sembrano dirla: si tratta di oggetti davvero molto luminosi!), ma che, in ogni caso, rimangono molto suggestive e sono capaci di mostrarci dei "frammenti" di Cielo che contengono, oltre ai cosiddetti "corpi fissi" (cioè stelle e galassie), anche degli oggetti "mutevoli e transitori" (almeno dal punto di vista di chi li osserva).
Gli Asteroidi, appunto.
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Haumea-1.jpg
Haumea-1.jpgHaumea: an "Egg" in the Outer Solar System...80 visitenessun commentoMareKromium
Dart-6.jpg
Dart-6.jpgGreat Balls of Fire! - 680 visitenessun commentoMareKromium
EROS-PIA03143.jpg
EROS-PIA03143.jpgEros: NEAR-Shoemaker's Probe landing site79 visiteThe location of NEAR Shoemaker's landing site is shown in this image mosaic taken on December 3, 2000, from an orbital altitude of about 200 Km (approx. 124 miles). In this view, south is to the top and the terminator (the imaginary line dividing day from night) lies near the equator. The landing site (at the tip of the arrow) is near the boundary of two distinctly different provinces, both of which the spacecraft will photograph as it descends. To the south and east (above and to the left) lies older, cratered terrain, while to the north (down) is the saddle-shaped feature Himeros, whose lesser density of superposed craters indicates relatively recent resurfacing by geologic processes.
Man-Made_Nebula.gif
Man-Made_Nebula.gifMan-Made Nebula, such as: a warning sign of the Kessler Syndrome (GIF Movie)79 visiteCaption NASA:"What's that cloud drifting in space? It's not an astronomical nebula because...those appear to stay put.
Atmospheric clouds don't look like this.
The answer to last week's sky mystery turned out to be orbiting and expanding debris from the upper stage of a failed Russian rocket that exploded unexpectedly. The cloud became visible to unaided southern hemisphere observers, and its cause was initially unknown. The above time lapse movie shows the cloud drifting as seen from Australia. Streaks in and near the cloud are likely large pieces of debris. The debris cloud is more than an astronomical curiosity -- particles from this cloud and others could become projectiles damaging existing satellites. As the cloud disperses, many particles will fall to Earth, but many more may help make low Earth orbit an increasingly hostile environment".
9 commentiMareKromium
Ida-MF-LXTT.jpg
Ida-MF-LXTT.jpgAsteroid "Ida" (possible Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)79 visitenessun commentoMareKromium
Comets-Hale_Bopp-02.jpg
Comets-Hale_Bopp-02.jpgThe "Dust" and "Ion" Tails of Hale-Bopp77 visiteLo splendore e la magnificenza della Cometa Hale-Bopp, durante il suo passaggio del 1997. Nell'immagine, vediamo le due code di Hale-Bopp: la coda ionica (blu intenso), composta da molecole di gas ionizzati - è il monossido di carbonio che, quando viene 'eccitato', risplende di luce azzurra - la quale si crea dall'interazione fra le particelle contenute nel Vento Solare ed i gas presenti in prossimità del nucleo della cometa. La coda ionica, in quanto spinta dal Vento Solare, si muove come una sorta di banderuola e si dirige sempre in posizione diametralmente opposta rispetto al Sole (la sorgente del "Vento"). Anche la coda di polveri (grigio-celeste) segue le leggi della coda ionica, ma essa si orienta in maniera meno netta rispetto al Sole. Questa seconda coda è formata da particelle di roccia e polveri - le cui dimensioni variano dal micron al metro ed oltre - staccatisi dal nucleo della cometa durante - ed a causa - della sua "Corsa verso il Sole".9 commenti
LLR-Itokawa-Impacts.jpg
LLR-Itokawa-Impacts.jpgThe Craters of Itokawa77 visiteBravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.

E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:

1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.

Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!
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Asteroid_DD-45-a.gif
Asteroid_DD-45-a.gifAsteroid 2009 DD-45 (GIF-Movie)77 visiteUn bellissimo GIF-Movie; da notare ed apprezzare il movimento irregolare dell'asteroide il quale, più che "ruotare" su se stesso, sembra "rotolare" (come fa la Luna Saturniana Iperione).
Il movimento (se non altro apparentemente) caotico dell'asteroide DD-45 attorno al proprio asse di rotazione può essere spiegato non solo dalla forma irregolare ("a tubero") posseduta da questo minuscolo Corpo Celeste, ma anche dalla marcata influenza mareale (---> gravitazionale) su di esso esercitata dalla "vicina" Terra (distante circa 70.000 Km).
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Comets-Comet_Hartley_2-EB-LXTT1.jpg
Comets-Comet_Hartley_2-EB-LXTT1.jpgComet "Hartley 2" (credits for the additional process. and color.: Elisabetta Bonora - Lunexit Team)77 visitenessun commentoMareKromium
Comets-Hale-Bopp-00.jpg
Comets-Hale-Bopp-00.jpgHale-Bopp - HST (1)76 visiteDue immagini della famosissima Cometa Hale Bopp che, qualche anno fa, ci tenne tutti con il naso "all'insù" per qualche tempo.
Queste immagini (HST) nascondono un'Anomalia che hanno evidenziato (a quanto ne sappiamo) solo pochi Ricercatori: alla Sn del nucleo di Hale-Bopp - per di chi guarda il secondo dei due frames - si vede qualcosa (una sorta di "nuvoletta") che gli Scienziati si sono ben guardati dal tentare di interpretare (forse per paura di fare figuracce e/o di dire sciocchezze...). Di che cosa si tratta? Un frammento della Cometa? Un difetto dell'immagine? O forse, come dicono i Ricercatori più smaliziati, una "Nave Spaziale" che seguiva la cometa - ed ora perdonateci il gioco di parole - "accodandosi" ad essa?!?...
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