| |

| Piú viste - A Tribute To Mars Global Surveyor |

Aeolian_Features-Windstreaks-Comparison.jpgWindstreaks inside Becquerel Crater (CTX Frame: False Colors - insets: Original NASA/MGS/MSSS and NASA/JPL/ASU b/w Frames)55 visiteUn piccolo mosaico, tanto per evidenziare la notevole (sempre e solo a nostro avviso, naturalmente) diversità esistente fra alcuni Windstreaks.
Tanto per prevenire possibili malintesi, ribadiamo che il Windstreak, tecnicamente, è (o forse sarebbe meglio dire "dovrebbe essere") l'espressione visibile di un'area superficiale "protetta" da un rilievo la quale, di conseguenza ed a differenza delle aree ad essa latistanti, NON viene spazzata dal vento (diciamo che è "risparmiata").
Ma alcuni Windstreaks, a differenza di quanto detto qui di sopra, esprimono invece il risultato visibile di quanto il vento ha DIRETTAMENTE trasportato su una specifica area superficiale (il che vuol dire che essi non rappresentano un'area "coperta", bensì un'area "battuta").
Questa distinzione costituisce una mera "finezza/sottigliezza" interpretativa, forse? Secondo noi no. No perchè una cosa è guardare cosa accade ad un'area su cui il vento non arriva a battere direttamente (a causa della presenza di un ostacolo) ed un'altra osservare che cosa il vento ha trasportato su una certa superficie, battendo direttamente su di essa.
Osservate l'omogeneità iniziale del tre Windstreaks presenti nei frames in b/n (si tratta dunque di Windstreaks che evidentemente esprimono delle aree "protette") e la forma a "V" dei Windstreaks individuati nelle prossimità di Ascraeus (i quali, ora ed altrettanto evidentemente, esprimono aree "battute").
Le implicazioni derivanti da questa (sommaria, ma non insignificante) classificazione dei Windstreaks ci paiono talmente evidenti da non necessitare, in questa sede, di ulteriori spiegazioni.MareKromium
|
|

Inca-City-M0306902-01.jpgA true "South Polar Oddity": Inca City (3 - False Colors)55 visiteThe Mars Global Surveyor (MGS) Mars Orbiter Camera (MOC) has provided new information about the "Inca City" ridges, though the camera's images still do not solve the mystery. The new information comes in the form of a MOC red wide angle context frame taken in Mid-Southern Spring (Image 1). The MOC image shows that the "Inca City" ridges, located at 82° South and about 67° West (293° East), are part of a larger circular structure that is about 86 Km (about 53 mi) across. It is possible that this pattern reflects an origin related to an ancient, eroded meteor impact crater that was filled-in, buried, then partially exhumed. In this case, the ridges might be the remains of filled-in fractures in the bedrock into which the crater formed, or filled-in cracks within the material that filled the crater. Or both explanations could be wrong. While the new MOC image shows that "Inca City" has a larger context as part of a circular form, it does not reveal the exact origin of these Striking and Unusual Martian Landforms.
|
|

Inca-City-AB107908.jpgA true "South Polar Oddity": Inca City (1)55 visiteDati contestuali di riferimento:
Longitude of image center: 64,63° West
Latitude of image center: 81,48° South
Scaled pixel width: 15,47 mt
Scaled image width: 31,88 Km
Scaled image height: 32,87 Km
Solar longitude (Ls): 246,89°
Local True Solar Time (M.L.T.): 12,90 (decimal hours) such as --> 12:54
Emission angle: 58,14°
Incidence angle: 58,59°
Phase angle: 25,53°
North azimuth: 250,10°
Sun azimuth: 238,48°
Spacecraft altitude: 3222,87 Km
Slant distance: 4167,30 Km
|
|

North_Polar_Regions-Chasma_Boreale-MGS-01.jpgBrown Dunes in Chasma Boreale (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)55 visitenessun commentoMareKromium
|
|

Chaotic_Terrain-Aram_Chaos-S0100839-PCF-LXTT-01.jpgUnusual Surface Features in Aram Chaos (EDM - False Colors)55 visiteRilievo n. 1: il "Triangolo Isoscele". Probabilmente un'ombra o (più verosimilmente) un collapse pit o, comunque, un'area depressa: l'immagine MGS è, purtroppo, di qualità molto scarsa ed i nostri tentativi di migliorarla sono inevitabilmente produttivi di image-artifacts i quali, alla fine, confondono ancora di più le idee. Comunque sia, non abbiamo elementi per congetturare una possibile origine "non naturale" del dettaglio;
Rilievo n. 2: le (gigantesche, dato che risultano visibili da grandi altezze) "Dune Rigide" (o "Ripples") che attraversano questa Regione, come ben si vede nel frame in oggetto (ed anche senza magnificarlo), vista la facilità che hanno nel passare da aree "piatte" ad aree "elevate" rispetto al Datum" (modeste colline o dossi, ad esempio) senza modificare la loro struttura - sostanzialmente liscia e lineare -, diremmo che assomigliano di più a dei veri e propri "ponti" (i famosi "Bridges of Aram Chaos", dopo quelli di Becquerel Crater, se volete), piuttosto che a meri accumuli di sabbie e polveri dapprima rappresi (dal freddo) e poi modellati (scolpiti) dall'azione dei Venti Marziani.
Ponti, ovviamente, di origine assolutamente naturale ma di matrice "discutibile"...;
Rilievo n. 3: un "ponte" ricurvo e ad albedo elevata, COMPLETAMENTE incongruo rispetto al panorama al quale accede (per la NASA, si ribadisce, si tratta sempre e solo di Ripples, ma NESSUNO - alla NASA... - ha spiegato come delle semplici Dune Rigide potrebbero arrivare a configurarsi in questo modo...);
Rilievo n. 4: un altro "ponte" ricurvo e ad albedo elevatissima che sembra "emergere" dal sottosuolo e sulla cui origine si potrebbe discutere (restando "a tavolino") per un secolo e mezzo senza arrivare assolutamente a nulla.
Morale: la Regione di Aram Chaos (e qui l'attribuzione della caratterizzazione "Chaos" ci appare quanto mai appropriata) costituisce un autentico Paradiso di (possibili) Anomalìe.
Ma la domanda essenziale (che rivolgiamo a noi stessi ed a Voi) era ed è sempre la stessa ed è solo una: quali di queste possibili Anomalìe sono effettivamente tali e quante, invece, sono il prodotto di illusioni ottiche determinate dalla distanza e dall'angolo di ripresa?
Il che vuol dire, in breve: prima di provare anche solo a domandarci "che Natura potrebbe avere il rilievo che vediamo?", è sempre meglio cercare di capire se esso ESISTE DAVVERO oppure se si tratta solo del prodotto di un inganno ottico determinato da elementi oggettivi, reali e, per l'Osservatore, insormontabili (altezza, angolo slant del particolare ripreso, condizioni di illuminazione locale, risoluzione e definizione del frame etc.).
Tutto ciò premesso, agendo sulla base della nostra competenza ed esperienza, possiamo dire questo: la Regione di Aram Chaos presenta, effettivamente, delle Caratterizzazioni Locali ASSOLUTAMENTE peculiari e di difficile (o impossibile) spiegazione. Si potrebbe trattare di molte cose diverse ed eccezionali, oppure di nulla di speciale: noi non lo sappiamo. Quello che sappiamo, è che solo l'analisi pragmatica e razionale (e NON pre-orientata) dei dati - ivi: le immagini - ci può aiutare a capire qualcosa di quello che osserviamo.
Ma la certezza (QUALSIASI certezza) potrà arrivare solo andando in loco.
Operando al di fuori di questo "range di razionalità" - credeteci - si "naviga a vista" in un oceano di congetture, illazioni, speculazioni e bufale vere e proprie (e che Hoagland & Compagnia Bella ci perdonino...).MareKromium
|
|

Seeps-MedusaeFossae.gifSeepage in Medusae Fossae (GIF-Movie; credits for the additional proecss.: Mars Unearthed)55 visitenessun commentoMareKromium
|
|

North_Polar_Regions-The_Erg-MO.jpgThe North Polar Erg (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)55 visiteCaption NASA:"With the surface frost removed by the Summer Sun, different polar textures are exposed. This image contains Polar Dunes and a large region just off the Permanent Polar Cap".
Coord.: 82,1° North Lat. and 113,5° East Long.MareKromium
|
|

Hellas_Planitia-MGS~1.jpgValley in Hellas Planitia (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team) 55 visiteCaption originale:"This MGS-MOC image shows a valley which has become partially-filled with material. It is located West of Hellas Planitia. The valley, entering the scene from the East (lower side), turns toward the South-West (upper right) and splits to form a "V". Partially-filled depressions are common throughout the scene, including the circular feature near the top of the image.
In each such case, the filling material is probably the remains of a material that once covered the entire scene".
Location near: 48,4° South; 318,1° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Southern SummerMareKromium
|
|

Hellas_Planitia-MGS~0.jpgFeatures of Hellas Planitia: the "Martian Freeways" (Saturated Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)55 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows an example of the extremely odd, seemingly scrambled layered rocks exposed by erosion near the deepest part of the deepest basin on Mars: Hellas. This pattern of eroded, and perhaps deformed layers was once exposed to the martian surface, then buried, and more recently exposed again. The story behind these layers is not really understood; some members of the MOC team have — for nearly 9 years now —taken to calling these features, "taffy-pull terrain".
Location near: 43,1° South; 307,3° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Southern Spring
Nota Lunexit: immagini come questa, a parte la loro intrinseca bellezza e la grande suggestione che riescono ad infondere in chi le guarda, hanno un Valore immenso.
Tuttavia, di quando in quando, qualche pseudo-scienziato dice che le immagini in arrivo dallo Spazio (TUTTE le immagini, senza eccezioni) sono "sostanzialmente inutili a fini di ricerca scientifica".
Noi non comprendiamo la ratio di questa frase che - onestamente - è tanto "ad effetto", quanto vuota e stupida; però una cosa ci va di dirla: forse le immagini in arrivo dallo Spazio "non servono" alla Ricerca Scientifica. Forse.
Ma CERTAMENTE non servono alla predetta Ricerca degli pseudo-scienziati (probabilmente dei ricercatori universitari falliti o fallendi) che, quando gli "gira", proferiscono impunemente (dall'alto della loro stratosferica ignoranza) simili assurdità.
Vere e proprie bestemmie, insomma, specie se si pensa a QUANTE VITE e QUANTI SOLDI sono costate e costano le "scientificamente inutili" immagini che ci arrivano dal resto del Sistema Solare.
Morale: certa gente dovrebbe solo tacere, rivoltarsi nel proprio guano e vergognarsi.MareKromium
|
|

Craters-Wirtz_Crater-MGS~0.jpgThe Dunes of Wirtz Crater (Natural Colors; credits for the additioonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)55 visitenessun commentoMareKromium
|
|
![Nome del file=South_Polar_Regions-South_Pole-MGS-mg90s000[1]-PCF-LXTT-1.jpg
Dimensione del file=48KiB
Dimensioni=1062x1000
Aggiunta il=Ago 09, 2009 South_Polar_Regions-South_Pole-MGS-mg90s000[1]-PCF-LXTT-1.jpg](albums/userpics/10060/small_South_Polar_Regions-South_Pole-MGS-mg90s000%5B1%5D-PCF-LXTT-1.jpg)
South_Polar_Regions-South_Pole-MGS-mg90s000[1]-PCF-LXTT-1.jpgMartian South Pole and South Polar Regions, from MGS (Darkened Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)55 visitenessun commentoMareKromium
|
|

Clouds-Chasma_Australe-M0904026-01.jpgClouds over Chasma Australe (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame - EDM)54 visiteQuesta immagine è stata ottenuta dalla Sonda MGS quando si trovava ad un'altitudine di circa 370 Km; l'ora locale del rilievo ripreso segna le 16 circa, MLT.
|
|
| 512 immagini su 43 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
40 |  |
 |
|

|
|