| Piú viste - A Tribute To Mars Global Surveyor |

Aeolian_Features-Windstreaks-V20036001.jpgWindstreaks, Pseudo-Windstreaks and Surface Striations (3 - False Colors)68 visitenessun commentoMareKromium
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Aeolian_Features-Windstreaks-V18214014.jpgWindstreaks, Pseudo-Windstreaks and Surface Striations (2 - False Colors)68 visiteI "Windstreaks" presentano caratteristiche visibili che li rendono agevolmente riconoscibili. Essi si dipartono da rilievi superficiali (anche modesti) quali bordi di crateri - rims -, picchi centrali di crateri di medio/grandi dimensioni - peaks -, colline - hills -, fratture superficiali "a scalino" - step-like cracks - ed anche macigni erratici ed ejecta - erratic and ejecta boulders.
Le superfici di questi rilievi, opponendosi al vento, creano, alle spalle dei rilievi medesimi, almeno 3 diverse tipologie di terreni (diciamo 3 diverse aree):
1) Area di minimo disturbo - l'area pi protetta, proprio a ridosso della porzione sottovento del rilievo e, di regola, ha un colore pi chiaro rispetto al resto del paesaggio e la forma di un triangolo isoscele;
2) Area con massimo disturbo - segna la fine del cono di protezione costituito dal rilievo opposto al vento e l'inizio della superficie direttamente battuta dal vento; ha una forma - di regola - lineare e si caratterizza per il fatto di avere un colorito pi scuro ripetto al resto del paesaggio;
3) Area di transizione - ha una forma arcuata, conica o anche semi-circolare e definisce la fine della "regione di influenza" del rilievo sui venti che battono la superficie su cui esso sorge.
I Windstreaks, ovviamente, possono configurarsi in maniera diversa rispetto alle tre tipologie che abbiamo descritto qui di sopra, ad esempio, allorch i venti battono da diverse direzioni in tempi diversi, ora cancellando le aree (1) ed ora confondendo le aree (2) e (3), ma il dato di fatto che a noi preme sottolineare che, comunque sia, l'azione del vento sui rilievi (piccoli, medi o grandi che sano) produce un "Windstreak" il quale, almeno inizialmente, configura ("disegna", se volete...) il suolo determinando le tre aree che abbiamo definito.
Ora, a Vostro parere, i segni del "battere" del vento su una superficie ed i segni che il "muoversi" di corpi spinti dal vento sulla medesima superficie producono, sono "visivamente" uguali?
Le tracce lasciate dal vento che, trasportando sabbie e polveri, batte e "ripulisce" una superficie e le tracce lasciate, sempre su una superficie, da un vento che trasporta "fumi in emissione da camini vulcanici", sono "visivamente" uguali?
Possono esserlo?
Noi non abbiamo intenzione - per tanti motivi - di metterci a riscrivere tutta la "storia" (geologica ed atmosferica) di Marte riclassificandone tutti i fenomeni per, se avete seguito i nostri ragionamenti sino a questo punto, sarete d'accordo con noi nel dire che, forse, non tutto quello che "sembra essere qualcosa" poi si rivela essere realmente "quel qualcosa".
Ricordate? Non tutti i crateri, forse, derivano da impatti; non tutte le dune derivano da accumuli di sabbie e polveri trasportate dai venti e, quindi (e sempre "forse"), non tutti i Windstreaks sono il prodotto delle medesime azioni.
O meglio: che si tratti, a proposito dei Windstreaks, di eventi sempre legati ad azioni eoliche, siamo tutti d'accordo; ma che queste azioni eoliche, alla fine, vadano ad esprimere sempre le medesime caratteristiche "a prescindere"...A noi pare una forzatura.
Ed ora: che parlino le immagini e, con esse, i Vostri occhi, le Vostre competenze e, certamente, le Vostre sensazioni e supposizioni.
Buon Lavoro!MareKromium
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North_Polar_Features-Dunes-MGS-11.jpgDefrosting North Polar Dunes (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)68 visitenessun commentoMareKromium
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Aeolian_Features-DD_and_Dust_Storms-2003_06_02-01.jpgDust Storms and Dust Devils between Syria Planum and Claritas Fossae (Enhanced Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)68 visitenessun commentoMareKromium
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North_Polar_Regions-The_Erg-MO.jpgThe North Polar Erg (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)68 visiteCaption NASA:"With the surface frost removed by the Summer Sun, different polar textures are exposed. This image contains Polar Dunes and a large region just off the Permanent Polar Cap".
Coord.: 82,1 North Lat. and 113,5 East Long.MareKromium
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South_Polar_Features-Crater_with_Ice-A-M1000628-00.jpgSouth Polar Crater with residual Ice (CTX Frame)67 visitePer questo frame devono essere ripetuti i medesimi commenti svolti a proposito degli altri rilievi "anomali" Sud-Polari e che possiamo cos, sommariamente, riassumere:
1) esistono innumerevoli immagini che 'sembrano' mostrare zone lacustri nell'area Sud-Polare;
2) poco probabile - nonch poco credibile - che TUTTE le immagini in questione sano ingannevoli;
3) un dato dimostrabile quello attinente il rimpicciolimento dei Poli: i ghiacci polari si stanno ritraendo;
4) un tale fenomeno accade, molto probabilmente, in caso di rialzo della temperatura del Pianeta (effetto serra?!?);
5) se la temperatura di Marte si realmente alzata oltre una certa soglia, allora realmente possibile che, in determinati periodi dell'anno, risulti possibile trovare acqua allo stato liquido in superficie;
6) se possibile rinvenire acqua allo stato liquido in superficie, allora bisogna iniziare a riscrivere tutte le teorie sullo 'stato di salute' del Pianeta Rosso;
7) le speculazioni di cui ai punti precedenti...
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Craters-Holden_Crater-3-M0302733.jpgHolden Crater floor near intersection with Uzboi Vallis67 visitenessun commento
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Craters-Unnamed_Crater_Field_in_Ares_Vallis-MGS.JPGSecondary Craters' Field in Ares Vallis (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)67 visiteOriginal caption:"This MGS-MOC image shows a Field of Secondary Craters located on the Plains located North of Ares Vallis, roughly 30 or 35 Km (such as about 1922 miles) North-East of the Mars Pathfinder LS. These Craters did not form directly by individual meteor impacts: they resulted from the impact of material ejected from a much larger meteor impact that might have occurred somewhere to the South of the Region".
Nota: per i professionisti di Scienze Planetarie, suggeriamo di portare il frame sino al full-size e quindi esaminare, campionando, almeno 10/12 crateri secondari agendo sull'intera area ripresa. Noi lo abbiamo fatto e le forme che abbiamo individuate NON supportano - a nostro parere - la caption NASA. In particolare: se questa zona effettivamente ricoperta da crateri secondari, allora dovremmo ipotizzare, dopo aver valutato le diverse angolazioni dei rilievi, che questi ejecta sono arrivati da almeno 2 (se non 3) impatti diversi e sensibilmente distanziati nel tempo.
L.N.: 19.9 N and 33,3 W
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Craters-Unnamed_Crater_with_Windstreak.JPGCrater and Windstreak in Syrtis Major Planum (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)67 visiteCaption originale:"This MGS-MOC image shows an Unnamed Crater that is approx. 2 Km in diameter in South Central Syrtis Major Planum. The image also captures a portion of the light-toned Windstreak formed in the Lee (---> lato sottovento) of the Unnamed Cater. The Windstreak is likely composed of a thin coating of Dust".
Location near: 1,9 North Lat. and 294,0 West Long.
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Northern Summer
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Craters-Buried_Crater-00.JPGUnder the Sand (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)67 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows a partially-buried crater in the North Polar Region of Mars.
The circular feature is surrounded and partly overlain by some of the many, many sand dunes in the area. The steepest slopes on each dune their "slip faces" face toward the SouthEast, indicating that the dominant winds responsible for sand transport in this Region come from the NorthWest".
Location near: 76,0 North; 82,2 West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern Spring
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North_Polar_Features-Frosted_Dunes-Plumage-MGS.JPGNorth Polar "Frosted Dunes" (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)67 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows Dunes in the North Polar Region of Mars.
The Dunes in this scene are covered by a layer of Carbon Dioxide Frost that accumulated during the Winter in 2005.
Dark spots indicate areas where Frost has begun to sublime away. In Summer, the Dunefield will be dark, as all of the Frost will be gone and the Iron- and Magnesium-bearing Silicate Sands will be exposed".
Location near: 81,9° North Lat. and 226,1° West Long.
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern Spring
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Controversial_Features-The_Bridges_of_Meroe_Patera-MGS-2.jpgThe "White Bridges" of Meroe Patera (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame - EDM)67 visiteLi abbiamo chiamati "ponti", ma ovviamente si tratta di qualcosa di molto diverso da una serie di "ponti ad arco". Per il Dr Feltri si potrebbe trattare di enormi bio-strutture; per il Dr Skipper si tratta di ciclopici manufatti in parte sepolti.
La nostra posizione al riguardo di questi "Bianchi Ponti" i quali si vedono anche in altre Regioni Marziane interlocutoria: sappiamo che si tratta di caratterizzazioni superficiali talmente peculiari da potersi definire, in tutta tranquillit, cime Anomale di Superficie (Anomale che la NASA e l'ESA, ovviamente, non vedono e non commentano...); sappiamo che non sono dune e che la loro morfologia NON sposa la morfologia dell'ambiente a cui esse accedono (e dunque sono rilievi - tecnicamente - "alieni") e che, con ogni probabilit, si tratta di rilievi (effettivamente) di dimensioni enormi i quali non hanno riscontri similari n sulla Terra, n su nessun altro Corpo del Sistema Solare.
Questi, a nostro parere, sono i fatti.
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