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| Piú viste - A Tribute To Mars Global Surveyor |

Controversial_Features-The_D_M_Pyramid-01.gifThe D&M Pyramid (High-Def-3D)133 visiteSe i 3D relativi alla "Faccia di Marte" hanno demolito - a nostro parere - le speculazioni relative ad una possibile artificialit del rilievo, altrettanto non si pu dire per la "Piramide D&M". Anche in questo caso la tecnica del 3D ci d un aiuto per muoverci verso la comprensione, ma si tratta di un aiuto davvero modesto.
La Piramide D&M "sembra" - ripetiamo "sembra" - se si guarda alla sua base (versante Nord-Ovest) avere una qualche sorta di squadratura, ma questo indizio davvero troppo precario ed inconcludente per spingerci verso una congettura di artificialit. Precariet ed inconcludenza che si palesano molto chiaramente quando andiamo a verificare i lati Nord-Est epoi l'intero versante Sud, laddove la presunta "squadratura" cede il posto ad un diegno del tutto irregolare ed indefinibile.
Comunque, proprio in virt di quanto appare nella porzione Nord-Ovest della pseudo-collina, lasciamo la porta aperta a qualche ulteriore analisi speculativa e, nel frattempo, aspettiamo nuove immagini...
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Volcanic_Features-Pits-Ascraeus_Mons-PIA07313-01.jpgAscraeus Mons' Pit Chain (EDM/HD - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)130 visiteCaption NASA originale:"This Mars Global Surveyor (MGS) Mars Orbiter Camera (MOC) image shows Collapse Pits on the Northern Flank of the giant Tharsis Shield-Volcano, Ascraeus Mons. Details in Rock and Dust are seen when this image is examined at its full, 1,5 meters (5 ft) per pixel resolution. Large, dark Boulders occur on the Floors of some of the Pits, for example. This scene is located near 13,1 North Lat. and 103,1 West Long. The picture covers an area of about 3 Km (such as approx. 1,9 mi) wide".
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Volcanic_Features-Pits-Ascraeus_Mons-PIA07313-03.jpgAscraeus Mons' Pit Chain (Original HD NASA/MGS/MSSS b/w Frame)130 visitenessun commento
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Controversial_Features-The_Villa-AB108405-SF-04.jpgUnusual Squared Structure on Mars (5)129 visite"...The deltaic dispersal at the base of the cliff face as well as the fluid's entire path from the conduit can be seen in this larger image, below. The four blue arcs coming from the pipe edge represent four separate flow rates and correspond to the 3 large gouges and 1 smaller gouge eroded away in that ledge beneath the pipe outflow. Note that the fluid streaming from the end of the pipe can be clearly seen as well as the fluids cascading down the lower cliff face and the deltaic dispersal of these fluids forming lobate "tongues". The dispersal of the fluids at the base of cliff clearly shows the change of albedo of the topography to a much lighter tone and the dispersal pattern due to the wet reflectance of the soils there.
NASA's satellite Mars Odyssey recently arrived at Mars with one of its primary objectives being -- finding water!. Perhaps they need to only ask those who are already there...".
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Thaumasia_Region-The_Electric_Dunes-02.jpgThe Bright Dunes of Thaumasia (EDM - possible Natural Colors; credits: Lunar Explorer Italia)128 visiteIn questo splendido frame ottenuto dalla gloriosa Sonda Mars Global Surveyor e da noi colorizzato in Natural Colors, vediamo le "Dune Elettriche" (come scrivono gli Amici di Mars Unearthed) oppure, come diciamo noi, le "Dune Scintillanti" della "misteriosa" Regione Marziana di Thaumasia.
Ad ogni modo - e per quale che sia la definizione che vogliate adottare -, il quesito iniziale, che naturalmente insito nella definizione, rimane: perch queste "Huge Ripples" sono cos brillanti?
Che cosa , qual' l'elemento "decisivo/scriminante" che conferisce loro un'albedo ed un colore (argenteo?) simile?
Provate a contestualizzare le dune, e Vi renderete conto subito dell'Anomala: il terreno che le circonda ed a cui esse accedono, infatti - per lo pi si tratta di canaloni, depressioni simil-lacuali e greti di fiumi disseccati da ere -, non affatto luminoso, anzi...
L'albedo ed il colore delle "Dune Elettriche" di Thaumasia sono quindi una caratterizzazione ESCLUSIVA delle dune stesse, il tutto a dispetto del fatto che le dune - come tutti sanno - di regola CONDIVIDONO LA NATURA dei rilievi sui quali giacciono (pensate, ad esempio, alle Ripples di Meridiani Planum, oppure all'Oceano di Dune (Erg) situato nelle prossimit del Polo Nord Marziano, oppure considerate le dune che si vedono nel Bacino di Gusev, oppure nella Regione di Arabia Terra etc.).
Certo, le dune - proprio perch "disegnate" dai venti e quindi in "costante (sempre di regola) divenire" - si caratterizzano anche per la circostanza di avere un'albedo LEGGERMENTE MAGGIORE - nel loro versante pi battuto dal vento - di quella del terreno su cui si trovano ma, se non altro in termini di general texture e colore, esse restano SEMPRE COERENTI con il resto del paesaggio che le comprende.
Ma non in questo caso: le Dune di Thaumasia, in definitiva, si STACCANO DECISAMENTE - per albedo, texture e colore - dal resto del paesaggio che le accoglie.
Quale spiegazione potremmo dare ad un simile fenomeno? Ebbene, senza per questo scomodare Hoagland e tanti altri Cultori di Eso-Archeologia, una risposta potremmo anche azzardarla. Anzi: due risposte (una, diciamo cos, "Classica" ed un'altra "Esotica".
In accordo all'ipotesi "Classica", potremmo ritenere che le nostre Dune Scintillanti, in realt, non sono affatto dune, bens accumuli di sedimenti i quali sono stati prima dissepolti e poi - in parte - rimodellati dai venti che soffiano su Thaumasia.
In altre parole: non si tratterebbe di accumuli di detriti e polveri superficiali (eventualmente provenienti anche da Regioni pi lontane) i/le quali, in fin dei conti, rappresentano il risultato finale dell'opera di raccolta e distribuzione di particelle realizzata dai venti, bens di Yardangs sui generis, ossa di strati di materiale fragile (ma compatto) che giaceva sepolto poco al di sotto del Datum di Thaumasia il quale stato PRIMA "scoperto" dai venti che battono la Regione e poi parzialmente "rimodellato" a foggia di pseudo-dune.
Diciamo pseudo-dune poich, in accordo a questa - certo fantasiosa, ma non completamente improbabile - ipotesi, i rilievi che vediamo SEMBRANO essere delle dune, MENTRE IN REALTA' NON LO SONO.
Si potrebbe trattare, dunque e per concludere, di materiali che, in un tempo remoto, giacevano sul fondo di laghi di modesta portata (stagni inclusi) e nei letti di fiumi piuttosto piccoli (pi simili a torrenti) i quali, disegnati dalle (anche deboli) correnti di fondale che li caratterizzavano, sono stati riportati alla luce dai venti di Marte e, in parte, rimodellati.
Una seconda ipotesi, invece (decisamente pi Esotica), potrebbe essere trovata nella circostanza per cui questi rilievi - che sarebbero sempre e comunque delle pseudo-dune - costituirebbero l'evidenza oggettiva della presenza, nella sub-superficie di Marte (ed in alcune Regioni pi che in altre), di strutture organiche (o Bio-magnetiche) di dimensioni anche notevoli le quali, di fatto, rappresenterebbero l'"ossatura vitale" del Pianeta (la parola "ossatura" l'abbiamo scelta deliberatamente).
In altre parole, potrebbe trattarsi di residui - ormai morti, poich esposti all'Atmosfera di Marte (diciamo "messi a cielo aperto") - di quelle Forme Vitali Esotiche ed Indigene che, secondo alcuni Scrittori e Ricercatori, popolerebbero il sottosuolo del Pianeta Rosso, a cominciare dalla sua sub-superficie (ossa quello strato di terreno che si trova poco al di sotto del Datum - e cio dai 20/30 cm sino a poche decine di metri di profondit).
Fantasia sfrenata anche questa? Fantascienza-trash? Giudicatelo Voi.
Se avete altre ipotesi da suggerire oppure se desideraste integrare e/o correggere le due che Vi abbiamo proposto...scrivete!MareKromium
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Controversial_Features-The_Villa-AB108405-SF-02.jpgUnusual Squared Structure on Mars (3)127 visiteAnche il nostro "vecchio" Amico Massimo Granzo ci ha ben segnalato un link di indubbio interesse il quale richiama la tematica del possibile manufatto Marziano che era stato battezzato, dal Sig. Lorenzo Leone, come "La Villa".
Adesso a pronuciarsi il Dr T. Mc Cann, di Mars Unearthed (un Sito davvero splendido, lo ribadiamo!) il quale, tuttavia, questa volta ci sembra che si sia fatto prendere un p la "mano" (e gli "occhi"!) dal suo software per l'ingrandimento e l'eleborazione delle immagini.
Perch? Perch il modello interpretativo dell'Anomala di Superficie che il Dr Mc Cann ci propone a noi sembra, onestamente, un p "forzato" (e NON in linea con le caratteristiche di Mars Unearthed le quali, di solito, ci sembrano molto pi sobrie).
Insomma: la costruzione del Dr Mc Cann affascinante ed intrigante ma, questa volta (secondo noi) davvero poco credibile anche se...non si pu mai dire!
Comunque sia, complimenti a Massimo Granzo per la ricerca, a Lorenzo Leone (ancora) per la segnalazione originaria, ed al Dr T. Mc Cann per la (fantasiosa ed immaginifica) analisi del frame.
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South_Polar_Regions-PIA04162.jpgDefrosting South Polar Region (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)127 visiteOriginal caption:"This MGS-MOC image shows varied springtime patterns formed in defrosting, seasonal carbon dioxide frost in the South Polar Region of Mars. The feature sporting an outline of dark spots and an interior of smaller, closely-spaced dark spots and dark-outlined polygons is a patch of windblown or wind-eroded sand that was covered by carbon dioxide frost during the previous autumn and winter. The fainter, larger polygon pattern on either side of the patch of defrosting sand is formed in the substrate upon which the sand patch is sitting. Polygonal forms such as these might indicate the presence of ice below the surface".
Location near: 79,6S; 125,0W
Image width: width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Southern SpringMareKromium
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Craters-Unnamed_Buried_Craters-MGS-PIA06855-00.jpgUnnamed Buried Craters in Utopia Planitia (Original NASA/MGS/MSSS b/w Frame)125 visiteCaption NASA:"This Mars Global Surveyor (MGS) Mars Orbiter Camera (MOC) image shows a cracked Plain in Western Utopia Planitia. The three circular crack patterns indicate the location of three buried Unnamed Impact Craters. These landforms are located near 41,9 North Lat. and 275,9 West Long. The image covers an area approximately 3 km (about 1,9 mi) across. Sunlight illuminates this scene from the lower left".
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Z-01-20130618_S23_00831sub.gifEnd of Transmissions (EDM)125 visiteMars Global Surveyor was the first successful U.S. Mission launched to Mars since the Viking Missions in 1976. After a 20-year absence at the planet, Mars Global Surveyor ushered in a new era of Mars exploration with its five science investigations. Mars Global Surveyor arrived at Mars on September 11, 1997 (September 12, UTC), and has contributed a multitude of findings, including signs of past, persistent water such as an ancient delta and currently active water features in the gullies of canyon walls. After nearly a decade of discovery, MGS went silent in November, 2006.MareKromium
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Controversial_Features-The_Villa-AB108405-SF-01.jpgUnusual Squared Structure on Mars (2)124 visite...non spiegabili facendo ricorso alla logica convenzionale ed ai processi geologici ed atmosferici comunemente noti. Con questo non intendiamo assolutamente dire che su Marte esistono (con garanzia al 100%) e sono evidenti segni di costruzioni avanzate e, quindi, indici inconfutabili della presenza di Civilt Evolute. Noi intendiamo solo rammentare, a tutti (Tecnici, Appassionati e Profani), una semplice Regola Logica: quanto maggiore il quantitativo di rilievi "inspiegabili" individuati, tanto minore la possibilit che detti rilievi costituiscano (nella totalit - o quasi - dei casi) il risultato di sviste, di photoartifacts, o di errori interpretativi e/o di manipolazioni vere e proprie.
Questa solo Logica, abbinata ai "numeri", non credete? Congratulazioni vivissime al Sig. Lorenzo Leone quindi: questa possibile "scoperta" davvero tutta sua!
Local True Solar Time: approx. 13:56
Emission angle: 32,92
Incidence angle: 30,18
Phase angle: 25,27
MGS altitude: 1074,24 Km (e questa una notevole sorpresa: infatti - ed almeno di regola - i frames MGS sono ottenuti da altezze inferiori e comprese fra i 400 ed i 500 Km)
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Souhern_Emisphere.jpgThe Southern Hemisphere of Mars (Natural Colors; credits: NASA/MGS/MSSS)123 visiteCaption NASA:"The wide angle camera view of Mars shown here was obtained by the Mars Global Surveyor Mars Orbiter Camera in late July 1999, about 1 week before the start of southern Spring. The frosty, retreating south polar cap (white) is seen in the lower quarter of the image and wisps of dust storm clouds (grayish-orange in this view) occur just above the cap at the lower left. The southernmost of the large Tharsis volcanoes, Arsia Mons, is seen at the upper left. Arsia Mons is about 350 Km across".
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Craters-Newton_Crater-01-42S_158W_30.jpgGullies inside Newton Crater - Terra Sirenum (Natural Colors; credits: NASA/MGS/MSSS)123 visiteCaption NASA originale:"This picture shows gullies in a crater at 39.0S, 166.1W and it is one of the highest-resolution images ever obtained from Mars. Also in this case the resolution is 1,5 meters (5 feet) per pixel".
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