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GRB-080319b_Swift_2panel.jpgGRB-080391B66 visite"...Habet et musca splenem et formica bilem..."
(Binder)
"...Anche le creature più piccole hanno i loro istanti di grande collera..." (trad. libera)MareKromium
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OPP-SOL001.jpgEarly Soles for Opportunity - Sol 1 (Natural Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)150 visiteUna delle primissime (se non la prima in assoluto) "true color image" dell'area di atterraggio della Sonda Opportunity.
E' una bella immagine, comunque, perchè ci fa subito capire come sia diverso il suolo Marziano in Area Meridiani Planum rispetto all'Area Gusaev.
Per il resto, non possiamo far altro che ripetere le solite (pedanti) annotazioni sulla (fortemente probabile) fallacia dei colori proposti dalla NASA.
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SOL004.jpgApollo Hills - Sol 4 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)181 visiteAncora una veduta panoramica delle (ancora lontane, in quei giorni) colline (le quali altro non sono che il Rim del Cratere Gusev). Potrete notare la buona definizione e luminosità del suolo Marziano ed il solito (diciamo strano...) cielo giallastro. Dato che si tratta di una foto in "true colors", al pari di quella precedente e dato altrsì che l'area fotografata è, praticamente, la stessa, non possiamo far altro che riporci la stessa domanda di cui sopra: fra i due "true colors" quale è veramente "true" (ammesso che ce ne sia uno)?
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SOL007-02.jpgHorizon - Sol 7 (Natural Colors; credits: NASA/JPL)93 visiteQuesta immagine l'abbiamo già vista in precedenza ma, adesso, ci riporta alcuni dati (davvero molto importanti) che ci aiutano a capire altre cose. I dati attengono alla distanza fra la zona di atterraggio e le lontane colline.
La "nebbia" (o il "pulviscolo in sospensione...), per esempio, offusca nettamente una collina situata a 7,5 Km di distanza dal Rover, ma non si percepisce (o si percepisce appena) allorchè si guardano le colline situate a 4,4 Km di distanza. Cosa possiamo dedurne?...
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SOL007.jpgDeflated Airbags and Spirit's nest - Sol 7 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)77 visite...Probabilmente ne deduciamo che l'atmosfera Marziana non è poi così polverosa come si dice e si teme. O almeno non lo è sempre. Forse lo è solo ai cambi di stagione: periodi durante i quali venti impetuosi spazzano il Pianeta - letteralmente - da cima a fondo e lo "nascondono" agli occhi indiscreti delle nostre videocamere.
O forse anche questa è un'impressione ingannevole e la "chiarezza" con cui vediamo l'orizzonte più prossimo dipende (soprattutto) dall'alta qualità degli "occhi" di Spirit...
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SOL026_Pancam-B006R1.jpgThe Sundial, the Sun and some Martian Terrain - Sol 26 (Natural Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)107 visiteUn'interessante immagine scattata dalla Sonda Spirit e che ci mostra la meridiana di cui è dotato il Rover ed i "colori di riferimento" posti intorno alla meridiana (di cui distinguiamo con buona chiarezza solo il verde ed il blu. Gli altri due sembrano essere rosso scuro e arancione, ma non ci giureremmo...). Dunque gli elementi per stabilire con una certa accuratezza i "colori di Marte" ci sono: come mai non vengono usati o vengono usati in maniera "quasi giusta", per dirla con un pizzico di ironia...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-IT4-GP.jpgRocky Tongue: yes or no??? (image-composite by Giorgio Picciau)133 visiteCari Amici, la questione della "Lingua di Roccia" si è fatta più spinosa di quanto pensassimo. EccoVi il bellissimo image-composite realizzato dal nostro Amico e Collaboratore Esterno, Giorgio Picciau.
Guardate i rilievi controversi, verificate i riferimenti di contorno e scrivete quello che vedete e che pensate: forse queste immagini potrebbero veramente aprire una nuova strada verso la corretta interpretazione dei Rilievi Superficiali di Marte.
In altre parole: si muove il Rover, cambia le prospettive e genera immagini ingannevoli, oppure si muovono le pseudo-rocce, con tutto quanto segue?
Oppure si muovono TUTTE le componenti attive di questo contesto (ergo, SIA il Rover, SIA le Pseudo-Rocce)?
Che cosa ne pensate?...MareKromium
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-IT5-GB.jpgRocky Tongue: yes or no??? (image-composite by Dr Gianluigi Barca)158 visiteInequivocabile: il "dettaglio controverso" inquadrato (la "Lingua") è sempre lo stesso, dal Sol 1811 al Sol 1830.
Ma le differenze - osservate bene! - SIA del dettaglio, SIA dei suoi IMMEDIATI dintorni, sono talmente eclatanti che il dubbio per cui qualcosa possa essersi mossa (o, se vogliamo essere "complottisti", che qualcosa - nei vari frames - sia stata digitalmente alterata) è diventato - a nostro parere - una (quasi)certezza.
Un particolare su tutti: come fattoci notare dall'Amico Giorgio Picciau, la "Lingua", nel primo frame (Sol 1811) è liscia, piatta, più larga verso il macigno dal quale pare fuoriuscire e, via-via che si allontana dalla sua "radice", pare farsi più stretta; dal Sol 1825 al Sol 1830, invece, la "Lingua" è diventata un "tubo", di dimensioni sostanzialmente uniformi, e rotondeggiante.
Le sue fattezze - osservate BENE - sono radicalmente mutate: il profilo intrigante ed ambiguo del Sol 1811, a distanza di 19 Soles, è diventato una roccia stretta e lunga, distaccata dal macigno che giace alle sue spalle, più scura (NETTAMENTE più scura) di come appariva nel primo frame e, in ultima analisi, esso ci appare RADICALMENTE DIVERSO da come invece si era manifestato nel primo frame.
Morale: qualcosa è cambiato. Ma che l'enorme diversità esistente fra il dettaglio controverso che avevamo adocchiato nel Sol 1811 e quello che si vede nei frames relativi ai Soles 1825 e 1830 sia riconducibile, sic et simpliciter, ad uno shift prospettico ed al cambio di camera e filtri-colore... No, per favore: questa volta non ci crediamo.
Osservate e commentate.MareKromium
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-IT6-LL.jpgRocky Tongue: yes or no??? (image-composite by Lorenzo Leone)173 visite...Non servono ulteriori commenti: solo COMPLIMENTI a Tutti, da Ivana Tognoloni, a Lorenzo Leone (passando da Giorgio Picciau e Gianluigi Barca). Ognuno di loro ci ha messo del proprio, nel tentativo di arrivare a qualcosa di più chiaro e definitivo.
Il risultato, come vedete, è un collage di idee, opinioni e montaggi i quali, anche se sembrano essere simili (o, in qualche caso, addirittura identici - e certamente affini), si caratterizzano per la loro (comunque grande) diversità.
Come la pseudo-roccia con "Lingua" che ha innescato la questione: è sempre la stessa eppure... Eppure è sempre diversa.
Riflettiamoci su quest'ultimo punto...MareKromium
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