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| Risultati della ricerca nelle immagini - "frames" |

B-apollo 16-n-as16-m-008.jpgAPOLLO 16 AS 16-M-R03-0008 - ANOMALY (detail mgnf)- ORIGINAL UNCOMPRESSED182 visiteFinalmente siamo venuti in possesso dell'Original Uncompressed Frame che aveva suscitato l'attenzione e l'interesse non solo nostro, ma anche di tanti Lettori. Ebbene, il rilievo anomalo presente all'interno del cratere sembra proprio essere un rilievo naturale: nessuna Anomalia, in senso tecnico. Per, se guardate con attenzione il frame, dopo averlo portato in full-size, non potrete non rimanere affascinati da questa meravigliosa e suggestiva visione ravvicinata della Luna e di uno dei suoi innumerevoli ammassi di crateri (o "crater-clusters").
E poi, per gli Osservatori pi esperti ed attenti, una piccola segnalazione: all'interno di uno dei crateri si vede, operando con un semplice software per l'elaborazione delle immagini, una piccola (ed inspiegabile) scintilla - dimensioni: 16 pixels - che NON sembra essere un photo-artifact.
Buona caccia!!!
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SOL777-825~0.jpgThe "Totem": comp. frame Soles 777-825-82886 visiteUno splendido lavoro comparativo realizzato dal Dr Gianluigi Barca: dato e premesso che, a colore uguale, corrisponde roccia (o gruppo di rocce) uguale (i), non Vi sar difficile notare che qualche spostamento anomalo - il quale, secondo noi, NON pu essere ricondotto ad un mero vizio e/o cambio prospettico - effettivamente sembra esserci (anzi: c').
Allora: si tratta di rocce che si muovono o la NASA che manipola i frames in maniera pasticciata e pasticciona? Qualunque sia la Verit, questa serie di frames a noi pare che integri un caso davvero molto intrigante e, in ogni caso, meritevole di investigazione (se non altro per non finire col passare tutti per...stupidi!).
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U-F-MarsCity000.jpgThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater156 visiteQuando Lunar Explorer Italia fa de-bunking non opera in tal senso per "additare" le altrui sviste o stupidate.
Non questo lo scopo perch le "sviste" e le "stupidate", rispettivamente, le prendono e le dicono tutti. L'importante, si sa, essere in Buona Fede.
Ma quando questo fondamentale requisito (la Bona Fides, di Romana Memoria...) viene meno, allora il nostro compito di Divulgatori e, quindi - detto con estrema umilt, ma anche con grande conspevolezza ed orgoglio -, di "Educatori" ci impone di intervenire.
Lo "stimolo" all'intervento, questa volta, ci dato dal nostro Lettore "Carlo", da Nerviano, il quale ci ha chiesto che cosa pensiamo della possibile "Metropoli Marziana" che sorgerebbe all'interno del grande cratere Hale.
A supporto della "autenticit" della "scoperta", il bravo Carlo ci manda alcune immagini (questa la prima, le altre sono degli edm - extra detail magnification) e ci chiede dei commenti e delle, se necessario, speculazioni.
Commenti che facciamo con immenso piacere!
Allora: da dove iniziare? Beh, un buon Anomaly Hunter parte dalle immagini, giustamente. E la prima immagine gi, per i "Puristi" della Ricerca di Anomale Planetarie, un autentico "calcio nello stomaco"!
Perch? Perch, come avrete gi notato, la prima (e FONDAMENTALE) immagine - GUARDA CASO... - un'immagine di Matrice ESA, Mars Express.
E NON E' UN'IMMAGINE!
Si tratta di una delle solite pseudo-immagini (o "virtual frames") tanto care ad un Eso-Archeografo Italiano che va per la maggiore (sic) e che rappresenta, tanto per essere chiari, "LA RICOSTRUZIONE VIRTUALE E PROSPETTICA" del Cratere Marziano "Hale", situato (approssimativamente) a 36 di Latitudine Sud e 324 di Longitudine Est.
Si tratta dunque, come ora Vi apparir del tutto evidente, di una PSEUDO-IMMAGINE.
Insomma: NON E' UN "RAW FRAME" (e ricordateVi che l'Anomaly Hunter che vuol fare il proprio Lavoro con un minimo di attenzione e di professionalit DEVE SEMPRE USARE I RAW FRAMES - possibilmente in Bianco e Nero, perch ANCHE LE COLORIZZAZIONI (laddove fatte male e/o in maniera approssimativa) SONO STRAORDINARIE FONTI DI ARTIFACTS, ERRORI INTERPRETATIVI E SVISTE BELLE E BUONE!).
E, dato che dobbiamo essere chiari sino in fondo, Vi rammentiamo ancora che le colorizzazioni ESA sono realizzate in FALSI COLORI (rectius: COLORI DI FANTASIA) e con contrasti ULTRA-STRETCHATI; e ci sta a significare che, quando l'ESA propone immagini come queste, di fatto propone al pubblico delle immagini COMPLETAMENTE COSTRUITE AL COMPUTER - ergo delle IMMAGINI, ahinoi, RADICALMENTE ed IRRIMEDIABILMENTE FALSE!
Questa (amara, ma assolutamente veritiera) premessa necessaria per capire quanto le speculazioni costruite su pseudo-frames sano INGANNEVOLI, SBALLATE e, se possiamo essere sinceri al 100%, LETALI alla e per la comprensione della morfologia Marziana.
Ed ora andiamo a guardare gli edm...MareKromium
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U-F-MarsCity001.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater173 visiteQuesto dettaglio dello pseudo-frame di cui al quadro precedente - per de-colorizzato, super-contrastato e (!) COMPLETAMENTE DECONTESTUALIZZATO - dovrebbe indicare, ci dice Carlo, l'evidenza di "rilievi arificiali (!) quali strade (!), palazzi (!!) e templi con gradinate (!!!)".
Allora, una volta che sia chiaro l'ambito nel quale ci stiamo muovendo (e cio la circostanza per cui stiamo commentando un dettaglio - per altro, ED ANCORA UNA VOLTA, totalmente, irreversibilmente e MALAMENTE manipolato - di una immagine FALSA IN SE'), Vi sar facile renderVi conto che si sta solo perdendo tempo e perseguendo un obiettivo impossibile: dare "senso" a qualcosa che senso non ha, n pu averlo.
Comunque, e cos da essere il pi esaustivi possibile, Vi precisiamo che questa "texture" (che vedete nel presente quadro come nei tre che seguono) NON E' rappresentativa della texture della Superficie Marziana (area di Hale Crater), MA rappresentativa della texture DERIVATA DALLA DIGITALIZZAZIONE del frame originale.
Pi semplicemente: le "strade", i "palazzi" ed i "templi" (!!!) che vedete in questo frame SONO TUTTI E SOLO DEGLI IMAGE ARTIFACTS DERIVATI DAL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE DEL FRAME MARS EXPRESS "RAW".
Sono "Surface Features" che, nella realt, NON ESISTONO!
Sono il prodotto del processing adottato dai Tecnici dell'ESA, ai quali deve essere aggiunto il processing adottato da colui (o da coloro) che ha (hanno) poi SMODATAMENTE MAGNIFICATO E POI DECOLORIZZATO lo pseudo-frame di cui al quadro precedente.
Insomma: questa "immagine" rappresenta o il prodotto di mani (purtroppo) entusiaste (?) ma incapaci, oppure rappresenta (un'altra volta...) il risultato - comunque risibile - di un goffo e malfatto tentativo di FAR VEDERE RILIEVI INESISTENTI, OPERANDO SU FRAMES FALSI E SOTTOPONENDOLI, a loro volta, A PROCESSING ADDIZIONALI ESASPERATI E PROFONDAMENTE INGANNEVOLI.
Ora, ringraziando il pur bravo Sig. Carlo per la Sua segnalazione e la Sua pazienza, non possiamo far altro che dirGli e dirVi, ancora una volta, quello che il risultato "numerico" degli "studi" fatti su questa tipologia di frames: ZERO.
Anzi: peggio di zero! Il risultato che otterrete IPERPROCESSANDO ADDIZIONALMENTE DEI FRAMES CHE GIA' SONO IL PRODOTTO DI UN PROCESSO DI VIRTUALIZZAZIONE, sar sempre e solo quello di confonderVi e confondere ulteriormente le idee.
Creerete citt e villaggi inesistenti, modellerete insediamenti urbani o pre-urbani di fantasia e - alla fine dell'opera - avrete solamente arrecato un ulteriore danno alla Ricerca di Frontiera ed ai Suoi Operatori.
Pensateci bene, quindi, prima di "credere" e di "entusiasmarVi" quando Vi troverete ancora, in un futuro - e di questo non dubitiamo... - davanti a questo tipo di "scoperte" e di "rivelazioni".
Davanti a queste "perle".
Davanti, purtroppo, a queste immense alterazioni e manipolazioni della realt e delle menti di coloro che, entusiasticamente (ma ancora troppo ingenuamente), "vogliono credere a tutti i costi"...MareKromium
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U-F-MarsCity002.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater199 visiteLa versione "up-side down" del frammento decontestualizzato ed estratto dallo pseudo-frame di cui al quadro che precede.
Che cosa si voleva dimostrare in questo modo? Mistero...
Incommentabile. Tristemente incommentabile...MareKromium
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U-F-MarsCity003.JPGThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater148 visiteTutto ci che vediamo e che SUPPONIAMO/ASSUMIAMO/SPECULIAMO ESSERE o POTER ESSERE l'evidenza di una Anomala e/o di una Singolarit (e cio, di regola, il DETTAGLIO di un frame) DEVE ESSERE SEMPRE MESSO IN RELAZIONE A/CON QUANTO LO CIRCONDA (questo processo , in sommissimi capi, la "Contestualizzazione").
Se NON si contestualizza, alla fine, si ragiona per mera SOMIGLIANZA, o per Logica INDUTTIVA, o sulla base di ASSUNTI INDIMOSTRATI (e, spesso, indimostrabili) del tipo "...mi sembra che sia cos, dunque cos, e chi in disaccordo deve dimostrare che io sto sbagliando...". (Gi: bella la Vita quando l'onere di dimostrare VIENE RIBALTATO su chi ascolta...)
Il che vuol dire, in altre parole, che si RAGIONA IN MANIERA PROFONDAMENTE SCORRETTA, con tutto quanto ne segue e consegue.MareKromium
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U-F-MarsCity004.jpgThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater163 visiteLa "chiosa" alla nostra dissertazione - che speriamo Vi sia stata chiara e gradita -: questo un piccolo dettaglio del primo pseudo-frame; un dettaglio che abbiamo ESTRAPOLATO, IPER-MAGNIFICATO ed infine IPER-STRETCHATO (nei contrasti) noi stessi.
Che cosa abbiamo ottenuto? Che OVUNQUE SI GUARDI, "APPAIONO" STRADE, PIAZZE, TEMPLI e LINEE CHE SI INCROCIANO!
Abbiamo, semplicemente, IPERMAGNIFICATO la TEXTURE DEL FRAME (e cio la sua particolare pixellatura, che il prodotto dell'additional processing - virtualizzazione - posta in essere dai Signori dell'ESA), e NON la TEXTURE DELLA SUPERFICIE REALE di Hale Crater!
Meditate, Amici, meditate...MareKromium
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U-H-MarsCity-HaleCrater_H.jpgThe Great Hoax of the (Pseudo) Martian Metropolis of Hale Crater179 visiteEd un commento salace del nostro Dr Gianluigi Barca:"...Comunque in questo caso basta gironzolare un po negli archivi Esa e, caso fortunato, proprio di quellimmagine troviamo una spiegazione pi esaustiva banale, scontata ed ovvia, ma comunque pi esaustiva.
Questa immagine stata elaborata (ma va) con lapplicazione del Nadir HRSC di prospettiva verticale con laggiunta (davvero?) di tre canali colore.
Le rispettive prospettive di visuale sono state elaborate e calcolate (!) dal modello digitale (eheheh!) della superficie, derivate dai canali stereo.
Insomma un altro bel disegno di cui, probabilmente, si poteva fare a meno.
O forse no, altrimenti le Citt si riducono a collinette, e magari gli appassionati passerebbero pi tempo a studiare le infinite e reali altre anomalie...".
Riguardo la caption ESA ivi citata, la potete trovare qui:
http://www.esa.int/SPECIALS/Mars_Express/SEM8AVWJD1E_0.html
E questo ne un estratto:"...Image resolution has been decreased for use on the internet. The colour images were processed using the HRSC nadir (vertical view) and three colour channels. The perspective views were calculated from the digital terrain model derived from the stereo channels...".
Parole "chiave"? Eccole: "resolution DECREASED...images PROCESSED using...e poi, last but not least - DIGITAL TERRAIN MODEL DERIVED from the stereo channel".
Quindi, persino in questo caso bastava leggere due righe (scritte in un Inglese super elementare ed accessibile a tutti!).
Per quanto attiene questo elaborato, si tratta di un lavoretto fatto con tre minuti di photoshop.
In realt si perdono le prospettive e le profondit dei crateri ma, caso strano (!), la citt ancora non si vede...MareKromium
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