| Risultati della ricerca nelle immagini - "anomalous" |

APOLLO 12 AS 12-46-6745 HR-1.jpgAS 12-46-6745 - Horizon and strange stones (2) - HR277 visiteCerchiatura Verde (Sx): la roccia appuntita che Vi avevamo già fatto notare nel frame precedente;
Cerchiatura Verde (Dx): un boulder a forma tronco-colonnare di modeste dimensioni (stimiamo tra i 40 ed i 50 cm);
Cerchiatura Rossa: apparentemente si tratta di una roccia (sempre dalla forma curiosa - diremmo a "tettoia spiovente") con "foro" che ci ricorda tantissimo un'altra roccia bucata rinvenuta su Marte, nei primissimi Soles di Spirit (vedere le immagini ed i detail mgnf proposti da Fabio Italiano nella Sezione "Mars in Colors").
Potrebbe anche trattarsi, tuttavia, di una illusione ottica determinata dall'immagine sfuocata (come Conrad stesso ammette, a causa di un suo errore) oppure di un'altra piccola pietra la quale, rispetto all'angolo di ripresa, si superimpone alla roccia a tettoia e, sempre grazie alla sfuocatura, ci appare come non come oggetto indipendente, bensì come dettaglio (curioso) del corpo maggiore più lontano.
Forse quest'ultima interpretazione è da preferirsi.
|
|

APOLLO 13 AS 13-60-8608-9 ENHANCED.jpgAS 13-60-8608 and 8609: a reflection or a "Lunar Dome"?1413 visiteQuesti due fotogrammi sono stati elaborati a cura di Steve Troy, Discepolo del Prof. Richard Hoagland - l'Uomo della "Sfinge di Marte" - e membro dell'Associazione conosciuta come "Enterprise Mission". Il lavoro svolto dal collega Troy (anche se noi non ne condividiamo alcuna delle conclusioni...) è davvero molto buono e su questo non vi sono dubbi.
Ma il punto focale, a nostro parere, sta sempre nell'assunzione di partenza: sulla Luna - dicono infatti Hoagland e Troy (e tantissimi altri insiame a loro) - ci sono delle "cupole" di cristallo e questi bagliori ne sono il riflesso.
Hoagland, Troy & Co., in altre parole, CONSIDERANO CERTA l'esistenza di queste indefinibili strutture e poi cercano le prove (che saranno sempre e comunque solo indirette, però) della loro esistenza.
Ora, con tutto il rispetto per il lavoro svolto da Hoagland e dai suoi Collaboratori e Discepoli, noi dobbiamo dire che questo approccio alla materia ci sembra sbagliato e contrario non solo alla logica, ma anche al buon senso.
|
|

APOLLO 14 AS 14 64-9135 HR-1.jpgAS 14-64-9135 - "Weird Rock" (HR)126 visitenessun commento
|
|

APOLLO 17 AS 17-146-22293.jpgAS 17-146-22293 - Astronaut, boulder and Star-like Object in the background183 visiteUna fotografia che ci mostra le giuste proporzioni fra un Astronauta ed uno dei (tanti) macigni che costellano la zona di Taurus-Littrow. Sullo sfondo, alla Sn del boulder (Dx dell'Osservatore), c'è uno Star-like Object che brilla.
C'è sempre qualcosa di nuovo e di interessante nelle fotografie della Apollo Collection, non è vero?!?
|
|

Q-Mariner9-f421b64.jpgMars from Mariner 9: Inca City (context image)104 visiteIl nome dato al rilievo che vedete nella Cerchiatura Nera alla Vostra Sx si spiega da solo: secondo il Prof. Hoagland & C., si tratta dell'evidente (!) residuo di una struttura urbana (ergo artificiale), fatta da case e strade sulle cui dimensioni effettive, però, (ergo sulle dimensioni degli eventuali abitanti) nessuno si è mai preso la briga di pronunciarsi; secondo altri, si tratterebbe sempre di un'opera artificiale e, in particolare, del residuo di un gigantesco sistema di irrigazione costituito da enormi vasche per la raccolta delle acque e da una fitta rete di canali di collegamento.
Altri, più pragmatici (ma non sapremmo dire se più o meno corretti) vedono in Inca City quello che rimane di una vasta area Marziana la quale, in un epoca remota, fu soggetta ad una serie di cataclismi di natura imprecisata e, probabilmente, imprecisabile (inondazioni, forse).
Quello che appare certo è che una Regione con caratteristiche come quelle che si vedono in questo frame e nel successivo, avrebbe meritato (e meriterebbe tutt'ora) una maggiore attenzione da parte dei Gestori dei Programmi Esplorativi Marziani (MGS, Odyssey, Mars Express).
|
|

Q-Mariner9-mr9_inca_city.jpgMars from Mariner 9: Inca City (extra detail mgnf)114 visiteA nostro parere, il fatto di parlare di "strutture aventi una possibile origine artificiale", almeno per ora, pare un pò azzardato; parlare, invece, di "rilievi superficiali anomali" ci sembra un modo di approcciare lo studio di questa curiosa Regione Marziana più misurato e realistico (ricordiamoci infatti che il disinteresse non nasce solo dalla "normalizzazione" - e cioè da un approccio ultra-scettico in virtù del quale "tutto, sulla Terra e nel Cielo, è - di fatto - ovvio, spiegabile e prevedibile" -, ma anche dal più esasperato "sensazionalismo" il quale, con la stessa facilità con cui si fa spazio ed ottiene, nel breve periodo, un certo successo - usando però mezzi discutibili e poggiando su basi fragilissime -, così pure, nel medio e lungo periodo, banalizza e svuota la Materia ottenendo, alla fine, il disinteresse - o addirittura il dileggio - del Pubblico.
|
|

The Rings-Bulge-PIA07651.jpgA "bulge" in the F-Ring?!?53 visiteViewing Saturn's Rings very close to edge-on produces some puzzling effects, as these 2 images of the F-Ring demonstrate: the upper image was acquired from less than 1/10th of 1° beneath the RingPlane and shows a mysterious bulge. Such a feature has not been seen previously by the Cassini spacecraft from this angle. It is possible that, because of the very shallow viewing angle, the Cassini spacecraft's view takes a long path through the Ring, making very faint material visible. It also may be that an embedded object of about 1 Km stirs up the neighboring ring particles to create a bulge. Alternatively, an impact into an embedded moonlet that was covered with debris could produce a cloud like this. Images taken by the Voyager spacecrafts showed clumps that might have been produced in these ways. Cassini's investigations will help to determine the vertical extent of such clumps and understand their origins.
The lower image was obtained from less than a hundredth of a degree beneath the ringplane. Across the center of the rings is a dark lane, giving them an appearance not unlike that of a spiral galaxy, seen edge-on.
|
|

ZZ-V-The Blair Cuspids-LO2-61H3.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids"192 visite...(visibili solo dall'alto) che, sulla Terra, chiamiamo "Piste di Nazca". Insomma: il Dr Blair ipotizzò l'origine NON naturale di questa serie di "protuberanze". Sebbene la costruzione teorica di Blair venne - ovviamente... - smentita dalla maggior parte degli Studiosi che si erano interessati al problema, le ricerche sulle "Cuspidi" non si fermarono. Col tempo si arrivò anche a stabilire (ricorrendo alla digitalizzazione ed alla successiva elaborazione in computer-grafica delle immagini...
|
|

ZZ-ZZ-BC-Idtf-NFS0102c000.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids" - identification of 7 interesting surface features213 visiteLe "Blair Cuspids" - conosciute anche come "Lunar Spires" - si trovano sul bordo occidentale del Mare della Tranquillità, a circa 300 Km di distanza dal luogo di allunaggio dell'Apollo 11. Ancora più precisamente, la NASA pone questi "oggetti" a (circa) 18 Km (in direz. Sud-Est) dal Cratere Ariadaeus B. Le indagini, ovviamente, non si fermano a questi dati ma noi abbiamo poco spazio a disposizione e quindi dobbiamo interromperci. A commento, dobbiamo dire che - effettivamente - le Cuspidi di Blair...
|
|

ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-Geometry-NFS0102c024.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids" - alignments suggesting a possible "geometry"161 visite...costituiscono certamente un'Anomalia. Si tratta di una serie di 7 "colonne", piuttosto alte e dalle forme lineari: pensare che ci sia solo la Natura dietro di esse forse è eccessivo. Come è certamente eccessivo (sempre secondo noi) vedere tutta una serie di "rigide geometrie" e di "evidenti artificialità" dietro la loro posizione.
E che dire, allora, della Cuspide di Phobos? O dell'altra Cuspide Lunare "scoperta" proprio da Lunar Explorer Italia studiando gli Apollo 15 frames e che ora Vi riproponiamo?
|
|

ZZ-ZZ-Z-APOLLO 15 AS 15-98-13302 MONOLITH.jpgThe "LUN-EX-IT Cuspid-pcf-04-04" from AS 15-98-13302181 visiteForse è un'altra Lunar Spire - sfuggita a Blair - o, magari, è solo un picco dalle fattezze davvero inusuali. O forse è quello che residua di una costruzione effettivamente artificiale, eretta migliaia o milioni di anni fa ed oggi totalmente in rovina? E' un "segno" che non siamo soli? Secondo noi le Cuspidi di Blair, quella di Phobos e la LUN-EX-IT Cuspid sono un invito a non fermarsi qui, sulla Terra, e "tornare lassù", a cercare risposte, segnali, tracce e, in fondo, frammenti della nostra stessa storia.
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16-106-17401 HR.jpgAS 16-106-17401 - Strange things...158 visiteCerchiatura Gialla: attenzione: non si tratta di due "lucette nel cielo", ergo di due Star-like Objects, bensì del medesimo oggetto (che potrebbe anche essere un photoartifact!), al quale è stata cancellata la sezione centrale!
Anche senza possedere un software ad hoc, è possibile notare questo intrigante dettaglio espandendo il particolare (non importa se l'immagine si sgrana) sino a risolverne la tessitura, pixel-by-pixel.
Vi sarà allora facile vedere che i due "graffietti" (!) non sono altro che la porzione superiore e quella inferiore di una struttura anomala unitaria la quale è stata digitalmente cancellata (male).
Cerchiatura Rossa: roccia anomala oppure frammento di una struttura complessa più grande? La domanda è lecita, la risposta...è impossibile.
|
|
| 13 immagini su 2 pagina(e) |
1 |
|