| Risultati della ricerca nelle immagini - "S." |

Finding on Mars.jpgWhy "Space B.S."?1122 visitePerchè "Balle Spaziali"?
Perchè, svolgendo questa (sempre e comunque splendida) Professione, ci è capitato, ci capita e ci capiterà (facile profezia...) non solo di sentire, ma anche di vedere delle cose (veramente)...dell’Altro Mondo!...
Non è stato semplice, quando abbiamo pensato a questa nuova Sezione del Sito, far capire subito a tutti i Soci Fondatori l'importanza che ha il mostrare ed il parlare NON SOLO di quanto è Scientificamente e Logicamente accettabile – poiché raccolto usando prudenza, razionalità, pragmatismo e, si sa, tanta pazienza e tantissimi sacrifici –, MA ANCHE di tutto ciò che costituisce un sempre più ampio (e periglioso!) sottobosco pseudo-culturale fatto di illazioni, boutades, bufale e scempiaggini vere e proprie, tutte quante di dimensioni – rigorosamente – “planetarie”.
Inimmaginabili quantitativi di autentiche “fesserie cosmiche” le quali vengono (diremmo quotidianamente) gettate sul WWW così, "tanto per far parlare, tanto per far vedere e tanto per far notizia".
Ce n'è per tutti i gusti, come ovvio: dal nostro Amico, il Prof. Richard Hoagland (il quale, assieme ai Suoi “accoliti”, ha ormai superato le Colonne d'Ercole del Senso Comune), a qualche italianissimo Cultore di Eso-Archeologia ed altre Scienze di Confine; dai Signori della NASA e dell'ESA, ai Masters di tante altre Associazioni (?) che, con la scusa di fare "divulgazione", riescono (come già dicemmo e stigmatizzammo in passato) a gettare valanghe di ridicolo su una Materia che di ridicolo non ha davvero nulla (tranne qualcuno dei suoi “Vati”...).
Noi, come Lunar Explorer Italia, sbagliamo: lo sapete, lo avete visto e noi, con assoluta tranquillità, lo abbiamo ammesso, lo ammettiamo e saremo sempre pronti ad ammetterlo. Non c’è problema.
Ma una cosa è sbagliare perché è umano, perché gli occhi (ed i softwares) “ingannano” e perché le problematiche che si vanno ad affrontare sono “a rischio d’errore”, per definizione, mentre un’altra è dire stupidaggini – e quindi reiterarle! – perché così si “fa business”, perché parlando (e dicendo stupidate) si “promuove la vendita di nuovi libelli”, si “organizzano conferenze e seminari” e si va, spesso e volentieri, a fare i “graditi ospiti” in qualche trasmissione televisiva destinata al “largo consumo”.
Questa Sezione, anche se siamo consapevoli del fatto che (molto probabilmente) NON piacerà a molti Lettori, è dedicata ai nostri Soci ed ai nostri Amici, perché è grazie alle loro domande, alla loro dedizione ed al loro costante supporto che, oggi, possiamo permetterci di “guardare oltre” e di esprimere, seriamente e tranquillamente, un punto di vista assolutamente onesto ed obbiettivo, poiché non fondato né connesso ad alcuna attività “economica”, ma solo al Piacere della Ricerca e della Scoperta in quanto parti essenziali di quello che – pomposamente – ci piace chiamare “Spirito Umano”.
Aprile 2006 - Lunar Explorer Italia
|
|

OPP-SOL919-1F209768437EFF756DP1292L0M1-2~0.jpgStar-Like Object? (detail mgnf - natural colors - frame 1) - Sol 91970 visiteTre dettagli ingranditi ed elaborati in colori naturali i quali ci mostrano, in tre diversi momenti (tra le 12:43:37 e le 12:49:41 Mars Local Time), tre (diversi o si tratta sempre dello stesso?) S.L.O.
Tutti i frames sono stati selezionati dal Dr Gianluigi Barca che ringraziamo di cuore per la sua sempre più grande presenza e passione!
|
|

OPP-SOL919-1F209768716EFF757HP1291L0M1-2.jpgStar-Like Object? (detail mgnf - natural colors - frame 2) - Sol 919175 visitenessun commento
|
|

OPP-SOL919-1F209768811EFF757RP1291L0M1-2.jpgStar-Like Object? (detail mgnf - natural colors - frame 3) - Sol 91970 visitenessun commento
|
|

OPP-SOL948-1R212348131EFF7672P1301R0M1.jpgOn the Land and in the Sky... (1) - Sol 94856 visiteAncora due interessantissimi frames selezionati dal bravissimo Dr Gianluigi Barca i quali ci mostrano, oltre a queste (realmente) misteriose "Presenze di Luce" che chiamiamo S.L.O. (Star-Like Objects), anche dei bizzarri rilievi superficiali.
Ma attenzione: quando diciamo bizzarri, intendiamo solo dire - almeno in questi casi - oggetti "dalla forma curiosa", senza implicare (speculando alla cieca) una loro totale o parziale artificialità.
Rilievi "strani", come il "dado" di questo frame o il "cuoricino nero" che vedrete nel prossimo...
|
|

OPP-SOL948-1R212348438EFF76ACP1313L0M1.jpgOn the Land and in the Sky... (2) - Sol 94856 visitenessun commento
|
|

SOL001-PIA04991.jpgDeflated Air-Bags, bright Sun and distant Hills on Spirit's Sol 1 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)70 visitenessun commentoMareKromium
|
|

SOL313-2F154158695EFF9300P1214L0M1.jpgSomething's up there... (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)55 visitenessun commentoMareKromium
|
|

SOL424-2P164022235EFFA8B3P2666L2M1-1.jpgAlien Probe? - Sol 424 (context frame; credits: Dr G. Barca)204 visiteUn frame di qualità eccellente - individuato e selezionato dal Dr Barca - ci mostra un qualcosa di curioso eppure di familiare: nella Cerchiatura Rossa, infatti, potete notare uno splendido punto luminoso.
Uno Star-Like Object, come diciamo noi.
Si tratta di un (ennesimo) vizio digitale del frame? O è un dead-pixel? O si tratta di un oggetto reale?
Andiamo ad osservare bene l'extra-detail mgnf...MareKromium
|
|

SOL424-2P164022235EFFA8B3P2666L2M1-2.jpgAlien Probe? - Sol 424 (extra-detail mgnf; credits: Dr G. Barca)120 visiteAlla "prova" dell'extra-detail mgnf, il particolare curioso individuato dal Dr Barca si rivela, a nostro avviso, per ciò che è davvero: uno S.L.O. (Star-Like Object), appunto, di Natura ignota.
Non si tratta, a nostro parere, di un image-artifact - la qualità del frame è, come già detto, eccellente - e quindi ora non si può fare altro che tornare ai "tempi" del Programma Apollo ed alle decine di frames lunari i quali ritraevano, nel buio cielo al di sopra degli Astronauti, questi stranissimi "oggetti simili ad una stella", che noi abbiamo poi battezzato Star-Like Objects.
Navi Spaziali Aliene? Space "Fireflies"? Chimere? Raggio Cosmico?
Cari Amici: ad oggi, sono solo degli "Star-Like Objects"...E Congratulazioni al Dr Barca!
Una nota finale: guardate bene l'area circostante lo Star-Like Object. Notate anche Voi una leggera, ma regolare, deformazione dello spazio ad esso circostante (come se l'oggetto pulsasse e, nel farlo, si circondasse di un campo energetico - o gravitazionale - di un qualche tipo)?!?
Chissà...MareKromium
|
|

T-TRA_000836_1740_RED_CandorChasma_01.jpgCandor Chasma57 visiteCandor Chasma is one of several large troughs that make up Valles Marineris, the largest canyon system in the Solar System. Much of Candor Chasma is filled with layered deposits, like those shown in this HiRISE sub-image. Layers only 1-2 meters thick can be resolved by HiRISE and provide details on the processes that emplaced and modified these sediments. The layered deposits could be volcanic, lacustrine, or eolian sediments that filled in some portions of the trough of Valles Marineris. The variations in brightness of the layers could represent compositional differences in the layers or the thickness of overlying debris, such as sand or dust. This area was targeted because minerals rich in sulfur were detected here by the OMEGA instrument on Mars Express. By using HiRISE images to look at specific geologic units that correspond to these locations of sulfate, it may be possible to determine the origin of the sediments, particularly those that contain the sulfates. The paucity of impact craters on the layered deposits suggests either a young age for the sediments or erosion has removed much of the upper layers to reveal a fresher-looking surface. Dark dunes and ripples indicate that wind has been, and still may be, moving debris across the sedimentary deposits.
|
|

T-TRA_000862_1710_RED_CandorChasma_01.jpgCandor Chasma56 visiteThis HiRISE sub-image shows the steep slopes along wallrock in the eastern edge of West Candor Chasma. In general, the rocks in the upper part of the canyons are interpreted to be lava flows that cover the plains surrounding Valles Marineris, whereas the deeper material along the walls could be either more lava flows or megaregolith that resulted from numerous impact craters that disrupted the Martian surface during the first billion years after formation of the planet. Resistant material is visible in portions of the sub-image and HiRISE is able to resolve 1-2 meter size boulders shedding out of these resistant wallrock units. The bright and dark lineations seen in the right of the sub-image follow the slope of the wallrock (downslope is towards the top of the sub-image) and likely represent bright dust and dark sand that are sliding downslope. The large number of small impact craters visible along the slopes indicates that there isn't a large amount of material moving downslope recently because these craters would have been destroyed or buried.
|
|
| 14 immagini su 2 pagina(e) |
1 |
|