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Risultati della ricerca nelle immagini - "Inner"
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EXOGEOLOGY-007.jpgUnusually-looking fractures of the Inner Rim of Victoria83 visiteLa Geologia Marziana, al pari - in fondo - di quella Terrestre, non smette davvero mai di meravigliarci: quest’immagine ci mostra, in particolare, una frattura che insiste sulle pareti rocciose del Margine Interno (Inner Rim) del Cratere Victoria.
Se osservate l'interno della frattura, poi, qualcosa sembra non tornare ed in effetti, ad un attento esame del dettaglio, parrebbe esserci una soluzione di continuità verticale (---> una intercapedine) tra il corpo roccioso della parete esterna - l'Inner Rim - e la roccia che invece si erge posteriormente ad esso.
I lati della parete stratificata che formano la "diaclasi" (---> frattura), inoltre, non mostrano le discontinuità da cui essa è costituita e ci appaiono praticamente lisci.

Come mai?
Cosa rappresenta il (possibile) vuoto che si intuisce nell'area posteriore della parete che si erge di fronte al Rover?
Possiamo trovare una spiegazione scientifica a questo fenomeno?

Forse si, anche se - lo diciamo subito - essa non appare del tutto esaustiva.

Ad ogni modo: il Cratere Victoria è caratterizzato dalla presenza di bordi molto erosi, come è ben evidenziato dalla foto orbitale che segue.
I ripetuti crolli di materiali (forse determinati dal processo noto come "Gravity Wasting", in combinazione con l'azione, pregressa ed attuale, degli agenti atmosferici) potrebbero - nelle ere - aver fatto retrocedere il perimetro d’impatto, rendendo l’aspetto globale della depressione molto frastagliato.

Le profonde incisioni visibili nel frame in questione dovrebbero (e potrebbero) essere state scavate dal vento (e dall’acqua, in un remoto passato...) lungo delle "linee di minor resistenza" le quali possono sicuramente essere rappresentate dalle fratture dei corpi rocciosi interessati dall’evento catastrofico.
E’ noto, infatti, che l’energia sprigionata durante un impatto provoca, nell’area centrale della zona interessata, la fusione istantanea della roccia (ed, eventualmente, la formazione di pieghe e/od ondulazioni) mentre ai margini della medesima è lecito attendersi una risposta alla deformazione principale via-via sempre più rigida e caratterizzata dallo sviluppo di famiglie di faglie e diaclasi.

Un tentativo di risposta al quesito iniziale potrebbe quindi giungere dalle osservazioni di cui sopra.
Se, infatti, ammettessimo che il vento possa aver selettivamente eroso le stratificazioni esistenti sul lato del Cratere più esposto al suo battere - così mettendo in rilievo i livelli meno erodibili della roccia - sarebbe ragionevole ammettere che i bordi della frattura, essendo più riparati, possano essere rimasti sensibilmente (e quindi visivamente!) più compatti ed omogenei.

Così si spiegherebbe, quindi, l’aspetto “liscio” della roccia che costituisce i lati della diaclasi, mentre il (possibile) vuoto posteriore alla parete esterna - e cioè l'intercapedine - potrebbe essere dovuto al verificarsi di svariati crolli di materiale, anche dovuti all’alto grado di fratturazione del corpo litologico principale (diciamo una conseguenza dell'impatto che trova espressione nel medio-lungo periodo - in senso geologico, ovviamente).
3 commentiMareKromium
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OPP-SOL1019-1.jpgFrom inside Victoria - Sol 1019 (True Colors; credits: Dr G. Barca)78 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1019-1P218648789EFF7700P2436L2M1-PCF-LXTT.jpgFeatures of Victoria Crater's Inner Rim (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)128 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1060-1.jpgFrom inside Victoria - Sol 1060 (True Colors; credits: Dr G. Barca)54 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1063-1.jpgFrom inside Victoria - Sol 1063 (True Colors; credits: Dr G. Barca)55 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1074-1.jpgFrom inside Victoria - Sol 1074 (True Colors; credits: Dr G. Barca)55 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1074-1_ivana.jpgLittle Stone... - Sol 1074 (possible True Colors; credits: Dr G. Barca)55 visiteSu suggerimento della nostra Cara Amica Ivana Tognoloni, "puntiamo il dito" verso un sasso piuttosto curioso che si trova a ridosso dell'Inner Rim del Cratere Victoria.

E che cosa c'è di "strano" nel "sasso"? Tre cose: una - che appare solo nell'edm - è la presenza su di esso (rectius: nello spazio "al di sopra" di esso) di tre pixels color bianco che assomigliano moltissimo a scintille e che non sono spiegabili avendosi riguardo al solo contesto visibile di riferimento (insomma: non ci dovrebbero essere).
Si tratta di image-artifacts? Forse. O forse no: noi non lo sappiamo; ci limitiamo a sottoporVi la curiosità.
La seconda stranezza riguarda il fatto che questa minuscola roccia (che diremmo essere di lunghezza compresa fra i 15 ed i 18/20 cm) non costituisce parte di una struttura interrata più grande, ma sembra poggiata al suolo (da - relativamente - poco tempo).
Da dove sarà mai rotolata e, soprattutto, come mai avrà iniziato a rotolare (gravity wasting? Leggero sisma? Mini-ejecta? Chissà...)?

La terza stranezza della piccola roccia, infine (una "stranezza" di matrice decisamente soggettiva e, dunque, discutibile), è nella sua forma (che può ricordare un autoveicolo terrestre - la cui linea era piuttosto diffusa negli Anni '60/'70 - oppure una sorta di mini-astronave).

Un ringraziamento ad Ivana per l'"occhio" e la simpatia, che apprezziamo e ricambiamo.
MareKromium
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OPP-SOL1094-1.jpgVictoria's Paving - Sol 1094 (True Colors; credits: Dr G. Barca)55 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1213-1P235875841EFF85MYP2444L6M1.jpgThe Inner Wall of Victoria - Sol 121355 visiteI frames relativi alle pareti interne del Cratere Victoria sono molto suggestivi ed intriganti, senza dubbio...Ma ad occhi attenti ed allenati non potranno sfuggire alcuni dettagli curiosi.
Dettagli che ci parlano, ancora una volta (e dopo parecchio tempo), di strane rocce e di gruppi di macigni che giacciono assecondando incastri ed equilibri piuttosto...strani.

Buona ricerca!
MareKromium
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OPP-SOL1213-1P235878503EFF8.jpgWhat's in the Walls of Victoria? - Sol 121356 visiteUn bellissimo lavoro di scoperta, intuizione ed immaginazione del nostro Caro Amico (ed ormai Socio Storico) Lorenzo Leone. Lasciamo quindi che sia lui a parlare ed a suggerirci qualche possibile (e plausibile) interpretazione circa i "Segreti di Marte" (in generale) e di "Victoria Crater" (in particolare)...

"Ancora una volta un gioco di luci ed ombre? Chi può saperlo...Quello che io so è che Marte affascina sempre. Con i suoi colori, la sua geologia ignota e bizzarra.
Nel cerchio blu un possibile fossile; i cerchi rossi evidenziano rilievi circolariformi che sembrano lavorati a mano. Nel cerchio giallo troviamo inconsueti e perfetti angoli di 90° ma...Sappiamo che la Natura non ha né limiti, né confini.
Certo analizzando le cose dal un punto di vista logico e statistico, potremmo dire (sempre e comunque) che tutto è solo un gioco di luci, ombre e oggetti dalla forma bizzarra...Ma se si catalogassero tutte le rocce apparentemente "strane", forse non basterebbero 10 grossi volumi!

Noi, come sempre, possiamo solo ipotizzare, supporre, investigare, a volte sognare (che male non fa...) in attesa di una risposta o di una soluzione concreta.

Speriamo di esserci per quel giorno...".
MareKromium
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OPP-SOL1213-1P235878503EFF85MYP2442L2M1.jpgThe Inner Wall of Victoria - Sol 121354 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL1213-1P235878503EFF85MYP2442L2M1~0.jpgThe Inner Wall of Victoria (edited, false colors) - Sol 121357 visiteQualche esemplificazione delle "Victoria Oddities":

A: gruppi di rocce "ad incastro" e chiazze di materiale scuro che ricorda il "muschio";
B: prospettive illusorie ed ancora una chiazza scura come sub "A" (la NASA, a tal proposito, parla di possibili depositi di polveri);
C: forse un'ombra ingannevole, forse un'alterazione digitale del dettaglio o forse la conseguenza di uno stretch eccessivo del frame;
D: una roccia impossibile (ma anche in questo caso si potrebbe trattare di una distorsione causata dalla povera risoluzione del frame il quale è stato sottoposto ad un elevatissimo stretch);
E: apertura di uno "sfogo"?
MareKromium
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