Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Risultati della ricerca nelle immagini - "Hydra"
Chaotic_Terrain-Hydraotes_Chaos-20071218a-PCF-LXTT.jpg
Chaotic_Terrain-Hydraotes_Chaos-20071218a-PCF-LXTT.jpgHydraotes Chaos (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Elisabetta Bonora and Paolo C. Fienga - Lunexit Team)76 visitenessun commentoMareKromium
ESP_021705_1510_RED_abrowse-00-PCF-LXTT-0.jpg
ESP_021705_1510_RED_abrowse-00-PCF-LXTT-0.jpgHydrated Minerals (CTX Frame - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)434 visitenessun commentoMareKromium
ESP_021705_1510_RED_abrowse-01-PCF-LXTT-1.jpg
ESP_021705_1510_RED_abrowse-01-PCF-LXTT-1.jpgHydrated Minerals (EDM - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)434 visitenessun commentoMareKromium
ESP_029516_1730-PCF-LXTT-IPF-2.jpg
ESP_029516_1730-PCF-LXTT-IPF-2.jpgFeatures of Hydrae Chasma (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)85 visiteHydrae Chasma is a deep, almost Circular Depression approximately 50 Km across, situated between Juventae Chasma (to the North) and the large Canyon System known as Valles Marineris (to the South). This Chasma (---> Abyss) has steep Walls, flanked by numerous Landslides and a massive Scarp along its Southern Boundary, just where the Surface has collapsed into the Depression.
The EDM shows us an isolated flat-topped and small Mountain (known as a "Mesa") rising out of a Sea of Dunes located in the center of Hydrae Chasma. Darker-toned Dunes, likely composed of Basaltic Sands, form an Apron along the base of the Mesa's Northern Margin. The Western Side of the Mesa is gently sloping and is composed of a highly fractured light-toned Rubbly Base. It is overlaid by alternating light and dark Layered Cliff-forming Units and is covered by a Sediment Cap containing still more Dunes.
The Layered Sequences are present only in the Interior Deposits and not in the Walls of the Chasma. Similar Deposits can also be found on the Floor of the Valles Marineris Canyon System, as well as in other Chasmata (like Juventae, for instance), and may represent the Sedimentary Remnants of ancient (relatively) deep and quiet (---> with probably minimal Internal Streams) Martian Lakes that formed, eons ago, within all these Canyon and Depression Systems and which, in (a, likely, extremely long) time, slowly disappeared (---> evaporated, sublimed or just froze).

Mars Local Time: 15:39 (Middle Afternoon)
Coord. (centered): 6,825° South Lat. and 297,987° East Long.
Spacecraft altitude: 268,4 Km (such as about 167,8 miles)
Original image scale range: 26,9 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~ 81 cm across are resolved
Map projected scale: 25 cm/pixel
Map projection: EQUIRECTANGULAR
Emission Angle: 8,5°
Phase Angle: 45,9°
Solar Incidence Angle: 54° (meaning that the Sun was about 36° above the Local Horizon at the time the picture was taken)
Solar Longitude: 205,5° (Northern Autumn - Southern Spring)
Credits: NASA/JPL/University of Arizona
Additional process. and coloring: Lunar Explorer Italia

These two pictures (which are a NASA - Original Mars Reconnaissance Orbiter CTX b/w frame and an EDM color frame, both identified by the serial n. ESP_029516_1730) have been additionally processed and then colorized and re-colorized (as far as the EDM is concerned), respectively, in Absolute Natural Colors (such as the colors that a human eye would actually perceive if someone were onboard the NASA - Mars Reconnaissance Orbiter and then looked down, towards the Surface of Mars), by using an original technique created - and, in time, dramatically improved - by the Lunar Explorer Italia Team.
MareKromium
Psp_009709_1810_red.jpg
Psp_009709_1810_red.jpgA "segment" of Hydraotes Chaos (natural colors; credits: Lunexit)56 visiteHydraotes Chaos is an Equatorial Region of Chaotic Terrain located near some of the large outflow channels on Mars. Chaotic terrain near the Outflow Channels (ancient flood channels) is thought to form when ices beneath the surface rapidly become liquid or gaseous and escapes, and the remaining solid material collapses.

Chaotic terrain is called “chaotic” because it consists of a large jumble of randomly shaped Mesas (Hills) and Troughs. Many regions of Chaotic Terrain are located at the head (start) of the outflow channels, suggesting that the origins of the two classes of feature might be related to each other.
The Mesa located in the center of the image has elongated depressions that might be evidence of past fluvial activity.

Nota: questo dettaglio si riferisce ad una zona "famosa" per gli Eso-Archeologi...Quale?
Ma è la zona su cui dovrebbe sorgere la famosa "Città di Hydraotes Chaos", la Città del Bacino Alluvionale che è stata "vista" da illustri personaggi quali il Dr J. Skipper, il Dr R. Hoagland ed il nostrano Ing. E. Piccaluga.
Ora, avendo questa immagine davanti (che PARLA DA SOLA!), noi ci aspetteremmo due reazioni da questi personaggi:

1) se vogliono essere coerenti, allora devono dire che l'immagine è falsa o che è stata taroccata, per nascondere la "Città" oppure
2) se vogliono essere onesti devono cospargersi il capo di cenere, chiedere scusa alle migliaia di Appassionati presi per il fondo-schiena e quindi dedicarsi ad altra professione.

Purtroppo, però, costoro non faranno nulla di tutto ciò: costoro ignoreranno l'immagine e continueranno per la loro strada, fatta di bugie, traveggole e speculazioni pseudo-scientifiche a sfondo commerciale.
3 commentiMareKromium
T-HydraotesChaos-1.jpg
T-HydraotesChaos-1.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (1 - a fake frame; credits for the fake: The Enterprise Missiont)201 visiteLa "Favola" Marziana della Città (Costiera) di Hydraotes Chaos, forse, la conoscete già tutti...Tuttavia, dato che al peggio non c'è mai - purtroppo - fine, abbiamo deciso, dopo aver letto dei recenti "abstracts" (che parolona! Beh, diciamo che abbiamo letto qualche chiacchiera tipo "Space Gossip"...) sulle presunte Città di Marte, che il nostro ruolo di Ricercatori e di Divulgatori IMPONEVA un intervento netto e preciso.
Un intervento con il quale il Gruppo Lunar Explorer Italia intende prendere definitivamente le distanze da certi pseudo-ricercatori e pseudo-divulgatori i quali, di fatto, stanno solo inquinando le (già torbide) acque della Scienza di Confine diffondendo non solo delle teorie cervellotiche, sballate ed insostanziate (nè sostanziabili) sulla/e presunta/e Civiltà che avrebbe/avrebbero abitato Marte, ma anche delle informazioni FALSE, ben corredate da "prove" le quali altro non sono che l'evidenza tangibile di menti orientate unicamente (ed "a tutti i costi") al profitto ed alla diffusione dell'ignoranza interplanetaria.

Ora, di cialtroni ce ne sono tantissimi in giro ma...Chi dobbiamo "Ringraziare" in primis?

Ma che domande...Dobbiamo (ancora una volta...ahinoi!) ringraziare la Famosa Associazione (rigorosamente a scopo di lucro) nota come "The Enterprise Mission" la quale, tempo fa, pubblicò questo frame "prima che venisse secretato" (!) il quale - citiamo - "...chiaramente mostrava l'esistenza di una grande città, situata nella Regione di Hydraotes Chaos...".

Ora, dato che noi non siamo nè Scienziati, nè Fenomeni, ma neppure dei poveri fessi, Vi diciamo subito che questo frame è una "sezione" di un context frame il quale, ottenuto dalla Sonda Sovietica "Phobos-2", ritraeva la Regione Marziana nota come "Vallis Marineris Canyon System". Una brulla (ma assai suggestiva!) regione di canyons - appunto - la quale è a sua volta suddivisa in sub-regioni più piccole.
Hydraotes Chaos è una di queste sub-partizioni.

Gurdate il frame: non servono "occhi di falco" nè softwares all'avanguardia per capire due cose, prima di tutto:

1) l'immagine pubblicata da "The Enterprise Mission" è stata PESANTEMENTE manipolata;
2) la colorizzazione è stata fatta - con ogni probabilità - in 2 minuti e da una persona incapace di colorizzare.

A dire il vero, in questo caso la colorizzazione non è un elemento fondamentale di riferimento (anche se, come noi siamo soliti dire, "il colore ha il suo ruolo nella e per la comprensione di un habitat"!) e quindi, per Amor di Brevità, ci limitiamo a sottolineare solo la pessima qualità del lavoro fatto dai signori di Enterprise.
Ma è il processo logico che esiste a monte della bufala/scoop sulla Città di Hydraotes che ci ha lasciati sgomenti: la Città, si legge sulle pagine di "The Enterprise Mission", si vede ed esiste poichè, nel frame Phobos-2, si vedono ed esistono due elementi assolutamente "non naturali":

a) la sub-regione di Hydraotes presenta delle caratterizzazioni superficiali completamente diverse da quelle del complesso geologico (e cioè la Vallis Marineris Canyon System) al quale essa accede e
b) si vedono chiaramente delle strutture caratterizzate da angoli retti le quali, in Natura, non esistono.

Allora: se noi fossimo "spontanei", ci limiteremmo - a questo punto - ad invitarVi a guardare il frame in questione (anche distrattamente, poichè basta uno sguardo per capire quanto le asserzioni di cui sopra sìano solamente due "scemenze" di planetarie dimensioni) e quindi inviteremmo Hoagland, la sua Fondazione e TUTTI coloro che gli danno corda o ne seguono le orme, a cambiar mestiere...

Ma noi non siamo "spontanei" ed il nostro Lavoro ci impone, spesso, l'approfondimento e la spiegazione (altrimenti che "Ricercatori" e "Divulgatori" saremmo?!?)...

E dunque approfondiamo e spieghiamo...
3 commentiMareKromium
T-HydraotesChaos-2.jpg
T-HydraotesChaos-2.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (2 - context frame; credits: Dr G. Barca; additional process. by Lunexit)239 visitePerchè la Regione di Hydraotes si chiama "Chaos", quando il complesso al quale essa accede (in quanto porzione marginale ed esterna) NON contempla questo attributo?
La risposta, come quasi sempre avviene, è (in parte) contenuta nella domanda stessa: la Regione di Hydraotes è un "Chaos" (in senso geologico, come ovvio...), mentre la Vallis Marineris è un Canyon System.

Da "Wikipedia":"Chaos è un termine latino, derivante dal greco, utilizzato comunemente in esogeologia per descrivere regioni sconnesse e geologicamente disordinate sulla superficie dei corpi celesti. Le regioni caotiche si originano generalmente a causa di un affondamento irregolare del terreno; la superficie appare in questi casi frantumata in blocchi dai contorni irregolari. Il termine chaos si applica a formazioni presenti su Marte e sul satellite di Giove Europa".

Chaos, quindi, equivale sostanzialmente a "terreno irregolare, sconnesso, fratturato etc.".

Secondo Voi la Vallis Marineris, nella sua globalità, è un terreno "irregolare, sconnesso, fratturato" ergo, in una sola parola "caotico"? No.
La Vallis Marineris è una regione di Canyons e basta. Certo, a mano a mano che ci si muove al suo interno e, nel caso di specie, procedendo verso l'Est del Pianeta Rosso, essa cambia e si ricaratterizza, diversificandosi dal suo "core". Insomma: tante parole per dire che, al pari di quanto accade sulla Terra, prima o poi una regione che presenta delle caratterizzazioni geologiche di un certo tipo "finisce" e ne inizia un'altra.
Una "nuova regione" che presenta delle caratterizzazioni diverse e che quindi, come la Logica suggerisce, merita anche un "nome" diverso. Questo è il rapporto esistente tra la Vallis Marineris ed Hydraotes Chaos.

Da ciò consegue un fatto piuttosto semplice: dire che Hydraotes Chaos, in una sua zona, è "particolare e NON naturale" perchè è completamente diverso dalla Vallis Marineris equivale a dire che la Valle d'Aosta è particolare e non naturale perchè, pur essendo parte dell'Italia, è completamente diversa dall'Umbria. Una Logica davvero sconcertante, come potete capire...

Ma che dire, poi, degli "angoli retti", come delle "strade" e delle "piazze" e compagnia bella? Noi diciamo una cosa sola: operando un super-stretch su un frame a BASSA RISOLUZIONE si creano SEMPRE degli image artifacts i quali si risolvono in "angoli retti", "pseudo-strade", "pseudo-città", in generale, in "pseudo-rilievi".

Non ci credete? Guardate il nostro extra detail mgnf (il frame n. 3 che chiude questa carrellata di scemenze planetarie): noi non cercavamo la bufala! Ci siamo limitati ad ingrandire il dettaglio controverso del context-frame originale.
Risultato? Strade, piazze, angoli ed image-artifacts vari, per tutti i gusti e per tutte le tendenze.

Andate a vedere!
11 commentiMareKromium
T-HydraotesChaos-3.jpg
T-HydraotesChaos-3.jpgThe Great Hoax of Hydraotes Chaos (3 - extra-detail mgnf; credits: Dr G. Barca; additional process. by Lunexit)198 visiteTUTTO il frame, una volta stretchato, diventa una sorta di "mappa cittadina e stradale", fatta di angoli, curve, strade diritte, incroci, piazze e, chi più ne ha, più ne aggiunga!
E la "caratterizzazione superficiale" che ha fatto gridare alla "Città" NON E' CERTO UNICA, anzi! Guardate le aree che abbiamo indicato con le lettere... Ma quante città ci sono in questa Regione di Marte?!?

Per cui: la "Citta di Hydraotes", come ovvio (e seguendo la "non-logica" di Hoagland & C.), non è certo unica: semmai è solo la più grande.

Guardate ancora l'extra-detail mgnf che abbiamo stretchato e colorizzato (sensatamente) noi: vedete ora?
Vedete che l'irregolarità del suolo la quale è stata ritenuta l'evidenza di "artificialità" NON E' AFFATTO UNICA, anzi!
Accanto alla caratterizzazione maggiore, ce ne sono molte altre, più piccole, ma assolutamente analoghe in termini di apparenza e di texture.
Dunque, se c'era e c'è UNA Città, allora dovevano e devono essercene anche delle altre: uguali, prossime, ben "disegnate" sulla superficie di Hydraotes e ben collegate fra loro da un fitto network di strade ed invece...

Invece queste altre "Città Satelliti" vengono ignorate, da Hoagland prima, come dai suoi degni compari e seguaci poi. Perchè?

Perchè nel momento in cui la (presunta) Anomalìa - chiamata "Città" - fosse stata contestualizzata (e quindi identificata e pure riconosciuta anche in altri punti di Hydraotes), essa - automaticamente - AVREBBE CESSATO di essere un'Anomalìa in senso tecnico e sarebbe TORNATA a configurarsi come una semplice Surface Feature. Una Surface Feature indicativa dell'esistenza di terreni "caotici". E basta.
Punto.

Ma allora, se questa versione dei fatti (e cioè la versione Lunexit) fosse la Verità, perchè "secretare" le immagini di Phobos-2? ci chiederete.

Secretare? Ma chi ha mai secretato qualcosa?!?

Le immagini "SEGRETE" sono in Rete, ben pubblicate su svariati indirizzi e, DA TEMPO, presenti anche sulle nostre pagine nella Sezione "The Soviet mars Programme"!
Altro che "secretare"...
Ma per favore: come se non bastasse l'aver costruito una montagna di baggianate usando come "prova" il super-stretching di un frame di scarsa qualità, ora ci si mette anche a parlare di "cover-up"! Ma che vergogna, Cari Amici, che vergogna!

Morale: quando non si hanno gli elementi, nè la Voglia, nè la Cultura per costruire una teoria od una ipotesi - anche di Frontiera, perchè no? - la quale abbia una pur minima parvenza di "senso", guardate che cosa si arriva a fare pur di "raccattare" quattro soldi: si ingannano decine di migliaia di Appassionati e gli Entusiasti che, come Hoagland & C. sanno benissimo, pur di "Credere" sono disposti a bersi - PAGANDO! - qualsiasi cosa; si diffonde ignoranza, (sotto)cultura del sospetto, disinformazione e stupidità planetaria.

Che vergogna...

§§§

E quindi, per chiudere, qualche link sulla panzana di Hydraotes (e di Hale Crater, che qui non trattiamo, ma che è parimenti squallida) e sulle AUTENTICHE menzogne che vanno a corredarla: Buona Lettura!

http://www.enterprisemission.com/expect.htm
http://www.roswell.it/2007/07/30/le-citta-di-marte.html
http://www.marsanomalyresearch.com/evidence-reports/2005/084/hale-civ-evidence.htm

E per coloro che pensassero al cover-up, eccoVi i links (rapidamente identificati dal nostro grandissimo Amico e Collega, Dr Gianluigi Barca - il quale si sta rivelando un autentico "archivio spaziale vivente"!) per vedere la regione di Hydraotes e la "Città" (anzi: "LE Città"!), come riprese dalle Sonde "Mars Global Surveyor" e "Mars Odyssey":

MGS -> http://mars.jpl.nasa.gov/mgs//msss/camera/images/3_9_98_release/8805/index.html
http://mars.jpl.nasa.gov/mgs//msss/camera/images/3_9_98_release/8805/8805_ctx.gif
http://mars.jpl.nasa.gov/mgs//msss/camera/images/3_9_98_release/8805/8805_large.gif
http://www.msss.com/mars_images/moc/science_paper/f2/
http://www.msss.com/mars_images/moc/science_paper/f2/fig2_cntxA.gif
http://www.msss.com/mars_images/moc/science_paper/f2/fig2_cntxB.gif
http://www.msss.com/mars_images/moc/science_paper/f2/fig2a_3506.gif
http://www.msss.com/mars_images/moc/science_paper/f2/fig2b_3506.gif

Odyssey -> http://themis-data.asu.edu/img/V01449011
http://themis-data.asu.edu/img/V05968014
http://themis-data.asu.edu/img/V05993005
http://themis-data.asu.edu/img/V06255016
http://themis-data.asu.edu/img/V06256001
http://themis-data.asu.edu/img/V06355022
http://themis-data.asu.edu/img/V06380020
http://themis-data.asu.edu/img/V07029053
http://themis-data.asu.edu/img/I01449010
http://themis-data.asu.edu/img/I06355021
http://themis-data.asu.edu/img/I06380019

Nota Lunexit: se qualche "Eso-Archeologo", oltre al Dr Hoagland, si sentisse chiamato in causa e "sbeffeggiato" da questi commenti, per favore, che contasse sino ad un milione e poi cambiasse mestiere senza prendersela con noi... Non è colpa nostra se la panzane hanno le gambe corte (quelle "planetarie", poi, le hanno cortissime anzi...non le hanno proprio!).
MareKromium
ZW-Pluto & Companions.jpg
ZW-Pluto & Companions.jpgNix and Hydra!56 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 24 Giugno 2006:"Discovered in mid-2005, Pluto's small moons were provisionally designated S/2005 P1 and S/2005 P2.
They have now been officially christened Nix and Hydra.
Compared to Pluto and its large moon Charon, at 2.360 and 1.210 Km in diameter respectively, Nix (inner moon) and Hydra (outer moon) are tiny, estimated to be only 40 to 160 Km across. Pluto and Charon are bright enough to create diffraction spikes in this HST image, but Nix and Hydra are some 5.000 times fainter than Pluto and appear only as small points of light. Still, their new names are appropriate for the distant Pluto System. In mythology, Nix was the goddess of Darkness and Night and the mother of Charon, while Hydra was a nine headed monster and is now orbiting the Solar System's 9th planet.
Of course Nix and Hydra also share initials with the pluto-bound spacecraft New Horizons".
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Hydra-PIA19847-PCF-LXTT-IPF.jpg
ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Hydra-PIA19847-PCF-LXTT-IPF.jpgHydra (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)61 visitePluto's small, and highly irregularly shaped moon Hydra, is, finally (but just partly), revealed in this Absolute Natural Colors image taken from the NASA - New Horizons' Spacecraft LORRI instrument on July 14, 2015, from a distance of about 143.000 miles (such as approx. 230.135,62 Km). Surface Features as small as approx. 0,7 miles (such as about 1,26 Km) are visible on Hydra, which measures, roughly, 34 miles (approx. 54,71756 Km) in length.

The dark and elongated Surface Feature visible towards the South Pole of the moon could be - but we, as IPF, have no way to be sure) a huge Impact Crater, somohow conceptually similar, if you think about it, to the gigantic Stickney Crater which is located on the Martian moon Phobos.

The image (which is an Original NASA - New Horizons Spacecraft's b/w and NON Map-Projected frame published on the NASA - Planetary Photojournal with the ID n. 19847) has been additionally processed, magnified to aid the visibility of the details, contrast enhanced and sharpened, Gamma corrected and then colorized (according to an educated guess carried out by Dr Paolo C. Fienga-LXTT-IPF) in Absolute Natural Colors (such as the colors that a normal human eye would actually perceive if someone were onboard the NASA - New Horizons Spacecraft and then looked ahead, towards the Plutonian moon Hydra), by using an original technique created - and, in time, dramatically improved - by the Lunar Explorer Italia Team.
MareKromium
   
10 immagini su 1 pagina(e)

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery