| Risultati della ricerca nelle immagini - "Heat" |

001.jpgSpace-(Heat)-Shields - The "Space-Wreck" on the edge of Bonneville Crater405 visite"Qual colui che grande inganno ascolta
che li sia fatto, e poi se ne rammarca,
fecesi Flegis ne l'ira accolta".
(DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno - Canto VIII)
Tra i tanti enigmi marziani che Lunar Explorer Italia tenta di portare alla Vostra attenzione, uno dei pi intriganti lo strano oggetto fotografato da Spirit sul bordo del Cratere Bonneville ed identificato - dalla versione ufficiale NASA - come lHeat-Shield (Scudo Termico) utilizzato dalla Sonda Spirit durante la discesa sul pianeta.
Per verificare lattendibilit di questa versione proviamo ad esaminare la questione non tanto sul piano scientifico, quanto su quello tipico dei processi di intelligence.
1 - LOGGETTO
In questa prima immagine possiamo vedere la "forma incriminata" cos come appare nella maggioranza delle fotografie fornite dalla NASA.
Un aspetto sconcertante che loggetto ripreso nellarco di diversi giorni presenta visibili modificazioni, non spiegabili con la semplice variazione dei filtri delle fotocamere, come si pu verificare in questa sequenza 3D ordinata cronologicamente, ripresa da un articolo della mia rubrica su Space Freedom http://www.margheritacampaniolo.it/Feltri/Int18.gif.
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005.jpgSpace Heat-Shields - The Heat-Shield (detail mgnf)231 visite5 - LA MISSIONE
Apparentemente sembrerebbe tutto in ordine, ma c un primo elemento che non torna.
Come si vede dalla pianta 3D di Bonneville (frame 3), Spirit lo avrebbe fotografato dal Sol 65 al Sol 86, praticamente girellando su s stesso per 21 giorni e scattando foto SEMPRE dalla stessa posizione. Tutto ci sembra assurdo. Pensateci: Spirit avrebbe prima viaggiato per milioni di chilometri nello spazio, poi rotolato per 2 mesi lungo una pianura (apparentemente) desolata e infine avrebbe stazionato per 3 settimane di fronte alla prima vera scoperta senza nemmeno tentare di entrarvi o di circumnavigarla, per poi andarsene via con unallegorica alzata di spalle perch non cera niente da vedere!
Premesso che un tale approccio non credibile, avanziamo 2 ipotesi sull'accaduto:
A) Il percorso denunciato vero e lesplorazione stata limitata per motivi di sicurezza (del Rover);
B) Il percorso denunciato falso e dellesplorazione di Bonneville non sono state diffuse le immagini vere.
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2P132492779ESF1800P2538L4M1.jpgHeat-Shield on the edge of Bonneville Crater (1)1107 visiteUn'apparente Anomalia: un corpo altamente riflettente e di chiara origine metallica viene fotografato più volte dalla Sonda Spirit.
Grazie alle tante mappe rese disponibili dalla NASA (vedi, per esempio, il frame 91 di questa Sezione), sono identificabili tutti i punti di caduta della varie componenti sacrificabili della Sonda in fase di atterraggio.
In questo caso si tratta dello Scudo Termico (Heat-Shield).
Si noti che questa componente non è dotata di paracadute autonomo (come lo è, invece, il cd. Backshell).
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2P132492810ESF1800P2538L5M1.jpgHeat-Shield on the edge of Bonneville Crater (2)1166 visiteIl fatto che siano state scattate diverse fotografie, da un certo punto di vista, potrebbe far pensare che i Tecnici NASA non fossero del tutto sicuri dell'origine dell'oggetto.
In realtà la molteplicità di immagini - scattate usando tutti i vari filtri/colore disponibili - sono servite a valutare le deformazioni che lo Scudo ha subito durante la discesa ed a seguito dell'impatto non frenato.
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2P132492841ESF1800P2538L6M1.jpgHeat-Shield on the edge of Bonneville Crater (3)931 visiteLa differente luminosità dell'oggetto dipende, come ci è stato spiegato, non solo dal tipo di filtro/colore usato, ma anche - e diremmo ovviamente - dall'altezza del Sole rispetto all'oggetto.
Le immagini più suggestive al riguardo, infatti, sono state ottenute al tramonto, con Sole radente, in cui tutto il panorama diventa buio e lo Scudo si illumina, riflettendo gli ultimi raggi del Sole calante.
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OPP-SOL0106-ANOMALY-2-1P137595411ESF2208P2579L4M1.jpgBright Object on Mars (extreme detail mgnf) - Sol 106311 visiteIncommentabile, specie alla luce delle fattezze del presunto Heat-Shield diffuse dalla NASA dopo l'avvicinamento ad esso operato da Opportunity - dopo la sua uscita da Endurance Crater (vedi, per le immagini in questione, quanto proponiamo nella Sez. "Walking on Mars").
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OPP-SOL0322-1P156772717EFF4000P2356L7M1.jpgThe Heat-Shield - Sol 322 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)89 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL123-3.jpgThe Heat-Shield, in the distance - Sol 123 (MULTISPECTRUM; elab. Lunexit)73 visitenessun commentoMareKromium
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OPP-SOL318-1P156412451ESF3940P2569R2M1.jpgThe Heat-Shield - Sol 318103 visiteBrutta immagine, ma significativa: lo Scudo Termico a poche decine di metri da Opportunity e brilla sotto il Sole di Marte. Brilla cos intensamente che le sue fattezze sono "lavate via" (washed away) dai riflessi di luce (Sun glare). Noi siamo molto interessati a questo "pezzo di metallo"; la NASA, a giudicare dalle tantissime immagini che ha ripreso e che continua a riprendere, forse lo anche di pi...
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OPP-SOL319-1P156506844EFF3981P2354L7M1.jpgHeat-Shield (1)111 visiteI riflessi della luce del Sole sullo Scudo Termico sono davvero un cruccio: il Rover sarà a circa 10/12 metri dal "rottame", eppure ancora non riusciamo a vederlo bene...
Forse dovremo proprio arrivare a "toccarlo" per essere davvero certi che si tratti di un pezzo di metallo "made in USA"!
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OPP-SOL319-1P156507216EFF3981P2354L7M1.jpgHeat-Shield (2)89 visitevedi quanto detto al frame precedente
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OPP-SOL321-1N156683714EFF4000P0705L0M1.jpgIn front of the Heat-Shield - Sol 32178 visiteI soles passano ma gli indugi restano: metro più, metro meno, infatti, Opportunity continua a guardare ed a fotografare il rottame spaziale ma non sembra volerglisi avvicinare troppo. Avete anche Voi questa sensazione o siamo noi a sbagliarci?
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