
ZZ-ZZ-ZZ-N-MarsMoon-APOLLO_17_-_AS17-145-22171-SOL256-1.jpgThe Moon-Mars "Connection" strikes again: the "Moonflower" and the "Martian Flower" (1 - by Dr G. Barca)155 visiteL'idea della "Moon-Mars Connection" non è nostra, bensì del "mitico" si fa per dire...) Richard Hoagland.
Va detto, però, che la "sua" idea di Connection è radicalmente diversa da quella sviluppata da Lunar Explorer Italia. A nostro modo di vedere, infatti, una connessione fra la Luna e Marte esiste nel solo senso per cui alcuni dettagli del suolo (e dello Spazio circum-lunare) possono essere ritrovati, con una certa approssimazione naturalmente, nel suolo di Marte (e nel suo spazio). In questa "connection", evidenziata (già da tempo) dal nostro Dr Gianluigi Barca, un dettaglio superficiale adocchiato dai "Ragazzi dell'Apollo 17" sembra trovare un adeguato corrispondente Marziano (siamo nel Sol 256 dell'epopea di Spirit).
Si tratta di una "reale connessione" o solo di una (magari poco significativa) "somiglianza di forme"?
Beh, vista la scarsezza di dati in nostro possesso ci è impossibile dirlo. Probabilmente - se si vuole essere onesti sino in fondo - c'è un pò di "connection" ed un pò di semplice "associazione visiva fra dettagli (comunque strani!) similari".
Certo è che l'idea del "Fiore di Luna" e del "Fiore Marziano", ancora oggi - ed a distanza di qualche anno dai nostri inizi di carriera come Anomaly Hunters - mantiene un suo fascino ed un appeal tutto particolare.
Forse perchè, alla base della nostra congettura, vi è l'assunto per cui delle Forme Vitali Esotiche (anaerobiche, use alle Radiazioni Cosmiche ed agli sbalzi di temperatura - ed in generale agli ambienti ASSOLUTAMENTE OSTILI allo sviluppo di Forme Vitali di "Tipo Terressre") si siano sviluppate - e si stanno ancora sviluppando! - in forma adeguata TANTO sulla Luna, quanto su Marte o altrove nel Sistema Solare e nel resto del Cosmo.
Già, può essere...
Ma se questa idea di base avesse anche solo un minimo "quid" di sostanza, la successiva domanda (che sorge spontanea) diventerebbe decisiva ed inquietante: come mai queste Creature si sviluppano - praticamente - dappertutto, tranne che sulla Terra?
Quesito intrigante (ed inquietante, senza dubbio), al quale una risposta, embrionale ed un pò azzardata (ma sensata) se volete, già ci sarebbe: Incompatibilità Biologica.
Pechè, dopo la "Corsa alla Luna" - che doveva essere solo un semplice "preliminare" (più Politico che Scientifico) alla ben più importante ed interessante "Corsa a Marte" -, l'Esplorazione Umana dello Spazio si è fermata?
Perchè l'Umanità è rimasta "al palo" (anzi: alla ISS), fatta salva qualche "escursione robotica", tanto entusiasmante, quanto - alla fine - tristemente inconcludente (dato che, per ogni "certezza" che si raggiunge, nascono almeno 1000 nuovi dubbi)?
C'è "qualcosa", là fuori, che dovremmo "temere"?
E, se "Si", di che si tratta?
Cos'è l'"Incompatibilità Biologica"?
Domande, domande, domande...
Pensateci sopra anche Voi e poi, se volete, scriveteci i Vostri commenti.MareKromium
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ZZ-ZZ-ZZ-N-MarsMoon-APOLLO_17_-_AS17-145-22172-SOL256-1.jpgThe Moon-Mars "Connection" strikes again: the "Moonflower" and the "Martian Flower" (2 - by Dr G. Barca)110 visitenessun commentoMareKromium
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL1834-GB_enzo-2.jpg"Soles Occidere, Sed Redire Possunt": another Surface Comparison (by Dr G. Barca)139 visiteUn piccolo gioco di parole, ispirato alla parola "Soles" (in Latino, "giorni") ed al fatto che le forme similari (o "affini"???), su Marte, si ripetono. Anche a distanza, talvolta, di (molto) tempo.
Osservate bene: Sol 288 (inset superiore, by Gianluigi Barca), e Sol 1834 (inset inferiore, by Enzo Mancuso). Sono rilievi soltanto "simili" oppure si tratta di "affinità biologica"?
Che ne dite?MareKromium
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