Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Risultati della ricerca nelle immagini - "Cats"
Cats_in_the_Darkness.jpg
Cats_in_the_Darkness.jpgJust like Aliens...160 visiteAd un anno esatto dalla Morte della mia adorata Ginny, un'immagine che l'avrebbe fatta sorridere, anche nel momento di Dolore più profondo. Oltre ai Suoi Gatti, una Poesia, scritta da me, quale Omaggio alla Sua Memoria.
Che Dio abbia cura della Sua Anima e che, un giorno, me la faccia ritrovare e riabbracciare, oltre le brume di questa Vita mortale, oltre le contraddizioni, gli errori e le sofferenze che, spietatamente, sembrano caratterizzare l'Esistenza di molti. Troppi: Uomini ed Animali.

Una Preghiera per lei e per Noi Tutti.

Dr Paolo C. Fienga (PhD)


Il Soprabito Nero

La vedevo sin da lontano, ferma al Sole, con il suo Soprabito Nero,
Mentre aspettava qualcuno, chiusa nel Silenzio, perduta nell'Istante,
E con il volto segnato da una lunga malattia, che non lascia scampo,
Il capo, ormai nudo, mentre biancheggiava nel caldo Sole di Maggio...

Lei non cambiava mai, quando mi recavo a trovarla, in quella quieta Casa,
La Casa dove mille Anime, senza più Speranza, attendono una Degna Fine,
Mi avvicinavo a Lei, timoroso, dopo aver scrutato la vicina campagna,
E poi giungevo in quel parcheggio, sempre pieno di macchine, e di silenzio.

Lei non cambiava mai: uno sguardo perso nel vuoto, ma gli occhi aperti,
Il volto tirato, segnato da rughe ormai vecchie di cent'anni, o forse più,
In piedi, immobile, mentre il Vento passava sul Suo viso e la pallida fronte,
Come una Statua di Ghiaccio che, trepidamente, attende il proprio Fato...

Quando ero abbastanza vicino, allora non potevo distogliere più gli occhi,
Da quella sua smorfia, dipinta in uno stile che non saprei riconoscere,
Celata nel suo Soprabito Nero, che nascondeva le Ferite di tutta una Vita,
Immobile, mi aspettava, e si muoveva solo quando ero ad un passo da Lei...

Tutto ritorna, in questa Indefinibile Esistenza: tutto ritorna e si fa riconoscere,
Anche le immagini che non ho mai visto, ma che ho dentro di me, a volte,
Si manifestano e si rivelano, per quello che erano veramente, per loro stesse,
Tutto ritorna alla mente, adesso, in questo giorno di vento, mentre ricordo.

E cosa resta, ora, degli istanti vissuti nella Speranza di un Nuovo Giorno?
Che rimane del ridere, del piangere e delle lunghe corse versa la Salvezza?
Cosa rimane, o Dio, delle infinite Preghiere che Ti ho rivolto, negli anni,
E che rimasero inascoltate, o forse dimenticate, o perse, nell'Infinita Luce?

Solo un Soprabito Nero che, ora coperto di polvere e di memorie, si nasconde nell'armadio;
Come una sorta di Sudario, ma sempre portato con Dignità, anche quando il Peso era Grande;
Un Soprabito Nero, che mi ricorda il Suo Volto, bianco e sfinito, che inquieto osservava la Vita,
Mentre Essa se ne andava via, veloce, attraverso le ore che segnarono i Suoi ultimi passi...

E sarà quel Soprabito Nero, quello che io porterò, sulle mie spalle, nel Tempo che verrà:
Nella consapevolezza che né i miei rimorsi, né affetti, né rimpianti, ne cambieranno mai il colore.

So che un Soprabito Nero mi accompagnerà, per sempre, mentre i miei Sacrifici svaniranno,
Come polvere lasciata su un tavolo; come pensieri, perduti, nelle spire di una Vita troppo breve...
18 commentiMareKromium
     
1 immagini su 1 pagina(e)

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery