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Risultati della ricerca nelle immagini - "Anomaly""
APOLLO 13 AS 13-61-8865 ANOMALY.jpg
APOLLO 13 AS 13-61-8865 ANOMALY.jpgAS 13-61-8865 - A very "unusual" reflection!419 visiteA distanza di qualche tempo dalle "apparizioni" che abbiamo cercato di descrivere a proposito dei frames precedenti, ecco un nuovo - davvero stranissimo - fenomeno manifestarsi. Un disco argenteo si interpone fra l'Apollo 13 e la Luna. Non abbiamo la benchè minima idea di che cosa si tratti. Abbiamo tuttavia il frame originale uncompressed relativo a questa istantanea e Vi invitiamo a prenderne visione. Ogni ipotesi, come sempre, purchè espressa in maniera chiara e logicamente accettabile, sarà benvenuta!
APOLLO 13 AS 13-62-8904.jpg
APOLLO 13 AS 13-62-8904.jpgAS 13-62-8904 - Another "reflection"?244 visiteUn viaggio travagliato, quello dell'Apollo 13, non c'è dubbio. Che cosa appare in questo frame, in alto a Dx dell'Osservatore? Un nuovo oggetto esterno o semplice riflesso di qualcosa di luminoso che si trova all'interno dell'astronave (magari la versione "sfumata" del possibile riflesso che abbiamo esaminato nel frame 8898)?
Oppure un semplice effetto ottico determinato da chissà cosa?
Noi non lo sappiamo ma Vi invitiamo a vedere quello che appare nei frames successivi...
LRO-M139171283-PCF-LXTT.jpg
LRO-M139171283-PCF-LXTT.jpgThe "Lobachevskiy Anomaly": a possible Lunar "Seepage" (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)594 visiteL'Anomalia di Lobachevskiy ha costituito (e, per certi versi, ancora costituisce) un Mistero.

Certo, una volta vista la sua configurazione esteriore e considerata l'area alla quale essa accede, questa "Colata Scura" (nero, marrone e arancio/rosso ruggine sono i colori che siamo riusciti ad isolare nel frame LRO) risulta davvero difficile da spiegarsi, anche se - lo dobbiamo dire - si tratta CERTAMENTE di un rilievo naturale (al limite, in immagini a bassa risoluzione ed attraverso riprese ottenute da determinate angolazioni e dunque secondo delle geometrie di illuminazione davvero peculiari, l'Anomalìa di Lobachevskiy la potremmo anche considerare come una sorta di "Struttura Effimera", ma nulla di più).

Non è un'Anomalìa, nel senso "Borderline" del termine ma, volendo, la possiamo comunque considerare tale in senso geologico e geomorfologico.

Ad un esame di dettaglio del Rilievo Controverso (un "grazie" alle ottiche della Sonda LRO ed un "grazie" anche al lavoro svolto da un Tecnico dell'Immagine già citato in passato - che per motivi oscuri si cela dietro il nickname "Manny"), la sensazione che ne abbiamo ricavato è quella per cui si potrebbe - AL LIMITE! - trattare di un "Seepage" ("Colamento"), in buona sostanza simile a quelli che abbiamo visto e vediamo su Marte.
Certo, l'idea che si possano verifcare delle (periodiche?) estrusioni di acqua sul Pianeta Rosso le quali, alla fine, si risolvono (visivamente) in tracce di colamento (Seepage, appunto), è accettabile; ma che una tale fenomenologia possa occorrere sulla Luna e per giunta attualmente (o in tempi recentissimi), la dobbiamo escludere in maniera assolutamente radicale.

Ad ogni modo, se l'Anomalia di Lobachevskiy fosse, effettivamente, un Seepage, allora esso potrebbe e dovrebbe - ragionevolmente - essersi verificato tra gli ottocento milioni ed il miliardo di anni fa, quando la Luna, sensibilmente più vicina alla Terra, era ancora un mondo attivo (vulcanicamente parlando) e, probabilmente, dotato di una (forse minimale, ma non è detto) Atmosfera.

Diverso è il discorso se assumessimo il dettaglio controverso come il prodotto di un fenomeno:

a) di "Vulcanismo Residuale" (una "mini-eruzione", ad esempio, ma, se lo fosse, purtroppo non riusciamo a vedere la "bocca", o "fissure", dalla quale sarebbe avvenuto il colamento di magma contenente i minerali colorati ora visibili), oppure di semplice
b) Gravity Wasting (nel qual caso, la "colata" altro non sarebbe che il prodotto di una frana, occorsa a seguito di vibrazioni del suolo dovute a "logoramento e stanchezza" delle strutture superficiali più elevate, oppure - perchè no? - ad attività sismica (anch'essa residuale) o da impatto (magari un bolide di discrete dimensioni il quale è andato a schiantarsi non troppo lontano dalla zona di interesse).

La Verità, come ovvio, sarà difficilissimo scoprirla (semmai lo sarà), ma la certezza che abbiamo oggi - lo ripetiamo, grazie alle immagini LRO - è che questo controverso dettaglio è un Rilievo Naturale, il quale si caratterizza, come la NASA stessa ci insegna, per la presenza, su un'area (relativamente) "piccola", di un'elevata Diversità Mineralogica (evidente anche nel frame RAW in b/n, ma eclatante post-colorizzazione).
Una Diversità Mineralogica che ci dimostra ancora una volta - semmai ce ne fosse stato bisogno - che la Superficie del nostro unico Satellite Naturale è ancora ben lontana dall'essere pienamente compresa ed è, comunque, di gran lunga più variegata ed intrigante di quanto ci potessimo aspettare (anche se delle più che discrete evidenze di Surface Mineral Diversity le avevamo già ottenute attraverso la Missione Apollo 17).
1 commentiMareKromium
 
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