Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Risultati della ricerca nelle immagini - "3"
0-433-EROS-01.gif
0-433-EROS-01.gif433 Eros (GIF-Movie; credits: Dr G. Barca)106 visiteIn questi giorni, dopo anni di silenzio, abbiamo parlato del bizzarro (se non altro nelle sue forme...) asteroide noto come 433-Eros.

Sono bastate poche, ma ragionate, parole ed immagini per capire quanta ignoranza e quanta disinformazione caratterizzi il nostro Mondo: il Mondo dei Ricercatori nel Campo delle Scienze Planetarie e delle Analisi su Fenomeni (cosiddetti) "di Confine".

La Missione NEAR-Shoemaker, quando si svolse (sostanzialmente nel silenzio dei media - come sempre...), ci lasci affascinati e sorpresi.
Affascinati, perch l'Universo "affascina", per definizione.
Sopresi, perch per noi, Anomaly Hunters, l'asteroide 433-Eros sembr rivelarsi - ictu oculi - come una "fucina di Anomale".

Ma il tempo passa: si cresce, ci si sviluppa, si migliora (di solito ed auspicabilmente, almeno). E con il passare del tempo, il nostro entusiasmo - relativo alle Anomale di 433-Eros - si spento.
Si spento perch, di "Anomale VERE", su quell'Asteroide, siamo arrivati a verificare - e quindi a convincerci razionalmente - che non ce ne sono.

Ma non tutti la pensano come noi. E questo giusto.

Che fare, allora? Semplice: essendo la nostra Associazione una Associazione che ha per fine, in fondo, la Divulgazione del Sapere, abbiamo deciso di creare un Album il quale fosse integralmente dedicato a questo Asteroide e che contenesse - come da titolo - "le immagini, i fatti e le leggende".

In quello che vedrete e leggerete non c' pretesa di Verit Assoluta, questo evidente, ma non c' neppure l'arroganza di dire "le cose stanno cos, e chi non crede a quello che diciamo noi, o un incompetente o un idiota". Tertium non datur.

Questo Album dedicato, oltre che all'asteroide 433-Eros, a TUTTI coloro che coltivano la Pianta del Sapere, agendo nella quieta consapevolezza che il Giardino in cui essa "cresce" di tutti, e nella certezza che la capacit di trarre nutrimento e giovamento dai suoi "frutti" (qualora ne nascano) tuttavia un fatto assolutamente personale e dagli effetti imprevedibili...
14 commentiMareKromium
00-Titan.JPG
00-Titan.JPGTitan in possible True Colors (credits: NASA)83 visiteAttraverso loculare di un (anche) modesto telescopio, Titano, il pi grande satellite naturale del pianeta Saturno, appare come un corpo puntiforme che splende debolmente di un delicato color giallo-pallido.
Si tratta di un oggetto celeste reso affascinante dalla sua posizione apparentemente assai prossima rispetto al Gigante Anellato (la sua distanza angolare da Saturno non supera mai i 20 raggi saturniani), ma certo non si pu dire che Titano, in s, riesca a suggerire particolari interessi e curiosit visive, anzi: nessun rilievo superficiale di questo Mondo, infatti, risulta discernibile nelle osservazioni effettuate da Terra (nemmeno usando le pi sofisticate ed avanzate tecniche fotografiche) e, come abbiamo appreso grazie alle immagini ottenute dalle Sonde Voyager prima e dallOrbiter Cassini poi, anche da distanza (relativamente) ravvicinata questo mondo risulta alquanto indecifrabile (anche se occorre dire che, gi dalla met degli Anni 70, leffettuazione di una serie di osservazioni ripetute di Titano effettuate usando i pi grandi telescopi terrestri al tempo disponibili aveva, peraltro correttamente, suggerito agli Astronomi una sostanziale NON uniformit, in termini di albedo, della sua superficie la quale venne ben interpretata, sin dallora, come indice della possibile presenza di aree superficiali sensibilmente disomogenee ed equiparabili a continenti).

5 commentiMareKromium
000-OPP-SOL1095-MF-LXT.jpg
000-OPP-SOL1095-MF-LXT.jpgVictoria's Capes - Sol 1095 (Hi-Def3-D - credits and Copyright: Dr M. Faccin and Lunar Explorer Italia)117 visiteUna "Nuova Visione" di Marte, Made by Lunexit: si tratta di frames processati tridimensionalmente, ma adottando una tecnica ed un processing totalmente innovativi.
Confrontate queste "Visioni di Marte" con i 3D "Standard" NASA e...Vedrete la differenza, e CHE differenza!

Questa tecnica di elaborazione delle immagini (sviluppata da Marco Faccin e Gianluigi Barca, sotto Copyright Lunar Explorer Italia) il primo passo verso la creazione di frames tridimensionali a colori (non pi il "solito" blu/verde e rosso) e ad altissima definizione. Frames che permetteranno a chiunque li guardi (ed anche a persone che hanno problemi di vista) di mettere - letteralmente - gli occhi ed il naso "all'interno del paesaggio ripreso".

Ed ora (e per il momento), indossate gli "occhialini" e...in un istante Vi ritroverete DENTRO e AD UN PASSO dal margine e dai Promontori di Victoria Crater!
8 commentiMareKromium
040-vg1_3493350.jpg
040-vg1_3493350.jpgMimas' Miscellanea of Misteries81 visitenessun commento3 commenti
112-OPP-SOL1019-1P218649755EFF7700P2435L2M1~0.jpg
112-OPP-SOL1019-1P218649755EFF7700P2435L2M1~0.jpgAbsolute Victoria - Sol 1019 (Absolute Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)68 visitenessun commentoMareKromium
162173-Ryugu-000.jpg
162173-Ryugu-000.jpg162173 Ryugu121 visiteLe caratteristiche superficiali di questo Asteroide della "Classe Apollo" lo rendono incredibilmente simile ad ALMENO altri due Asteroidi che ben conosciamo: 25143 Itokawa e 101955 Bennu. Tutti (almeno in teoria...) formatisi per "aggregazione gravitazionale di corpuscoli".

Interessanti, per tanti motivi. Ma soprattutto perch sono, di fatto, degli Asteroidi quasi completamente identici: nessun Cratere da Impatto e Boulders "enormi" ben visibili nelle loro immagini di profilo (tipo "Skyline").

A questo punto bisogna ammettere che i Tecnici della JAXA (l'Agenzia Spaziale Giapponese) hanno un "occhio" ed una "mira" davvero eccezionali! Chiss, oltre le dichiarazioni di facciata, che cosa stanno cercando... Volete un'ipotesi? Magari l'Origine della Vita sulla Terra. Oppure le modalit attraverso le quali questi Asteroidi non solo si formano, ma poi "sopravvivono", nonostante la loro "fragilit", alle Onde Gravitazionali (vedi: Limite di Roche) ed alle Ere (e qui parliamo di miliardi di anni).
MareKromium
162173-Ryugu-001.jpg
162173-Ryugu-001.jpg162173 Ryugu - Sunlit, and almost Sunstruck...123 visitenessun commentoMareKromium
162173-Ryugu-002.jpg
162173-Ryugu-002.jpg162173 Ryugu - Wow! The shadow of Hayabusa 2125 visitenessun commentoMareKromium
162173-Ryugu-003.jpg
162173-Ryugu-003.jpg162173 Ryugu - What a Shadow!!!114 visitenessun commento1 commentiMareKromium
162173-Ryugu-005.jpg
162173-Ryugu-005.jpg162173 Ryugu - From the Surface120 visitenessun commentoMareKromium
162173-Ryugu-006.jpg
162173-Ryugu-006.jpg162173 Ryugu103 visite...ma non Vi sembra di aver gi visto qualcosa del genere?!?... Osservate BENE!!!...MareKromium
162173-Ryugu-020.png
162173-Ryugu-020.png162173 Ryugu - Orbital Pattern131 visiteNella Nomenclatura Ufficiale, 162173 Ryugu un Asteroide appartenente alla cosiddetta "Classe Apollo" (ossia una serie di Asteroidi prossimi alla Terra - Near-Earth - caratterizzati da un'orbita avente un Semiasse Maggiore superiore ad una U.A. - Unit Astronomica, e cio la distanza media fra la Terra ed il Sole, vale a dire circa 150 MKM) ed un Perielio inferiore ad 1,017 U.A.

Scoperto nell'AD 1999, Ryugo presenta un'orbita caratterizzata da un Semiasse Maggiore pari a 1,189 U.A. e da un'eccentricit di 0,190, inclinata di 5,88405 rispetto all'Eclittica.

Le sue caratteristiche orbitali lo qualificano come "oggetto potenzialmente pericoloso" per la Terra ed esso stato selezionato come obiettivo della missione Hayabusa 2 della JAXA, la quale prevede di recuperare alcuni campioni dall'Asteroide e riportarli sulla Terra.
5 commentiMareKromium
1514 immagini su 127 pagina(e) 12 3 4 5 6 7 8 9 10 11 - 127

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery