| Ultimi arrivi - MOON |

APOLLO 13 AS 13-61-8741 ANOMALY.jpgAS 13-61-8741 - Moon from orbit284 visiteForse riusciremo anche a raggiungere, in tempi ragionevoli, le Stelle più vicine, ma se non metteremo "occhi umani" sulle nostre astronavi la vera "Evoluzione" (globale e non individuale: una vera Evoluzione della "Specie Umana") non sarà conseguita. E per raggiungere questa "Evoluzione" occorrerà, probabilmente, la creazione di una Nuova Consapevolezza (oltre che di una Nuova Scienza).
Una Nuova Consapevolezza che ci possa permettere, a dispetto di quanto da tempo (o da sempre?!?) asseriscono tanti "scienziati" (forse saggi, ma certo vecchi, vuoti ed appagati), di riuscire ad immaginare, almeno,...Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8636.jpgAS 13-60-8636 - Moon from orbit260 visiteNoi sappiamo bene che l'esplorazione umana dello Spazio (prossimo o profondo) costituisce un'impresa improba ed oltremodo pericolosa e che, dunque, occorre raccogliere quanti più dati ed informazioni sia possibile prima di lanciare degli Uomini nel vuoto, in balìa dei venti solari, dei raggi cosmici, delle micrometeoriti e delle altre insidie del cosmo.
Ma la raccolta di dati ed informazioni eseguita solamente con l'ausilio di mezzi meccanici, per quanto grande, profonda ed accurata essa possa essere, non potrà MAI sostituire l'esperienza umana diretta (quella che suole definirsi "esperienza sul campo") e su questo non crediamo che ci siano dubbi. E non importa quali obiettivi saremo capaci di raggiungere esplorando il Cosmo impiegando solo mezzi meccanici robotizzati (tipo i Mars Rovers); non importa neppure, ai fini del concetto di "Conquista", quali distanze potremmo essere capaci di riuscire a coprire ed in quanto tempo. Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8635.jpgAS 13-60-8635 - Moon from orbit361 visite...molti punti di vista (ed è anche "più sicuro").
Ma il problema della Conquista dello Spazio in quanto "conquista di un livello più elevato di sviluppo" è proprio qui: l'evoluzione dell'Uomo, anche nel suo senso più puramente spirituale, che potremmo raggiungere attraversando il cosmo e raggiungendo obbiettivi, comunque, "vicini" (quali la Luna, Marte o i Satelliti di Giove e Saturno), "deve passare" attraverso "l'Esplorazione e l'Esperienza Umana".
Un'esperienza che non è possibile surrogare, in alcun modo ed in nessun caso con l'impiego di semplici (ancorchè strutturalmente complessi) strumenti meccanici. Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8633.jpgAS 13-60-8633 - Moon from orbit287 visiteLe eccezioni che si potrebbero sollevare dicendo che lo Space Programme (ancorchè NON Human) è andato comunque avanti con il lancio di decine di sonde verso i Pianeti del nostro Sistema Solare (da Marte a Giove e Saturno) e con il raggiungimento, talvolta, di grandi traguardi, non valgono a demolire i nostri dubbi di partenza. Certo, gli occhi artificiali di queste Sonde vedono bene, ma noi non crediamo che essi possano davvero vedere meglio degli occhi dell'Uomo. Ci spieghiamo meglio: questi "occhi elettronici" vedono le cose in maniera diversa, sicuramente più precisa e dettagliata di quanto un occhio umano, per eccellente che sia, potrebbe mai riuscire a vedere, ma essi "vedono" senza discernimento e noi, quando guardiamo le immagini che essi hanno "visto" e ripreso per noi, perdiamo un elemento fondamentale che si chiama "immediatezza della percezione". Insomma: attraverso gli occhi elettronici noi vediamo tutto "filtrato" ed in "play-back".
E' ovvio che vedere le cose in questo modo è vantaggioso da...Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8627.jpgAS 13-60-8627 - Moon from orbit300 visiteForse questa è pura fantascienza o forse è la semplicissima realtà, ma noi crediamo che l'interruzione repentina dello Human Space Programme sia stata provocata, in qualche modo, anche dal timore di giungere totalmente impreparati (scientificamente, tecnologicamente, culturalmente ed umanamente) ad un "faccia a faccia" con Creature più evolute rispetto a noi di secoli, millenni o, forse, addirittura di milioni di anni (terrestri). Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8626.jpgAS 13-60-8626 - Moon from orbit353 visiteLa domanda è ovvia: da dove vengono questi velivoli?
Cosa sono ed a che cosa servono queste "sfere"?
Secondo noi le risposte sono abbastanza ovvie: stiamo parlando di velivoli di origine sconosciuta (del tipo "sonde esplorative" e guidati a distanza) i quali, molto probabilmente - se non addirittura "sicuramente" - hanno una origine non terrestre. Dovrebbe trattarsi, inoltre, di velivoli - a quanto ci è dato capire - relativamente semplici e dotati di due caratteristiche fondamentali: la grande velocità e la straordinaria manovrabilità.
A che servono? Noi crediamo che essi vengano usati - tutte le volte in cui si verifica qualcosa di nuovo e/o di interessante nel nostro Mondo culturale e tecnologico - per vedere meglio, in sicurezza e da vicino (ma senza contatto fisico diretto!), quello che abbiamo fatto e ciò di cui siamo stati capaci.Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8625.jpgAS 13-60-8625 - Moon from orbit673 visiteEsiste, proprio a proposito di "sfere argentee", uno storico filmato che ci mostra la ripresa, effettuata da un altro velivolo, di un "Concorde" in volo di collaudo al quale si affianca - all'altezza della cabina di pilotaggio - una di queste "sfere argentee" (sbucata dal nulla) la quale scorre lungo la fusoliera del Concorde stesso, compie qualche manovra - per noi "tecnicamente impossibile"... - e poi, repentinamente, sparisce risalendo a candela e perdendosi nel cielo ad una velocità davvero impressionante. Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8623.jpgAS 13-60-8623 - Moon from orbit315 visiteIl tempo di un singolo fotogramma e l'oggetto - perchè di oggetto (secondo noi) si trattava - è sparito. Parlando di UFO, dobbiamo dire che l'apparizione di "sfere argentee" di modeste - se non addirittura "piccole" - dimensioni (da mezzo metro ad un metro e mezzo di diametro apparente), non è un fatto nuovo, anzi. Svariati avvistamenti "da Terra" parlano o addirittura mostrano, sia attraverso fotografie, sia tramite filmati, delle "sfere" color alluminio o bianco scintillante che si muovono nel cielo, ora da sole, ora in gruppi e che, talvolta, si affiancano e/o seguono per un certo tempo degli aerei in volo.Giu 04, 2004
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APOLLO_13_AS_13-60-8622_ANOMALY-0.jpgAS 13-60-8622 - Moon from orbit: the "SILVER SPHERE"2144 visiteEd ecco il nuovo "close encounter" al quale già accennavamo in precedenza: l'Apollo 13 (costituito dal Modulo di Comando - CSM - Odyssey e dal Modulo Lunare - LM - Aquarius), dopo aver compiuto un'orbita attorno alla Luna, si accinge a prendere la via del rientro a casa. Gli astronauti, con encomiabile dedizione alle procedure e sangue freddo (ed anche se sanno che la strada del ritorno sarà tutta in salita), scattano una lunga serie di istantanee della superficie Lunare. In una di queste - il frame che stiamo analizzando - si può vedere distintamente (meglio nella versione originale ed uncompressed) un oggetto sferico dal colore argentato (the "Silver Sphere", appunto) che dà l'impressione di sfrecciare accanto all'astronave Americana (questa è almeno l'impressione che ricaviamo guardando l'immagine).Giu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8621.jpgAS 13-60-8621 - Moon from orbit289 visitenessun commentoGiu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8620.jpgAS 13-60-8620 - Moon from orbit338 visitenessun commentoGiu 04, 2004
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APOLLO 13 AS 13-60-8613.jpgAS 13-60-8613 - Moon from orbit297 visitenessun commentoGiu 04, 2004
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