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Ultimi arrivi - THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES
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W-Possible_UFO-153861023_5401826013191553_8165356506997056401_n.jpgVERY interesting!231 visitenessun commento18 commentiMareKromiumSet 14, 2022
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W-Possible_UFO_on_Mars-1561363311.jpgThis is NOT a Cosmic Ray!321 visitenessun commento28 commentiMareKromiumSet 14, 2022
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ZZZZ-Black_Hole.jpgWhat happens if you "fall" into a Black Hole? B.S., Opinions and Faith.290 visiteNon sappiamo molto dei Buchi Neri e spesso tendiamo a farci idee sbagliate sul loro conto.

Una prova? I buchi neri non sono buchi e non sono nemmeno neri. Questi incredibili oggetti spaziali furono teorizzati da Albert Einstein prima ancora che si avesse la certezza della loro esistenza e successivamente furono studiati a fondo da Stephen Hawking. Ancora oggi sono un mistero da molti punti di vista. Oggi l'Astrofisica e Divulgatrice Scientifica, Dott.ssa Becky Smethurst, ha scritto "A Brief History of Black Holes", raccontando tanti aspetti affascinanti della loro natura e soprattutto quello che succederebbe se ci cadessimo dentro. La famosa "spaghettificazione" (od anche “spaghettizzazione”).

"La spaghettizzazione significa essenzialmente che la Gravità ai tuoi piedi sarebbe più forte che alla tua testa e ti saresti allungato come uno spaghetto mentre cadi sempre più vicino al Buco Nero. È un'immagine piuttosto morbosa (avrei scritto allucinante)" ha detto in un'intervista a Newsweek. "Avvicinandoti all'Orizzonte degli Eventi vedresti il Buco Nero diventare sempre più grande. I Buchi Neri fanno questo tipo di strana deformazione della luce che li fa sembrare più grandi di quanto appaiano", ha spiegato. "Mentre cadi oltre l'Orizzonte degli Eventi, avrai tutta la Luce dell'Universo piegata nei tuoi occhi, per un breve momento. E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo. Perché al momento, secondo la nostra comprensione delle Leggi della Fisica, non abbiamo idea di cosa c'è oltre l'Orizzonte dell'Evento".

"Ma è interessante vedere come cambierebbe la tua concezione del Tempo: non appena hai superato l'Orizzonte dell'Evento, qualsiasi direzione nello Spazio è anche il Futuro. (Ma) Non c'è Passato perché non puoi mai uscirne".

§§§

Nota: mai letta un'accozzaglia di stupidaggini pseudo-scientifiche più grande di questa. Spiegherò il perché. La Dott.ssa Becky Smethurst scrive/dice:"...La spaghettizzazione significa essenzialmente che la Gravità ai tuoi piedi sarebbe più forte che alla tua testa e ti saresti allungato come uno spaghetto mentre cadi sempre più vicino al Buco Nero...". Ok: come suppone che un Essere Umano potrebbe sopravvivere a questo "trattamento"? Primo Mistero.

Poi:"...Avvicinandoti all'Orizzonte degli Eventi vedresti il Buco Nero diventare sempre più grande...". Ok: questa mi sembra un'allucinante ovvietà. Ma comunque, non ero già "morto causa spaghettizzazione"?!?

Di più:"...Mentre cadi oltre l'Orizzonte degli Eventi, avrai tutta la Luce dell'Universo piegata nei tuoi occhi, per un breve momento. E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo...". Non male per un romanzo di Fantascienza, ma mi sembra che esista una differenza fra "Teoria" e "Speculazione Pura". Quest'ultima asserzione della Smethurst è Speculazione Pura, non ci possono essere dei dubbi. Il che vuol dire, detto facile-facile, che la Sua asserzione (TOTALMENTE GRATUITA ed INDIMOSTRABILE!) vale quanto quella di chiunque altro, Astrofisico, Fisico, Divulgatore o semplice Astrofilo/Appassionato: non c'è differenza. Perché quanto riportato da costei sembra avere un "peso maggiore"?!?

Ma il "bello" (si fa per dire) viene dopo (circa il cosa vedrei, se non fossi già stramorto). Riprendiamo:"...E poi, oltre a questo, non sappiamo affatto cosa vedresti: se (lì dentro) sarebbe tutto incredibilmente luminoso, se ci sarebbe la completa oscurità, o se vedresti qualche altra forma di materia che semplicemente non conosciamo. Perché al momento, secondo la nostra comprensione delle Leggi della Fisica, non abbiamo idea di cosa c'è oltre l'Orizzonte dell'Evento..." Ma allora, caspita!, se è vero, e lo è, che la nostra comprensione delle Leggi della Fisica non ci consente di avere idea di che cosa c'é oltre l'Orizzonte dell'Evento, di che cosa accidenti stai parlando? Di quello che hai visto durante un "trip"?!?

Dulcis in fundo:"...Ma è interessante vedere come cambierebbe la tua concezione del Tempo: non appena hai superato l'Orizzonte dell'Evento, qualsiasi direzione nello Spazio è anche (Nota: ANCHE e NON "SOLO"!) il Futuro. (Ma) Non c'è Passato perché non puoi mai uscirne...".

Questa asserzione è totalmente priva di senso. Il Futuro, in un ipotetico "labirinto spaziale senza fine" ESCLUDE il Passato? E sulla base di quale "Teoria" si dice questo?!? Spiegami, per favore.

Ma c'é di più: qualsiasi "Luogo" dell'Universo, in accordo a quello che sappiamo (ed é ciò che conta!) il quale "consente/ammette un ingresso, consente/ammette anche un'uscita". Quindi la chiosa della Dott.ssa Becky Smethurst è un'ennesima boutade, Logicamente (soprattutto!) e Fisicamente errata. E poi, ormai lo sanno tutti, dai "Buchi Neri" viene eiettato "qualcosa", in continuazione, ergo anche i Black Holes AMMETTONO una modalità di uscita da essi. O no?!? O "cosa" buttano fuori" se NON POSSONO "buttar fuori alcunché"? Chiarire ancora, please.

Ultima riflessione e qui finisco, Lei dice "...è interessante vedere come cambierebbe la tua (mia) concezione del Tempo non appena superato l'Orizzonte dell'Evento...". Ma se son stato "spaghettizzato" cosa potrei mai vedere?!?

Non lo sai, Cara Becky? E allora te lo dico io, che ho Fede (e non solo nella "Tua" Scienza o presunta tale): non vedrei alcuna delle stupidaggini che hai scritto. Vedrei Dio. E sarei, finalmente, sereno e felice.

Amen.

Dr Paolo C. Fienga (PhD)
14 commentiMareKromiumSet 10, 2022
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Super_Earths.jpgSuper Earths315 visite(ANSA) - ROMA, 07 SET - Due nuove - cosiddette - "Super-Terre" sono state scoperte in orbita intorno ad una stella molto 'fredda', distante circa 100 Anni Luce da noi, e una delle due si trova nella sua Zona Abitabile: questo ha fatto subito salire il pianeta nelle posizioni di testa all'interno della lista di quelli più promettenti da studiare, portandolo al secondo posto dopo i pianeti che orbitano intorno alla famosa stella Trappist-1.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophysics, è di un gruppo internazionale di ricercatori guidati da Laetitia Delrez dell'Università di Liegi, che si sono avvalsi della rete di telescopi del progetto Speculoos (Search for habitable planets eclipsing ultra-cool stars), coordinato dalla stessa Università.
Il pianeta più interno tra i due appena scoperti, chiamato LP 890-9b, è circa il 30% più grande della Terra ed effettua un giro completo intorno alla sua stella (LP 890-9) in soli 2,7 giorni. Questo esopianeta era stato inizialmente individuato anche dal telescopio spaziale Tess della Nasa ed è stato poi confermato dagli strumenti di Speculoos, che sono ottimizzati per osservare questo tipo di stelle deboli e fredde che emettono la maggior parte della loro luce nel vicino infrarosso. I telescopi principali del progetto si trovano nell'Osservatorio Paranal dello European Southern Observatory (Eso) in Cile e sull'isola di Tenerife (Canarie).

La seconda super-Terra, invece, era del tutto inaspettata: LP 890-9c è di dimensioni simili alla sua vicina (circa il 40% più grande della Terra), ma orbita intorno alla sua stella in 8,5 giorni, caratteristica che la pone nella Zona Abitabile, vale a dire quella zona in cui, un pianeta con condizioni geologiche e atmosferiche simili alla Terra, avrebbe una temperatura superficiale che consente all'acqua di rimanere liquida per miliardi di anni.
MareKromiumSet 09, 2022
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The_Saddest_Truth.jpgDedicated to me...Just for a little laugh!329 visitePer i non "Anglofili": "Vedo Alieni e Mondi lontani" risposta "Ragazzino fortunato! Io vedo solo stronzi e cretini!...". Estratta da un oramai vecchio film che, penso, conosciate tutti.9 commentiMareKromiumAgo 29, 2022
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H-Elon_Musk.jpgBeware of Mr Elon...252 visiteQuando iniziò a "guardare al Cielo" e la Sua "Space-X" apparve, nel 2002, su una Rivista Americana che leggevo con grande interesse (Popular Mechanics), intuii che quel "Ragazzo" avrebbe fatto grandi cose.

Aveva una "Visione", un entusiasmo accattivante, un indubitabile "Senso del Cosmo" e, cosa che non guasta, risorse finanziarie quasi illimitate. Poteva fallire, poteva buttar via miliardi di USD, poteva far fiasco ed invece, con mia grande gioia, ce l'ha fatta (o, almeno, così sembra). Sarà stata la fama, esplosa quasi all'improvviso; saranno stati i complimenti, figli del successo, sarà che nella Vita si cambia: chi può saperlo? Ma il fatto era e rimane uno: quel "Ragazzo" che aveva una Visione non lo trovo più. Mi sembra, addirittura, che non sia mai esistito.
Ora è rimasto solo un "Divoratore", un uomo che si nutre del suo successo e che inizia a dar segni "strani".

C'è chi, in lui, vede un narcisista maligno, chi un "Paperone dello Spazio", chi uno che pensa di essere diventato una sorta di Dio. Io, non so esattamente che cosa pensare, ma una cosa è certa: continuo a seguirlo, con interesse, ma non lo riconosco più. Sembra fuori controllo. Leggo le sue esternazioni, mi documento sulle sue idee ed intuizioni, ma vedo sempre più megalomania e sempre meno "Visione". Sarà (anche) lui a riportarci sulla Luna ed oltre? Non so. Ma, onestamente parlando (scrivendo), oggi come oggi, spero proprio di no. Non incarna lo Spirito degli Apollo Days (proprio per nulla) e mi sembra impegnato solo a cercare di far parlare di sé e di quello che farà e comprerà.

Oggi, io ho paura di gente come lui: spero di sbagliare, ma temo che sia ormai una scheggia impazzita o un bambino ricchissimo che vuol giocare a fare la Storia a spese di chi la Storia la dovrà raccontare. Detto ciò, good luck Mr Elon!
5 commentiMareKromiumAgo 23, 2022
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ar1-Moon.jpgWhere shall we land?156 visiteI luoghi di possibile Landing per "Artemis III", la Missione che dovrebbe riportare l'Uomo sulla Luna (tardo 2025). Secondo me ci sono due luoghi davvero MOLTO interessanti ma, alla fine, SE si allunerà, il Landing Site credo che NON sarà alcuno di questi. Beato chi ci sarà per vedere come andrà a finire. Ricordate, comunque, che il 29 Agosto (Lunedì prossimo) iniziano le "Prove Generali": parte Artemis I! So, enjoy your trip to the Moon, and let's hope that is a good one...MareKromiumAgo 23, 2022
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ZZZ-Earth_and_Moon.jpgNew "Science", old "B.S."!158 visiteLa Terra è l'unico pianeta del sistema solare che ha un solo satellite (davvero?!? Wow! Scoperta del Millennio!), per questo potete immaginare quanta influenza abbia avuto su di noi. Secondo molte teorie (quali?) la vita non si sarebbe potuta sviluppare senza la Luna. L'origine della Luna è avvenuta dopo un impatto devastante tra una Terra primordiale ancora incandescente e un piccolo pianeta delle dimensioni di Marte, chiamato Theia (ancora: davvero?!? E chi era presente?!?), intorno a 4,5 miliardi di anni fa (ma come: non capiamo né siamo capaci di ricostruire quello che è successo 10 minuti fa e vogliamo metterci a disquisire su quanto POTREBBE essere avvenuto 4,5 MILIARDI di Anni Terrestri fa? Follia).
Dai detriti che si sono formati si sarebbe formato (creato per aggregazione gravitazionale sarebbe meglio...) il (nostro unico) satellite (naturale).

Ora ci sono nuove prove a sostenere questa teoria; gli isotopi dei gas nobili Elio e Neon intrappolati nei meteoriti lunari recuperati dall'Antartide combaciano con quelli trovati nel Vento Solare (ripetere, please, e spiegare come questa "cosa" è stata fatta...). "Trovare Gas Solari, per la prima volta, nei materiali basaltici della Luna che non sono correlati a qualsiasi esposizione sulla superficie lunare (concetto assolutamente NON chiaro!) è stato un risultato molto entusiasmante", ha affermato Patrizia Will della Washington University di St. Louis (e chi sarebbe costei?!?).
I soggetti dello studio di Will e dei suoi colleghi sono solo 6 (SEI!) frammenti recuperati dall'Antartide. Questi frammenti fanno tutti parte dello stesso meteoroide originale e sono costituiti da un tipo molto specifico di roccia: non brecciato. Le somiglianze tra gli elementi ritrovati sulla Luna e i materiali presenti nelle profondità della Terra suggeriscono che possa essere stati una sola cosa molto tempo fa.

Morale: se un Ricercatore Privato fa studi SERI su Materie Complesse usando, in alcuni casi, anche decine o centinaia (o, se immagini, migliaia) di "campioni" (samples) è un "dilettante" mentre se questo "Mestiere" lo fa una sconosciuta (usando SEI campioni - un quantitativo del tutto irrilevante) dell'Università di St Louis è "Scienza"?

Scusate, ma qui si scrivono stupidaggini a ruota libera e siamo fuori fase.
MareKromiumAgo 13, 2022
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Global_Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! - Part II330 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...

Clima - di Umberto Minopoli

Clima. Non indigna tanto il catastrofismo ambientalista quanto la sua disarmante inconcludenza, inazione e inutilità.
Qualche tempo fa, Chicco Testa riportava sul Foglio i dati dell’Agenzia internazionale dell’Energia sui consumi energetici nel mondo. Suonano condanna di 30 anni di politiche penalizzanti ( ma inconcludenti) sulle fonti energetiche: penalizzazioni e limiti per le fonti fossili ( gas, petrolio e carbone ) e incentivi, senza limiti e condizioni, alle fonti rinnovabili. Ad oggi i consumi energetici restano inchiodati alla medesima percentuale di 30 anni fa: l’81% del totale dei consumi.

Le rinnovabili sono servite a sostituire l’uso del nucleare civile, l’unica fonte energetica tradizionale non fossile e non emissiva di CO2. Insomma: 30 anni di politiche penalizzanti delle cosiddette “emissioni antropiche” non hanno spostato di una virgola il problema: sono aumentate senza sosta.
Altro che le critiche di Trump alle politiche climatiche. E’ piuttosto il dato sui consumi che le smonta: inutili e inconcludenti. Non sarebbe stato meglio spendere l’oceano di soldi usati per le politiche anti-emissive (incentivi alle rinnovabili, tasse sulle emissioni ecc.) in tecnologie per “pulire” sempre più le fonti fossili?
Ma questo dato dell’inutilità dei mantra ambientalisti vale più in generale e sta diventando un vero problema.
Prendiamo il clima.

Il catastrofismo è diventato un mantra. Sempre meno credibile. Ormai è un problema per gli scienziati del clima. Si vedono chiedere ogni giorno se questo o quel fenomeno atmosferico e meteorologico è dovuto al riscaldamento globale. Sembra quasi che sia una consolazione: spiegare ogni cosa con il riscaldamento del clima.
Si diffonde un’ossessione generalizzata: il clima (fenomeno di lunghi o lunghissimi periodi) viene ridotto alla meteorologia (fenomeno fatto di eventi giornalieri, cangianti, imprevedibili e, sostanzialmente, di brevissimo periodo); ogni evento atmosferico estremo (uragani, tempeste d’acqua, cicloni, ondate di caldo ecc.) viene ricondotto al Global Warming.

Che è, a rigore, tutt’altra cosa: un supposto aumento medio delle temperature del pianeta sull’arco lunghissimo di un secolo e più. Le relazioni tra meteorologia, circolazione atmosferica e temperatura globale sono solo indiretti e da provare. Su di esse gli scienziati (e i dati) non sono univoci. Si fanno ipotesi.

Ad esempio, sulle temperature degli oceani che, indirettamente, potrebbero influire sul l’intensità degli uragani (che non sono affatto aumentati). Insomma: si indaga. E, invece, molti fanno la marmellata e tutto viene attribuito, erroneamente, al riscaldamento globale. Anzi: ai “cambiamenti climatici”.
Sembrerebbe una locuzione neutra e innocente. Invece c’è una mistificazione: il clima cambia, è cangiante e mutevole per definizione. Non cambia una volta per tutte. Non è statico ma è ciclico.
Si usa “cambiamento climatico”, invece che riscaldamento, per una ragione maliziosa: includere, surrettiziamente, ogni fenomeno, compresi quelli atmosferici e meteorologici, che non c’entrano con le temperature medie globali, nell’allarme climatico.
Ma l’opinione pubblica non può saperlo. E fa di ogni erba un fascio: uragani, alluvioni o afa sono ricondotti, impropriamente, al riscaldamento globale. Che, a sua volta, è ricondotto alla sola CO2 in atmosfera.

E’ il più utile dei gas serra (per inciso, vapore acqueo, metano, esafluoruro di zolfo, azoto, clorofluorocarburi vari ed anidride carbonica o CO2) presenti in atmosfera ma il più esiguo tra essi: viene riciclato nel ciclo vitale della fotosintesi.
A sua volta la CO2 antropica è uno scarso 0,2 % del totale dei gas serra in atmosfera. E’ lecito nutrire dubbi sugli effetti esagerati che le vengono attribuiti.
Trascurando altre cause del riscaldamento (l'attività solare, ad esempio). Nessuno nega che, negli ultimi 150 anni, la media della temperatura globale sia aumentata. Non è vero però che si tratti di un fenomeno anomalo (le temperature globali sono cicliche e alternanti su scale secolari – o millenarie e pluri-millenarie!).

Non è vero che sia attribuibile solo ad una causa esclusiva: la CO2 in Atmosfera.
E non è vero che giustifichi ipotesi catastrofiche.

Nei 150 anni alle nostre spalle la temperatura globale sarebbe aumentata di 0,7°. Perché, in base a quale fisica, nei prossimi soli 30 anni, dovrebbe sestuplicarsi? Mistero. Insomma: l’andamento delle temperature medie globali è del tutto compatibile con la storia del clima terrestre. Non c’è niente di irreversibile. Anzi.
Ci sono sospetti (attività solare) che il ciclo secolare di warming possa, addirittura, invertirsi nel suo contrario: un raffreddamento!
Nessuno può, in base alla Fisica, escluderlo. Se è onesto. Ma mettiamo pure che il catastrofismo climatico sia fondato (e non lo è): qual’é la conseguenza che se ne trae? Propaganda (tanta), allarmismo (tanto) ma poi: inazione, inconcludenza e passività. Abbiamo detto delle politiche energetiche: si penalizza l’uso delle fonti fossili invece che ambientalizzarle con la tecnologia.
Ma l’uso delle fonti fossili accenna a diminuire. E così le emissioni.

Quindi: politiche inutili.

Quanto alle politiche ambientali. Il catastrofismo è servito a prevenire le tragedie e le catastrofi climatiche? Affatto.
E serve a prevenire le annunciate catastrofi future? Affatto.

I predicatori del cambiamento climatico antropico (-> causato dall'uomo), irreversibile e catastrofico, sono gli stessi che, nelle sedi pubbliche e della decisione politica, avversano ogni intervento, ogni opera. Il conservazionismo idiota di un ambiente che starebbe per sgretolarsi di fronte all’assalto del clima è il mantra dei religiosi del clima: nulla movere! Ogni intervento edilizio, costruttivo, infrastrutturale o ricostruttivo è anatema! Ogni azione è vista come speculazione e cementificazione.
E questo vale in Italia. Ma anche nel mondo. Chiedetevi dove vanno le immense finanze delle politiche mondiali contro le emissioni di CO2 antropica. Vanno forse a finanziare opere (argini costieri, rafforzamenti edilizi, piani per fronteggiare le presunte catastrofi del futuro (inondazioni, sommersione delle città costiere, distruzioni agricole ecc.)? Nient’affatto! Servono a finanziare impropriamente alcune fonti energetiche a danno di altre. E, per il resto, speculazione, finanza…

Vero Al Gore?
12 commentiMareKromiumAgo 04, 2022
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Global-Warming.jpgGlobal "WarNing": think with your own head (if you still have one...)! Part I229 visiteOrmai viviamo sull'onda del cosiddetto "Eco-Catastrofismo": un Periodo Storico buio ed allucinante, dominato da una "Cassandrina Svedese" e tante Multinazionali che, sulla "Transizione Ecologica", faranno miliardi a palate senza risolvere un beato. La mia opinione non conta, anche se la mia posizione ideologica è chiara. Vi lascio a due Letture che, da sole e nella loro brevità, annullano le milionate di stupidaggini, bufale, mistificazioni dei dati, manifestazioni di ignoranza, arroganza e paranoia che, già da qualche anno, inondano le nostre orecchie. E la Nostra Terra. E che sono ben più letali delle "emissioni" di CO2... Buona Lettura!...

GLI SCIENZIATI RUBBIA E ZICHICHI CONTRO LA TEORIA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE DOVUTO ALL’UOMO di Giuseppe Merlino

Riportiamo la prima parte del discorso tenuto nel 2014 dal Prof. Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, nel corso di un’audizione in Senato. (Resoconto stenografico). Seguono due interviste al Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna. In questa relazione al Senato Italiano il Professor Rubbia mostra che, in base ai dati di fatto, i cambiamenti climatici non dipendono dall’uomo.
Prof. Carlo Rubbia : “Sono una persona che ha lavorato almeno un quarto di secolo sulla questione dell’energia nei vari aspetti e, quindi, conosco le cose con grande chiarezza. Vorrei esprimere alcuni concetti rapidamente anche perché i tempi sono brevi. La prima osservazione è che il clima della Terra è sempre cambiato. Oggi noi pensiamo (in un certo senso, probabilmente, in maniera falsa) che, se teniamo la CO2 (Anidride Carbonica) sotto controllo, il clima della Terra resterà invariato. Questo non è assolutamente vero. Vorrei ricordare che durante il periodo dell’ultimo milione di anni la Terra è stata dominata da periodi di glaciazione in cui la temperatura media era di meno 10 gradi, tranne brevissimi periodi, in cui c’è stata la temperatura che è quella di oggi.
L’ultimo è stato 10.000 anni fa, quando è cominciato il cambiamento con l’agricoltura, lo sviluppo eccetera, che è la base di tutta la nostra civilizzazione di oggi. Negli ultimi 2.000 anni, ad esempio, la temperatura della Terra è cambiata profondamente. Ai tempi dei Romani, Annibale ha attraversato le Alpi con gli elefanti per venire in Italia. Oggi non ci potrebbe venire, perché la temperatura della terra è inferiore a quella che era ai tempi dei Romani. Quindi, oggi gli elefanti non potrebbero attraversare la zona dove sono passati allora. C’è stato un periodo, nel Medioevo, in cui si è verificata una piccola glaciazione.
Poi, intorno all’anno 1000 c’è stato un aumento di temperatura simile a quello dei tempi dei Romani. Ricordiamo che ai tempi dei Romani la temperatura era più alta di quella di oggi. Poi c’è stata una mini-glaciazione, durante il periodo 1500 - 1600. Ad esempio, i Vichinghi hanno avuto degli enormi problemi di sopravvivenza a causa di questa miniglaciazione, che si è sviluppata con cambiamenti di temperatura sostanziali.
Se restiamo nel periodo degli ultimi 100 anni, ci sono stati dei cambiamenti climatici notevoli, che sono avvenuti ben prima dell’effetto antropogenico, dell’effetto serra e così via. Per esempio, negli anni Quaranta c’è stato un cambiamento sostanziale. La presenza dell’uomo ha probabilmente introdotto ulteriori cambiamenti. Non dimentichiamo che quando sono nato io, la popolazione della Terra era 3,7 volte inferiore a quella di oggi.
Nella mia vita il consumo energetico primario è aumentato di 11 volte. Per quanto riguarda il comportamento del pianeta, questo ha avuto effetti molto strani e contraddittori. Vorrei ricordare ad esempio che dal 2000 al 2014, la temperatura della Terra non è aumentata: essa è diminuita di 0,2 gradi e noi non abbiamo osservato negli ultimi 15 anni alcun cambiamento climatico di una certa dimensione. Questo è un fatto di cui tutti voi dovete rendervi conto, perché non siamo di fronte ad un’esplosione della temperatura: la temperatura è aumentata fino al 2000: da quel momento siamo rimasti costanti, anzi siamo scesi di 0,2 gradi.
E’ giusto, Ministro?” Ministro GALLETTI (Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) : “Giusto, ma le previsioni non sono queste”.
Prof. Carlo RUBBIA : “Io guardo i fatti. Il fatto è che la temperatura media della Terra, negli ultimi 15 anni, non è aumentata ma diminuita”.
A questo punto riteniamo di aggiungere quanto affermato nel 2012 dal Prof. Antonino Zichichi, Professore Emerito del dipartimento di Fisica Superiore dell’Università di Bologna, nel corso di un’intervista a “Il Giornale”: “Il motore climatico è in gran parte regolato dalla CO2 prodotta dalla Natura, quella CO2 che nutre le piante ed evita che la Terra sia un luogo gelido e inospitale. Quella prodotta dagli esseri umani è una minima parte, eppure molti scienziati dicono che è quella minima parte a produrre gravi fenomeni perturbativi. Ma ogni volta che chiedo loro di esporre dei modelli matematici adeguati che sostengano la teoria (e comunque oltre ai modelli servirebbero degli esperimenti) non sono in grado di farlo. Serve un gruppo di matematici che controlli i modelli esistenti e dia dei responsi di attendibilità. Tra l’altro molto spesso i teorici dell’Ecologia che criticano l’eccessiva produzione di CO2 sono gli stessi che si oppongono a testa bassa al nucleare”.
In un’intervista a “Il Mattino” del 2017 il Prof. Zichichi ha poi detto: “L’inquinamento esiste, è dannoso, e chiama in causa l’operato dell’uomo.
Ma attribuire alla (SOLA) responsabilità umana il surriscaldamento globale è un’enormità senza alcun fondamento: puro inquinamento culturale. L’azione dell’uomo incide sul clima per non più del CINQUE per cento.
Al novantacinque per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future. Ma io sono ottimista. In nome di quale ragione si pretende di descrivere i futuri scenari della Terra e le terapie per salvarla, se ancora i meccanismi che sorreggono il motore climatico sono inconoscibili? Divinazioni!
Perché molti scienziati concordano sul riscaldamento globale dovuto all’attività umana? Perché hanno costruito modelli matematici buoni alla bisogna. Ricorrono a troppi parametri liberi, arbitrari. Alterano i calcoli con delle supposizioni per fare in modo che i risultati diano loro ragione. Ma il Metodo Scientifico è un’altra cosa”.
12 commentiMareKromiumAgo 04, 2022
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Z-15-Holes-1.jpgThe Atlantic "Holes"191 visite7 commentiMareKromiumAgo 01, 2022
Z-14-Venus-wispr_4thflyby_985.gif
Z-14-Venus-wispr_4thflyby_985.gifExtremely unusual phenomenon near Venus (possible U.A.P. or U.F.O.) - GIF-Movie - Credits: NASA: Parker Solar Probe261 visite10 commentiMareKromiumLug 25, 2022
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