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H-Elon_Musk.jpgBeware of Mr Elon...244 visiteQuando iniziò a "guardare al Cielo" e la Sua "Space-X" apparve, nel 2002, su una Rivista Americana che leggevo con grande interesse (Popular Mechanics), intuii che quel "Ragazzo" avrebbe fatto grandi cose.
Aveva una "Visione", un entusiasmo accattivante, un indubitabile "Senso del Cosmo" e, cosa che non guasta, risorse finanziarie quasi illimitate. Poteva fallire, poteva buttar via miliardi di USD, poteva far fiasco ed invece, con mia grande gioia, ce l'ha fatta (o, almeno, così sembra). Sarà stata la fama, esplosa quasi all'improvviso; saranno stati i complimenti, figli del successo, sarà che nella Vita si cambia: chi può saperlo? Ma il fatto era e rimane uno: quel "Ragazzo" che aveva una Visione non lo trovo più. Mi sembra, addirittura, che non sia mai esistito.
Ora è rimasto solo un "Divoratore", un uomo che si nutre del suo successo e che inizia a dar segni "strani".
C'è chi, in lui, vede un narcisista maligno, chi un "Paperone dello Spazio", chi uno che pensa di essere diventato una sorta di Dio. Io, non so esattamente che cosa pensare, ma una cosa è certa: continuo a seguirlo, con interesse, ma non lo riconosco più. Sembra fuori controllo. Leggo le sue esternazioni, mi documento sulle sue idee ed intuizioni, ma vedo sempre più megalomania e sempre meno "Visione". Sarà (anche) lui a riportarci sulla Luna ed oltre? Non so. Ma, onestamente parlando (scrivendo), oggi come oggi, spero proprio di no. Non incarna lo Spirito degli Apollo Days (proprio per nulla) e mi sembra impegnato solo a cercare di far parlare di sé e di quello che farà e comprerà .
Oggi, io ho paura di gente come lui: spero di sbagliare, ma temo che sia ormai una scheggia impazzita o un bambino ricchissimo che vuol giocare a fare la Storia a spese di chi la Storia la dovrà raccontare. Detto ciò, good luck Mr Elon! MareKromiumAgo 23, 2022
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ar1-Moon.jpgWhere shall we land?146 visiteI luoghi di possibile Landing per "Artemis III", la Missione che dovrebbe riportare l'Uomo sulla Luna (tardo 2025). Secondo me ci sono due luoghi davvero MOLTO interessanti ma, alla fine, SE si allunerà , il Landing Site credo che NON sarà alcuno di questi. Beato chi ci sarà per vedere come andrà a finire. Ricordate, comunque, che il 29 Agosto (Lunedì prossimo) iniziano le "Prove Generali": parte Artemis I! So, enjoy your trip to the Moon, and let's hope that is a good one...MareKromiumAgo 23, 2022
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Neptune-V2.pngCrescent Neptune (August 1989)437 visite(ANSA) - ROMA, 18 AGOSTO 2022 - Compie 45 anni la sonda Voyager 2, la più longeva dell'era spaziale.
Lanciata il 20 agosto 1977, la sonda ha superato i confini del Sistema Solare nel 2018 ed è ancora attiva nello Spazio Interstellare, dal quale ha recentemente inviato dati mai visti (vedi Nota 1). Con la sua gemella Voyager 1, lanciata 15 giorni più tardi, la Voyager 2 è la protagonista di una missione da record. Gestite dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, le due sonde sono anche messaggeri molto speciali, che stanno portando nello spazio interstellare un biglietto da visita della Terra e dei suoi abitanti: un disco placcato in oro progettato per durare oltre un miliardo di anni, che contiene le immagini e suoni della vita sul nostro pianeta, diagrammi di leggi scientifiche fondamentali e saluti in molte lingue.
Entrambe le Sonde Voyager hanno attraversato il Sistema Solare rincorrendosi, con la Voyager 1 che ha raggiunto Giove e Saturno prima della sua compagna, mentre la Voyager 2 è stata la prima e finora l'unica sponda ad avvicinarsi a Urano, nel 1986, e poi a Nettuno, nel 1989, inviando a Terra le prime immagini ravvicinate di quei pianeti lontani, Nel 2013 la Voyager 1 era stata la prima a inoltrarsi nello spazio interstellare, seguita sei anni dopo dalla sua gemella. "Entrambe le sonde continuano a inviare all'umanità osservazioni da territori inesplorati", osserva la vice-responsabile scientifica del progetto, Linda Spilker, del Jpl. Le due Voyager "continuano a fare scoperte soprendenti", ha aggiunto la responsabile della missione Suzanne Dodd. "Non sappiamo per quanto tempo ancora la missione proseguirà , ma siamo sicuri che continuerà a regalarci molte sorprese scientifiche" (vedi Nota 2).
Nota 1: quali?
Nota 2: quali?
Come al solito: sensazionalismo di portata, condito dal nulla. Bellissima immagine comunque. L'aura più luminosa e bluastra che copre la porzione Sx del frame potrebbe essere un effetto del Sole. Ma non ho info al riguardo.MareKromiumAgo 20, 2022
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Europa_and_Jupiter.jpgI am speechless...168 visiteC'è un luogo del Sistema Solare dove pensiamo di trovare forme di vita extraterrestri. Ha un nome molto familiare ed è uno dei satelliti di Giove: si chiama Europa. Questo mondo ha delle caratteristiche geologiche che lo rendono estremamente interessante da decenni. Fuori è coperto da una spessa crosta ghiacciata, ma dentro contiene un enorme oceano, proprio come quelli che abbiamo qui sulla Terra (vedi Nota 1).
La sua caratteristica unica suggerisce che l'acqua oceanica può "in qualche modo muoversi attraverso il guscio e raggiungere la superficie", ha affermato Alyssa Rhoden, scienziato del Southwest Research Institute in Colorado. Se l'affermazione è, in effetti, vera, "i nutrienti e l'energia possono circolare tra l'oceano, il guscio di ghiaccio e la superficie, e questo può essere benefico per la vita".
L'imminente Europa Clipper della NASA è una missione rivoluzionaria per capire di più sul corpo planetario e sul suo potenziale di abitabilità . Verrà lanciato nel 2024 e arriverà nel 2030.
NASA's upcoming Europa Clipper is a groundbreaking mission to learn more about the planetary body and its potential for habitability. It will launch in 2024 and arrive in 2030.
Rhoden said, "I started researching Europa 22 years ago and have always had the same images to work with. So, I'd say I'm EXTREMELY excited about the new datasets that Clipper will provide. As for habitability, there are probably many ways it will inform us about it, but what I'm most interested in seeing is evidence of liquid water within the ice shell."
When asked what life might be found on Europa, Rhoden quipped, "Space whales, obviously." (See Note 2.)
Note 1: This information is over 28 years old;
Note 2: If this lady is a "scientist," then it's really over...MareKromiumAgo 20, 2022
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162173-Ryugu-019.pngWelcome back!155 visiteSecondo la mitologia giapponese 162173-Ryugu (Ryugu e basta: il resto è solo un seriale) era un palazzo leggendario dove risiedeva il Dio Drago del Mare (Poseidone, se volete) che custodiva un tesoro. Lo stesso nome è stato dato a un asteroide raggiunto dalla missione Hayabusa 2 nel 2018 per raccogliere dei campioni di terreno e portarli sulla Terra.
"Le particelle di 162173-Ryugu", ha scritto un team guidato dal cosmo-chimico Motoo Ito della Japan Agency for Marine-Earth Science Technology (JAMSTEC) in Giappone "sono i materiali extraterrestri più incontaminati e non frazionati studiati finora e forniscono la migliore corrispondenza disponibile per la composizione di massa del Sistema Solare".
Ito ei suoi colleghi hanno scoperto che le abbondanze di Idrogeno e Azoto pesanti nell'asteroide sono coerenti con un'origine nel Sistema Solare esterno. In altre parole, 162173-Ryugu iniziò la sua vita MOLTO più lontano dal Sole. Tale circostanza sarebbe pure coerente con la Teoria della Cometa (mancata), dal momento che quei corpi ghiacciati sono "Visitatori" provenienti dalle zone più lontane del Sistema Solare (od OLTRE, aggiungo io).MareKromiumAgo 18, 2022
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Black_Holes.jpgBlack Holes194 visiteLa foto di Sagittarius A rilasciata da Event Horizon Telescope (EHT) ha già fatto il giro del mondo. L’immagine in sé, in realtà , non è bellissima; ma la sua importanza simbolica e scientifica è enorme. Perché quello che ci mostra è il buco nero gigante più vicino a noi, quello al centro della Via Lattea, la nostra galassia. Situato a 25 mila anni luce dalla Terra nella costellazione del Sagittario, da cui prende nome, Sagittarius A è al centro delle attenzioni degli astrofisici fin dall’inizio della (moderna) radioastronomia.
La foto che lo ritrae è stata scattata con la stessa tecnica della prima foto di un buco nero, M87. È, cioè, un’immagine ottenuta con le onde radio, che poi è stata colorata per renderla visibile ai nostri occhi. Ed è stata ottenuta combinando le misurazioni sincronizzate di otto radiotelescopi sparsi in tutto il mondo, in modo che la superficie di osservazione effettiva risultasse molto più ampia di quella del singolo osservatorio.
Per saperne di più, abbiamo intervistato Ciriaco Goddi, docente all’Università di Cagliari, astrofisico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e membro di EHT. Che cosa rappresenta questa immagine, e che cosa ci ha permesso di scoprire? "...Questa è la prima immagine di Sagittarius A, il buco nero gigante situato al centro della Via Lattea, ed è importante innanzitutto per questo. Avevamo già indizi fortissimi che al centro della Galassia ci fosse un buco nero di quattro milioni di masse solari, grazie allo studio delle orbite stellari che è valso il premio Nobel ad Andrea Ghez e Reinhard Genzel nel 2020. Però ora, con questa foto, abbiamo la prova visiva diretta, quindi la prova schiacciante, che si tratta di un buco nero. Non solo. Questa foto ci ha permesso anche di testare per la prima volta la Relatività Generale direttamente al bordo del buco nero, quindi in un regime di gravità estrema, perché stiamo guardando la regione dell’orizzonte degli eventi. E abbiamo trovato un accordo molto buono con la teoria di Einstein (vedi Nota 1) ..."
Nota 1: come è stato trovato/visto questo "accordo molto buono"? In base a quali elementi ed incrociando quali dati? Una risposta così lapidaria non significa alcunché.MareKromiumAgo 16, 2022
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Z1-Perseverance.jpgUnbelievable!...186 visiteIl 12 luglio una foto di Marte scattata dal Rover Perseverance ha fatto il giro del mondo aprendo un curioso dibattito. Nell'immagine si vedeva chiaramente uno strano oggetto bianco sul terriccio rossastro del pianeta. Qualcuno lo ha subito definito qualcosa di simile a uno spaghetto. Qualcuno ci aveva visto uno strano cespuglio, uno di quelli che vedi rotolare nel deserto, ma più piccolo. In effetti dalla foto sembra un groviglio di fili bianchi. Ora la NASA ha messo finalmente fine al dibattito confermando la natura dell'oggetto. Una soluzione dell'enigma che in molti avevano previsto ma che adesso è finalmente ufficiale
L'Agenzia Spaziale ha confermato che è: "una fibra sintetica incorporata con resina spesso utilizzata in tessuti per vele ad alte prestazioni, ma nel caso di Perseverance era probabilmente una parte di una coperta di protezione termica".
Insomma come sospettato da molti già il mese scorso era il pezzo di una copertura del Rover. Un oggetto artificiale e umano che è caduto su Marte e poi è stato spazzato via dal vento, tornando casualmente sotto gli occhi attoniti dei terrestri. Siamo molto bravi a farci gli scherzi da soli.
Ora l'unica preoccupazione della NASA è che "pezzi" sparsi in giro non compromettano (i.e.: "cross-contamination") i campioni del Pianeta Rosso che devono essere riportati sulla Terra per esami più approfonditi.MareKromiumAgo 16, 2022
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SOL0092-Mars_Perseverance_RRF_0092_0675118062_747EBY_N0040136RHAZ00699_00_0LLJ.pngOk, this is not a "Rainbow"... - Sol 92164 visiteNASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera.
This image was acquired on May 24, 2021 (Sol 92) at the Local Mean Solar Time of 15:18:43.MareKromiumAgo 15, 2022
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SOL0093-Mars_Perseverance_RRF_0093_0675177613_725EBY_N0040136RHAZ00699_00_0LLJ.pngUp-Sun with green Sky and a typical Image-Artifact - Sol 93168 visiteNASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera.
This image was acquired on May 25, 2021 (Sol 93) at the Local Mean Solar Time of 07:24:41.MareKromiumAgo 15, 2022
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SOL0173-Mars_Perseverance_RRF_0173_0682274418_299EBY_N0061450RHAZ00604_00_0LLJ.pngGood Morning! - Sol 173129 visiteNASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera.
This image was acquired on Aug. 15, 2021 (Sol 173) at the Local Mean Solar Time of 06:01:00.MareKromiumAgo 15, 2022
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Z-Perseverance.jpgDéjà vu...125 visite"..Ultimamente il Rover Perseverance ha raccolto il suo dodicesimo campione di roccia dalla superficie di Marte. Questo piccolo prestito viene messo in un tubo per essere protetto e successivamente smistato al sistema di campionamento.
Come parte della sua routine di raccolta il Rover riprende alcuni componenti del sistema di campionamento, proprio per monitorare che tutto vada secondo la procedura. Durante uno di questi filmati gli scienziati della NASA hanno notato qualcosa di strano, un "qualcosa" si era attaccato a Perseverance. Sembra l'inizio del nuovo sequel di Alien, ma noi non ci faremo prendere dal panico e procederemo in una analisi il più possibile lucida e razionale.
- Su quelle immagini, erano visibili due piccoli frammenti di detriti: un piccolo oggetto sulla punta del carotaggio e un piccolo oggetto sottile sul mandrino del trapano -, ha scritto Art Thompson, Project Manager del JPL della NASA.
Se guardate l'immagine sembra più che altro un filo, oppure un rametto. La seconda ipotesi è da escludere, altrimenti sarebbe una scoperta sconvolgente. Ma non può essere quello il caso (vedi Nota 1). La prima ipotesi, invece, quella del filo, è molto più probabile.
Tempo fa il Rover si era imbattuto in pezzi di plastica e resti del paracadute con cui era atterrato sul pianeta, che poi sono stati spazzati in giro dal vento. Potrebbe essere un residuo che si è incastrato proprio nel veicolo? (vedi Nota 2)
Il Rover sta scattando più immagini della sua attrezzatura da diverse angolazioni e sta anche osservando più da vicino il terreno circostante dove ha raccolto il campione. Thompson ha affermato che ulteriori attività di imaging e diagnostiche potrebbero aver luogo all'inizio di questa settimana mentre la NASA cerca di comprendere la natura dei detriti...".
Nota 1: perché è "da escludere"? Perché le "Scoperte sconvolgenti" sono "impossibili" o "vietate"? Perché sappiamo già tutto? Gradiremmo una Spiegazione Scientifica razionale, senza stare a scomodare e/o usare la Costante di Normalizazione e l'esempio - tragicomico - fatto da Poincaré.
Nota 2: si, certo. Una possibilità su qualche miliardo.MareKromiumAgo 15, 2022
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ZZZ-Earth_and_Moon.jpgNew "Science", old "B.S."!151 visiteLa Terra è l'unico pianeta del sistema solare che ha un solo satellite (davvero?!? Wow! Scoperta del Millennio!), per questo potete immaginare quanta influenza abbia avuto su di noi. Secondo molte teorie (quali?) la vita non si sarebbe potuta sviluppare senza la Luna. L'origine della Luna è avvenuta dopo un impatto devastante tra una Terra primordiale ancora incandescente e un piccolo pianeta delle dimensioni di Marte, chiamato Theia (ancora: davvero?!? E chi era presente?!?), intorno a 4,5 miliardi di anni fa (ma come: non capiamo né siamo capaci di ricostruire quello che è successo 10 minuti fa e vogliamo metterci a disquisire su quanto POTREBBE essere avvenuto 4,5 MILIARDI di Anni Terrestri fa? Follia).
Dai detriti che si sono formati si sarebbe formato (creato per aggregazione gravitazionale sarebbe meglio...) il (nostro unico) satellite (naturale).
Ora ci sono nuove prove a sostenere questa teoria; gli isotopi dei gas nobili Elio e Neon intrappolati nei meteoriti lunari recuperati dall'Antartide combaciano con quelli trovati nel Vento Solare (ripetere, please, e spiegare come questa "cosa" è stata fatta...). "Trovare Gas Solari, per la prima volta, nei materiali basaltici della Luna che non sono correlati a qualsiasi esposizione sulla superficie lunare (concetto assolutamente NON chiaro!) è stato un risultato molto entusiasmante", ha affermato Patrizia Will della Washington University di St. Louis (e chi sarebbe costei?!?).
I soggetti dello studio di Will e dei suoi colleghi sono solo 6 (SEI!) frammenti recuperati dall'Antartide. Questi frammenti fanno tutti parte dello stesso meteoroide originale e sono costituiti da un tipo molto specifico di roccia: non brecciato. Le somiglianze tra gli elementi ritrovati sulla Luna e i materiali presenti nelle profondità della Terra suggeriscono che possa essere stati una sola cosa molto tempo fa.
Morale: se un Ricercatore Privato fa studi SERI su Materie Complesse usando, in alcuni casi, anche decine o centinaia (o, se immagini, migliaia) di "campioni" (samples) è un "dilettante" mentre se questo "Mestiere" lo fa una sconosciuta (usando SEI campioni - un quantitativo del tutto irrilevante) dell'Università di St Louis è "Scienza"?
Scusate, ma qui si scrivono stupidaggini a ruota libera e siamo fuori fase.MareKromiumAgo 13, 2022
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