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Ultimi arrivi
OBERON.jpg
OBERON.jpgOberon from Voyager 297 visiteA parte i consueti segni (crateri) lasciati da un innumerevole quantitativo di impatti, risulta abbastanza agevole notare l'esistenza di "mari" simili a quelli della nostra Luna. Si tratta di ampie distese, relativamente lisce, che si estendono per circa un quarto della superficie totale del Satellite. Da osservare, inoltre, la protuberanza semiconica che appare sul bordo del Satellite, alla Sn dell'Osservatore, a ore 8 (un rilievo alto circa 6 Km).
Si tratta di una montagna o di un antico vulcano?
1 commentiLug 08, 2004
TITANIA.jpg
TITANIA.jpgTitania from Voyager 2 (1)98 visiteQualche immagini di Titania.
Questo Satellite di Urano assomiglia decisamente ad Oberon e le sue caratteristiche superficiali lo rendono anche molto simile alla nostra Luna.
In questa immagine appare piuttosto chiaramente, verso il basso ed esattamente sulla linea del terminatore, un profondo canale (crepaccio?). Reminiscenze di antiche eruzioni ed eventi sismici collegati o è forse il segno dell'impatto con un altro corpo celeste che si è abbattuto su Titania con un angolo di incidenza estremamente basso? Onestamente non lo sappiamo. Gli Studiosi di Scienze Planetarie e gli Esperti di geologia potrebbero esserci di aiuto al riguardo. Noi abbiamo scambiato qualche parola con uno di questi e ci è stato detto che le "scalfitture" visibili sulla superficie di Titania dovrebbero essere il risultato di violentissimi cataclismi i quali hanno, in un certo senso, fratturato la crosta del Satellite.
Ma relativamente all'origine (interna od esterna?) di questi eventi la risposta, ovviamente, non può essere data.
Lug 08, 2004
ARIEL.jpg
ARIEL.jpgAriel (real colors)127 visiteIn questa immagine di Ariel (a colori reali) si vede ancora più chiaramente la differenza di luminosità e di caratteristiche superficiali esistente fra la quasi globalità del corpo celeste ed il suo Polo Sud, in particolare.
Impressionante davvero, in questa immagine ripresa da una distanza di circa 130.000 Km, il dettaglio costituito dai crepacci visibili, ancora una volta, in basso e sempre a ridosso della Linea del Terminatore.
Lug 08, 2004
Saturn from Titan - artistic view.jpg
Saturn from Titan - artistic view.jpgSaturn from Titan137 visitenessun commento4 commentiLug 07, 2004
Venusian_Surface-Venera_13-07.jpg
Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image238 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.

Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).

Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!
6 commentiLug 07, 2004
NEPTUNE_S EYE.jpg
NEPTUNE_S EYE.jpgNeptune from Voyager 2 - The "Blue Spot"95 visiteA questo proposito c'è pure chi sostiene che Plutone stesso, in un remoto passato, fosse un satellite di Nettuno e che, forse, tornerà ad esserlo - sia pure solo in un lontano futuro.
In questa foto: l'Occhio di Nettuno o, come dicono gli astronomi, la "Grande Macchia Blu" (The Big Blue Spot).
Lug 07, 2004
NEPTUNE5.jpg
NEPTUNE5.jpgNeptune from Voyager 2107 visite...luminose che agiscono sulla lunghezza d'onda del rosso).
Il movimento delle meravigliose formazioni nuvolose che caratterizzano gli strati superiori dell'atmosfera del Pianeta, come riprese dalla Sonda Voyager 2, ci hanno anche permesso di calcolare la velocità approssimativa dei venti che le muovono.
E così, a seguito di questo semplice calcolo, è stato possibile accertare che i venti di Nettuno sono i più forti dell'intero Sistema Solare: essi soffiano, infatti, a circa 2000 Km orari!
Lug 07, 2004
NEPTUNE4.jpg
NEPTUNE4.jpgNeptune from Voyager 285 visiteLe fotografie che Vi offriamo di Nettuno sono state, tranne forse un paio, tutte scattate dalla Sonda Voyager 2 che, come sapete, transitò molto vicina al Pianeta ed al suo Sistema di Lune nel 1989.
L'atmosfera di Nettuno è costituita, in prevalenza, da Idrogeno ed Elio (gas entrambi invisibili) e quindi gli Scienziati ritengono che il bel colorito azzurro del Pianeta sia determinato dalla presenza di sensibili quantitativi di Metano atmosferico (un gas che assorbe, preferenzialmente, le radiazioni...
Lug 07, 2004
NEPTUNE3.jpg
NEPTUNE3.jpgNeptune from Voyager 297 visiteUn ciclopico ed ultrasecolare uragano anche per Nettuno, quindi?
Sembra di si, anche se delle risposte più accurate potranno venire solo da esami ed osservazioni, rispettivamente, maggiormente prolungati e ravvicinate.
Ci sono Missioni alle viste per Nettuno?
Purtroppo no, e allora dobbiamo rimetterci all'HST e dobbiamo altresì sperare che qualcuno alla NASA si ricordi di rendere note le informazioni e le scoperte riguardanti questo mondo azzurro e bianco, così bello e rassicurante - in apparenza - eppure così lontano, violento (da tanti punti di vista) e diverso dal nostro.
Lug 07, 2004
NEPTUNE2.jpg
NEPTUNE2.jpgNeptune from Voyager 2159 visiteAnche Nettuno, al pari dei suoi 3 "Gemelli Gassosi", è dotato di un sistema di anelli, ma esso è molto più sottile rispetto a quelli posseduti dagli altri tre Giganti.
Nettuno, inoltre, al pari di Giove, possiede un "Occhio". Se Giove, infatti, è caratterizzato dalla sua "Macchia Rossa", Nettuno è caratterizzato, a sua volta, da una "Macchia Blu", in tutto e per tutto simile, comunque (e colore a parte), a quella del suo Gemello Gigante.
Lug 07, 2004
NEPTUNE.jpg
NEPTUNE.jpgNeptune from Voyager 284 visiteL'anno di Nettuno, a livello di curiosità, dura circa 165 anni terrestri e, quindi, ognuna delle sue "stagioni" si estende per oltre 41 anni.
Adesso è ancora Primavera su Nettuno, ma l'Estate è alle porte (inizierà, nell'Emisfero Sud, nel 2005).
Può sembrare un fatto incredibile (basti pensare che la luce solare, su Nettuno, è circa 900 volte meno intensa di quanto essa lo sia sulla Terra) eppure, all'avvicinarsi dell'Estate, il clima di Nettuno sembra "rispondere" di conseguenza. E' stato infatti notato, mettendo a confronto immagini del Pianeta riprese dall'HST nel 1996 rispetto ad altre riprese (sempre dell'HST) nel 2002, un notevole incremento della sua luminosità superficiale causata dall'aumento di nuvole bianche presenti, appunto, nell'Emisfero Sud, cioè quello per cui l'Estate si sta rapidamente approssimando.
Lug 07, 2004
Saturn-F Ring-PIA06098_modest.jpg
Saturn-F Ring-PIA06098_modest.jpgThe "F" Ring from Cassini-Huygens (1)60 visitenessun commentoLug 07, 2004
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