| Ultimi arrivi |

Atlas from appx. 23.685.000.jpgAtlas from approx. 23.685.000 Km67 visitenessun commentoAgo 05, 2004
|
|

Rhea from appx. 7.547.000 Km.jpgRhea from approx. 7.540.000 Km59 visitenessun commentoAgo 05, 2004
|
|

A-The Sun from Soho~0.jpgA colorful Sun, a Solstice celebration142 visiteCaption NASA originale: "This composite image combines Extreme Ultravoilet Imaging Telescope (EIT)images from three wavelengths(171, 195 and 284 angstrom) into one that reveals solar features unique to each wavelength. Since the EIT images come to us from the spacecraft in black and white, they are color coded for easy identification. For this image, the nearly simultaneous images from May 1998 were each given a color code (red, yellow and blue) and merged into 1. SOHO is a project of international cooperation between ESA and NASA".Ago 05, 2004
|
|

Sundogs1.jpgThe "Dogs of the Sun"146 visiteI "Cani del Sole", un evento naturale decisamente curioso e, purtroppo, piuttosto raro dalle nostre parti (diciamo purtroppo poichè si tratta di un fenomeno alquanto suggestivo). Secondo i Navajo, l'apparizione dei due (apparenti) Soli Minori (i "cani", appunto) accanto al Sole Maggiore, costituiva di regola un presagio favorevole e, per i guerrieri/cacciatori, il verificarsi di questa "apparizione" costituiva l'annuncio di una stagione di caccia (o anche di una semplice "battuta", magari) particolarmente favorevole. I "Cani del Sole" e la relativa leggenda vennero anche - incidentalmente - ripresi nel film (ormai entrato nella Storia del Cinema) "The Deer Hunter", con R. de Niro.Ago 05, 2004
|
|

SOL010-THE_SUN_FROM_MARS-00.jpgThe Sun from Mars - Sol 1078 visiteMa il Sole, visto da Marte, come apparirebbe ad un occhi umano? La domanda se la sono posta anche gli Scienziati della NASA che sono incaricati del follow-up delle Missioni Spirit ed Opportunity e la loro risposta è stata semplice (ed anche piuttosto credibile): ad un occhio abituato all'osservazione del cielo (e del Sole), la differenza, in termini di diametro apparente del disco solare, potrebbe apparire abbastanza evidente all'afelio, mentre dovrebbe essere impercettibile al perielio.
La vera differenza fra il giorno di Marte ed il giorno della Terra, a quanto sembra, atterrebbe invece la "luminosità diffusa" dell'aria e del cielo. Il cielo della Terra, infatti, in pieno giorno, sarebbe (è) molto più brillante del cielo di Marte, colore di fondo a parte.
Sarà così davvero? Per rispondere pensiamo che occorrerà attendere ancora qualche anno...Ago 05, 2004
|
|

A-THE SUN-FLUXTUBE.jpgA very unusual "fluxtube" from the Sun116 visiteCaption originale NASA, da "NASA - Picture of the Day" dell'11 Gennaio 1999: "The Earth's orbit is not a perfect, sun-centered circle. At aphelion, the most distant point in Earth's orbit, the Sun is 150 MKMs away and at perihelion, the closest point, Earth approaches the Sun to within about 147 MKMs. While aphelion occurs in July, perihelion for planet Earth comes in January. In fact, inhabitants of the Northern Hemisphere, particularly those wearily weathering winter storms, may be surprised to learn that Earth reached its closest point to the Sun on early January, usually the coldest month of the year. This false-color picture recorded near perihelion is from the earth-orbiting Yohkoh Solar Observatory. It shows an increasingly active Sun in the light of X-rays. A negative color scheme is used, darker colors representing more intense X-ray light". Da notare che il commento NASA non menziona nè spiega - guarda caso... - il dettaglio più intrigante dell'immagine: il "tubo" di plasma e di gas...Ago 05, 2004
|
|

A-A SUNFLARE.jpgA beautiful Solar Flare232 visitenessun commentoAgo 05, 2004
|
|

A-THE SUN-SOHO.jpgThe Sun, stars and planets from Soho160 visite...che si vede con grande chiarezza nell'immagine più grande, circa ad ore 01:00 del disco solare.
Ricordate quanto scrivemmo, nella Sezione dedicata a Mercurio, a proposito di un enigmatico "corpo celeste" il quale orbiterebbe intorno al Sole lungo un'orbita ancora più interna rispetto a quella dello stesso Mercurio? Ecco, l'immagine da alcuni Studiosi ritenuta come una prova fondamentale dell'esistenza di "qualcosa" nelle immediate vicinanze del Sole (il Decimo Pianeta) è proprio quella che Vi abbiamo offerto nel frame precedente. Ago 05, 2004
|
|

A-The Sun - filament_trace_big.jpgSun's filaments143 visiteCaption originale NASA: "The filament, although small compared to the overall size of the Sun, measures over 100.000 Km in height, so that the entire Earth could easily fit into its outstretched arms. Gas in the filament is funneled by the complex and changing magnetic field of the Sun. After lifting off from the Sun's surface, most of the filamentary gas will eventually fall back". Ago 05, 2004
|
|

A-The Sun - sunspot_newton_big.jpgSunspots196 visitenessun commentoAgo 05, 2004
|
|

A-The Sun from Spitzer - spicules_sst_big.jpgSun "Spicules" from the Sptizer Space Telescope (SST)139 visiteCaption NASA originale: "Pictured above is perhaps the highest resolution image yet of the enigmatic "Solar Flux Tubes" known as "Spicules". Spicules dot the above frame of solar active region, but they are particularly evident as a carpet of dark tubes on the right. Time-sequenced images have recently shown that spicules "Life-span" is of about 5 minutes, starting out as tall tubes of rapidly rising gas but eventually fading as the gas peaks and falls back down to the Sun". Ago 05, 2004
|
|

A-The Blue Moon.jpgOnce in a "Blue Moon"...511 visiteLuna Blu. Questa espressione, impiegata di solito per indicare il verificarsi di un evento molto raro, fa riferimento alla seconda "Luna piena" visibile all'interno dello stesso mese. Relativamente al colore, invece, la Luna può sembrare blu allorchè l'atmosfera terrestre si ritrovi particolarmente ricca di polveri sottili circolanti oppure in sospensione.
Quest'ultimo - suggestivo - fenomeno può accadere nei giorni immediatamente successivi ad una violenta eruzione vulcanica (o all'esplosione, vera e propria, di un vulcano).
L'ultima volta che avvenne un simile fenomeno fu - andiamo a memoria... - nei giorni immediatamente successivi alla grande eruzione del vulcano "Pinatubo" (ed in quel caso il quantitativo di gas, polveri e detriti che il vulcano espulse fu così elevato da provocare, oltre a svariate notti di "Blue Moon", anche delle - sostanziali? - alterazioni di alcuni dei più generali equilibri sui quali poggia l'intero nostro Pianeta).Ago 05, 2004
|
|
| 25353 immagini su 2113 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
2019 |  |
 |
 |
 |
|