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ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-Geometry-NFS0102c024.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids" - alignments suggesting a possible "geometry"166 visite...costituiscono certamente un'Anomalia. Si tratta di una serie di 7 "colonne", piuttosto alte e dalle forme lineari: pensare che ci sia solo la Natura dietro di esse forse è eccessivo. Come è certamente eccessivo (sempre secondo noi) vedere tutta una serie di "rigide geometrie" e di "evidenti artificialità" dietro la loro posizione.
E che dire, allora, della Cuspide di Phobos? O dell'altra Cuspide Lunare "scoperta" proprio da Lunar Explorer Italia studiando gli Apollo 15 frames e che ora Vi riproponiamo?Set 05, 2004
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ZZ-ZZ-BC-Idtf-NFS0102c000.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids" - identification of 7 interesting surface features218 visiteLe "Blair Cuspids" - conosciute anche come "Lunar Spires" - si trovano sul bordo occidentale del Mare della Tranquillità, a circa 300 Km di distanza dal luogo di allunaggio dell'Apollo 11. Ancora più precisamente, la NASA pone questi "oggetti" a (circa) 18 Km (in direz. Sud-Est) dal Cratere Ariadaeus B. Le indagini, ovviamente, non si fermano a questi dati ma noi abbiamo poco spazio a disposizione e quindi dobbiamo interromperci. A commento, dobbiamo dire che - effettivamente - le Cuspidi di Blair...Set 05, 2004
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ZZ-V-The Blair Cuspids_ Area.jpgThe "Blair Cuspids' Area" (drawing)179 visite...conservate presso il National Space Science Data Center) che queste "curiose strutture" Lunari possedevano tutte una forma conica o piramidale: un fatto decisamente strano per qualcosa che doveva essere (a detta dei maggiori geologi dell'epoca) "nulla più di una serie di blocchi di pietra dispostisi casualmente sulla superficie Lunare a seguito di impatti meteorici o di eventi vulcanici e/o sismici occorsi in epoche remote...".Set 05, 2004
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ZZ-V-The Blair Cuspids-LO2-61H3.jpgLO2-61H3 - The "Blair Cuspids"199 visite...(visibili solo dall'alto) che, sulla Terra, chiamiamo "Piste di Nazca". Insomma: il Dr Blair ipotizzò l'origine NON naturale di questa serie di "protuberanze". Sebbene la costruzione teorica di Blair venne - ovviamente... - smentita dalla maggior parte degli Studiosi che si erano interessati al problema, le ricerche sulle "Cuspidi" non si fermarono. Col tempo si arrivò anche a stabilire (ricorrendo alla digitalizzazione ed alla successiva elaborazione in computer-grafica delle immagini...Set 05, 2004
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ZZ-The Blair Cuspids Area(ed)-iv_090_h1.jpgThe "Blair Cuspids' Area" (edited)167 visiteIntorno alla metà degli anni '60, in preparazione delle Missioni Apollo, la Luna costituì oggetto di un'attenta e ravvicinata analisi, alla ricerca di siti idonei alla discesa di una navicella abitata. Nel 1966, il satellite americano Lunar Orbiter 2 fotografò una serie di oggetti che proiettavano ombre decisamente lunghe sulla superficie lunare. In accordo a quanto la NASA stessa in seguito dichiarò, il maggiore di questi oggetti aveva una base larga più o meno 17 metri ed un'altezza di circa 25. Set 05, 2004
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ZZ-The Blair Cuspids Area(un)-iv_090_h1.jpgThe "Blair Cuspids' Area" (unedited)143 visiteFu un certo Dr William BLAIR - un antropologo che lavorava alla Boeing (la Società produttrice del Lunar Orbiter) - che rimase particolarmente colpito da queste "anomalie" e dedicò ad esse un profondo studio il quale ancora oggi mantiene, al pari delle "cuspidi", un grande fascino ed interesse. Il Dr Blair si era infatti convinto, osservando l'immagine ripresa dal Lunar Orbiter, che simili strutture rispondevano, in termini geometrici, ad una sorta di "trama" che ricordava - per certi versi - i tracciati...Set 05, 2004
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M-101-2-PIA04632_modest.jpgM 101 - Irregular Galaxy126 visite"...Lungo le curve segnate dal moto dei pianeti, si possono distinguere i passaggi delle nostre diverse Vite. Qualcuna vissuta mangiando foglie e bacche selvatiche, insieme alla scimmie dei boschi; qualche altra camminando nel deserto, in compagnia di Assiri e Babilonesi e, forse, altre ancora in Evi più prossimi alle Stelle.
Ed io mi chiedo: come sarà la prossima?!?..."
P.C. Floegers - "Conversations"Set 05, 2004
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NGC-0247-PIA04922_modest.jpgNGC 247 - Irregular Galaxy66 visite"...Under the stars, the lonely figure walked homeward across a nameless land. Behind him, the river flowed softly to the sea, winding through the fertile plains on which, more than a thousand centuries ahead, Yaan's descendants would build the Great City they were to call Babylon..."
Arrthur C. Clarke - "Encounter in the Dawn"Set 05, 2004
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Sedna-07.jpgSedna's orbit in comparison with other bodies of the Solar System178 visiteL'orbita di Sedna, secondo una ricostruzione NASA:"...falls inside what was previously thought to be the inner edge of the Oort Cloud. The Oort Cloud is a spherical distribution of cold, icy bodies lying at the limits of the Sun's gravitational pull. Sedna's presence among them clearly suggests that this Oort Cloud might be much closer than scientists believed...".
Errori su errori: ecco che cos'è - giustamente - la Scienza. Fare delle ipotesi e poi, se qualcosa non 'torna', accettare l'errore e ricominciare. Con la Nube di Oort sembra che questo processo sia stato facile, ma quando si parla della Luna, di Marte e dei Satelliti maggiori di Giove e Saturno, i dubbi e le ammissioni circa la commissione di errori lasciano il posto a 'Monolitiche Certezze'. Perchè?!?Set 05, 2004
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M-051-2.jpgM 51 - Spiral Galaxy - HST99 visite"...I'm convinced that this is the only thing to do. I've come a billion miles - I don't want to be stopped by the last sixty..."
(Arthur C. Clarke - "2001 A Space Odyssey" - parole di David Bowman, prima di avviarsi verso il Grande Monolito e sparire per sempre fra le stelle)
Set 05, 2004
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En route to Titan.jpgHuygens Probe: en route to Titan99 visiteThe Huygens Probe, after deploying from the Cassini Orbiter, en route into the murky atmosphere of Saturn's largest moon, Titan.Set 04, 2004
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Landing on Titan (3).jpgSaturn, through the fog of Titan118 visiteTitan's surface may hold lakes of liquid ethane and methane, sprinkled over a thin veneer of frozen methane and ammonia. Most of the brownish-orange color comes from more heavily processed hydrocarbons present in Titan's atmosphere and on its surface. Artistic license has been used to exaggerate the size of the orbiter, the sharpness of the icy features, the tilt of Saturn's rings, and the visibility of the planet through Titan's atmosphere. Set 04, 2004
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1982 |  |
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