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The E-Ring - W00002680.jpgThe "E-Ring" from approx. 412.000 Km57 visiteUn'immagine davvero ravvicinata (sempre in termini spaziali, come ovvio...) dell'Anello "E" di Saturno, inquadrato da una distanza inferiore al mezzo milione di Km.
Una visione decisamente spettacolare ed enigmatica, davvero.Ott 30, 2004
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The F-Ring - N00023767.jpgThe "F-Ring" of Saturn from approx. 544.000 Km55 visiteUna spettacolare ripresa (una delle tantissime, a dire il vero) del misterioso "F-Ring" di Saturno da una distanza - relativamente - breve: poco più di mezzo milione di Km. Svariati dettagli di questo enigmatico anello sono chiaramente visibili e, in particolare, potete vedere i cosiddetti "clumps", ossìa una specie di "grumi" di roccia e detriti che rendono irregolari alcune sezioni dell'anello (in particolare ce ne sono 4 assai ben visibili in basso ed alla Vostra Dx).
Sul margine superiore interno dell'Anello, alla Dx dell'Osservatore, si vede un puntino bianco che potrebbe essere (ma di questo non ne siamo certi) un altro "Ring Master" oppure, se preferite, una "Shepherd Moon". Due modi e due nomi diversi per indicare una piccolissima Luna di Saturno che, con la sua sola presenza, contribuisce a mantenere in equilibrio il sistema degli anelli - da un lato - e, talvolta, ad "incresparlo" - dall'altro. Ott 30, 2004
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Moon Eclypse~0.jpgThe "Pumpkin" Moon138 visiteUn altro eccellente lavoro dell'astronomo Sebastien Gauthier il quale, "giocando" con la "Luna arancione" dell'ultima eclisse (Ottobre 2004), si è inventato un grazioso fotomontaggio che fa assomigliare il nostro Satellite alla maschera simbolo della festa di Halloween: la zucca (pumpkin). Una bella immagine ed una prova ulteriore che la Scienza può anche essere inventiva e divertimento (basta avere un pò di passione ed un pizzico di mezzi e di attitudine).Ott 30, 2004
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NGC-5139-1.jpgNGC 5139 - Omega Centauri60 visite"...In tanta incostantia turbaque rerum, nihil, nisi quod praeterit, certum est..."
(Seneca)
"...Nell'enorme incostanza e quantità delle cose umane, non v'è nessuna certezza, se non in quello che fu..."Ott 29, 2004
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Titan-W00002390.jpgThe "Dark Side" of Titan from about 107.000 Km73 visiteLa Sonda Cassini-Huygens è passata accanto a Titano ed ora se ne sta rapidamente allontanando. Questa immagine è stata ripresa quando Titano era già stato superato di oltre 100.000 Km. Si tratta, come potete intuire, di una ripresa del lato di Titano immerso nella notte, mentre la luce che emerge dal bordo del Pianeta - formando una sorta di "aureola" - è causata dai raggi del Sole che passano attraverso gli strati superiori della sua atmosfera, generando un curioso fenomeno di diffusione luminosa.
Questo tipo di immagine, oltre ad essere piuttosto suggestiva, ci permette anche di vedere abbastanza bene i vari sub-strati in cui si suddivide (o sembra suddividersi...) l'atmosfera di Titano.Ott 29, 2004
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Titan-PIA06987_modest.jpgTwo Views of Titan's Haze60 visiteCaption NASA originale:"These images show 2 views of Titan's planet-wide stratospheric haze just before (left) and after (right) Cassini's first close encounter with the Shrouded Moon. The image on the left was taken on Oct. 25, 2004, through an ultraviolet filter, which is sensitive to scattering of sunlight by small haze particles. It shows the high-altitude haze at the North Pole (top) illuminated above a surface blanketed in darkness during this winter season. Numerous striations are visible in the haze, indicating either waves passing through the layer or the presence of multiple layers.
The image on the right was taken on Oct. 26, 2004 and shows Titan's night-side backlit by the Sun, after Cassini's closest approach to the moon. The haze layer ringing the planet is illuminated because the small particles scatter significant sunlight in the forward direction. Variations in haze concentration and thickness around the globe are also evident and seem to be symmetric around the north pole (upper left)".Ott 29, 2004
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Saturn-W00002414.jpgSaturn and his Rings from approx. 590.000 Km60 visitenessun commentoOtt 29, 2004
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Saturn-W00002482.jpgSaturn from approx. 600.000 Km59 visitenessun commentoOtt 29, 2004
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Moon Eclypse 2004.jpgRed Moon - October, 27, 2004 (5)145 visiteLa "Luna Rossa" del 27 Ottobre 2004.
In accordo allo stile - ormai consolidato - dei fotoamatori esperti nella ripresa dei fenomeni del cielo, si tratta di un suggestivo montaggio relativo alle 3 fasi fondamentali dell'eclisse lunare: la "ramatura" iniziale, l'eclisse piena e l'uscita della Luna dal cono d'ombra (con il susseguente termine della colorazione rossastra del nostro Satellite).
Delle belle immagini, senza dubbio.Ott 29, 2004
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MyCn18-HST.jpgMyCn 18 - HST83 visite"...Dum loquor, hora fugit..."
(Ovidio)
"...Mentre parlo, il tempo fugge via..."Ott 28, 2004
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Moon from Clementine.jpgThe Moon and Venus from Clementine181 visiteLa Luna e Venere visti dalla Sonda Clementine: si tratta di una splendida immagine che si commenta da sola, anche perchè, come ormai sapete, le immagini Clementine che si trovano sulla Rete non sono proprio tante. A quanto ne sappiamo, oltre alle immagini Clementine relative ad una possibile 'Lunar Flare' (più avanti, in questa Sezione), c'è anche qualche altra immagine intrigante della Luna e di alcuni dei suoi sub-satelliti (cioè i satelliti di un satellite) dei quali si sa veramente poco.
Ne parleremo, forse, quando riusciremo a trovare queste immagini...Ott 28, 2004
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Eros from 120 mt - PIA03148_modest.jpgFalling down: Eros from 120 mt59 visiteCaption originale:"This is the last image of asteroid 433 Eros received from NEAR Shoemaker. Taken from a range of 120 meters, it measures 6 meters across. What we can see of the rock at the top of image measures 4 meters across. The streaky lines at the bottom indicate loss of signal as the spacecraft touched down on the asteroid during transmission of this image". La Sonda - probabilmente - si ribalta al momento del touch-down, il segnale si perde e la Missione termina per sempre. Sin qui l'ufficialità. Ufficiosamente, possiamo dirVi che la Sonda ha continuato a trasmettere dati ancora per molto tempo dopo l'impatto, ma su come abbia potuto farlo e di quali dati si trattasse, come potrete agevolmente intuire, non siamo riusciti a sapere assolutamente nulla. E' strano, però: la NASA avrebbe dovuto celebrare trionfalmente la sopravvivenza della Sonda NEAR all'impatto con l'asteroide, così come sta trionfalmente celebrando la sopravvivenza "oltre le più rosee aspettative" dei Mars Rovers, e invece...Silenzio.Ott 28, 2004
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