| |

| Ultimi arrivi - The Readers Show and Tell... |

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-PIA09090-1.jpgThe "Flange" (context frame - by Enzo Lojacono)162 visiteQuesto dettaglio, individuato e proposto dal nostro sempre più bravo ed attento Amico, Enzo Lojacono, ci mostra qualcosa che, provocazioni a parte, non può non suscitare interesse e meraviglia negli Osservatori.
Guardate bene il dettaglio estrapolato e magnificato dal Sig. Lojacono (qui e nell'extra-detail mgnf che segue): è vero, se lo si osserva con attenzione, esso ci ricorda una componente meccanica che noi, qui, sulla Terra, chiamiamo "flangia".
Ed infatti, l'aver battezzato la Singolarità Superficiale come "flangia" ci è parso più che appropriato!
Ma il punto, come Voi sapete bene, non è solo (e non è tanto) il "ricondurre figure ignote e/od inesplicabili - o semplicemente non spiegabili facendo ricorso alla nostra Logica ed alle nostre conoscenze - a profili noti e spiagabili" (ossìa il lavoro che - più o meno... - fanno gli Eso-Archeologi/Archeografi di oggi).
NO.
Il punto è che ALCUNE SURFACE FEATURES che abbiamo individuato sulla superficie di Marte (e non solo!...) NON SONO, a nostro avviso, spiegabili facendo ricorso solamente a processi Geologici e/od Atmosferici.
Quello che la provocazione del nostro Amico Enzo Lojacono ci dice (rectius: suggerisce) è tutto qui.
Certo, qualcuno - dato che noi ci poniamo domande "imbarazzanti" - ci bollerà subito come Visionari (nel senso di persone che non vedono bene e/o che soffrono di allucinazioni) o come Complottisti (e cioè quelli che, all'individuazione di ogni Anomalìa/Singolarità di Superficie non spiegabile e/o non agevolmente spiegabile, dicono che tutta la Missione in esame è un fake), ma la Verità è un'altra ed i nostri Amici Lettori la conoscono.
Qual'è? La Verità, a nostro avviso, è che non tutto quello che vediamo è sempre spiegabile usando la Scienza e la Logica Umana.
Non tutto è spiegabile facendo solo e sempre ricorso a causali quali i cosiddetti "processi geologici" (fatti, ad es., di erosioni, corrosioni, stratificazioni, depositi etc.) ed il "weathering" (e cioè l'azione degli Agenti Atmosferici). Non tutto è solo e sempre spiegabile razionalmente PUNTO!
Questo è il senso dei nostri dubbi e delle nostre provocazioni: un invito a (provare almeno a) considerare l'inconsiderabile. "To think outside the Box", dicono i nostri Amici e Colleghi Americani.
E noi ci proviamo: da soli e con il Vostro aiuto.
Il contributo fornito dall'Amico Enzo Lojacono è un OTTIMO esempio di Surface Feature che NON E' SPIEGABILE facendo uso dei soli "Strumenti Tradizionali" sopra menzionati, ed è per questo che noi lo abbiamo apprezzato e pubblicato.MareKromiumApr 12, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-PIA09090-2.jpgThe "Flange" (extra-detail mgnf and comparison - by Enzo Lojacono)176 visiteGuardate bene: siamo davanti ad una "roccia" (?) che ci mostra delle evidenti simmetrie, una morfologia ed uno spessore (quasi) regolari ed un "buco ARMONICAMENTE sagomato" nella sua porzione centrale (abbiamo scritto "armonicamente" in maiuscolo perchè la Natura è una Grande Artista...anche se in questo caso, probabilmente, la Natura "da sola" non basta a spiegare quello che vediamo).
Chiunque di Voi, Amici Lettori, avesse una spiegazione "canonica" di questa Surface Feature, non deve far altro che scriverci e/o commentare il frame.
Un piccolo Warning: dato che, di quando in quando, ci capita di leggere "citazioni" poco lusinghiere del nostro Lavoro su Siti e Forum frequentati da Fenomeni Incompresi e Futuri Nobel per le Scienze, noi invitiamo i nostri Anonimi Detrattori a scriverci e ad esprimere pubblicamente (MOTIVANDOLE) le loro eccezioni, senza celarsi dietro ridicoli nick-names e senza fare i "cecchini" - leggi: i "codardi".
In fondo, noi chiediamo a chi "critica" solo un pò di Coraggio (lo stesso che noi usiamo, ogni giorno, per svolgere questo splendido - ma sempre più di frequente ingrato - lavoro).
O forse chiediamo troppo?!?
Complimenti di Cuore - ancora una volta - ad Enzo Lojacono!MareKromiumApr 12, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL465-2P167648699EFFA9HEP2281L7M1-1.jpg"Hard Mars": let's laugh together! (context frame; credits: Dr G. Barca)145 visite...Come da titolo: "Ridiamo Insieme", con "Hard Mars"... L'immagine, selezionata dal sempre ironico (ed acuto!) Dr Gianluigi Barca, "parla" da sola: che cosa stiamo guardando? Beh, un Geologo direbbe che stiamo osservando un macigno di medie dimensioni, caratterizzato da una texture vagamente irregolare (forse una roccia ignea?) e da una grande frattura che ne attraversa la sua porzione Dx: si tratta, probabilmente, di un ejecta-boulder.
Noi siamo/saremmo anche d'accordo... Ma circa la "forma" del boulder... Beh, ridiamoci sopra tutti assieme!
Com'è Marte? "Hard"! Altro che storie...MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Spirit-2P227920933EFFAS4JP2436L2M1-1.jpgIs that a "Skull"?!? (credits: Dr M. Faccin)164 visiteIl dettaglio è intrigante, il "titolo" (del frame) provocatorio. E la domanda è sempre la solita: che cosa stiamo guardando?
In questo caso, si direbbe che la risposta giace in quello che si vede: una (pseudo)roccia cava la quale si è fratturata. Se, infatti, proverete (digitalmente) ad unire le due porzioni del rilievo ambiguo che giacciono al suolo, Vi accorgerete subito che esse (sia pure con una leggera approssimazione) combaciano.
Dunque stiamo guardando qualcosa che, un tempo, era un pezzo unico.
L'interno del rilievo - ed anche questo particolare lo potete individuare e studiare operando digitalmente sul frame - PARE essere vuoto (come un vecchio tronco cavo - e fossilizzato - che giace a terra) e quindi l'ipotesi che quanto ripreso sia un semplice "boulder"...si sgonfia.
Ora, escluso L'impossibile, quel che resta - citando Conan Doyle... - "sebbene improbabile, deve essere la Verità".
E la Verità è che, SE quanto osservato è effettivamente una roccia, allora si tratta di una roccia totalmente sui generis.
Il resto è speculazione.
Un GRANDE Complimento a Marco Faccin!MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-TheMartianTurtle.jpgThe "Little Turtle" (by Roberto Tremolada)137 visiteCome già scrivevamo e dicevamo a proposito di altri rilievi superficiali individuati da alcuni dei nostri Cari Amici, anche questo dettaglio - sottopostoci dal nostro Artista dello Spazio, Roberto Tremolada - si presta ad illazioni, speculazioni e supposizioni.
Che cosa stiamo guardando?
Sicuramente - anche se la definizione dell'immagine non è affatto buona - stiamo osservando qualcosa di MOLTO interessante, poichè in questo singolo frame (come in altre "n" versioni del medesimo scorcio di superficie) abbiamo/troviamo svariati elementi di riflessione.
Abbiamo una roccia con "foro rettangolare"; abbiamo "The Shell named Ginny" e, come il bravo Roberto ci scrive, troviamo anche una roccia che ricorda, a causa delle sue bizzarre fattezze, una "Tartaruga" che, con il collo sollevato, ci osserva interrogativamente...
Il punto - lo sapete, ormai, MOLTO bene - è solo uno e quindi noi ci limitiamo a ribadire un solo e semplice concetto: Marte è (effettivamente) "strano".
La configurazione esteriore di un numero impressionante di Rocce Marziane ci lascia senza parole ed a bocca aperta: questa roccia è solo "one of the many".
Casualità pura? Assenza di "agenti atmosferici" significativi? Fantasia eccessiva oppure - chissà... - antichi Fossili e/o attuali Forme Vitali Indigene?
Non c'è limite alla Fantasia e non c'è limite alla nostra e Vostra Voglia e Capacità di cercare: noi, tutte le volte in cui siamo chiamati ad esprimerci da Amici come Roberto, Carlo, Enzo e tanti altri (che non ci scrivono più da tempo - peccato...) possiamo solo dire una cosa: una "stranezza" è normale.
Anche due sono normali.
Tre sono un fatto curioso.
Quattro sono un fatto intrigante.
Cinque, sei, sette etc. ad infinitum...Beh, allora NON SONO più "stranezze"...
Forse si tratta di qualche altra cosa, per la cui corretta (e DEFINITIVA) visione ed interpretazione è (probabilmente) ancora troppo presto. Per noi. Non siamo ancora pronti a "vedere" e "capire" bene.
E comunque, se ci permettete un consiglio "friendly" (che Vi diamo dopo aver letto - quà e là sulla Rete - articoli di Scienziati, Ricercatori ed Investigatori dello Spazio che si ritrovano SEMPRE con la Verità fra le mani... -) se volete essere UMANI e CREDIBILI...DUBITATE SEMPRE!
...O no?!?MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-OPP-SOL1484-1P259935517EFF8922P2430R2M1.jpgThe "Martian Snail" & C. (by: Carlo Contu)174 visiteUna vasta molteplicità di profili curiosi e di rilievi singolari propri dell'inner rim di Victoria Crater, ci viene evidenziata dal nostro carissimo Amico, il Sig. Carlo Contu.
Che cosa stiamo guardando?
A nostro parere, il rilievo più intrigante (e meno spiegabile facendo ricorso ai "soliti" strumenti del Ricercatore - e cioè: ombre ingannevoli, artifacts derivanti da uno stretch eccessivo del frame, unusual - but natural - surface features etc.) è quello che il bravo Carlo battezza come "The Great Snail", la "Grande Lumaca". Effettivamente la forma di questa surface feature è tanto autoesplicativa nel nome, quanto ambigua nella definizione della sua possibile origine.
Noi, come Gruppo di Ricerca Pragmatico (e Moderato), riteniamo che si tratti, per la totalità dei dettagli evidenziati, di affascinanti giochi di luce (e d'ombra) e di "umanizzazioni" (con ciò intendendosi il tentativo operato dall'Osservatore di ricondurre "profili ignoti" a "profili noti" - o, almeno, a profili afferrabili dalla comune sensibilità visiva terrestre).
Certo è che anche la NASA ci mette del suo e "stimola" i dubbi allorchè - apparentemente senza una ragione ovvia - continua a riprendere (per giorni, e giorni, e giorni...etc.) SEMPRE il medesimo scorcio...
Che dire? Stiamo guardando un "fossile", una "creatura indigena", una "unusual surface feature" o, semplicemente, uno "scherzo della Vista"? Cari Amici: decidetelo Voi da soli.
Noi possiamo solo sottolineare ed apprezzare l'intento e l'acutezza visiva di Carlo; ma per dire "che cosa" stiamo davvero osservando...Lo sapete: dovremmo essere lì!
Un grande Saluto e Complimenti all'Amico Carlo Contu!MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL465-2P167648699EFFA9HEP2281L7M1-2.jpg"Hard Mars": let's laugh together! (extra-detail mgnf; credits: Dr G. Barca)203 visite...Senza Parole...MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Spirit-2P257305763EFFAY00P2578R7M1.jpgExtremely Unusual Rocks and Landforms (context frame - credits: Enzo Lojacono)141 visiteUn dettaglio apparentemente "innocuo" ecco che diventa un nuovo "puzzle" per Ricercatori Immaginifici: dall'occhio e dall'attenzione del nostro Amico Enzo Lojacono, un rilievo superficiale inusuale il quale accede ad una "forma del suolo" decisamente curiosa (come potrete meglio vedere ed apprezzare nei due detail mgnf che seguono).
Come dice il bravo Enzo:"...Lo strano gioco di luce o il sovrapporsi casuale di materiali, dopo che Spirit ci è passato sopra, danno un immagine che sembra mostrare i contorni di un volto con fattezze umanoidi e con orbite incavate e naso sporgente...".
Un'OTTIMA DESCRIZIONE e, come sempre, un OTTIMO SPUNTO per riflettere e precisare che, volendo, ogni rilievo superficiale (Marziano, Lunare, Terrestre etc.) può "trasformarsi" in una Singolarità o - addirittura - in un'Anomalìa di Superficie. Basta avere "occhi aperti" ed un pizzico di predisposizione.
Ed è questa circostanza che rende il nostro Lavoro affascinante e sempre nuovo (da un lato) ed ingrato - se non "letale"... - dall'altro.
Un abbraccio e Complimenti per la visione e lo spunto al bravissimo Enzo Lojacono!
MareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Spirit-MGNF01.jpgExtremely Unusual Rocks and Landforms (extra-detail mgnf; credits: Enzo Lojacono)135 visitenessun commentoMareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Spirit-MGNF02.jpgExtremely Unusual Rocks and Landforms (extra-detail mgnf; credits: Enzo Lojacono)143 visitenessun commentoMareKromiumApr 06, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL755-2N193389710EFFAOA4P1950L0M1-0.JPGSomething or Nothing? - Sol 755 (context frame - credits: Sig. Enzo Lojacono)170 visiteRicordandoVi di andare a dare un'occhiata a quello che scrivemmo, sempre a proposito di questo frame, nel quadro contenuto all'interno della Sezione "Walking on Mars" e prima di andare a vedere che cosa ci mostra l'extra-detail mgnf che segue (e realizzato dal nostro Amico e Socio, Sig. Enzo Lojacono), leggiamo quello che lui stesso ci ha scritto e poi cerchiamo di rifletterci sopra:"...Ho provato a rielaborare il frame (con i miei modestissimi mezzi) perchè a me i due elementi sembrano facenti parte di uno stesso (manufatto???!!!) attraversato da un foro interno...come se si trattasse di una parte meccanica.
In pratica ho isolato i due elementi e ruotandoli li ho accostati come immaginavo di vedere l'oggetto.
Il risultato mi sembra interessante ... anche se la nostra logica probabilmente non ci consente di vedere al di là dei nostri modelli terreni e quindi ogni forma di natura extra potrebbe essere qualcosa di assolutamente inimmaginabile... però.........".
Una eccellente riflessione, qualche che sia la Vostra opinione istintuale riguardo a quanto mostrato dal frame in questione. Ed ora andiamo a vedere il super-dettaglio... MareKromiumMar 19, 2008
|
|

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL755-2N193389710EFFAOA4P1950L0M1-1.jpgSomething or Nothing? - Sol 755 (extra-detail mgnf; credits: Sig. Enzo Lojacono)162 visiteEcco quindi l'extra-detail mgnf, realizzato dal bravo Enzo Lojacono, che ci mostra le due pseudo-rocce (se si vuole prediligere un'ipotesi esotica, ma non troppo), oppure il manufatto - la cui origine ed i cui scopi sono un mistero - andato in pezzi ed incrociato casualmente da Spirit.
Che altro aggiungere? Il bravissimo Sig. Lojacono ha colto - sicuramente - nel segno allorchè ha notato questa Singolarità Superficiale (o probabile Anomalìa); le fattezze dei due oggetti sono tali, in effetti, da spingere gli Osservatori a porsi delle domande ed a fare delle naturali speculazioni.
Noi possiamo solo dire questo: le rocce di Marte hanno caratteristiche esteriori tali da renderle ASSOLUTAMENTE PECULIARI ed ALIENE (tecnicamente ed a tutti gli effetti) ai nostri occhi di Terrestri.
Questo vuol dire che noi, tutti noi, guardiamo, ma non siamo in condizione di riuscire (ancora) a "vedere".
Forse queste due rocce sono solo uno "scherzo" della Natura; forse sono un residuo fossile di un qualche tipo di Forma Vitale Indigena o, forse, sono realmente quello che resta di un antico manufatto: qual'è la Verità?
La Verità è che il compito del Ricercatore, date queste premesse, si risolve nel fornire una o più ipotesi esplicative, ragionate ed (ovviamente) "open" in senso possibilista (perchè manifestare delle certezze al riguardo sarebbe la cosa più assurda e meno onesta di tutte).
E questo è quanto, oggi, ancora una volta - grazie all'ottimo "occhio" del Sig. Lojacono - abbiamo cercato di fare.
E poi "Ai Posteri l'ardua Sentenza"... MareKromiumMar 19, 2008
|
|
| 113 immagini su 10 pagina(e) |
 |
 |
4 |  |
 |
 |
 |
 |
|

|
|