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Ultimi arrivi - The Readers Show and Tell...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Refuge.jpgUnusually-shaped Caverns? (by Carlo Contu)123 visiteDue rilievi superficiali i quali, oltre a possedere un aspetto curiosamente antropomorfo (specie quello posizionato più in basso, con extra-detail mgnf a Dx dell'Osservatore), non possono non spingerci a pensare ad un'Ipotesi di Frontiera.

E ad ogni modo, si tratta di semplici "Unusual Surface Features" (con ciò implicandosi la loro comunque assoluta ed indubbia Origine Naturale), oppure siamo davanti a qualcosa di "Artificiale" (ed ora in rovina, ma ancora - vagamente - riconoscibile)?

Noi possiamo solo ringraziare Carlo Contu per le belle ed argute "provocazioni visive" e quindi "girare" a Tutti Voi i nostri interrogativi; le risposte - un giorno - arriveranno...
MareKromiumGiu 11, 2008
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Remnants1.jpgRemnants (1 - by Carlo Contu)121 visiteLa voglia di cercare delle "Simmetrie" (e, con esse, dei Segni di Civilizzazione) è grande e la Superficie di Marte, effettivamente, è talmente bizzarra che questa voglia, spesso, viene adeguatamente ricompensata.

In questi due extreme-detail mgnf (ottenuti da frames MRO ed entrambi selezionati dall'ottimo Carlo Contu), abbiamo una serie di rilievi superficiali che, a ben osservare, potrebbero "suggerire" l'esistenza di queste "Simmetrie".

Città Fantasma? Rovine? Scavi? Oppure semplici Regioni Caotiche, caratterizzate da continue alternanze e sovrapposizioni di terreni aventi diverse matrici, con dune, pietraie ed outcrops?

Ogni ipotesi, al momento, è buona ed ognuno di noi, in base alla propria Sensibilità, Competenza ed Apertura Mentale, può cercare - motivandola - una risposta adeguata.
5 commentiMareKromiumGiu 11, 2008
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Remnants2.jpgRemnants (2 - by Carlo Contu)109 visiteLa distanza è grande, ma la sensazione che possa esistere una presenza (seppure ora profondamente degradata) di "geometrie razionali" esiste.

Un grande dettaglio anche questo ma, al pari del precedente, totalmente indefinibile.
1 commentiMareKromiumGiu 11, 2008
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-TheSpiral.jpgThe Spiral (by Carlo Contu)111 visiteIstintivamente, verrebbe da pensare ad una struttura artificiale ormai in rovina e simile, vista la forma e le caratterizzazioni interne, ad una sorta di "stadio" (o anche un'altra - ma stavolta più grande - "arena", con tanto di scalinate). In realtà, noi crediamo che questa curiosissima Surface Feature - localizzata nella Regione nota come "Abisso del Gange" - sia quel che resta di un cratere da impatto estremamente antico e soggetto da ere ad un weathering martellante (dall'acqua, al ghiaccio, al gran secco con venti carichi di polveri e sabbie, violentissimi e distruttivi).
Le "scalinate" (diremmo "a chiocciola") che si intravedono un pò ovunque (e soprattutto sulla porzione Nord del rilievo) dovrebbero essere delle grandi dune "compattate e pietrificate" (concettualmente affini ai Side-Winders di Meridiani, ma molto più grandi).
A Sud, osservando bene, si riescono anche a distinguere le bocche di alcuni canali di medie dimensioni, un tempo - forse - tributari di questo bacino d'impatto.
MareKromiumGiu 11, 2008
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-Unusual.jpgExtremely Unusual Surface Feature (by Carlo Contu)121 visiteSulla parte superiore di questa porzione di terreno marziano "libera" da dune più o meno maestose, si erge un rilievo davvero curioso: una sorta di scavo a "conchiglia", il quale ci può ricordare, osservando il tutto con estrema attenzione ed usando anche un pizzico di immaginazione, il residuo di una struttura assai più complessa, forse simile ad una "arena".

Dall'occhio sempre attentissimo del nostro Caro Amico Carlo Contu, un dettaglio su cui riflettere e, perchè no?, sul quale sognare anche un pò...
3 commentiMareKromiumGiu 11, 2008
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-OPP-SOL1019-EDM.jpgThe Martian "Star" (by Ivana Tognoloni & Lorenzo Leone)245 visiteUna curiosissima "Surface Feature", situata all'interno del Cratere Victoria, ci è stata segnalata dalla nostra Amica Lettrice Ivana Tognoloni. Il detail mgnf con evidenziazione del particolare, è stato realizzato dal nostro vecchio Amico e Ricercatore Esterno Senior, Lorenzo Leone.
Come commentare questa Singolarità? Difficile, molto difficile...Diciamo che, da una certa distanza, l'apparenza del rilievo può effettivamente richiamare alla mente una sorta di "Stella Marina", magari un pò "contorta", così come accade quando esse riposano su rilievi non proprio piatti. Tuttavia, a mano a mano che ci avviciamo al particolare, allora la sensazione è che non si tratti di un corpo unitario "tentacolare", bensì di più rilievi a forma simil-tubolare, leggermente accavallati (sovrapposti, se volete).
Uno di questi "rilievi tubolari" (esterno alla Singolarità investigata) lo potete scorgere appena sulla Sx della "Stella" (cioè a Dx dell'Osservatore).

Di che cosa si tratta?

Alla NASA non si sono (ufficialmente) mai occupati di questi dettagli, ma la loro forma potrebbe far pensare a delle mini "ripples" (dunette fatte di sabbia rappresa - indurita dal freddo e dal vento e, dopo ere ed ere, di fatto quasi "cementata" - tipo "Yardangs") le quali, a seguito di processi geologici ed atmosferici che non sempre siamo in grado di capire sino in fondo e/o, quindi, di spiegare, si configurano nelle maniere più bizzarre.

"Ripples" sovrapposte, sollevate parzialmente dal suolo (sino a formare archi o segmenti d'arco - o "simil-ponti"), intrecciate e di dimensioni enormemente più grandi di queste, sono osservabili in svariati frames orbitali ed una loro "giustificazione razionale" ancora manca.

Qualche Ricercatore (a nostro parere peccando di eccesso di Fantasia) vede nelle Mega-Ripples alle quali accennavamo qui di sopra, delle Strutture Aliene Artificiaili e Complesse; il Dr Feltri - come anche alcuni altri Ricercatori "Immaginifici" - avanza l'ipotesi secondo cui si potrebbe anche trattare di Forme Vitali Indigene, a Matrice Bio-Magnetica.
Altri Ricercatori, infine, propendono verso l'ipotesi per cui si possa trattare di "rilievi a Natura Mista".
"Mista" nel senso che, allorchè tali "Ripples Intrecciate" vengono individuate su scala "ridotta" - "Mini-Ripples", come in questo caso, all'interno del Cratere Victoria - si ipotizza una loro Matrice Organica, la quale ci suggerisce che si potrebbe trattare di fossili; nel caso di scala "gigante" - "Mega-Ripples", visibili - BENE! - anche da centinaia di Km di altitudine - si tende invece ad optare per una loro Matrice Geologica, la quale ci spinge a considerare simili rilievi come "Anomalìe di Superficie" o "Surface Oddities".

Decidete Voi quale ipotesi Vi soddisfa di più (oppure provate a suggerirne una nuova, se volete) e, per il momento, COMPLIMENTI alla Sig.ra Tognoloni per l'"occhio" ed al nostro Carissimo Amico, sempre attento e puntuale, Lorenzo Leone, per la pazienza avuta e per l'eccellente elaborazione addizionale del frame!
73 commentiMareKromiumGiu 07, 2008
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La nostra opinione al riguardo è - purtroppo... - sostanzialmente "neutra", ma non c'è nulla da temere: questo approccio ("neutro", appunto) fa parte del mestiere di Ricercatore ed Anomaly Hunter.

In altre parole: se osservate bene i dettagli evidenziati, Vi accorgerete subito che alcuni di essi sono, effettivamente, alquanto bizzarri (tipo il "Serpente" - Snake - e la "Lucertola" - Lizard), ma la loro spiegazione è comunque individuabile in giochi di luce ed in angoli di ripresa.
Altri dettagli (tipo l'"Ostrica" - Oyster) sono un'ovvia illusione ottica (quelle che sembrano valve aperte sono, in realtà due rocce che formano una "L" e che giacciono sul medesimo piano il quale, dall'angolo visuale di Opportunity, le fa assomigliare ad una "bocca aperta"); altri ancora, infine (i restanti rilievi evidenziati), sono oggettivamente indefinibili.

Lo scopo del nostro Lavoro è quello di suggerire ai Lettori (diciamo "suggerire" perchè, expressis verbis, non si può sempre spiegare tutto - abbiamo anche noi i nostri "segreti del Mestiere"...) i principali elementi da considerare in sede di analisi dei frames; le maggiori "sviste" nelle quali si può incorrere e, last but not least, i più frequenti errori interpretativi nei quali ci si può imbattere (magari per eccesso di entusiasmo, o per fretta, per errori di valutazioni et sim.).

Nel frame propostoci dal sempre bravo Carlo Contu, abbiamo un pò di tutto: i profili bizzarri, i giochi di luce, le prospettive ingannevoli e - ovviamente - i rilievi indefinibili.
Dire con assoluta certezza "che cosa stiamo guardando" è, come ovvio, un'opera impossibile (che lasciamo agli "Eso-Archeografi", in quanto indubitabili Maestri del "Marketing Spaziale"...); ma dire con una "ragionevole" certezza "che cosa NON stiamo guardando", a noi sembra un'opera onesta e fattibile, che portiamo a termine - spesso - con una certa soddisfazione.

Un suggerimento (per Tutti gli Amici "Anomaly Hunters"): NON cercate sempre la "cattedrale sepolta"...Provate ad individuare - credeteci: è un compito MOLTO più ragionevole e fattibile, visti i mezzi che ci ritroviamo... - il "mattone".

Cercare la "cattedrale" è un Lavoro che - prendeteci sempre in parola - finirà con l'esaurire (vanamente!) le Vostre Risorse; ma se Vi mettete a cercare il "mattone", forse - un giorno - potrete dire, insieme a noi - di aver concorso a Costruire la Storia!...

Un caro saluto e Grandi Complimenti per lo sforzo e lo spunto all'Amico Carlo Contu!
7 commentiMareKromiumApr 26, 2008
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Levitazione? Dicemmo ironicamente. Beh, la risposta non ci è ancora possibile darla, ma grazie a questo contributo del nostro Caro e Vecchio Amico, nonchè Ricercatore Esterno Senior, Lorenzo Leone, forse qualcosa in più riusciamo anche a capirla e qualche elemento di valutazione in più può essere fornito a tutti.

Allora: le ruote del Rover sono indubitabilmente ferme, ma nella Cerchiatura Gialla che vedete all'interno del vano libero (vuoto) della ruota anteriore Dx di Spirit, qualcosa c'è e si "muove".
Mistero nel Mistero, dunque: il Rover si muove, le sue ruote sono ferme e c'è qualcosa dentro una di esse che "balla"...

La soluzione, come detto e come Voi tutti sapete bene, non possiamo darla ma, forse, il dettaglio che ha individuato il Bravo Lorenzo Leone ci dice una cosa FONDAMENTALE: e cioè che il Rover si sta davvero muovendo e che quanto si vede nel GIF-Movie non è frutto di un errore di montaggio dei frames!
Il Rover si muove, e qualcosa - un sassolino? Un grumo di fango? Ciottoli? etc. -, posizionato nel vano libero che caratterizza il lato interno della sua ruota Dx si muove con esso.

Conclusioni: le annotazioni di Lorenzo Leone sono oggettivi, visibili (basta fare un pò di attenzione) e pertinenti. Ma...se per la ruota anteriore Dx di spirit possiamo sempre trovare la giustificazione che essa funzionava (e funziona) male - di fatto è bloccata da tempo -, per l'immobilità della ruota Sx, nonostante il fatto che il Rover sta "marciando", che giustificazione possiamo mai trovare?

Pensiamoci sopra ancora un pò...E complimenti, di Cuore, a Lorenzo Leone!
6 commentiMareKromiumApr 17, 2008
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Quale?
Quello di creare una Associazione che agisse, in un certo senso, non solo come un'Entità di Ricerca e Divulgazione, ma anche come una "piccola Tribuna sul Mondo delle Scienze di Confine". Una Tribuna alla quale ognuno di noi può affacciarsi ed esprimere il suo pensiero, le sue idee, le sue scoperte, se e quando ci sono.
Lunar Explorer Italia concede spazio a tutti, a condizione che la Materia chiamata in causa sia congrua con quanto viene trattato sulle nostre pagine e che colui che si esprime usi arguzia, intelligenza, passione e, più di tutto, educazione.

E' per questo che la Rubrica "Readers Show and Tell" è nata.

Quest'oggi, come già altre volte è accaduto, abbiamo il nostro Caro Amico, Carlo Contu, che ci ha "suggerito" di fare un grande passo all'indietro, sino ai primi Soles del MER Opportunity, e di investigare su quel dettaglio presente a centro frame, di color bianco-grigio, ben evidenziato nel detail-mgnf prodotto dal Sig. Contu.

Di che si tratterà mai?

Ebbene, secondo noi, si tratta di un frammento degli air-bags che hanno protetto, durante la fase di rough-landing (atterraggio ruvido) della Sonda, le meccaniche del Rover. Un frammento di qualcosa che è man-made e non è certamente indigeno di Marte.
Ma c'è di più. Come lo stesso Sig. Contu ha evidenziato, una leggera striatura scusa caratterizza il versante del rilievo che si trova alla Dx dell'Osservatore. Che cosa sarà mai quella "striatura"?
Probabilmente - almeno a parere di chi scrive - si tratta dell'evidenza che il corpo indagato è un "corpo mobile", spinto dal vento, e che il movimento del medesimo sulla Superficie del Crater Eagle, ha prodotto quello che tecnicamente viene chiamato "disturbo" (pensate al "disturbed terrain", ossìa il terreno Marziano interessato da attività meccaniche prodotte dal Rover stesso, o dalle sue componenti, o, come in questo caso, da un frammento di airbag, ma NON da elementi naturali - tipo le azioni eoliche, notoriamente creatrici, allorchè valutate su piccola scala, di quei rilievi superficiali noti come "Wind-Tails").

E non è tutto!

Il dettaglio in oggetto potrebbe addirittura essere, in una diversa configurazione visiva (dovuta sia al suo "muoversi" sulla superficie, sia al cambio di angolo di ripresa), il famoso "Martian Bunny", scoperto dal Prof. Hoagland durante il Sol n. 4 di Opportunity, e quindi ripreso con precisione e cura in un piccolo Studio/Contributo da noi pubblicato e curato dal sempre Caro Amico "Old Grey", alias Fabio Italiano (che salutiamo), in un'altra Sezione del Sito.

Tutto finito? No. Abbiamo ancora un "mistero" da risolvere: come mai questo frame, che risulta essere relativo al Sol 60 di Opportunity ci mostra dettagli interni del Cratere Eagle, quando il Cratere Eagle stesso venne lasciato dal Rover durante il Sol 57? Ebbene, abbiamo provato a riflettere e, alla fine, ci siamo ricordati del procedimento di fotografia, storage dell'immagine ed invìo della medesima a Terra adottato dai Mars Exploration Rovers.

Questo procedimento, come può risultare intuitivamente, poggia sul fatto che NON TUTTE le immagini riprese dai Rover durante un certo Sol "x", vengono poi inviate a Terra durante il medesimo Sol "x".
La "finestra" di trasmissione delle immagini, infatti, non è sempre aperta, anzi (ricordateVi che essa è funzione NON SOLO del quantum di energia disponibile da parte del Rover per svolgere le sue funzioni, ma anche dalla posizione delle Sonde che fanno da trasponders per i dati da esso inviati)!

Una possibile - e logica, nonchè razionale - risposta al quesito che ci eravamo posti può quindi essere questa: è stato rubricato come frame di Sol 60, un frame - di fatto - più vecchio di qualche Soles, ma rimasto in storage nella memoria di Opportunity per un pò di tempo, e quindi inviato a Terra in ritardo.
Un frame, intendiamo dire, scattato durante il Sol - ad esempio - "55", ma poi tenuto in memoria e quindi inviato a Terra (e ricevuto a Pasadena) 5 giorni dopo il suo "effettivo ottenimento".

Come avverrà la rubricazione di questo Sol "ritardatario"?

Interpretazioni. Secondo alcuni, infatti, la data del Sol corrisponde alla data di "scatto" della fotografia; secondo altri, invece, la data del Sol è la data di ricevimento a Terra del frame.
Che dire? Se Opportunity ha effettivamente lasciato il Cratere Eagle durante il Sol 57 - come ci dimostrano molti frames -, allora è ovvio che il criterio di archiviazione dei frames è quello che usa la loro data di ricevimento a Terra come parametro scriminante di rubricazione negli archivi NASA/MER.

Se invece vogliamo ritenere che il criterio di archiviazione dei frames sia quello che usa/considera la loro data di scatto, allora abbiamo solo tre possibilità per venire a capo della questione:

1) E' stato commesso un errore di rubricazione da parte della NASA;
2) Opportuniy è uscito dal Cratere Eagle, effettivamente, durante il Sol 57, ma poi è tornato sui suoi passi ed ha scattato qualche altro frame che ritraeva le sue "orme" ed il suo "nest";
3) Abbiamo capito male noi tutta la questione...

Ed ora, ringraziando di Cuore Carlo Contu, Vi lasciamo optare per l'ipotesi che riterrete più "azzeccata"!...
26 commentiMareKromiumApr 17, 2008
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