| Ultimi arrivi - A Tribute To Mars Global Surveyor |

Craters-Unnamed_Crater.gifThawing (GIF-Movie; credits for the additional process.: Mars Unearthed)56 visitenessun commentoMareKromiumLug 16, 2008
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Claritas_Fossae-Smoke-MU.gifDark Smoke moving over Claritas Fossae (GIF-Movie; credits: Mars Unearthed)61 visitenessun commentoMareKromiumLug 14, 2008
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South_Polar_Features-Swiss_Cheese.gifGlobal Warming on Mars (GIF-Movie; credits: Mars Unearthed)56 visitenessun commentoMareKromiumLug 14, 2008
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Craters-Unnamed_Crater_with_Gullies-MGS-1-PCF-LXTT.jpgUnnamed Crater with Gullies (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)57 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows Gullies and cracked and stressed Gully-Apron Deposits in a South Mid-Latitude Unnamed Crater. Gullies can also be seen in the deep shadow on the North Wall of the Crater. These Gullies might have formed by the erosive action of liquid water, sometime in the not-too-distant Martian Past".
Location near: 36,7° South; 206,2° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Southern Autumn
Nota: attenzione a quello che la NASA ha scritto in sede di commento: adesso il passato al quale fare riferimento per pensare ad acqua che scorre "allo stato liquido" su Marte non è più remoto (un miliardo di anni o giù di lì); adesso questo passato è "...not too distant..." e cioè "passato prossimo". RicordateVi, in futuro, di quello che stiamo scrivendo da mesi: un frame dopo l'altro ed una parola dopo l'altra, la NASA si sta (lentamente ma) costantemente ridefinendo in chiave possibilista molte delle proprie posizioni (da anni più che consolidate) su molti aspetti/enigmi del Pianeta Rosso.
A quando l'ammissione di una "forma vitale" attuale, magari sotterranea?!?... MareKromiumGiu 16, 2008
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Chaotic_Terrain-Aram_Chaos-S0100839-PCF-LXTT-00.jpgUnusual Surface Features in Aram Chaos (CTX Frame - False Colors)56 visiteIl "punto interrogativo" indica - come da commento/segnalazione di un nostro Amico Lettore (il Sig. Pietro Camin) - un dettaglio superficiale apparentemente anomalo la cui forma ricorda, sebbene vagamente, quella di un triangolo isoscele che giace coricato su un fianco (in accordo, come ovvio, al punto di vista dell'Osservatore).
Si tratta, forse, di una "Struttura Artificiale"?
Ebbene la risposta ad un simile interrogativo e sulla base di un frame orbitale ottenuto da oltre 300 Km di altitudine (lo sapete bene) è impossibile (e, questo ci teniamo a sottolinearlo, solo chi tira brutalmente ad indovinare - o specula sulla credulità popolare - potrebbe rispondere manifestando certezze a tal riguardo).
Tuttavia, dato che il Sig. Camin ha legittimamente manifestato un dubbio il quale, a ben guardare, si "posiziona" (anche fisicamente) su una Regione (quella di Aram Chaos) che è in sè ricca di Rilievi Superficiali "curiosi", abbiamo deciso di fare un piccolo sforzo investigativo e quindi proporre e proporVi, in totale umiltà e senza pretesa alcuna di fornire "certezze", NON UNO, MA ALTRI TRE possibili Rilievi Superficiali Anomali presenti nei pressi del rilivo segnalato dal Sig. Pietro Camin (che ringraziamo per lo spunto).
Ed ora osservate il detail-mgnf che segue...MareKromiumFeb 23, 2008
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Chaotic_Terrain-Aram_Chaos-S0100839-PCF-LXTT-01.jpgUnusual Surface Features in Aram Chaos (EDM - False Colors)55 visiteRilievo n. 1: il "Triangolo Isoscele". Probabilmente un'ombra o (più verosimilmente) un collapse pit o, comunque, un'area depressa: l'immagine MGS è, purtroppo, di qualità molto scarsa ed i nostri tentativi di migliorarla sono inevitabilmente produttivi di image-artifacts i quali, alla fine, confondono ancora di più le idee. Comunque sia, non abbiamo elementi per congetturare una possibile origine "non naturale" del dettaglio;
Rilievo n. 2: le (gigantesche, dato che risultano visibili da grandi altezze) "Dune Rigide" (o "Ripples") che attraversano questa Regione, come ben si vede nel frame in oggetto (ed anche senza magnificarlo), vista la facilità che hanno nel passare da aree "piatte" ad aree "elevate" rispetto al Datum" (modeste colline o dossi, ad esempio) senza modificare la loro struttura - sostanzialmente liscia e lineare -, diremmo che assomigliano di più a dei veri e propri "ponti" (i famosi "Bridges of Aram Chaos", dopo quelli di Becquerel Crater, se volete), piuttosto che a meri accumuli di sabbie e polveri dapprima rappresi (dal freddo) e poi modellati (scolpiti) dall'azione dei Venti Marziani.
Ponti, ovviamente, di origine assolutamente naturale ma di matrice "discutibile"...;
Rilievo n. 3: un "ponte" ricurvo e ad albedo elevata, COMPLETAMENTE incongruo rispetto al panorama al quale accede (per la NASA, si ribadisce, si tratta sempre e solo di Ripples, ma NESSUNO - alla NASA... - ha spiegato come delle semplici Dune Rigide potrebbero arrivare a configurarsi in questo modo...);
Rilievo n. 4: un altro "ponte" ricurvo e ad albedo elevatissima che sembra "emergere" dal sottosuolo e sulla cui origine si potrebbe discutere (restando "a tavolino") per un secolo e mezzo senza arrivare assolutamente a nulla.
Morale: la Regione di Aram Chaos (e qui l'attribuzione della caratterizzazione "Chaos" ci appare quanto mai appropriata) costituisce un autentico Paradiso di (possibili) Anomalìe.
Ma la domanda essenziale (che rivolgiamo a noi stessi ed a Voi) era ed è sempre la stessa ed è solo una: quali di queste possibili Anomalìe sono effettivamente tali e quante, invece, sono il prodotto di illusioni ottiche determinate dalla distanza e dall'angolo di ripresa?
Il che vuol dire, in breve: prima di provare anche solo a domandarci "che Natura potrebbe avere il rilievo che vediamo?", è sempre meglio cercare di capire se esso ESISTE DAVVERO oppure se si tratta solo del prodotto di un inganno ottico determinato da elementi oggettivi, reali e, per l'Osservatore, insormontabili (altezza, angolo slant del particolare ripreso, condizioni di illuminazione locale, risoluzione e definizione del frame etc.).
Tutto ciò premesso, agendo sulla base della nostra competenza ed esperienza, possiamo dire questo: la Regione di Aram Chaos presenta, effettivamente, delle Caratterizzazioni Locali ASSOLUTAMENTE peculiari e di difficile (o impossibile) spiegazione. Si potrebbe trattare di molte cose diverse ed eccezionali, oppure di nulla di speciale: noi non lo sappiamo. Quello che sappiamo, è che solo l'analisi pragmatica e razionale (e NON pre-orientata) dei dati - ivi: le immagini - ci può aiutare a capire qualcosa di quello che osserviamo.
Ma la certezza (QUALSIASI certezza) potrà arrivare solo andando in loco.
Operando al di fuori di questo "range di razionalità" - credeteci - si "naviga a vista" in un oceano di congetture, illazioni, speculazioni e bufale vere e proprie (e che Hoagland & Compagnia Bella ci perdonino...).MareKromiumFeb 23, 2008
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Aeolian_Features-DD_and_Dust_Storms-2003_06_02-01.jpgDust Storms and Dust Devils between Syria Planum and Claritas Fossae (Enhanced Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visitenessun commentoMareKromiumDic 24, 2007
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Noachis_Terra-01.jpgFeatures of Noachis Terra (Extremely Enhanced and Saturated Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteCaption NASA Originale:"This MGS-MOC image shows the edge of a trough, which is part of a large pit crater complex in Noachis Terra. This type of trough forms through the collapse of surface materials into the subsurface and often begins as a series of individual pit craters. Over time, continued collapse increases the diameter of individual pits until finally, adjacent pits merge to form a trough such as the one captured in this image. The deep shadowed area is caused in part by an overhang; layered rock beneath this overhang is less resistant to erosion, and thus has retreated tens of meters backward, beneath the overhang. A person could walk up inside this "cave" formed by the overhanging layered material".
Location near: 47,0° South; 355,7° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: upper left
Season: Southern Summer MareKromiumOtt 18, 2007
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North_Polar_Features-Dunes-MGS-11.jpgDefrosting North Polar Dunes (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)58 visitenessun commentoMareKromiumAgo 06, 2007
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North_Polar_Features-Dunes-MGS-04.jpgNorth Polar Dunes (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commentoMareKromiumAgo 06, 2007
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North_Polar_Features-Dunes-MGS-08.jpgNorth Polar Dunes (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows dunes in the Martian North Polar Region. The dunes are composed of dark, coarse (--> ruvido, di tessitura grossolana) sand. The white areas around the dunes are the last remaining areas of seasonal CO2 frost cover.
The solid CO2 accumulates during the Autumn and Winter and sublimes (goes from solid to gas) away in the Spring.
This image was taken near the end of the Northern Spring".
Location near: 78,0° North; 244,5° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern SpringMareKromiumAgo 06, 2007
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North_Polar_Features-Dunes-MGS-06.jpgNorth Polar Dunes (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)58 visiteCaption NASA originale:"This MGS-MOC image shows dunes in the North Polar Region of Mars. In this scene, the dunes and the plain on which the dunes reside, are at least in part covered by a bright CO2 frost. Dark spots indicate areas where the frost has begun to change, either by subliming away to expose dark sand, changing to a coarser particle size, or both. The winds responsible for the formation of these dunes blew from the South-West toward the North-East.
Location near: 76,3° North; 261,2° West
Image width: ~3 Km (~1,9 mi)
Illumination from: lower left
Season: Northern SpringMareKromiumAgo 06, 2007
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