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| Ultimi commenti - MOON |

X-Moon.jpgX-Moon!339 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del giorno 11 Marzo 2009:"The striking "X" near the center of this lunarscape is easily visible in binoculars or a small telescope. Yet, not too many have seen it. The catch is, this Lunar "X" is only apparent during a 4 hour period just before the Moon's first quarter phase.
At the Terminator, or shadow line between lunar day and night, the X illusion is produced by a configuration of the craters Blanchinus, La Caille and Purbach.
Near the Moon's first quarter phase, an astronaut standing close to the craters' position would see the slowly rising Sun very near the horizon. Temporarily, the crater walls would be in sunlight while the crater floors were still in darkness.
Seen from planet Earth, contrasting sections of bright walls against the dark floors by chance look remarkably like an X. This sharp image of the Lunar "X" was captured at approx. 11:59 UT on March 3, 2009. The Moon's first quarter phase was at at 7:46 UT on March 4, AD 2009".MareKromium09/28/20 at 18:28MareKromium: Gli "inganni" di luci ed ombre... Hoagla...
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LRO-M116628790RE-1-MF-LXTT.jpgJust a Mound or, maybe, a Remnant? (EDM n.1 - credits for add. process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)152 visitenessun commentoMareKromium09/28/20 at 18:21MareKromium: Probabilmente un rilievo naturale. Curioso, si; ar...
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LRO-M139171283-PCF-LXTT.jpgThe "Lobachevskiy Anomaly": a possible Lunar "Seepage" (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)595 visiteL'Anomalia di Lobachevskiy ha costituito (e, per certi versi, ancora costituisce) un Mistero.
Certo, una volta vista la sua configurazione esteriore e considerata l'area alla quale essa accede, questa "Colata Scura" (nero, marrone e arancio/rosso ruggine sono i colori che siamo riusciti ad isolare nel frame LRO) risulta davvero difficile da spiegarsi, anche se - lo dobbiamo dire - si tratta CERTAMENTE di un rilievo naturale (al limite, in immagini a bassa risoluzione ed attraverso riprese ottenute da determinate angolazioni e dunque secondo delle geometrie di illuminazione davvero peculiari, l'Anomalìa di Lobachevskiy la potremmo anche considerare come una sorta di "Struttura Effimera", ma nulla di più).
Non è un'Anomalìa, nel senso "Borderline" del termine ma, volendo, la possiamo comunque considerare tale in senso geologico e geomorfologico.
Ad un esame di dettaglio del Rilievo Controverso (un "grazie" alle ottiche della Sonda LRO ed un "grazie" anche al lavoro svolto da un Tecnico dell'Immagine già citato in passato - che per motivi oscuri si cela dietro il nickname "Manny"), la sensazione che ne abbiamo ricavato è quella per cui si potrebbe - AL LIMITE! - trattare di un "Seepage" ("Colamento"), in buona sostanza simile a quelli che abbiamo visto e vediamo su Marte.
Certo, l'idea che si possano verifcare delle (periodiche?) estrusioni di acqua sul Pianeta Rosso le quali, alla fine, si risolvono (visivamente) in tracce di colamento (Seepage, appunto), è accettabile; ma che una tale fenomenologia possa occorrere sulla Luna e per giunta attualmente (o in tempi recentissimi), la dobbiamo escludere in maniera assolutamente radicale.
Ad ogni modo, se l'Anomalia di Lobachevskiy fosse, effettivamente, un Seepage, allora esso potrebbe e dovrebbe - ragionevolmente - essersi verificato tra gli ottocento milioni ed il miliardo di anni fa, quando la Luna, sensibilmente più vicina alla Terra, era ancora un mondo attivo (vulcanicamente parlando) e, probabilmente, dotato di una (forse minimale, ma non è detto) Atmosfera.
Diverso è il discorso se assumessimo il dettaglio controverso come il prodotto di un fenomeno:
a) di "Vulcanismo Residuale" (una "mini-eruzione", ad esempio, ma, se lo fosse, purtroppo non riusciamo a vedere la "bocca", o "fissure", dalla quale sarebbe avvenuto il colamento di magma contenente i minerali colorati ora visibili), oppure di semplice
b) Gravity Wasting (nel qual caso, la "colata" altro non sarebbe che il prodotto di una frana, occorsa a seguito di vibrazioni del suolo dovute a "logoramento e stanchezza" delle strutture superficiali più elevate, oppure - perchè no? - ad attività sismica (anch'essa residuale) o da impatto (magari un bolide di discrete dimensioni il quale è andato a schiantarsi non troppo lontano dalla zona di interesse).
La Verità, come ovvio, sarà difficilissimo scoprirla (semmai lo sarà), ma la certezza che abbiamo oggi - lo ripetiamo, grazie alle immagini LRO - è che questo controverso dettaglio è un Rilievo Naturale, il quale si caratterizza, come la NASA stessa ci insegna, per la presenza, su un'area (relativamente) "piccola", di un'elevata Diversità Mineralogica (evidente anche nel frame RAW in b/n, ma eclatante post-colorizzazione).
Una Diversità Mineralogica che ci dimostra ancora una volta - semmai ce ne fosse stato bisogno - che la Superficie del nostro unico Satellite Naturale è ancora ben lontana dall'essere pienamente compresa ed è, comunque, di gran lunga più variegata ed intrigante di quanto ci potessimo aspettare (anche se delle più che discrete evidenze di Surface Mineral Diversity le avevamo già ottenute attraverso la Missione Apollo 17).MareKromium09/28/20 at 18:20MareKromium: L'Anomalia di Lobachevskiy, semplicemente, non...
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59-Luna 13 - Q-Detail 2~0.JPGLunik 13: Oceanus Procellarum (6) - The Anomaly337 visiteCome è stato notato dalla Redazione di Lunar Explorer Italia, tra il frame panoramico (sub-frame 1) che riprende le 2 Singolarità e l'ingrandimento della Singolarità Maggiore (forse un'autentica Anomalìa di superficie), è successo qualcosa. O meglio: c'è una leggera, ma importante, differenza. Sul primo quadrante di questo "boulder" (per ora consideriamolo tale), appaiono due ombre, simili alle lancette di un orologio.
Ebbene queste 2 ombre descrivono un angolo: un angolo che nel sub-frame 1 è più AMPIO rispetto a quanto invece appare nel detail mgnf (frame 5 della nostra sequenza).
E non è tutto. Nel frame 5 (e cioè il detail mgnf del boulder):
a) la luminosità della superficie Lunare appare sostanzialmente diversa e
b) la stessa ombra del boulder (come proiettata sulla superficie della Luna) si è radicalmente modificata rispetto a quanto si vede nel frame 1.
Come spiegare una simile incongruenza? Probabilmente (anzi: sicuramente) i due dettagli accedono a due frames diversi, ottenuti ad una certa distanza di tempo l'uno dall'altro e, come la NASA stessa ci rammenta, a "different Sun angles".
Già. Ma ne siamo proprio sicuri?
Insomma: Luna 13 è rimasta operativa – al massimo – per 5 o 6 giorni terrestri (è arrivata il 24 Dicembre 1966 ed ha smesso di funzionare – sembra... – il giorno 29 o il 30) e, a nostro parere, questo intervallo di tempo è decisamente troppo breve (in rapporto alla durata del giorno Lunare) per consentirci di apprezzare, attraverso le poche immagini inviate e ricevute, una simile variazione di luminosità dell’ambiente e di lunghezza delle ombre.
Oltretutto, le fotografie ottenute da Luna 13 (sulla base dei dati che siamo riusciti – con fatica – a raccogliere) vennero tutte scattate nelle prime 36 (o forse anche meno) ore di operatività della Sonda (nota: il tempo necessario per la successiva trasmissione delle immagini a Terra è irrilevante ai nostri fini) e, dunque, in un arco di tempo, ribadiamo, veramente troppo breve per poter riscontrare delle differenze di contesto così nette.
Conclusioni? Allo stato nessuna, ovviamente.
Il lavoro dell’Amico Fabio Italiano è stato notevole e l’attenzione mostrata dalla nostra Staff, anche.
Le risposte...Le risposte, forse, arriveranno in futuro.
Forse.
08/29/20 at 14:05MareKromium: Ti quoto. Ma questa ? una mia idea pure "fide...
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59-Luna 13 - Q-Detail 2~0.JPGLunik 13: Oceanus Procellarum (6) - The Anomaly337 visiteCome è stato notato dalla Redazione di Lunar Explorer Italia, tra il frame panoramico (sub-frame 1) che riprende le 2 Singolarità e l'ingrandimento della Singolarità Maggiore (forse un'autentica Anomalìa di superficie), è successo qualcosa. O meglio: c'è una leggera, ma importante, differenza. Sul primo quadrante di questo "boulder" (per ora consideriamolo tale), appaiono due ombre, simili alle lancette di un orologio.
Ebbene queste 2 ombre descrivono un angolo: un angolo che nel sub-frame 1 è più AMPIO rispetto a quanto invece appare nel detail mgnf (frame 5 della nostra sequenza).
E non è tutto. Nel frame 5 (e cioè il detail mgnf del boulder):
a) la luminosità della superficie Lunare appare sostanzialmente diversa e
b) la stessa ombra del boulder (come proiettata sulla superficie della Luna) si è radicalmente modificata rispetto a quanto si vede nel frame 1.
Come spiegare una simile incongruenza? Probabilmente (anzi: sicuramente) i due dettagli accedono a due frames diversi, ottenuti ad una certa distanza di tempo l'uno dall'altro e, come la NASA stessa ci rammenta, a "different Sun angles".
Già. Ma ne siamo proprio sicuri?
Insomma: Luna 13 è rimasta operativa – al massimo – per 5 o 6 giorni terrestri (è arrivata il 24 Dicembre 1966 ed ha smesso di funzionare – sembra... – il giorno 29 o il 30) e, a nostro parere, questo intervallo di tempo è decisamente troppo breve (in rapporto alla durata del giorno Lunare) per consentirci di apprezzare, attraverso le poche immagini inviate e ricevute, una simile variazione di luminosità dell’ambiente e di lunghezza delle ombre.
Oltretutto, le fotografie ottenute da Luna 13 (sulla base dei dati che siamo riusciti – con fatica – a raccogliere) vennero tutte scattate nelle prime 36 (o forse anche meno) ore di operatività della Sonda (nota: il tempo necessario per la successiva trasmissione delle immagini a Terra è irrilevante ai nostri fini) e, dunque, in un arco di tempo, ribadiamo, veramente troppo breve per poter riscontrare delle differenze di contesto così nette.
Conclusioni? Allo stato nessuna, ovviamente.
Il lavoro dell’Amico Fabio Italiano è stato notevole e l’attenzione mostrata dalla nostra Staff, anche.
Le risposte...Le risposte, forse, arriveranno in futuro.
Forse.
08/24/20 at 07:53Anakin: Va bene, dico chiaramente cosa penso e ipotizzo. D...
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APOLLO 15 AS 15 82-11053.jpgAS 15-82-11053 - Mount Hadley in full light605 visitePer iniziare questa "Passeggiata Lunare", l'immagine dell'enigmatico Monte Hadley ci è sembrata la scelta migliore.
In effetti, tutta la Missione Apollo 15 finirà con il ruotare attorno a questa montagna, di modeste dimensioni, ma di grande interesse (geologico e non solo). Le Anomalie riscontrate - ad oggi - non sono state moltissime, ma una - davvero notevole! - coinvolge proprio questo monte. Si tratta (piccola anticipazione...) di un oggetto sferico, luminosissimo, che si trova a terra, nei pressi del medesimo versante di Monte Hadley che vediamo in questo frame.
Che cos'è? Noi non lo sappiamo, ma se a Voi venisse un'idea...Siamo tutt'orecchi!08/24/20 at 07:40Anakin: La civilt? terrestre ? progredita rispetto ad un d...
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59-Luna 13 - Q-Detail 2~0.JPGLunik 13: Oceanus Procellarum (6) - The Anomaly337 visiteCome è stato notato dalla Redazione di Lunar Explorer Italia, tra il frame panoramico (sub-frame 1) che riprende le 2 Singolarità e l'ingrandimento della Singolarità Maggiore (forse un'autentica Anomalìa di superficie), è successo qualcosa. O meglio: c'è una leggera, ma importante, differenza. Sul primo quadrante di questo "boulder" (per ora consideriamolo tale), appaiono due ombre, simili alle lancette di un orologio.
Ebbene queste 2 ombre descrivono un angolo: un angolo che nel sub-frame 1 è più AMPIO rispetto a quanto invece appare nel detail mgnf (frame 5 della nostra sequenza).
E non è tutto. Nel frame 5 (e cioè il detail mgnf del boulder):
a) la luminosità della superficie Lunare appare sostanzialmente diversa e
b) la stessa ombra del boulder (come proiettata sulla superficie della Luna) si è radicalmente modificata rispetto a quanto si vede nel frame 1.
Come spiegare una simile incongruenza? Probabilmente (anzi: sicuramente) i due dettagli accedono a due frames diversi, ottenuti ad una certa distanza di tempo l'uno dall'altro e, come la NASA stessa ci rammenta, a "different Sun angles".
Già. Ma ne siamo proprio sicuri?
Insomma: Luna 13 è rimasta operativa – al massimo – per 5 o 6 giorni terrestri (è arrivata il 24 Dicembre 1966 ed ha smesso di funzionare – sembra... – il giorno 29 o il 30) e, a nostro parere, questo intervallo di tempo è decisamente troppo breve (in rapporto alla durata del giorno Lunare) per consentirci di apprezzare, attraverso le poche immagini inviate e ricevute, una simile variazione di luminosità dell’ambiente e di lunghezza delle ombre.
Oltretutto, le fotografie ottenute da Luna 13 (sulla base dei dati che siamo riusciti – con fatica – a raccogliere) vennero tutte scattate nelle prime 36 (o forse anche meno) ore di operatività della Sonda (nota: il tempo necessario per la successiva trasmissione delle immagini a Terra è irrilevante ai nostri fini) e, dunque, in un arco di tempo, ribadiamo, veramente troppo breve per poter riscontrare delle differenze di contesto così nette.
Conclusioni? Allo stato nessuna, ovviamente.
Il lavoro dell’Amico Fabio Italiano è stato notevole e l’attenzione mostrata dalla nostra Staff, anche.
Le risposte...Le risposte, forse, arriveranno in futuro.
Forse.
08/23/20 at 10:01MareKromium: Il Sito di "Clem" non lo vedo pi? da ann...
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APOLLO 15 AS 15 82-11053.jpgAS 15-82-11053 - Mount Hadley in full light605 visitePer iniziare questa "Passeggiata Lunare", l'immagine dell'enigmatico Monte Hadley ci è sembrata la scelta migliore.
In effetti, tutta la Missione Apollo 15 finirà con il ruotare attorno a questa montagna, di modeste dimensioni, ma di grande interesse (geologico e non solo). Le Anomalie riscontrate - ad oggi - non sono state moltissime, ma una - davvero notevole! - coinvolge proprio questo monte. Si tratta (piccola anticipazione...) di un oggetto sferico, luminosissimo, che si trova a terra, nei pressi del medesimo versante di Monte Hadley che vediamo in questo frame.
Che cos'è? Noi non lo sappiamo, ma se a Voi venisse un'idea...Siamo tutt'orecchi!08/23/20 at 09:55MareKromium: Ottimi e quotabili entrambi i Vostri due ultimi co...
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1-APOLLO 13-ap13-KSC-70PC-178.jpg04-11-1970: the launch of Apollo 13204 visiteDue fotogrammi che immortalano la partenza della Missione Apollo più difficile di tutte: era una giornata serena, quell'11 Aprile 1970...08/23/20 at 09:46MareKromium: Esatto!
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1-APOLLO 13-ap13-KSC-70PC-178.jpg04-11-1970: the launch of Apollo 13204 visiteDue fotogrammi che immortalano la partenza della Missione Apollo più difficile di tutte: era una giornata serena, quell'11 Aprile 1970...08/17/20 at 09:18walthari: esatto....
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APOLLO 15 AS 15 82-11053.jpgAS 15-82-11053 - Mount Hadley in full light605 visitePer iniziare questa "Passeggiata Lunare", l'immagine dell'enigmatico Monte Hadley ci è sembrata la scelta migliore.
In effetti, tutta la Missione Apollo 15 finirà con il ruotare attorno a questa montagna, di modeste dimensioni, ma di grande interesse (geologico e non solo). Le Anomalie riscontrate - ad oggi - non sono state moltissime, ma una - davvero notevole! - coinvolge proprio questo monte. Si tratta (piccola anticipazione...) di un oggetto sferico, luminosissimo, che si trova a terra, nei pressi del medesimo versante di Monte Hadley che vediamo in questo frame.
Che cos'è? Noi non lo sappiamo, ma se a Voi venisse un'idea...Siamo tutt'orecchi!08/17/20 at 07:41Anakin: Il punto focale di questa questio ? quel "pro...
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1-APOLLO 13-ap13-KSC-70PC-178.jpg04-11-1970: the launch of Apollo 13204 visiteDue fotogrammi che immortalano la partenza della Missione Apollo più difficile di tutte: era una giornata serena, quell'11 Aprile 1970...08/17/20 at 07:37Anakin: il mio dubbio non vuole solo soddisfare una mera c...
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