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| Ultimi commenti - MOON |

APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-05.jpgAS 15-P-9625 (5) - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel"797 visiteGrazie a questa nuova elaborazione ad alta risoluzione di uno dei diversi frames panoramici contenenti il rilievo controverso e dopo averne operato uno stretch significativo, ma non eccessivo (e cioè evitando e/o riducendo al minimo il rischio di creare distorsioni), la nostra idea è che siamo davanti ad un caso – purtroppo davvero eclatante... – di svista.
Una svista in cui siamo incorsi anche noi, nel momento stesso in cui abbiamo ritenuto di vedere, accanto al rilievo anomalo noto come "astronave sepolta" un altro rilievo anomalo (speculare al primo) da noi stessi battezzato "anguilla lunare".
Ebbene, come si può agevolmente verificare osservando non solo (come visione generale) le ombre proiettate dai diversi rilievi sull’intera superficie ripresa, ma anche la dislocazione di tre crateri maggiori (sui sei chiaramente visibili) che si trovano sia sulla porzione anteriore dell’”astronave” (2), sia sulla sua “coda” o “porzione semi-interrata” (1) e dei due crateri maggiori che giacciono sulla "fronte" dell'"anguilla", che le aree più chiare (le “raggiere”) le quali si dipartono dal centro dei medesimi, non subiscono deformazioni imputabili ad una (possibile/presunta) curvatura della superficie su cui esse risultano visibili.
La conclusione più ovvia che si può trarre, in un caso come questo, è che i crateri in questione giacciono su un piano o, al limite, su una superficie in linea di massima pianeggiante.
Certo essi non sorgono su una superficie tubolare o simil-colonnare, quale – a prima vista – ci appariva sia la superficie del rilievo “astronave”, sia la superficie del rilievo “anguilla”.
In realtà, ambedue i rilievi controversi non sono altro che il risultato di una illusione ottica determinata non solo dalla particolare configurazione delle aree di luce e di ombra sulla zona in questione, ma anche dal fatto che il rilievo controverso, rispetto al CSM Endeavour che lo ha ripreso, si trova in una posizione decisamente defilata rispetto alla regione sulla cui perpendicolare sta transitando la Navicella Americana.
Conclusioni: la porzione di superficie su cui sorge il rilievo “astronave” (laddove osservata frontalmente) consta di un piccolo dosso “a gradino” (costituente il “corpo” della presunta astronave) alle cui spalle sorge una collinetta la cui parete latistante al dosso si trova in ombra (ed è proprio quest’ombra a dare l’illusione dell’esistenza di un fosso dal quale fuoriesce una sorta di colonna).
La porzione di superficie su cui sorge il rilievo “anguilla” (in analoghe condizioni di osservazione) è il prodotto di una curiosa – ma non anomala – combinazione fra rilievi ad albedo molto bassa (che ci appaiono quindi scuri, ma che NON SONO ombre!), svariati crateri di medio/piccole dimensioni ed una serie di pendii e di dossi i quali, a causa della (purtroppo oggettiva) scarsa qualità del frame originale, finiscono con il “disegnare delle figure alle quali non fa riscontro una realtà oggettiva.
Insomma: la ripresa di una zona interessante, ma del tutto ordinaria, poichè ottenuta da una cospicua altezza (117 Km) e con un angolo ingannevole del profilo controverso (slant) e quindi unita ad una serie di giochi di luce e d’ombra superficiali determinati non solo dalla effettiva configurazione del suolo, ma anche dalla circostanza per cui il Sole, sull’orizzonte locale, non era affatto alto, ha portato (grazie anche e soprattutto all’aiuto di un filmato-bufala, di un’abbondante/eccessiva dose di suggestione e ad una immensa voglia di “scoperta epocale”) alla creazione di una SVISTA, ancora una volta, di dimensioni davvero planetarie.
Una SVISTA che ha, in parte, coinvolto anche noi e per la quale ci scusiamo, rinnovando ancora una volta a tutti i nostri Lettori – ed a noi stessi – il warning che abbiamo già scritto (e ripetuto!) almeno mille volte: nelle immagini orbitali si può vedere di tutto.
Sono immagini ingannevoli, per loro stessa natura, e quindi vanno valutate con STRAORDINARIA PRUDENZA E COMPETENZA (in difetto delle quali, l’unico risultato che si finisce spesso con il conseguire è quello di fare una colossale figuraccia e di passare per stupidi e/o per incompetenti).
Noi, infatti, riteniamo che sia solo dalla pazienza, dalla razionalità e dal pragmatismo (unito anche ad una dose di freddezza e, talvolta, di grande disincanto) che si possono ottenere, nel tempo, dei risultati oggettivi, spesso smascherando le scempiaggini create ad hoc per fare “scoops”, soldini facili e “disinformazione” (come in questo caso) e qualche volta – lo auspichiamo – giungendo ad intuire delle (magari fantastiche e rivoluzionarie) Nuove Realtà.
Pensateci sopra!...
NOTA: questo frame è stato recuperato dal Sito UFO-Forum Ufologia. Si tratta di un frame NASA Original Uncompressed il quale è stato ottenuto dal L&PI dal Sig. "Manny" che, come già accaduto altre volte in passato, ringraziamo per "l'indiretta" collaborazione. La non citazione del Sig. Manny in prima battuta è da imputarsi ad un errore del nostro Collaboratore M.L. il quale, anzichè prelevare il frame NASA Original Uncompressed dai nostri archivi, ha semplicemente utilizzato la sezione proposta dal Sig. Manny. Le colorizzazioni operate sul frame, le annotazioni e l'applicazione di ulteriori filtri destinati a rendere l'immagine più utile ai fini specifici di Lunar Explorer Italia sono, invece, opera del nostro personale di STAFF.
Grazie a tutti - Dr Paolo C. Fienga (Lunar Explorer Italia - il Presidente)MareKromium09/13/07 at 15:34MareKromium: Ciao Denver! Alludi al filmato dell'Apollo 20?...
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APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-05.jpgAS 15-P-9625 (5) - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel"797 visiteGrazie a questa nuova elaborazione ad alta risoluzione di uno dei diversi frames panoramici contenenti il rilievo controverso e dopo averne operato uno stretch significativo, ma non eccessivo (e cioè evitando e/o riducendo al minimo il rischio di creare distorsioni), la nostra idea è che siamo davanti ad un caso – purtroppo davvero eclatante... – di svista.
Una svista in cui siamo incorsi anche noi, nel momento stesso in cui abbiamo ritenuto di vedere, accanto al rilievo anomalo noto come "astronave sepolta" un altro rilievo anomalo (speculare al primo) da noi stessi battezzato "anguilla lunare".
Ebbene, come si può agevolmente verificare osservando non solo (come visione generale) le ombre proiettate dai diversi rilievi sull’intera superficie ripresa, ma anche la dislocazione di tre crateri maggiori (sui sei chiaramente visibili) che si trovano sia sulla porzione anteriore dell’”astronave” (2), sia sulla sua “coda” o “porzione semi-interrata” (1) e dei due crateri maggiori che giacciono sulla "fronte" dell'"anguilla", che le aree più chiare (le “raggiere”) le quali si dipartono dal centro dei medesimi, non subiscono deformazioni imputabili ad una (possibile/presunta) curvatura della superficie su cui esse risultano visibili.
La conclusione più ovvia che si può trarre, in un caso come questo, è che i crateri in questione giacciono su un piano o, al limite, su una superficie in linea di massima pianeggiante.
Certo essi non sorgono su una superficie tubolare o simil-colonnare, quale – a prima vista – ci appariva sia la superficie del rilievo “astronave”, sia la superficie del rilievo “anguilla”.
In realtà, ambedue i rilievi controversi non sono altro che il risultato di una illusione ottica determinata non solo dalla particolare configurazione delle aree di luce e di ombra sulla zona in questione, ma anche dal fatto che il rilievo controverso, rispetto al CSM Endeavour che lo ha ripreso, si trova in una posizione decisamente defilata rispetto alla regione sulla cui perpendicolare sta transitando la Navicella Americana.
Conclusioni: la porzione di superficie su cui sorge il rilievo “astronave” (laddove osservata frontalmente) consta di un piccolo dosso “a gradino” (costituente il “corpo” della presunta astronave) alle cui spalle sorge una collinetta la cui parete latistante al dosso si trova in ombra (ed è proprio quest’ombra a dare l’illusione dell’esistenza di un fosso dal quale fuoriesce una sorta di colonna).
La porzione di superficie su cui sorge il rilievo “anguilla” (in analoghe condizioni di osservazione) è il prodotto di una curiosa – ma non anomala – combinazione fra rilievi ad albedo molto bassa (che ci appaiono quindi scuri, ma che NON SONO ombre!), svariati crateri di medio/piccole dimensioni ed una serie di pendii e di dossi i quali, a causa della (purtroppo oggettiva) scarsa qualità del frame originale, finiscono con il “disegnare delle figure alle quali non fa riscontro una realtà oggettiva.
Insomma: la ripresa di una zona interessante, ma del tutto ordinaria, poichè ottenuta da una cospicua altezza (117 Km) e con un angolo ingannevole del profilo controverso (slant) e quindi unita ad una serie di giochi di luce e d’ombra superficiali determinati non solo dalla effettiva configurazione del suolo, ma anche dalla circostanza per cui il Sole, sull’orizzonte locale, non era affatto alto, ha portato (grazie anche e soprattutto all’aiuto di un filmato-bufala, di un’abbondante/eccessiva dose di suggestione e ad una immensa voglia di “scoperta epocale”) alla creazione di una SVISTA, ancora una volta, di dimensioni davvero planetarie.
Una SVISTA che ha, in parte, coinvolto anche noi e per la quale ci scusiamo, rinnovando ancora una volta a tutti i nostri Lettori – ed a noi stessi – il warning che abbiamo già scritto (e ripetuto!) almeno mille volte: nelle immagini orbitali si può vedere di tutto.
Sono immagini ingannevoli, per loro stessa natura, e quindi vanno valutate con STRAORDINARIA PRUDENZA E COMPETENZA (in difetto delle quali, l’unico risultato che si finisce spesso con il conseguire è quello di fare una colossale figuraccia e di passare per stupidi e/o per incompetenti).
Noi, infatti, riteniamo che sia solo dalla pazienza, dalla razionalità e dal pragmatismo (unito anche ad una dose di freddezza e, talvolta, di grande disincanto) che si possono ottenere, nel tempo, dei risultati oggettivi, spesso smascherando le scempiaggini create ad hoc per fare “scoops”, soldini facili e “disinformazione” (come in questo caso) e qualche volta – lo auspichiamo – giungendo ad intuire delle (magari fantastiche e rivoluzionarie) Nuove Realtà.
Pensateci sopra!...
NOTA: questo frame è stato recuperato dal Sito UFO-Forum Ufologia. Si tratta di un frame NASA Original Uncompressed il quale è stato ottenuto dal L&PI dal Sig. "Manny" che, come già accaduto altre volte in passato, ringraziamo per "l'indiretta" collaborazione. La non citazione del Sig. Manny in prima battuta è da imputarsi ad un errore del nostro Collaboratore M.L. il quale, anzichè prelevare il frame NASA Original Uncompressed dai nostri archivi, ha semplicemente utilizzato la sezione proposta dal Sig. Manny. Le colorizzazioni operate sul frame, le annotazioni e l'applicazione di ulteriori filtri destinati a rendere l'immagine più utile ai fini specifici di Lunar Explorer Italia sono, invece, opera del nostro personale di STAFF.
Grazie a tutti - Dr Paolo C. Fienga (Lunar Explorer Italia - il Presidente)MareKromium09/13/07 at 13:34Denver: Salve a tutti. Sempre su You tube circola questa f...
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65-Vitello Crater 02 - GW.JPGRolling Rock... - detail mgnf (2)165 visite3) Sisma Lunare: ipotesi "esotica", secondo i Ricercatori più pragmatici, ma accettabilissima dal nostro punto di vista (ed anche alla luce degli interessanti appunti sui rilevamenti di "Moon-Quakes" - PSE – di cui siamo venuti in possesso grazie anche alla collaborazione di Amici che lavorano presso la University of Texas);
4) Sonda (aliena?) in movimento: altra ipotesi esotica che comunque, ad oggi, (sempre a nostro modesto parere) vale più o meno quanto le altre tre;
5) Ejecta: ossìa un frammento della superficie Lunare scaraventato via dal suo luogo di origine a seguito di un impatto occorso nelle vicinanze di Vitello Crater. Ipotesi plausibile...ma improbabile;
6) Frammento di un bolide: ossìa un frammento di qualcosa che ha colpito la Luna e che non si è totalmente disintegrato al momento dell'impatto. Plausibile...ma improbabile.
La nostra opinione?
Grazie a questo bellissimo detail mgnf (sempre realizzato da Fabio Italiano), diremmo che le tracce lasciate dall'oggetto (tutte di diversa forma e profondità e diremmo mai ripetitive) ci fanno escludere – con ogni probabilità – una sua origine artificiale.
Ed infatti, se quello che “leggiamo” sulla superficie della Luna corrisponde a verità, questa “Rolling Thing” dovrebbe essere totalmente irregolare (come un boulder, appunto).
Fra le ipotesi esplicative del movimento, la più interessante e plausibile, a nostro avviso, è quella che fa riferimento ad un possibile Sisma Lunare.
Ma in fondo, sia le ipotesi che abbiamo elencato, sia tutte le altre che potrebbero venirci in mente, sinchè non andremo a verificare “in loco”, sono e resteranno – ahinoi... – soltanto delle (più o meno credibili e sostanziabili) speculazioni.
09/09/07 at 13:19MareKromium: Benvenuto Denver! Le ombre proiettate da oggetti e...
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65-Vitello Crater 02 - GW.JPGRolling Rock... - detail mgnf (2)165 visite3) Sisma Lunare: ipotesi "esotica", secondo i Ricercatori più pragmatici, ma accettabilissima dal nostro punto di vista (ed anche alla luce degli interessanti appunti sui rilevamenti di "Moon-Quakes" - PSE – di cui siamo venuti in possesso grazie anche alla collaborazione di Amici che lavorano presso la University of Texas);
4) Sonda (aliena?) in movimento: altra ipotesi esotica che comunque, ad oggi, (sempre a nostro modesto parere) vale più o meno quanto le altre tre;
5) Ejecta: ossìa un frammento della superficie Lunare scaraventato via dal suo luogo di origine a seguito di un impatto occorso nelle vicinanze di Vitello Crater. Ipotesi plausibile...ma improbabile;
6) Frammento di un bolide: ossìa un frammento di qualcosa che ha colpito la Luna e che non si è totalmente disintegrato al momento dell'impatto. Plausibile...ma improbabile.
La nostra opinione?
Grazie a questo bellissimo detail mgnf (sempre realizzato da Fabio Italiano), diremmo che le tracce lasciate dall'oggetto (tutte di diversa forma e profondità e diremmo mai ripetitive) ci fanno escludere – con ogni probabilità – una sua origine artificiale.
Ed infatti, se quello che “leggiamo” sulla superficie della Luna corrisponde a verità, questa “Rolling Thing” dovrebbe essere totalmente irregolare (come un boulder, appunto).
Fra le ipotesi esplicative del movimento, la più interessante e plausibile, a nostro avviso, è quella che fa riferimento ad un possibile Sisma Lunare.
Ma in fondo, sia le ipotesi che abbiamo elencato, sia tutte le altre che potrebbero venirci in mente, sinchè non andremo a verificare “in loco”, sono e resteranno – ahinoi... – soltanto delle (più o meno credibili e sostanziabili) speculazioni.
09/09/07 at 12:53Denver: ..dall'ombra che si vede direi che l'ogget...
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05-CopernicusHD.jpgThe "Peaks" of Eternal Sun-light (2)210 visiteAstronomers say they have identified a place on the Moon that lies in permanent Sunlight and close to regions suspected to hold water ice: in short, an ideal location for a tentative Lunar Colony.
The spot is located on a highland close to the Lunar North Pole, between 3 large impact craters called Peary, Hermite and Rozhdestvensky (report in Thursday's issue of Nature, the British weekly Science Journal).
The temperature there is estimated to range between -40 and
-60°C, which by Lunar Standards is relatively balmy and stable.
By comparison, the temperature on the Moon's equator ranges from -180°C to +100°C!
Since the area is bathed in perpetual Sun-light, a future human outpost on the Moon could draw on abundant solar energy and,
in addition, the Lunar Pioneers could tap into supplies of water if (as some Scientists speculate) ice lurks in permanently shadowed craters at the Lunar Poles. The study is lead-authored by Ben Bussey of Johns Hopkins University, Maryland.
In January 2004, President George W. Bush sketched plans for a US return to the Moon as early as 2015, saying a lunar base would be a launch pad for manned missions to Mars and "across our Solar System".08/30/07 at 09:59MareKromium: Potrebbe trattarsi di un piccolo effetto prismatic...
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05-CopernicusHD.jpgThe "Peaks" of Eternal Sun-light (2)210 visiteAstronomers say they have identified a place on the Moon that lies in permanent Sunlight and close to regions suspected to hold water ice: in short, an ideal location for a tentative Lunar Colony.
The spot is located on a highland close to the Lunar North Pole, between 3 large impact craters called Peary, Hermite and Rozhdestvensky (report in Thursday's issue of Nature, the British weekly Science Journal).
The temperature there is estimated to range between -40 and
-60°C, which by Lunar Standards is relatively balmy and stable.
By comparison, the temperature on the Moon's equator ranges from -180°C to +100°C!
Since the area is bathed in perpetual Sun-light, a future human outpost on the Moon could draw on abundant solar energy and,
in addition, the Lunar Pioneers could tap into supplies of water if (as some Scientists speculate) ice lurks in permanently shadowed craters at the Lunar Poles. The study is lead-authored by Ben Bussey of Johns Hopkins University, Maryland.
In January 2004, President George W. Bush sketched plans for a US return to the Moon as early as 2015, saying a lunar base would be a launch pad for manned missions to Mars and "across our Solar System".08/29/07 at 22:29alby56: Una domanda.... cos'? quella luminescenza nel ...
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APOLLO 17 AS 17-143-21940 HR-2.jpgAS 17-143-21940 - The "flying" hammer (3)178 visiteCerchiatura Rossa: punto - in accordo a quanto espressamente detto dalla NASA - di probabile impatto del martello;
Cerchiatura Verde: un'inspiegabile (ma visibile, anche senza far ricorso a speciali tecniche di elaborazione delle immagini) "ombratura" scura, come se si fosse sollevata della polvere. Qualcuno pensa che si tratti di un photo-artifact (ipotesi molto plausibile e probabile); altri pensano che si tratti della polvere sollevatasi a seguito dell'impatto del martello con il suolo;
Cerchiatura Blu: non è un photo-artifact mentre sembra tanto, dopo aver effettuato una notevole elaborazione (ingrandimento incluso) del frame, che si tratti di uno "sbuffo" di polvere. Ma che il martello scagliato da Schmitt sia arrivato sin quasi alla sommità della collina ripresa in questo frame ci sembra, nonostante la bassissima gravità, un evento davvero poco probabile. Anche se, in fondo, non si può mai dire...08/29/07 at 09:39MareKromium: Bravissimo Cano00: che occhio! Comunque si, il &qu...
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APOLLO 17 AS 17-143-21940 HR-2.jpgAS 17-143-21940 - The "flying" hammer (3)178 visiteCerchiatura Rossa: punto - in accordo a quanto espressamente detto dalla NASA - di probabile impatto del martello;
Cerchiatura Verde: un'inspiegabile (ma visibile, anche senza far ricorso a speciali tecniche di elaborazione delle immagini) "ombratura" scura, come se si fosse sollevata della polvere. Qualcuno pensa che si tratti di un photo-artifact (ipotesi molto plausibile e probabile); altri pensano che si tratti della polvere sollevatasi a seguito dell'impatto del martello con il suolo;
Cerchiatura Blu: non è un photo-artifact mentre sembra tanto, dopo aver effettuato una notevole elaborazione (ingrandimento incluso) del frame, che si tratti di uno "sbuffo" di polvere. Ma che il martello scagliato da Schmitt sia arrivato sin quasi alla sommità della collina ripresa in questo frame ci sembra, nonostante la bassissima gravità, un evento davvero poco probabile. Anche se, in fondo, non si può mai dire...08/28/07 at 19:20cano00: poco sotto la cerchiatura verde leggermente sposta...
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APOLLO 14 AS 14-67-9389 SQUAREVISOR.jpgAS 14-67-9389 - Squarevisor!180 visiteUn'immagine divertente e frutto, supponiamo, di un difetto di sviluppo. Guardate attentamente l'astronauta fotografato e, in particolare, osservate il suo casco. Non servirà ingrandire l'immagine per accorgersi che è "quadrato".
Diciamo che si tratta di un'istantanea abbastanza curiosa. Non siamo in possesso, purtroppo, del frame originale e quindi non possiamo addentrarci in alcun tipo di speculazione.08/27/07 at 10:48MareKromium: Buongiorno Alby56 e benvenuto su Lunexit! Si, abbi...
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APOLLO 14 AS 14-67-9389 SQUAREVISOR.jpgAS 14-67-9389 - Squarevisor!180 visiteUn'immagine divertente e frutto, supponiamo, di un difetto di sviluppo. Guardate attentamente l'astronauta fotografato e, in particolare, osservate il suo casco. Non servirà ingrandire l'immagine per accorgersi che è "quadrato".
Diciamo che si tratta di un'istantanea abbastanza curiosa. Non siamo in possesso, purtroppo, del frame originale e quindi non possiamo addentrarci in alcun tipo di speculazione.08/26/07 at 22:10alby56: Secondo me, il casco ? normale, cio? non quadrato,...
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VA-Apollo 16-Stadium Crater.jpgMoon from orbit: the "Stadium Crater"303 visiteA dire il vero non sappiamo il nome del curiosissimo cratere rappresentato da questa fotografia (di cui, purtroppo, non conosciamo neppure il numero seriale ufficiale), ma l'idea di chiamarlo "Stadio", a ben guardare, non ci è parsa proprio del tutto sbagliata... O no?!? Se volete, poi, andate a confrontarlo con un altro "Stadium Crater", questa volta ripreso dall'Apollo 15 e noterete delle straordinarie somiglianze!
Scherzi a parte, si tratta di un frame eccezionale, ad altissima definizione, che ci permette di cogliere un grandissimo numero di particolari - curiosi, interessanti ed intriganti - della superficie Lunare.
Per Vostra opportuna informazione Vi diciamo che questo frame lo abbiamo trovato visitando il Sito "The Lunascan Project" - Sezione "Moon Pictures").08/23/07 at 22:26Gianluigi: Dovrebbe essere il frame Panoramic AS16-P-4151 (pr...
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APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-00.jpgAS 15-P-9625 - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel" (context frame)472 visiteAppena a Sx (Dx dell'Osservatore), a poca distanza dal double-crater posto nella regione centrale del frame (Delporte), sul Lato Oscuro della Luna, si riesce a vedere un rilievo davvero curioso (una sorta di "scettro" o di struttura simil-colonnare che giace sul proprio lato lungo) il quale, recentemente ripreso con dei filmati-bufala pubblicati sul Sito "U-Tube" e quindi discusso dagli Amici che frequentano il Forum SpazioUfo.com, ha ridestato attenzioni sopite da anni. Di che cosa si tratta? Ascoltando quello che si dice nei (ribadiamo) "filmati-bufala" di U-Tube, si dovrebbe trattare di una "Astronave" precipitata sulla Luna e rimasta inerte per ere. Milioni di anni, forse.
Noi, onestamente, non avevamo mai prestato un occhio particolare a questo rilievo e, dopo averlo fatto, ci siamo resi conto ed abbiamo preso atto della circostanza per cui siamo davanti NON SOLO AD UNA, MA A DUE ANOMALIE SUPERFICIALI che necessitano investigazione e riflessioni.
La prima Anomalìa è, ovviamente, nel bizzarro (ed inesplicabile) rilievo il quale ha scatenato le discussioni (la presunta Astronave, appunto) ma...c'è dell'altro! Basta osservare con attenzione, proprio laddove l'"Astronave" termina: c'è qualcosa, infatti, che emerge dall'oscurità.MareKromium08/21/07 at 15:43aeritel: A proposito. Ritorno sul tema. Mi servirebbero del...
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