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Ultimi commenti - THE LUNAR EXPLORER ARCHIVES
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-MFAGONE028.jpgThe "True Colors" of Mars (18)376 visiteProprio nel Rayleigh scattering risiede la risposta alle domande che ci siamo posti all’inizio.
Nell’attraversare l’atmosfera, la maggior parte della radiazione di maggior lunghezza d’onda prosegue la sua traiettoria rettilinea. La luce rossa, arancione e gialla viene influenzata solo in minima parte dalla presenza dell’aria. Al contrario, la luce blu è diffusa in tutte le direzioni. In qualunque direzione si osservi, parte di questa luce giunge ai nostri occhi. Il cielo, pertanto, appare blu.
Vicino all’orizzonte il cielo è di un azzurro più chiaro perché la luce, per raggiungerci da questa direzione, deve attraversare più aria e viene diffusa maggiormente; pertanto siamo raggiunti da una minor quantità di luce blu.
Le nuvole e la nebbia ci appaiono bianche perché consistono di particelle più grandi delle lunghezze d’onda della radiazione visibile, e diffondono tutti i colori allo stesso modo. Tuttavia, in particolari condizioni, è possibile che in aria si trovino in sospensione particelle più piccole.

Alcune montagne sono famose per le loro foschie blu (ad es. a Les Vosges in Francia). In questo caso gli aerosol di terpene rilasciati dalla vegetazione reagiscono con l’ozono dell’atmosfera formando particelle di circa 200 nm adatte a diffondere la luce blu.
A volte, l’incendio di una foresta o un’eruzione vulcanica possono riempire l’atmosfera con particelle delle dimensioni di 500-800 nm. Queste particelle sono pertanto in grado di diffondere la luce rossa, provocando un effetto opposto a quello usuale. In questo caso è la luce rossa ad essere diffusa via dal raggio incidente e questo provoca, in alcuni casi, una colorazione blu della Luna. Questo è un effetto che accade assai di rado e nella lingua inglese è preso ad esempio di evento raro (once in a blue moon, una volta ogni luna blu; l’analogo del nostro “una volta ogni morte di papa”).

4 commenti10/14/07 at 08:00saldam: Dalla presente foto ? possibile notare il deposito...
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G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2162 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

Buona meditazione!...
9 commentiMareKromium10/01/07 at 12:24MareKromium: La Ricerca Continua e Continuer? Sempre. Purtroppo...
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G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2162 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

Buona meditazione!...
9 commentiMareKromium10/01/07 at 12:02titanio44: giustamente la nasa adotta la strategia del "...
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpg
G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2162 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

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9 commentiMareKromium10/01/07 at 10:04MareKromium: Carissimo Titanio44, tutte le riflessioni che hai ...
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G-APOLLO-11_AS_11-37-5455_%28Mosaic%29.jpgThe evolution of a Lunar Mis(t)ery: The "Flare-like Light"2162 visiteQuesto collage (o "mosaico", come piace dire alla NASA) l'ho realizzato io, in circa 10 minuti di lavoro. Sono Paolo C. Fienga, Presidente e Socio Fondatore di Lunexit.
Ci ho pensato a lungo e poi ho deciso: un posto (d'Onore!) fra le "Balle Spaziali" deve averlo anche la bizzarra "evoluzione grafica" (e digitale) di uno dei frames a mio parere più importanti della Storia delle Missioni Apollo: il frame AS 11-37-5455 il quale, come forse molti di Voi già sanno, potrebbe essere rappresentativo di quella strana e misteriosissima "flare-like light" di cui parlò il Com.te Neil Armstrong, mentre si rivolgeva a Houston ed al Mondo intero, in diretta dalla Luna, nel Luglio 1969.
Nessuno, a parte noi di Lunexit, qualche Anomaly Hunter e forse 2 o 3 Ricercatori di Frontiera, si è mai soffermato troppo a lungo su questa meravigliosa e del tutto indecifrabile immagine.
Flare-like light, ossìa: luce simile ad una fiaccola. La NASA, da noi interpellata nel 2002, ci disse questo:"...it is nothing more than a highly reflective surface in the distance..." (estratto da messaggio e-mail ricevuto dall'Information Service Center di Houston, TX in data 18-12-2002).
Una rilievo piuttosto luccicante, insomma, colpito dai raggi del Sole da poco sorto sulla Tranquillity Base. Ok, va bene. Ora guardate Voi stessi come la "highly reflective surface" è mutata nel tempo. Tutte le immagini usate per comporre questo piccolo mosaico sono ORIGINALI NASA.
"Highly Reflective Surface"? A me sta bene, ma da quando in qua un "sasso bene illuminato" è capace di proiettare un fascio di luce verso l'alto e quindi SCOMPARIRE a distanza di pochi secondi - si veda il frame AS 11-37-5456 per credere a quanto dico e scrivo)?

Guardate, analizzate e riflettete: l'essenza del mio lavoro è tutta qui. E, se mi consentite un istante di sincerità, permettetemi di dire che di "Balle Spaziali", in svariati anni di studio, ricerca ed analisi, ne ho sentite e viste davvero tante, alcune di fonte "povera", altre, come questa, di fonte "autorevole".
Anzi: autorevolissima! La "Fonte" della nostra Scienza e Conoscenza per definizione: la NASA, Cari Amici!

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9 commentiMareKromium09/30/07 at 21:28titanio44: vorrei entrare in merito alla metodologia di acqui...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 17:24MareKromium: ...Gi?...? c'? anche una "striscia" ...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 15:59titanio44: mentre "rivolti ", nelll'immagine in...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 15:14MareKromium: Caro Titanio44, le immagini senza profondit?, come...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 14:54titanio44: il flat passa vicino ad un dosso in basso a dx ,l&...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 12:58MareKromium: !!!COMPLIMENTI!!! Non ci avevamo fatto assolutamen...
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as16-113-18366.JPGAS 16-113-18366 - LR and the ALSEP Area74 visitenessun commento6 commentiMareKromium09/29/07 at 07:47titanio44: curioso effetto ottico ombra del flat interrotta d...
As17-p-2762-1.jpg
As17-p-2762-1.jpgAS 17-P-2762 (a)70 visite2 commenti09/27/07 at 20:53MareKromium: Grazie!
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