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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/17/07 at 19:51MareKromium: Finch? non si va, non si sa. Il resto, dalle mie, ...
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vl2-PIA00576_modest.jpgMartian Sunrise from Viking Lander 2 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL)206 visiteL'alba su Marte, così come vista dalla Sonda Viking 2. E' un vero peccato che, delle migliaia di immagini scattate da questa Sonda, la NASA ne ha rese disponibili (a quanto ci è dato sapere) solo poche decine. Se Voi sapete qualcosa per indirizzarci meglio a trovare gli archivi Viking 2 completi, non mancate di farcelo sapere! Grazie...7 commenti03/17/07 at 19:49MareKromium: Si, come le immagini Clementine. Peccato per? che ...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 18:53matteofagone: Ah... io saprei come scaldarmi l?. A patto di esse...
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vl2-PIA00576_modest.jpgMartian Sunrise from Viking Lander 2 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL)206 visiteL'alba su Marte, così come vista dalla Sonda Viking 2. E' un vero peccato che, delle migliaia di immagini scattate da questa Sonda, la NASA ne ha rese disponibili (a quanto ci è dato sapere) solo poche decine. Se Voi sapete qualcosa per indirizzarci meglio a trovare gli archivi Viking 2 completi, non mancate di farcelo sapere! Grazie...7 commenti03/17/07 at 18:27matteofagone: sono in vendita su CD!
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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/17/07 at 16:40matteofagone: A chi lo dici.... Per? il punto ? che queste sono ...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 14:00MareKromium: ...Per non parlare del "freddino"...
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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/17/07 at 13:56MareKromium: Di quando in quando, la NASA ci piglia...Magari co...
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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/17/07 at 13:48matteofagone: Paolo, sono troppo contento che hai messo delle im...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 13:44matteofagone: Su quello sono d'accordissimo. In effetti, non...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 10:08MareKromium: Questa nostra "interpretazione" ? molto ...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 04:34matteofagone: Mi sembra di vedere un estratto di "Atto di F...
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SOL1126-2P226324461ESFASWCP2600R8M1.jpgWhat is that "Streak" near the Sun? - Sol 112673 visiteUn piccolo-grande mistero da un sub-frame Spirit del Sol 1126: c'è un oggetto luminoso in transito nei pressi del Disco Solare oppure è solo un artefatto fotografico?

Difficile dirlo...
3 commentiMareKromium03/14/07 at 18:14Axel Shaaf: Another Earthly satellite, probably!
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