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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/21/07 at 11:14Anakin: S? sono convinto che il lavoro di interpretazione ...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/20/07 at 15:29epsilon: E' un parere sensatissimo, caro Anakin, come q...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/20/07 at 08:18Anakin: Anche io sono convinto che Marte sia pi? luminoso ...
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OPP-SOL1095-1P225391403EFF79R1P2372L2M1.jpgThe "Inner Walls" of Victoria (HR)85 visiteUna veduta spettacolare, esaltata dalla HR e stracolma di dettagli che non possono non affascinare e lasciare lo Spettatore senza parole: le Vedute di Marte, infatti (anche se sembra che tutti se ne sìano dimenticati...), non servono solo alla Scienza, anzi...

Esse servono soprattutto come stimolo alla nostra capacità di immaginare, di sognare e quindi (ed infine) di abbandonare le nostre quotidiane sciocchezze per spingerci a superare i nostri - sempre più angusti - orizzonti.
9 commentiMareKromium03/20/07 at 08:03Anakin: Queste immagini mi tolgono il respiro.
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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/19/07 at 12:23MareKromium: Dear, you're maybe right but...How can I verif...
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vl2-PIA00576_modest.jpgMartian Sunrise from Viking Lander 2 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL)206 visiteL'alba su Marte, così come vista dalla Sonda Viking 2. E' un vero peccato che, delle migliaia di immagini scattate da questa Sonda, la NASA ne ha rese disponibili (a quanto ci è dato sapere) solo poche decine. Se Voi sapete qualcosa per indirizzarci meglio a trovare gli archivi Viking 2 completi, non mancate di farcelo sapere! Grazie...7 commenti03/18/07 at 11:05MareKromium: ...E allora prova a farti mandare da Alessio un pa...
MorningLights.jpg
MorningLights.jpgMorning Lights...94 visiteNel quadro delle innumerevoli opinioni sulle apparenze di Marte (ovvero sul come un occhio umano vedrebbe il Panorama Marziano "da" Marte), ci piace inserire questa nuova elaborazione ottenuta dai nostri due (bravissimi) Tecnici dell'Immagine: luci del mattino (un "cupo" e nebbioso mattino) sull'ormai lontano Endurance Crater.

Assunzioni di partenza: elevata O.A., cielo parzialmente coperto da nuvole stratiformi poste ad altezze comprese fra i 3 ed i 5 Km, luminosità di base del Sole - che è ancora bassissimo sull'orizzonte - pari ad 1/3-1/4 della luminosità media di un'alba terrestre, colore dominante di base e di fondo: arancio/marrone.
9 commenti03/18/07 at 10:40matteofagone: Yes, It's very bello!
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vl2-PIA00576_modest.jpgMartian Sunrise from Viking Lander 2 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL)206 visiteL'alba su Marte, così come vista dalla Sonda Viking 2. E' un vero peccato che, delle migliaia di immagini scattate da questa Sonda, la NASA ne ha rese disponibili (a quanto ci è dato sapere) solo poche decine. Se Voi sapete qualcosa per indirizzarci meglio a trovare gli archivi Viking 2 completi, non mancate di farcelo sapere! Grazie...7 commenti03/18/07 at 10:36matteofagone: Veramente io, nel mio software che uso per... togl...
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MorningLights.jpgMorning Lights...94 visiteNel quadro delle innumerevoli opinioni sulle apparenze di Marte (ovvero sul come un occhio umano vedrebbe il Panorama Marziano "da" Marte), ci piace inserire questa nuova elaborazione ottenuta dai nostri due (bravissimi) Tecnici dell'Immagine: luci del mattino (un "cupo" e nebbioso mattino) sull'ormai lontano Endurance Crater.

Assunzioni di partenza: elevata O.A., cielo parzialmente coperto da nuvole stratiformi poste ad altezze comprese fra i 3 ed i 5 Km, luminosità di base del Sole - che è ancora bassissimo sull'orizzonte - pari ad 1/3-1/4 della luminosità media di un'alba terrestre, colore dominante di base e di fondo: arancio/marrone.
9 commenti03/18/07 at 10:17Allison McPherson: This frame is, in my opinion, one of the most real...
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029-Mars-16-PIA09224_fig1.jpgThe "Thickness" of Mars' South Polar Layered Deposits (Map 1)54 visiteThis map shows the thickness of the South Polar Layered Deposits of Mars, an ice-rich geologic unit that was probed by the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS). The MARSIS radar is an instrument on the European Space Agency's Mars Express orbiter. The thickness of the layered deposits was determined by measuring the time delay between radar echoes from the surface and those from the lower boundary, or "bed", of the deposits.
The radar data indicate that the deposit, larger than Texas in area, is more than 3,7 Km (about 2,3 miles) thick in places, and that the material consists of nearly pure water ice with only a small component of dust.
6 commenti03/18/07 at 10:15Allison McPherson: Watch carefully: this maps are ambiguous at least!
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vl2-PIA00576_modest.jpgMartian Sunrise from Viking Lander 2 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL)206 visiteL'alba su Marte, così come vista dalla Sonda Viking 2. E' un vero peccato che, delle migliaia di immagini scattate da questa Sonda, la NASA ne ha rese disponibili (a quanto ci è dato sapere) solo poche decine. Se Voi sapete qualcosa per indirizzarci meglio a trovare gli archivi Viking 2 completi, non mancate di farcelo sapere! Grazie...7 commenti03/18/07 at 10:11Allison McPherson: That is the "NASA Way": we give you the ...
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OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110980 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.

In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.

Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:

1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.

Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.

Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...
16 commenti03/17/07 at 19:52MareKromium: Secondo me gelate entrambi...
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