| Ultimi commenti |

OPP-SOL383-5-PIA07428.jpgFull Panorama on Sol 383 - Side-Winders and Solar Panels (5)70 visiteNoi naturalmente non pretendiamo di essere nel giusto: stiamo solo usando la logica e le nozioni elementari di meteorologia Marziana che la NASA e l'ESA ci mettono a disposizione, cercando di adottare, nelle nostre costruzioni, un pò di buon senso ed un pizzico di capacità di osservazione.
Le basi - certamente non solidissime, ma neppure fatiscenti - delle nostre "teorie" si trovano nell'associazione che possiamo stabilire tra le 'Informazioni Possedute' e le 'Immagini Disponibili'. La nostra attività di Ricerca è tutta qui: ogni fenomenologia, su Marte come su Venere o sulla Terra, si esprime attraverso un semplice, coerente e lineare - almeno nella maggior parte dei casi - rapporto fra "cause" ed "effetti".
Quello che noi abbiamo notato (e che cerchiamo, tutte le volte in cui ne abbiamo l'occasione, di far notare anche a Voi) è che questo rapporto "Informazioni/Immagini" e "Cause/Effetti", su Marte (e non solo...) si dimostra profondamente incoerente ed assai poco lineare.
Come mai?09/09/07 at 16:20MareKromium: Non in modo da "comprovare". Purtroppo n...
|
|

OPP-SOL383-5-PIA07428.jpgFull Panorama on Sol 383 - Side-Winders and Solar Panels (5)70 visiteNoi naturalmente non pretendiamo di essere nel giusto: stiamo solo usando la logica e le nozioni elementari di meteorologia Marziana che la NASA e l'ESA ci mettono a disposizione, cercando di adottare, nelle nostre costruzioni, un pò di buon senso ed un pizzico di capacità di osservazione.
Le basi - certamente non solidissime, ma neppure fatiscenti - delle nostre "teorie" si trovano nell'associazione che possiamo stabilire tra le 'Informazioni Possedute' e le 'Immagini Disponibili'. La nostra attività di Ricerca è tutta qui: ogni fenomenologia, su Marte come su Venere o sulla Terra, si esprime attraverso un semplice, coerente e lineare - almeno nella maggior parte dei casi - rapporto fra "cause" ed "effetti".
Quello che noi abbiamo notato (e che cerchiamo, tutte le volte in cui ne abbiamo l'occasione, di far notare anche a Voi) è che questo rapporto "Informazioni/Immagini" e "Cause/Effetti", su Marte (e non solo...) si dimostra profondamente incoerente ed assai poco lineare.
Come mai?09/09/07 at 16:15walthari: molti frames mostranti le dune o il suolo di Marte...
|
|

OPP-SOL383-4-PIA07428.jpgFull Panorama on Sol 383 - Side-Winders and Solar Panels (4)102 visitenessun commento09/09/07 at 16:12MareKromium: Caro Walthari, che le dune di Meridiani s?ano dovu...
|
|

OPP-SOL383-4-PIA07428.jpgFull Panorama on Sol 383 - Side-Winders and Solar Panels (4)102 visitenessun commento09/09/07 at 16:04walthari: in realt? queste dune, formatesi sul regolite marz...
|
|

65-Vitello Crater 02 - GW.JPGRolling Rock... - detail mgnf (2)169 visite3) Sisma Lunare: ipotesi "esotica", secondo i Ricercatori più pragmatici, ma accettabilissima dal nostro punto di vista (ed anche alla luce degli interessanti appunti sui rilevamenti di "Moon-Quakes" - PSE – di cui siamo venuti in possesso grazie anche alla collaborazione di Amici che lavorano presso la University of Texas);
4) Sonda (aliena?) in movimento: altra ipotesi esotica che comunque, ad oggi, (sempre a nostro modesto parere) vale più o meno quanto le altre tre;
5) Ejecta: ossìa un frammento della superficie Lunare scaraventato via dal suo luogo di origine a seguito di un impatto occorso nelle vicinanze di Vitello Crater. Ipotesi plausibile...ma improbabile;
6) Frammento di un bolide: ossìa un frammento di qualcosa che ha colpito la Luna e che non si è totalmente disintegrato al momento dell'impatto. Plausibile...ma improbabile.
La nostra opinione?
Grazie a questo bellissimo detail mgnf (sempre realizzato da Fabio Italiano), diremmo che le tracce lasciate dall'oggetto (tutte di diversa forma e profondità e diremmo mai ripetitive) ci fanno escludere – con ogni probabilità – una sua origine artificiale.
Ed infatti, se quello che “leggiamo” sulla superficie della Luna corrisponde a verità, questa “Rolling Thing” dovrebbe essere totalmente irregolare (come un boulder, appunto).
Fra le ipotesi esplicative del movimento, la più interessante e plausibile, a nostro avviso, è quella che fa riferimento ad un possibile Sisma Lunare.
Ma in fondo, sia le ipotesi che abbiamo elencato, sia tutte le altre che potrebbero venirci in mente, sinchè non andremo a verificare “in loco”, sono e resteranno – ahinoi... – soltanto delle (più o meno credibili e sostanziabili) speculazioni.
09/09/07 at 13:19MareKromium: Benvenuto Denver! Le ombre proiettate da oggetti e...
|
|

65-Vitello Crater 02 - GW.JPGRolling Rock... - detail mgnf (2)169 visite3) Sisma Lunare: ipotesi "esotica", secondo i Ricercatori più pragmatici, ma accettabilissima dal nostro punto di vista (ed anche alla luce degli interessanti appunti sui rilevamenti di "Moon-Quakes" - PSE – di cui siamo venuti in possesso grazie anche alla collaborazione di Amici che lavorano presso la University of Texas);
4) Sonda (aliena?) in movimento: altra ipotesi esotica che comunque, ad oggi, (sempre a nostro modesto parere) vale più o meno quanto le altre tre;
5) Ejecta: ossìa un frammento della superficie Lunare scaraventato via dal suo luogo di origine a seguito di un impatto occorso nelle vicinanze di Vitello Crater. Ipotesi plausibile...ma improbabile;
6) Frammento di un bolide: ossìa un frammento di qualcosa che ha colpito la Luna e che non si è totalmente disintegrato al momento dell'impatto. Plausibile...ma improbabile.
La nostra opinione?
Grazie a questo bellissimo detail mgnf (sempre realizzato da Fabio Italiano), diremmo che le tracce lasciate dall'oggetto (tutte di diversa forma e profondità e diremmo mai ripetitive) ci fanno escludere – con ogni probabilità – una sua origine artificiale.
Ed infatti, se quello che “leggiamo” sulla superficie della Luna corrisponde a verità, questa “Rolling Thing” dovrebbe essere totalmente irregolare (come un boulder, appunto).
Fra le ipotesi esplicative del movimento, la più interessante e plausibile, a nostro avviso, è quella che fa riferimento ad un possibile Sisma Lunare.
Ma in fondo, sia le ipotesi che abbiamo elencato, sia tutte le altre che potrebbero venirci in mente, sinchè non andremo a verificare “in loco”, sono e resteranno – ahinoi... – soltanto delle (più o meno credibili e sostanziabili) speculazioni.
09/09/07 at 12:53Denver: ..dall'ombra che si vede direi che l'ogget...
|
|

SOL067-3-2P132305493ESF1700P2537L6M1.jpgThe "Silver Sphere" in the morning hours - Sol 67 (elab. Lunexit)193 visitenessun commentoMareKromium08/31/07 at 09:54MareKromium: Non sbagli niente, Caro Anakin. L'effetto &quo...
|
|

SOL067-3-2P132305493ESF1700P2537L6M1.jpgThe "Silver Sphere" in the morning hours - Sol 67 (elab. Lunexit)193 visitenessun commentoMareKromium08/31/07 at 07:47Anakin: La storia delle manipolazioni ? ormai nota, non uf...
|
|

SOL067-3-2P132305493ESF1700P2537L6M1.jpgThe "Silver Sphere" in the morning hours - Sol 67 (elab. Lunexit)193 visitenessun commentoMareKromium08/30/07 at 10:04MareKromium: Carissimo Anakin: purtroppo (anche se a dirlo/scri...
|
|

05-CopernicusHD.jpgThe "Peaks" of Eternal Sun-light (2)213 visiteAstronomers say they have identified a place on the Moon that lies in permanent Sunlight and close to regions suspected to hold water ice: in short, an ideal location for a tentative Lunar Colony.
The spot is located on a highland close to the Lunar North Pole, between 3 large impact craters called Peary, Hermite and Rozhdestvensky (report in Thursday's issue of Nature, the British weekly Science Journal).
The temperature there is estimated to range between -40 and
-60°C, which by Lunar Standards is relatively balmy and stable.
By comparison, the temperature on the Moon's equator ranges from -180°C to +100°C!
Since the area is bathed in perpetual Sun-light, a future human outpost on the Moon could draw on abundant solar energy and,
in addition, the Lunar Pioneers could tap into supplies of water if (as some Scientists speculate) ice lurks in permanently shadowed craters at the Lunar Poles. The study is lead-authored by Ben Bussey of Johns Hopkins University, Maryland.
In January 2004, President George W. Bush sketched plans for a US return to the Moon as early as 2015, saying a lunar base would be a launch pad for manned missions to Mars and "across our Solar System".08/30/07 at 09:59MareKromium: Potrebbe trattarsi di un piccolo effetto prismatic...
|
|

SOL067-3-2P132305493ESF1700P2537L6M1.jpgThe "Silver Sphere" in the morning hours - Sol 67 (elab. Lunexit)193 visitenessun commentoMareKromium08/30/07 at 09:24Anakin: Forse ? stato gi? valutato (chiesto), ma ? possibi...
|
|

05-CopernicusHD.jpgThe "Peaks" of Eternal Sun-light (2)213 visiteAstronomers say they have identified a place on the Moon that lies in permanent Sunlight and close to regions suspected to hold water ice: in short, an ideal location for a tentative Lunar Colony.
The spot is located on a highland close to the Lunar North Pole, between 3 large impact craters called Peary, Hermite and Rozhdestvensky (report in Thursday's issue of Nature, the British weekly Science Journal).
The temperature there is estimated to range between -40 and
-60°C, which by Lunar Standards is relatively balmy and stable.
By comparison, the temperature on the Moon's equator ranges from -180°C to +100°C!
Since the area is bathed in perpetual Sun-light, a future human outpost on the Moon could draw on abundant solar energy and,
in addition, the Lunar Pioneers could tap into supplies of water if (as some Scientists speculate) ice lurks in permanently shadowed craters at the Lunar Poles. The study is lead-authored by Ben Bussey of Johns Hopkins University, Maryland.
In January 2004, President George W. Bush sketched plans for a US return to the Moon as early as 2015, saying a lunar base would be a launch pad for manned missions to Mars and "across our Solar System".08/29/07 at 22:29alby56: Una domanda.... cos'? quella luminescenza nel ...
|
|
| 25244 immagini su 2104 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
2072 |  |
 |
 |
 |
|