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ZZ-ZZ-Towers on the Moon-9.jpgThe "Towers" of the Moon: Alien artifacts, Myth or Bogus? (7)421 visiteFalsificare, alterare, cancellare...In una parola "nascondere".
Sono attività mostruose, in sè contrarie allo Spirito sul quale si dovrebbe fondare la Storia e la Cultura del Genere Umano. Ma nel momento in cui esse vengono eseguite - come da immagine in oggetto - in maniera così stupida, malfatta, rozza e dozzinale, che cosa se ne può dedurre?
Forse che coloro i quali vogliono 'controllare e nascondere', in fondo, sono solo un gruppo di idioti?
O anche questa evidente rozzezza esecutiva è uno strumento ideato per deviare l'attenzione da ciò che conta davvero?
Avete delle opinioni al riguardo che vorreste condividere?
Scriveteci!...01/02/08 at 21:31MareKromium: Buonasera Charlie64. L'inserimento di dati (im...
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ZZ-ZZ-Towers on the Moon-9.jpgThe "Towers" of the Moon: Alien artifacts, Myth or Bogus? (7)421 visiteFalsificare, alterare, cancellare...In una parola "nascondere".
Sono attività mostruose, in sè contrarie allo Spirito sul quale si dovrebbe fondare la Storia e la Cultura del Genere Umano. Ma nel momento in cui esse vengono eseguite - come da immagine in oggetto - in maniera così stupida, malfatta, rozza e dozzinale, che cosa se ne può dedurre?
Forse che coloro i quali vogliono 'controllare e nascondere', in fondo, sono solo un gruppo di idioti?
O anche questa evidente rozzezza esecutiva è uno strumento ideato per deviare l'attenzione da ciò che conta davvero?
Avete delle opinioni al riguardo che vorreste condividere?
Scriveteci!...01/02/08 at 19:46charlie64: Come si fa a segnalare o inserire una foto interes...
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)57 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium01/02/08 at 13:52MareKromium: Certo che arriveremo, Grande Matteo! Non so dove.....
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)57 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium01/02/08 at 13:43matteofagone: Per? Lunexit vanta un pregio che pochissimi hanno:...
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)57 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium01/02/08 at 09:55Anakin: E di cosa? Non c'? nessuna sviolinata in quell...
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)57 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium01/02/08 at 08:16MareKromium: Non ho parole, se non "Grazie", di cuore...
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SOL1180-1.jpgTransistors in the "Open"... - Sol 1180 (credits: Dr Marco Faccin)93 visiteMarte e le sue “condizioni superficiali estreme”: della loro oggettiva esistenza, tutti (dagli Scienziati “Positivi” agli Appassionati – anch’essi “Positivi”) ne sono convinti.
Ma noi, non senza averci riflettuto profondamente, Vi diciamo solo questo: ma davvero?
EccoVi un altro bellissimo Lavoro del Dr Faccin il quale, senza avere la pretesa di essere definitivo sull’argomento, ci fornisce dei sani e costruttivi alimenti per sostenere le nostre riflessioni su quanto – forse – quello che si dice e si scrive (ufficialmente) su Marte, sia DIVERSO da come Marte, effettivamente, è.
Buona lettura!
“…giusto per parlare ancora delle presunte Condizioni Estreme dell’Ambiente Marziano, ho preso questo frame. Guardate bene: evidenziati in giallo – centro frame, in basso – si vedono 4 componenti elettronici attivi del Rover Spirit.
Ora, visti così, sembrerebbero dei finali di potenza per il controllo dei motori (o magari qualche attuatore), in quanto sono accoppiati a 2 a 2.
Finali di potenza: ovvero transistor; oppure, con lo stesso case, potrebbero esserci integrati dei regolatori di tensione et sim.
Comunque sia, sono tutti e 4 "rivettati" ad un unico piano di metallo che ha la funzione di dissipazione del calore
E già: perchè tutti i componenti elettronici che terminano con un’aletta – solitamente di rame stagnato – ed un foro, sono da posizionare su di un dissipatore.
Ecco: questo dato ritengo che avvalori l'ipotesi per cui si tratti effettivamente di “finali di potenza".
Ma anche tralasciando questo aspetto tecnico, notiamo un dato FONDAMENTALE: questi componenti sono “componenti a vista".
Ora io dico (per esperienza) che le componenti elettroniche in generale non è che siano proprio il massimo della robustezza: esse, infatti, patiscono gli urti, le escursioni termiche repentine ed eccessive, il troppo caldo come il gelo etc.; basti pensare che un componente elettronico ha una tolleranza propria espressa su molte variabili, quali la capacità, la resistività et sim.
Variabili che sono funzione dello scopo per il quale la componente venne costruita.
Adesso, se io prendo il mio computer, apro il case, vado su un regolatore di tensione (ad esempio) il quale è (o almeno “sembra”) essere stato fatto proprio come uno di quei 4 che vediamo sul Rover, e quindi lo scaldo un bel pò oppure lo metto per un’ora in frigorifero e poi lo reinstallo, l’unica certezza che avrò è che il mio computer tirerà le cuoia…
Guardate ancora il frame, adesso; guardate le componenti ”a vista” (e guardatele per quello che SONO!) e poi riflettete su questo dato (uno solo, ma molto significativo): la temperatura superficiale UFFICIALE di Marte di giorno, va dai -10/-15 ai + 10/12° Celsius – che possono diventare anche + 30 in Estate). Di notte, sempre dati UFFICIALI, si può capitolare sino ad oltre – 100° Celsius.
Ma come fanno, mi domando, dico e chiedo, quelle “componenti a vista” a restare attive ed operative se queste temperature fossero realistiche?!?
Deduzione (e scusatemi la franchezza): alla NASA ci stanno raccontando un sacco di balle (o panzane, se Vi piace di più). Per Vostra miglior comprensione, ho inserito nel frame (in basso a Dx) l’immagine di alcuni fra i più comuni tipi di transistor. Così, tanto per rendere l'idea…”.
MareKromium01/02/08 at 07:46Anakin: Se Marte fosse intrinsecamente caldo, ci? sottolin...
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SOL1229-1.jpgMER's details - Sol 1229 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr Gianluigi Barca & Lunexit)57 visiteUn minuscolo commento, a chiusura di quest'Anno Solare 2007.
Il Lavoro svolto da Lunar Explorer Italia, attraverso i Suoi Fondatori, Partners e Collaboratori/Ricercatori Esterni, ha portato la nostra insignificante Fondazione ad avere una Fototeca On-Line che è seconda SOLO agli Archivi (sempre On-Line) NASA.
Questo vuol dire che il materiale che vedete su Lunexit costituisce - nel suo complesso - la Banca Immagini più grande d'Europa e, al Mondo, una Banca Immagini che è seconda solo ai nostri Amici, Maestri ed Ispiratori della NASA.
E già questo non è poco.
Se poi considerate la QUALITA' del Lavoro svolto dai vari Gianluigi Barca, Marco Faccin, Lorenzo Leone, Gualtiero La Fratta, Matteo Fagone, Alessio Feltri, Fabio Italiano, Allison McPherson, Massimo Staccioli, Lucio Deplano, Internos2K e tantissimi altri che non possiamo (solo per ragioni di spazio) citare in questa caption, allora dovreste renderVi conto pienamente di quello che significa Lavorare sempre, Crescere, Sviluppare Nozioni, Cognizioni e Metodi e quindi fare Lavoro di Squadra (o TeamWork, proprio come dicono alla NASA). Le nostre elaborazioni in Colori Naturali + MULTISPECTRUM sono, detto senza falsa modestia, semplicemente fantastiche e, come molti di Voi ci hanno scritto, di gran lunga superiori, per qualità e "credibilità" intrinseche, alle elaborazioni NASA.
Noi non sappiamo se questo è vero. Certo, ci piace pensarlo: ma non sappiamo se è vero (su Marte, infatti, nessuno di noi ci è ancora stato di persona, per vedere e controllare...).
Quello che sappiamo è che noi lavoriamo, mantenendo una Visione comune ed uno Spirito "vivo", "curioso", "acceso".
Forse non arriveremo su Marte e, forse (anzi: certamente), i Libri di Storia non si ricorderanno di noi. Ma una cosa è certa: il Lavoro che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, è il risultato finale (anzi: intermedio, poichè questo Lavoro non ha nè avrà mai fine, per definizione) di un rapporto molto bello e molto raro, specie di questi tempi.
Un rapporto che si chiama "Amicizia" e che è fatto, inter alia, da Rispetto (reciproco), Umiltà e Passione.
Che dite? Lo vogliamo regalare un piccolo applauso a Lunexit?
Un abbraccio e Buon 2008 a TUTTI!
Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia (Presidente & Socio Fondatore)MareKromium01/02/08 at 07:38Anakin: Solo un applauso? Se fossimo a teatro chiederei il...
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SOL1411-2F251626658EDNAX00P1131R0M1.jpgThe "Dark Daylights" of Mars - Sol 1411 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)90 visitenessun commentoMareKromium01/01/08 at 09:59MareKromium: Vero, ? un fenomeno ottico. Ma questo "fenome...
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SOL1180-1.jpgTransistors in the "Open"... - Sol 1180 (credits: Dr Marco Faccin)93 visiteMarte e le sue “condizioni superficiali estreme”: della loro oggettiva esistenza, tutti (dagli Scienziati “Positivi” agli Appassionati – anch’essi “Positivi”) ne sono convinti.
Ma noi, non senza averci riflettuto profondamente, Vi diciamo solo questo: ma davvero?
EccoVi un altro bellissimo Lavoro del Dr Faccin il quale, senza avere la pretesa di essere definitivo sull’argomento, ci fornisce dei sani e costruttivi alimenti per sostenere le nostre riflessioni su quanto – forse – quello che si dice e si scrive (ufficialmente) su Marte, sia DIVERSO da come Marte, effettivamente, è.
Buona lettura!
“…giusto per parlare ancora delle presunte Condizioni Estreme dell’Ambiente Marziano, ho preso questo frame. Guardate bene: evidenziati in giallo – centro frame, in basso – si vedono 4 componenti elettronici attivi del Rover Spirit.
Ora, visti così, sembrerebbero dei finali di potenza per il controllo dei motori (o magari qualche attuatore), in quanto sono accoppiati a 2 a 2.
Finali di potenza: ovvero transistor; oppure, con lo stesso case, potrebbero esserci integrati dei regolatori di tensione et sim.
Comunque sia, sono tutti e 4 "rivettati" ad un unico piano di metallo che ha la funzione di dissipazione del calore
E già: perchè tutti i componenti elettronici che terminano con un’aletta – solitamente di rame stagnato – ed un foro, sono da posizionare su di un dissipatore.
Ecco: questo dato ritengo che avvalori l'ipotesi per cui si tratti effettivamente di “finali di potenza".
Ma anche tralasciando questo aspetto tecnico, notiamo un dato FONDAMENTALE: questi componenti sono “componenti a vista".
Ora io dico (per esperienza) che le componenti elettroniche in generale non è che siano proprio il massimo della robustezza: esse, infatti, patiscono gli urti, le escursioni termiche repentine ed eccessive, il troppo caldo come il gelo etc.; basti pensare che un componente elettronico ha una tolleranza propria espressa su molte variabili, quali la capacità, la resistività et sim.
Variabili che sono funzione dello scopo per il quale la componente venne costruita.
Adesso, se io prendo il mio computer, apro il case, vado su un regolatore di tensione (ad esempio) il quale è (o almeno “sembra”) essere stato fatto proprio come uno di quei 4 che vediamo sul Rover, e quindi lo scaldo un bel pò oppure lo metto per un’ora in frigorifero e poi lo reinstallo, l’unica certezza che avrò è che il mio computer tirerà le cuoia…
Guardate ancora il frame, adesso; guardate le componenti ”a vista” (e guardatele per quello che SONO!) e poi riflettete su questo dato (uno solo, ma molto significativo): la temperatura superficiale UFFICIALE di Marte di giorno, va dai -10/-15 ai + 10/12° Celsius – che possono diventare anche + 30 in Estate). Di notte, sempre dati UFFICIALI, si può capitolare sino ad oltre – 100° Celsius.
Ma come fanno, mi domando, dico e chiedo, quelle “componenti a vista” a restare attive ed operative se queste temperature fossero realistiche?!?
Deduzione (e scusatemi la franchezza): alla NASA ci stanno raccontando un sacco di balle (o panzane, se Vi piace di più). Per Vostra miglior comprensione, ho inserito nel frame (in basso a Dx) l’immagine di alcuni fra i più comuni tipi di transistor. Così, tanto per rendere l'idea…”.
MareKromium01/01/08 at 09:56MareKromium: Carissimo Matteo, innanzitutto Buon Anno! Per quan...
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SOL1411-2F251626658EDNAX00P1131R0M1.jpgThe "Dark Daylights" of Mars - Sol 1411 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)90 visitenessun commentoMareKromium01/01/08 at 07:28matteofagone: Paolo, ma non sei tu a taroccare, lo so. Credo che...
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SOL1180-1.jpgTransistors in the "Open"... - Sol 1180 (credits: Dr Marco Faccin)93 visiteMarte e le sue “condizioni superficiali estreme”: della loro oggettiva esistenza, tutti (dagli Scienziati “Positivi” agli Appassionati – anch’essi “Positivi”) ne sono convinti.
Ma noi, non senza averci riflettuto profondamente, Vi diciamo solo questo: ma davvero?
EccoVi un altro bellissimo Lavoro del Dr Faccin il quale, senza avere la pretesa di essere definitivo sull’argomento, ci fornisce dei sani e costruttivi alimenti per sostenere le nostre riflessioni su quanto – forse – quello che si dice e si scrive (ufficialmente) su Marte, sia DIVERSO da come Marte, effettivamente, è.
Buona lettura!
“…giusto per parlare ancora delle presunte Condizioni Estreme dell’Ambiente Marziano, ho preso questo frame. Guardate bene: evidenziati in giallo – centro frame, in basso – si vedono 4 componenti elettronici attivi del Rover Spirit.
Ora, visti così, sembrerebbero dei finali di potenza per il controllo dei motori (o magari qualche attuatore), in quanto sono accoppiati a 2 a 2.
Finali di potenza: ovvero transistor; oppure, con lo stesso case, potrebbero esserci integrati dei regolatori di tensione et sim.
Comunque sia, sono tutti e 4 "rivettati" ad un unico piano di metallo che ha la funzione di dissipazione del calore
E già: perchè tutti i componenti elettronici che terminano con un’aletta – solitamente di rame stagnato – ed un foro, sono da posizionare su di un dissipatore.
Ecco: questo dato ritengo che avvalori l'ipotesi per cui si tratti effettivamente di “finali di potenza".
Ma anche tralasciando questo aspetto tecnico, notiamo un dato FONDAMENTALE: questi componenti sono “componenti a vista".
Ora io dico (per esperienza) che le componenti elettroniche in generale non è che siano proprio il massimo della robustezza: esse, infatti, patiscono gli urti, le escursioni termiche repentine ed eccessive, il troppo caldo come il gelo etc.; basti pensare che un componente elettronico ha una tolleranza propria espressa su molte variabili, quali la capacità, la resistività et sim.
Variabili che sono funzione dello scopo per il quale la componente venne costruita.
Adesso, se io prendo il mio computer, apro il case, vado su un regolatore di tensione (ad esempio) il quale è (o almeno “sembra”) essere stato fatto proprio come uno di quei 4 che vediamo sul Rover, e quindi lo scaldo un bel pò oppure lo metto per un’ora in frigorifero e poi lo reinstallo, l’unica certezza che avrò è che il mio computer tirerà le cuoia…
Guardate ancora il frame, adesso; guardate le componenti ”a vista” (e guardatele per quello che SONO!) e poi riflettete su questo dato (uno solo, ma molto significativo): la temperatura superficiale UFFICIALE di Marte di giorno, va dai -10/-15 ai + 10/12° Celsius – che possono diventare anche + 30 in Estate). Di notte, sempre dati UFFICIALI, si può capitolare sino ad oltre – 100° Celsius.
Ma come fanno, mi domando, dico e chiedo, quelle “componenti a vista” a restare attive ed operative se queste temperature fossero realistiche?!?
Deduzione (e scusatemi la franchezza): alla NASA ci stanno raccontando un sacco di balle (o panzane, se Vi piace di più). Per Vostra miglior comprensione, ho inserito nel frame (in basso a Dx) l’immagine di alcuni fra i più comuni tipi di transistor. Così, tanto per rendere l'idea…”.
MareKromium01/01/08 at 07:24matteofagone: Paolo sono pienamente d'accordo sia sul calore...
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