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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-A_2F193035990EFFAO86P1201L0M1.jpgWhat's inside the Right Wheel? (1 - credits: Lorenzo Leone)137 visiteNella Sezione dedicata ai GIF-Movies realizzati dai nostri Senior Partners, Gianluigi Barca e Marco Faccin, abbiamo, pochi giorni fa, inserito un video decisamente controverso il quale ci mostra che il Rover Spirit si muove, mentre le sue ruote anteriori (che vediamo attraverso una serie di frames Front Haz-Cam) se ne stanno ferme.

Levitazione? Dicemmo ironicamente. Beh, la risposta non ci è ancora possibile darla, ma grazie a questo contributo del nostro Caro e Vecchio Amico, nonchè Ricercatore Esterno Senior, Lorenzo Leone, forse qualcosa in più riusciamo anche a capirla e qualche elemento di valutazione in più può essere fornito a tutti.

Allora: le ruote del Rover sono indubitabilmente ferme, ma nella Cerchiatura Gialla che vedete all'interno del vano libero (vuoto) della ruota anteriore Dx di Spirit, qualcosa c'è e si "muove".
Mistero nel Mistero, dunque: il Rover si muove, le sue ruote sono ferme e c'è qualcosa dentro una di esse che "balla"...

La soluzione, come detto e come Voi tutti sapete bene, non possiamo darla ma, forse, il dettaglio che ha individuato il Bravo Lorenzo Leone ci dice una cosa FONDAMENTALE: e cioè che il Rover si sta davvero muovendo e che quanto si vede nel GIF-Movie non è frutto di un errore di montaggio dei frames!
Il Rover si muove, e qualcosa - un sassolino? Un grumo di fango? Ciottoli? etc. -, posizionato nel vano libero che caratterizza il lato interno della sua ruota Dx si muove con esso.

Conclusioni: le annotazioni di Lorenzo Leone sono oggettivi, visibili (basta fare un pò di attenzione) e pertinenti. Ma...se per la ruota anteriore Dx di spirit possiamo sempre trovare la giustificazione che essa funzionava (e funziona) male - di fatto è bloccata da tempo -, per l'immobilità della ruota Sx, nonostante il fatto che il Rover sta "marciando", che giustificazione possiamo mai trovare?

Pensiamoci sopra ancora un pò...E complimenti, di Cuore, a Lorenzo Leone!
6 commentiMareKromium04/21/08 at 08:09Anakin: GRAZIE A VOI! Domanda: il fatto che della "sa...
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SOL1507-2P260146671EFFAY00P2288R1M1.jpgA Fake, probably... - Sol 150765 visiteCi siamo chiesti non una, ma mille (e più...) volte il motivo per cui alcuni frames "accettano" la colorizzazione ed altri no (nel senso che alcuni rispondono ai nostri filtri ed al nostro processing fornendo un risultato - dati alla mano - "credibile", mentre altri frames "rifiutano" la colorizzazione e l'additional processing al 100% oppure, se si riesce a cavarne comunque fuori qualcosa, il risultato finale è una visione "distorta" di quello che la superficie, considerate le variabili in gioco, ci dovrebbe mostrare).
Ci siamo chiesti se fosse "colpa nostra", insomma...

Ora, a distanza di oltre 4 anni dall'inizio della nostra sperimentazione e dopo aver effettuato svariate migliaia di tentativi, ci siamo fatti un'idea delle ragioni per cui la colorizzazione e l'additional processing, talvolta, non funzionano...
4 commentiMareKromium04/19/08 at 20:17MareKromium: Buonasera Re-Per-Una-Notte! In realt?, il Sol 1507...
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SOL1507-2P260146671EFFAY00P2288R1M1.jpgA Fake, probably... - Sol 150765 visiteCi siamo chiesti non una, ma mille (e più...) volte il motivo per cui alcuni frames "accettano" la colorizzazione ed altri no (nel senso che alcuni rispondono ai nostri filtri ed al nostro processing fornendo un risultato - dati alla mano - "credibile", mentre altri frames "rifiutano" la colorizzazione e l'additional processing al 100% oppure, se si riesce a cavarne comunque fuori qualcosa, il risultato finale è una visione "distorta" di quello che la superficie, considerate le variabili in gioco, ci dovrebbe mostrare).
Ci siamo chiesti se fosse "colpa nostra", insomma...

Ora, a distanza di oltre 4 anni dall'inizio della nostra sperimentazione e dopo aver effettuato svariate migliaia di tentativi, ci siamo fatti un'idea delle ragioni per cui la colorizzazione e l'additional processing, talvolta, non funzionano...
4 commentiMareKromium04/19/08 at 20:12re41night: ma il sol "1507" non esiste nella'ar...
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SHARAD-2.jpgUnder the Ice... (2)81 visiteTwo complementary Radar Sounder Instruments work together to discover hidden Martian secrets. They are the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS) on the European Space Agency's Mars Express orbiter and the Shallow Subsurface Radar (SHARAD) on NASA's Mars Reconnaissance Orbiter.

MARSIS was designed to penetrate deep and it has delivered on its promise. This figure shows the base of Mars' South Polar Layered Deposits at the deepest recorded point of 3,7 Km (2,3 miles).

In contrast, SHARAD was designed as a High-Resolution Radar for a maximum penetration of 1 Km (0,6 mile) has difficulty detecting the base of these layered deposits.

MARSIS was funded by NASA and the Italian Space Agency and developed by the University of Rome, Italy, in partnership with NASA's Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, Calif. Italy provided the instrument's digital processing system and integrated the parts. The University of Iowa, Iowa City, built the transmitter for the instrument, JPL built the receiver and Astro Aerospace, Carpinteria, Calif., built the antenna. JPL is a division of the California Institute of Technology in Pasadena. Additional information about Mars Express is at www.esa.int/marsexpress.

SHARAD was provided by the Italian Space Agency (ASI). Its operations are led by the University of Rome and its data are analyzed by a joint U.S.-Italian science team. JPL, a division of the California Institute of Technology, Pasadena, manages the Mars Reconnaissance Orbiter for the NASA Science Mission Directorate, Washington.
6 commentiMareKromium04/19/08 at 20:05MareKromium: A dire il vero, Carissimo Titanio44, io alla "...
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SHARAD-2.jpgUnder the Ice... (2)81 visiteTwo complementary Radar Sounder Instruments work together to discover hidden Martian secrets. They are the Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding (MARSIS) on the European Space Agency's Mars Express orbiter and the Shallow Subsurface Radar (SHARAD) on NASA's Mars Reconnaissance Orbiter.

MARSIS was designed to penetrate deep and it has delivered on its promise. This figure shows the base of Mars' South Polar Layered Deposits at the deepest recorded point of 3,7 Km (2,3 miles).

In contrast, SHARAD was designed as a High-Resolution Radar for a maximum penetration of 1 Km (0,6 mile) has difficulty detecting the base of these layered deposits.

MARSIS was funded by NASA and the Italian Space Agency and developed by the University of Rome, Italy, in partnership with NASA's Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, Calif. Italy provided the instrument's digital processing system and integrated the parts. The University of Iowa, Iowa City, built the transmitter for the instrument, JPL built the receiver and Astro Aerospace, Carpinteria, Calif., built the antenna. JPL is a division of the California Institute of Technology in Pasadena. Additional information about Mars Express is at www.esa.int/marsexpress.

SHARAD was provided by the Italian Space Agency (ASI). Its operations are led by the University of Rome and its data are analyzed by a joint U.S.-Italian science team. JPL, a division of the California Institute of Technology, Pasadena, manages the Mars Reconnaissance Orbiter for the NASA Science Mission Directorate, Washington.
6 commentiMareKromium04/19/08 at 19:43titanio44: scusi dr MK ma lei lo f? apposta?.......mi capisc...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/19/08 at 18:14Roberto2000: ti farò sapere Mare.....
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL060-1P133516455RAD0830P2218L256C1.jpg...Maybe the "Martian Bunny"?!? - Sol 60 (credits: Carlo Contu)282 visiteCome abbiamo già scritto più volte (e non per piaggeria, ma per semplice onestà), il contributo che riceviamo dai nostri Lettori ed Amici più attenti e dedicati è prezioso. Lo è perchè, oltre a dimostrare che chi legge è poi capace, a sua volta, di ripercorrere i passi che caratterizzano il percorso dell'Anomaly Hunter, e lo è perchè l'intervento dei Lettori costituisce la "prova" che almeno uno dei Fini Istituzionali di Lunar Explorer Italia è stato conseguito.
Quale?
Quello di creare una Associazione che agisse, in un certo senso, non solo come un'Entità di Ricerca e Divulgazione, ma anche come una "piccola Tribuna sul Mondo delle Scienze di Confine". Una Tribuna alla quale ognuno di noi può affacciarsi ed esprimere il suo pensiero, le sue idee, le sue scoperte, se e quando ci sono.
Lunar Explorer Italia concede spazio a tutti, a condizione che la Materia chiamata in causa sia congrua con quanto viene trattato sulle nostre pagine e che colui che si esprime usi arguzia, intelligenza, passione e, più di tutto, educazione.

E' per questo che la Rubrica "Readers Show and Tell" è nata.

Quest'oggi, come già altre volte è accaduto, abbiamo il nostro Caro Amico, Carlo Contu, che ci ha "suggerito" di fare un grande passo all'indietro, sino ai primi Soles del MER Opportunity, e di investigare su quel dettaglio presente a centro frame, di color bianco-grigio, ben evidenziato nel detail-mgnf prodotto dal Sig. Contu.

Di che si tratterà mai?

Ebbene, secondo noi, si tratta di un frammento degli air-bags che hanno protetto, durante la fase di rough-landing (atterraggio ruvido) della Sonda, le meccaniche del Rover. Un frammento di qualcosa che è man-made e non è certamente indigeno di Marte.
Ma c'è di più. Come lo stesso Sig. Contu ha evidenziato, una leggera striatura scusa caratterizza il versante del rilievo che si trova alla Dx dell'Osservatore. Che cosa sarà mai quella "striatura"?
Probabilmente - almeno a parere di chi scrive - si tratta dell'evidenza che il corpo indagato è un "corpo mobile", spinto dal vento, e che il movimento del medesimo sulla Superficie del Crater Eagle, ha prodotto quello che tecnicamente viene chiamato "disturbo" (pensate al "disturbed terrain", ossìa il terreno Marziano interessato da attività meccaniche prodotte dal Rover stesso, o dalle sue componenti, o, come in questo caso, da un frammento di airbag, ma NON da elementi naturali - tipo le azioni eoliche, notoriamente creatrici, allorchè valutate su piccola scala, di quei rilievi superficiali noti come "Wind-Tails").

E non è tutto!

Il dettaglio in oggetto potrebbe addirittura essere, in una diversa configurazione visiva (dovuta sia al suo "muoversi" sulla superficie, sia al cambio di angolo di ripresa), il famoso "Martian Bunny", scoperto dal Prof. Hoagland durante il Sol n. 4 di Opportunity, e quindi ripreso con precisione e cura in un piccolo Studio/Contributo da noi pubblicato e curato dal sempre Caro Amico "Old Grey", alias Fabio Italiano (che salutiamo), in un'altra Sezione del Sito.

Tutto finito? No. Abbiamo ancora un "mistero" da risolvere: come mai questo frame, che risulta essere relativo al Sol 60 di Opportunity ci mostra dettagli interni del Cratere Eagle, quando il Cratere Eagle stesso venne lasciato dal Rover durante il Sol 57? Ebbene, abbiamo provato a riflettere e, alla fine, ci siamo ricordati del procedimento di fotografia, storage dell'immagine ed invìo della medesima a Terra adottato dai Mars Exploration Rovers.

Questo procedimento, come può risultare intuitivamente, poggia sul fatto che NON TUTTE le immagini riprese dai Rover durante un certo Sol "x", vengono poi inviate a Terra durante il medesimo Sol "x".
La "finestra" di trasmissione delle immagini, infatti, non è sempre aperta, anzi (ricordateVi che essa è funzione NON SOLO del quantum di energia disponibile da parte del Rover per svolgere le sue funzioni, ma anche dalla posizione delle Sonde che fanno da trasponders per i dati da esso inviati)!

Una possibile - e logica, nonchè razionale - risposta al quesito che ci eravamo posti può quindi essere questa: è stato rubricato come frame di Sol 60, un frame - di fatto - più vecchio di qualche Soles, ma rimasto in storage nella memoria di Opportunity per un pò di tempo, e quindi inviato a Terra in ritardo.
Un frame, intendiamo dire, scattato durante il Sol - ad esempio - "55", ma poi tenuto in memoria e quindi inviato a Terra (e ricevuto a Pasadena) 5 giorni dopo il suo "effettivo ottenimento".

Come avverrà la rubricazione di questo Sol "ritardatario"?

Interpretazioni. Secondo alcuni, infatti, la data del Sol corrisponde alla data di "scatto" della fotografia; secondo altri, invece, la data del Sol è la data di ricevimento a Terra del frame.
Che dire? Se Opportunity ha effettivamente lasciato il Cratere Eagle durante il Sol 57 - come ci dimostrano molti frames -, allora è ovvio che il criterio di archiviazione dei frames è quello che usa la loro data di ricevimento a Terra come parametro scriminante di rubricazione negli archivi NASA/MER.

Se invece vogliamo ritenere che il criterio di archiviazione dei frames sia quello che usa/considera la loro data di scatto, allora abbiamo solo tre possibilità per venire a capo della questione:

1) E' stato commesso un errore di rubricazione da parte della NASA;
2) Opportuniy è uscito dal Cratere Eagle, effettivamente, durante il Sol 57, ma poi è tornato sui suoi passi ed ha scattato qualche altro frame che ritraeva le sue "orme" ed il suo "nest";
3) Abbiamo capito male noi tutta la questione...

Ed ora, ringraziando di Cuore Carlo Contu, Vi lasciamo optare per l'ipotesi che riterrete più "azzeccata"!...
26 commentiMareKromium04/19/08 at 15:55cano00: curiosa anche la bella "perla"nella care...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/18/08 at 18:00MareKromium: Buonasera a Tutti,

caro Roberto2000, sento &quo...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/18/08 at 17:05Roberto2000: x Mare... beh! le foto che ti ho mandato a color...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/18/08 at 11:42MareKromium: Ciao Charlie64! Per favore, mandami le immagini de...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/18/08 at 10:53charlie64: Si, certamente, John. Ho trovato foto di funghi ne...
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OPP-SOL125-2.jpg"Martian Berry" or "Martian Mushroom"? - Sol 125 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)92 visitenessun commento26 commentiMareKromium04/18/08 at 10:39John Koenig: Condivido l'idea. Stessa cosa vale per la vege...
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