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89818941_1560819594041827_7152058860755222528_n.jpgTransucent "Object" (Credits: MarsSurfaceAnomalies.com)221 visiteNessun CommentoMareKromium03/30/22 at 18:55Paolo C. Fienga: Ahahahahahahah!!! Vi voglio bene! Quoto entrambi!!...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium03/30/22 at 18:24Paolo C. Fienga: Allora, ? abbastanza semplice. Dopo aver dismesso ...
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NGC-6823.jpgNGC 6823100 visite"A volte mi viene chiesto quale sia lo scopo del Revisionismo Storico. Ebbene io credo che la risposta, al di là delle possibili speculazioni politiche e filosofiche che possono essere fatte al riguardo (e che potrebbero protrarsi, senza dubbio, per qualche secolo...), sia - in sostanza - molto semplice: lo scopo (o, almeno, uno degli scopi maggiori del Revisionismo) è quello di modellare il passato in maniera tale da renderlo una logica premessa del presente. E poco importa se questo significa stravolgerlo, in tutto o in parte: ciò che conta è riuscire a legittimare il presente. E NON nella sua e per la sua intrinseca qualità di Tempo Storico! Il presente che viene legittimato ed al quale viene riconosciuta una maggiore dignità - poichè ed in quanto conseguenza necessaria di uno "specifico passato" (revisionato!) - è solo quello riferito o riferibile all'ascesa del gruppo di potere che, in quello specifico presente, si trova a comandare..."
P.C. Floegers - "Conversations"03/30/22 at 18:21Paolo C. Fienga: ...ed io Ti quoto!... Ma ho paura. Conosco MOLTO B...
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Alpha_and_Beta_Centauri.jpgAlpha and Beta Centauri126 visite
Was erklärst du deinem Kind
Wenn es zu versteh'n beginnt
Und das Leben nicht kennt?
Fragen die es an dich stellt
Sind das Universum dieser Welt
Neuentdeckt und noch so fremd
Das was es sucht, das was es lenkt
Ist das Prinzip Mensch.
Jedes Minus hat sein Plus
Jeder Anfang seinen Schluss
Jedes Chaos hat sein System
Das was uns sucht, findet und lenkt
Ist das Prinzip Mensch.
Was wir fragen hat keine Namen,
Keine Zahlen, ist keine Physik;
Wir können nur fragen, suchen und ahnen,
Denn eine Antwort, gibt es nicht...
Das Wunder bist du, in jedem Moment,
Denn was in dir lebt,
Ist das Prinzip Mensch.
Was bestimmt, wohin wir gehn,
Wer erklärt uns das Versteh'n,
Und das Ende der Ewigkeit?
Woher kommt mein Gefühl für mich?
Warum denk ich und fühl für dich?
Logisch ist nur das, was ich weiss,
Was uns verbindet und gleichzeitig trennt:
Ist das Prinzip Mensch
Was wir fragen hat keine Namen,
Keine Zahlen, ist keine Physik...
Wir können nur fragen, suchen und ahnen,
Denn eine Antwort, gibt es nicht;
Das Wunder bist du,
In jedem Moment!
Denn was in dir lebt,
Ist das Prinzip Mensch!
by Peter SchillingMareKromium03/30/22 at 18:19Paolo C. Fienga: Grande Anakin! Ma, ora, dimmi una cosa: secondo Te...
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Alpha_and_Beta_Centauri.jpgAlpha and Beta Centauri126 visite
Was erklärst du deinem Kind
Wenn es zu versteh'n beginnt
Und das Leben nicht kennt?
Fragen die es an dich stellt
Sind das Universum dieser Welt
Neuentdeckt und noch so fremd
Das was es sucht, das was es lenkt
Ist das Prinzip Mensch.
Jedes Minus hat sein Plus
Jeder Anfang seinen Schluss
Jedes Chaos hat sein System
Das was uns sucht, findet und lenkt
Ist das Prinzip Mensch.
Was wir fragen hat keine Namen,
Keine Zahlen, ist keine Physik;
Wir können nur fragen, suchen und ahnen,
Denn eine Antwort, gibt es nicht...
Das Wunder bist du, in jedem Moment,
Denn was in dir lebt,
Ist das Prinzip Mensch.
Was bestimmt, wohin wir gehn,
Wer erklärt uns das Versteh'n,
Und das Ende der Ewigkeit?
Woher kommt mein Gefühl für mich?
Warum denk ich und fühl für dich?
Logisch ist nur das, was ich weiss,
Was uns verbindet und gleichzeitig trennt:
Ist das Prinzip Mensch
Was wir fragen hat keine Namen,
Keine Zahlen, ist keine Physik...
Wir können nur fragen, suchen und ahnen,
Denn eine Antwort, gibt es nicht;
Das Wunder bist du,
In jedem Moment!
Denn was in dir lebt,
Ist das Prinzip Mensch!
by Peter SchillingMareKromium03/30/22 at 15:31Anakin: io sono dell'idea, espressa pi? volte su quest...
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NGC-6823.jpgNGC 6823100 visite"A volte mi viene chiesto quale sia lo scopo del Revisionismo Storico. Ebbene io credo che la risposta, al di là delle possibili speculazioni politiche e filosofiche che possono essere fatte al riguardo (e che potrebbero protrarsi, senza dubbio, per qualche secolo...), sia - in sostanza - molto semplice: lo scopo (o, almeno, uno degli scopi maggiori del Revisionismo) è quello di modellare il passato in maniera tale da renderlo una logica premessa del presente. E poco importa se questo significa stravolgerlo, in tutto o in parte: ciò che conta è riuscire a legittimare il presente. E NON nella sua e per la sua intrinseca qualità di Tempo Storico! Il presente che viene legittimato ed al quale viene riconosciuta una maggiore dignità - poichè ed in quanto conseguenza necessaria di uno "specifico passato" (revisionato!) - è solo quello riferito o riferibile all'ascesa del gruppo di potere che, in quello specifico presente, si trova a comandare..."
P.C. Floegers - "Conversations"03/30/22 at 15:24Anakin: Il Revisionismo Storico ufficiale, ? un p? diverso...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium03/30/22 at 15:19Anakin: Assolutamente e se citi la costellazione di Orione...
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89818941_1560819594041827_7152058860755222528_n.jpgTransucent "Object" (Credits: MarsSurfaceAnomalies.com)221 visiteNessun CommentoMareKromium03/30/22 at 15:17Anakin: Vero, c'? un sasso sottostante che genera l...
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89818941_1560819594041827_7152058860755222528_n.jpgTransucent "Object" (Credits: MarsSurfaceAnomalies.com)221 visiteNessun CommentoMareKromium03/28/22 at 19:05walthari: rimane sempre la possibilit? che sia un qualche cr...
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NGC-6823.jpgNGC 6823100 visite"A volte mi viene chiesto quale sia lo scopo del Revisionismo Storico. Ebbene io credo che la risposta, al di là delle possibili speculazioni politiche e filosofiche che possono essere fatte al riguardo (e che potrebbero protrarsi, senza dubbio, per qualche secolo...), sia - in sostanza - molto semplice: lo scopo (o, almeno, uno degli scopi maggiori del Revisionismo) è quello di modellare il passato in maniera tale da renderlo una logica premessa del presente. E poco importa se questo significa stravolgerlo, in tutto o in parte: ciò che conta è riuscire a legittimare il presente. E NON nella sua e per la sua intrinseca qualità di Tempo Storico! Il presente che viene legittimato ed al quale viene riconosciuta una maggiore dignità - poichè ed in quanto conseguenza necessaria di uno "specifico passato" (revisionato!) - è solo quello riferito o riferibile all'ascesa del gruppo di potere che, in quello specifico presente, si trova a comandare..."
P.C. Floegers - "Conversations"03/28/22 at 19:01walthari: già
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium03/28/22 at 19:00walthari: vai Paolo, sono molto curioso...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium03/28/22 at 13:20Paolo C. Fienga: Avrei una "novit?", per chi fosse intere...
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