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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium04/11/22 at 12:16Anakin: Walt vuole le prove da Zichichi di quello che dice...
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Unusual_Phenomenon~0.jpgUnusual Phenomenon over Alaska413 visiteUna strana nube, di forma sottile e allungata «come un verme», è stata avvistata nelle prime ore di giovedì 7 aprile in Alaska, nell'area di Lazy Mountain. Le immagini hanno cominciato a circolare insistentemente sui social, dando vita alle più disparate teorie. Il fenomeno non è stato sottovalutato nemmeno dalle autorità locali, che hanno avviato delle indagini per cercare di comprendere la natura dello strano avvistamento. Gli Alaska State Troopers e l'Alaska Rescue Coordination Center, incaricati del caso, hanno immediatamente escluso la pista dell'incidente aereo, non avendo ricevuto alcun allarme o richiesta d'aiuto in quelle ore. Mentre il mistero si infittisce, sul web proliferano le teorie. Si va da chi ipotizza che la strana scia sia stata causata da un meteorite, fino a chi parla di «attacco missilistico russo». La bizzarra nube è stata associata, molto più fantasiosamente, anche all'atterraggio di un Ufo.
Da molti la forma della scia di fumo viene associata a quella di «un verme». Nessuna delle teorie è stata confermata dalle autorità locali. La spiegazione più convincente arriva da un comunicato dei Troopers dello Stato nord-americano: «Ulteriori indagini hanno rivelato che un grande jet commerciale stava volando in quella zona quando sono state scattate le foto. L'aereo è stato contattato e ha riferito di normali operazioni di volo in rotta verso l'aeroporto JFK di New York». I militari ritengono che la nube potrebbe essere la scia del jet commerciale che, combinata con la luce del sole nascente, ha generato il peculiare fenomeno atmosferico. La nota conclude: «Apprezziamo molto i numerosi abitanti dell'Alaska che questa mattina hanno segnalato l'avvistamento sospetto alle forze dell'ordine».MareKromium04/11/22 at 08:53Ufologo: Una bella scia di un quadrireattore oltre i 9 mila...
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NGC-6823.jpgNGC 6823100 visite"A volte mi viene chiesto quale sia lo scopo del Revisionismo Storico. Ebbene io credo che la risposta, al di là delle possibili speculazioni politiche e filosofiche che possono essere fatte al riguardo (e che potrebbero protrarsi, senza dubbio, per qualche secolo...), sia - in sostanza - molto semplice: lo scopo (o, almeno, uno degli scopi maggiori del Revisionismo) è quello di modellare il passato in maniera tale da renderlo una logica premessa del presente. E poco importa se questo significa stravolgerlo, in tutto o in parte: ciò che conta è riuscire a legittimare il presente. E NON nella sua e per la sua intrinseca qualità di Tempo Storico! Il presente che viene legittimato ed al quale viene riconosciuta una maggiore dignità - poichè ed in quanto conseguenza necessaria di uno "specifico passato" (revisionato!) - è solo quello riferito o riferibile all'ascesa del gruppo di potere che, in quello specifico presente, si trova a comandare..."
P.C. Floegers - "Conversations"04/10/22 at 16:40Paolo C. Fienga: Ti credo Anakin. E condivido.
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Zp-Laika.jpgHero!263 visiteLaika (traslitterato: Lajka, "Piccolo abbaiatore"), Mosca, 1954 – Spazio, 3 novembre 1957) è uno dei nomi con cui è nota la cagnolina che il 3 novembre 1957 fu imbarcata a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik 2, diventando così il primo animale ad orbitare intorno alla Terra. Una Eroina a "4 zampe" che il Mondo NON deve e NON può dimenticare. Qualsiasi cosa si possa dire adesso. Onore, per Sempre.MareKromium04/10/22 at 16:38Paolo C. Fienga: Onore!
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Unusual_Phenomenon~0.jpgUnusual Phenomenon over Alaska413 visiteUna strana nube, di forma sottile e allungata «come un verme», è stata avvistata nelle prime ore di giovedì 7 aprile in Alaska, nell'area di Lazy Mountain. Le immagini hanno cominciato a circolare insistentemente sui social, dando vita alle più disparate teorie. Il fenomeno non è stato sottovalutato nemmeno dalle autorità locali, che hanno avviato delle indagini per cercare di comprendere la natura dello strano avvistamento. Gli Alaska State Troopers e l'Alaska Rescue Coordination Center, incaricati del caso, hanno immediatamente escluso la pista dell'incidente aereo, non avendo ricevuto alcun allarme o richiesta d'aiuto in quelle ore. Mentre il mistero si infittisce, sul web proliferano le teorie. Si va da chi ipotizza che la strana scia sia stata causata da un meteorite, fino a chi parla di «attacco missilistico russo». La bizzarra nube è stata associata, molto più fantasiosamente, anche all'atterraggio di un Ufo.
Da molti la forma della scia di fumo viene associata a quella di «un verme». Nessuna delle teorie è stata confermata dalle autorità locali. La spiegazione più convincente arriva da un comunicato dei Troopers dello Stato nord-americano: «Ulteriori indagini hanno rivelato che un grande jet commerciale stava volando in quella zona quando sono state scattate le foto. L'aereo è stato contattato e ha riferito di normali operazioni di volo in rotta verso l'aeroporto JFK di New York». I militari ritengono che la nube potrebbe essere la scia del jet commerciale che, combinata con la luce del sole nascente, ha generato il peculiare fenomeno atmosferico. La nota conclude: «Apprezziamo molto i numerosi abitanti dell'Alaska che questa mattina hanno segnalato l'avvistamento sospetto alle forze dell'ordine».MareKromium04/10/22 at 16:31Paolo C. Fienga: Ipotesi? Io ne ho una, ovvia. Voi?
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium04/10/22 at 16:10MareKromium: Info: il limite "K-T" indica il passaggi...
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Zp-Laika.jpgHero!263 visiteLaika (traslitterato: Lajka, "Piccolo abbaiatore"), Mosca, 1954 – Spazio, 3 novembre 1957) è uno dei nomi con cui è nota la cagnolina che il 3 novembre 1957 fu imbarcata a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik 2, diventando così il primo animale ad orbitare intorno alla Terra. Una Eroina a "4 zampe" che il Mondo NON deve e NON può dimenticare. Qualsiasi cosa si possa dire adesso. Onore, per Sempre.MareKromium04/09/22 at 17:36walthari: ed onore e gloria a tutti i cosmonauti e cosmonaut...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium04/08/22 at 18:59walthari: peggiorativo nel senso che il riscaldamento global...
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NGC-6823.jpgNGC 6823100 visite"A volte mi viene chiesto quale sia lo scopo del Revisionismo Storico. Ebbene io credo che la risposta, al di là delle possibili speculazioni politiche e filosofiche che possono essere fatte al riguardo (e che potrebbero protrarsi, senza dubbio, per qualche secolo...), sia - in sostanza - molto semplice: lo scopo (o, almeno, uno degli scopi maggiori del Revisionismo) è quello di modellare il passato in maniera tale da renderlo una logica premessa del presente. E poco importa se questo significa stravolgerlo, in tutto o in parte: ciò che conta è riuscire a legittimare il presente. E NON nella sua e per la sua intrinseca qualità di Tempo Storico! Il presente che viene legittimato ed al quale viene riconosciuta una maggiore dignità - poichè ed in quanto conseguenza necessaria di uno "specifico passato" (revisionato!) - è solo quello riferito o riferibile all'ascesa del gruppo di potere che, in quello specifico presente, si trova a comandare..."
P.C. Floegers - "Conversations"04/07/22 at 15:46Anakin: Certo che ho ragione. Tu credi, ma non credi, e se...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium04/07/22 at 15:42Anakin: Zichichi potrebbe anche apparire borioso, ma non m...
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FD1-Asteroid.jpg2022 FD1240 visiteA sole due settimane di distanza dal precedente, un nuovo asteroide ha raggiunto il nostro pianeta. Gli scienziati lo hanno chiamato 2022 FD1: il corpo celeste ha solo sfiorato la Terra, passando più in basso dei nostri stessi satelliti Gps.
Grazie ai miglioramenti nel campo della tecnologia, l'uomo è ora in grado di avvistare tempestivamente un corpo celeste in avvicinamento, anche di dimensioni ridotte, e tutto viene regolarmente riportato nei registri del settore. Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il fenomeno non deve stupire, perché ogni giorno tantissimo materiale spaziale raggiunge il nostro pianeta (si va dalle 40 alle 100 tonnellate). Fortunatamente si tratta di corpi di piccole dimensioni che non suscitano pertanto preoccupazione.
L'11 marzo scorso è stata la volta dell' asteroide 2022 EB5, questo il nome che gli è stato dato da chi lo ha catalogato. Senza che la maggior parte delle persone se ne rendesse conto, il corpo celeste ha colpito la Terra, a differenza di 2022 FD1.
L'impatto di 2022 EB5
Tornando a 2022 EB5, alle 20.24, ora italiana, l'astronomo Krisztián Sárneczky ha individuato il corpo celeste servendosi di un telescopio Schmidt da 60 cm. La scoperta è stata effettuata presso l'osservatorio Piszkéstető, in Ungheria. La notizia è stata immediatamente diramata, ed in tanti, professionisti o semplici appassionati, hanno deciso di seguire il percorso dell'asteroide, un oggetto con diametro di circa 1 metro che fin da subito non ha destato timori.
Trascorse 2 ore dal primo avvistamento, si è verificato l'impatto con la Terra. Nessun danno. Come abbiamo detto, 2022 EB5 era un corpo celeste di piccole dimensioni ed è andato a schiantarsi in una zona disabitata nei pressi del ghiacciaio Vatnajokull, Islanda sudorientale. Stando ai dati rilevati dagli scienziati, l'impatto ha rilasciato un'energia equiparabile ad un terremoto di magnitudo 4.
Più vicino dei satelliti Gps
Sárneczky non ha però scoperto solo 2022 EB5. Pochi giorni fa, ossia venerdì 25 marzo, l'astronomo ha infatti individuato un altro corpo celeste, ribattezzato prima Sar2594 e poi denominato ufficialmente 2022 FD1. Individuato poco prima del suo passaggio, 2022 FD1 ha soltanto sfiorato la Terra, attraversando lo spazio ad una velocità di 61.200 km/h. In Italia erano le 10:13. Il piccolo asteroide è passato davvero molto vicino, a una distanza di 8.700 km, quando i nostri satelliti Gps si trovano ad un'altitudine media di 20.200 km.
Grazie al calcolo della sua orbita, è stato possibile prevedere che 2022 FD1 non tornerà ad incontrare il nostro pianeta nei prossimi due secoli, anche se nel 2032 potrebbe comunque avvicinarsi di poco (fino a 6 milioni di km). Nel 2053, invece, il corpo celeste passerà vicino a Venere.MareKromium04/04/22 at 12:12MareKromium: In parte Ti quoto Max. Un Abbraccio!
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