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| Ultimi commenti - The Readers Show and Tell... |

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Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 13:34george_p: Qualcosa mi dice che presto vedremo qualcosa da &q...
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Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 13:27Gianluigi: a proposito di carciofi e cavolfiori... oggi dicev...
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Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 13:14MareKromium: ...eheheheheheh... Non appena riavr? a disposizion...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-OPP-SOL975-1_V100.jpgThe "Fortress" (by Ivana Tognoloni)174 visitePuò sembrare un semplice "buco", posizionato sul margine superiore dell'Inner Rim del Cratere Victoria ma, se guardate più da vicino (come si può fare osservando l'inset), Vi accorgerete che, intorno ad esso, ci sono tante altre pietre il cui posizionamento "ad incastro regolare" ci induce a pensare che esse NON SIANO il prodotto di una "semplice" azione geologica, bensì il risultato di un "comportamento costruttivo".
Insomma, il foro sembra essere un rilievo "creato a mano" e circondato da una serie di sassi che, nel loro insieme, essendo collocati "ad incastro", pare che formino qualcosa di simile ad una sorta di "fascia di protezione" (oppure, come ci suggerisce un Collega, un "rinforzo" contro possibili frane/cedimenti).
In ogni caso, quello che si può dire con (relativa) certezza è che il dettaglio NON PARE ESSERE il prodotto di un'azione in toto naturale. Stiamo guardando una "tana", quindi?
Complimenti, di Cuore, ad Ivana!MareKromium03/03/09 at 13:11MareKromium: ...Quando giocavo a calcio, da bambino, ogni tre c...
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Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 13:10Gianluigi: mmmhhh... forse era il moonflower? A proposito! Ri...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-SOL1788-2P285102038EFFAZ89P2530L7M1-2_v3.jpgThe "Flower", again (by Ivana Tognoloni)152 visiteAncora il "fiore" (o il "cavolfiore", se volete), in Possibili Colori Veri ma nettamente accentuati nei contrasti (e comunque, per Vostra opportuna informazione, la NASA, per questo tipo di colorizzazioni, parla di False Colors).
Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 13:08MareKromium: Mio Carissimo Big "G", il "cavolfio...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-OPP-SOL975-1_V100.jpgThe "Fortress" (by Ivana Tognoloni)174 visitePuò sembrare un semplice "buco", posizionato sul margine superiore dell'Inner Rim del Cratere Victoria ma, se guardate più da vicino (come si può fare osservando l'inset), Vi accorgerete che, intorno ad esso, ci sono tante altre pietre il cui posizionamento "ad incastro regolare" ci induce a pensare che esse NON SIANO il prodotto di una "semplice" azione geologica, bensì il risultato di un "comportamento costruttivo".
Insomma, il foro sembra essere un rilievo "creato a mano" e circondato da una serie di sassi che, nel loro insieme, essendo collocati "ad incastro", pare che formino qualcosa di simile ad una sorta di "fascia di protezione" (oppure, come ci suggerisce un Collega, un "rinforzo" contro possibili frane/cedimenti).
In ogni caso, quello che si può dire con (relativa) certezza è che il dettaglio NON PARE ESSERE il prodotto di un'azione in toto naturale. Stiamo guardando una "tana", quindi?
Complimenti, di Cuore, ad Ivana!MareKromium03/03/09 at 13:08Gianluigi: Inutile? questo frame di sol 975 con questo nuovo ...
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Il dettaglio, in effetti, si conferma nelle sue linee essenziali ed i "petali afflosciati" sembrano essere tutt'altro che un semplice (ancorchè infrequente) "effetto ottico"...MareKromium03/03/09 at 12:56Gianluigi: cavolfiore.... uhmmm.... e pensare che proprio ogg...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-1N280352800EFF94B2P1907L0M1-2.jpgSemi-buried "Double Wheel"??? (2 - edm; credits: Roberto Tremolada)161 visiteMagnificazione del dettaglio che, nel frame precedente, era indicato da una freccia gialla: si tratta di una sorta di "doppia-ruota" o, se volete, della porzione esterna di due "anelli di vario diametro" (tipo quelli che vengono posizionati sui manubri nelle prove e competizioni di sollevamento pesi) i quali giacciono, semi-interrati, a pochi centimetri dai Pannelli Solari del Rover.
Che dire? Il dettaglio è assai intrigante e, senza dubbio, merita un'analisi ed una riflessione adeguata; non sembra (SEMBRA!) trattarsi, infatti, di un qualcosa di "naturale" - nel senso canonico del termine -; tuttavia, e Voi questo lo sapete bene, la nostra (umana) tendenza in virtù della quale si tende ad associare, prima visivamente e poi logicamente, dei rilievi ignoti a dei rilievi noti (si dice che "ci si muove induttivamente, da forme ignote verso forme note) ci ha sovente tratti in inganno.
La "morale"? Noi Vi proponiamo il dettaglio, ma NON POSSIAMO dirVi "che cos'è". Per ora nessuno Vi potrà mai dire con CERTEZZA che cosa un oggetto/rilievo anomalo/singolare "è" effettivamente.
E chiunque lo facesse, agirebbe in malafede (dato che costui sa BENE di non poter dare certezza alcuna su quello che, in immagini spesso sfuocate e poco definite, sembra vedersi...).
Tutto qui.
Complimenti a Roberto, sempre un attento osservatore: complimenti comunque e di Cuore!MareKromium01/28/09 at 16:19MareKromium: Certo Milobox, quello che scrivi ? ragionevolissim...
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Che dire? Il dettaglio è assai intrigante e, senza dubbio, merita un'analisi ed una riflessione adeguata; non sembra (SEMBRA!) trattarsi, infatti, di un qualcosa di "naturale" - nel senso canonico del termine -; tuttavia, e Voi questo lo sapete bene, la nostra (umana) tendenza in virtù della quale si tende ad associare, prima visivamente e poi logicamente, dei rilievi ignoti a dei rilievi noti (si dice che "ci si muove induttivamente, da forme ignote verso forme note) ci ha sovente tratti in inganno.
La "morale"? Noi Vi proponiamo il dettaglio, ma NON POSSIAMO dirVi "che cos'è". Per ora nessuno Vi potrà mai dire con CERTEZZA che cosa un oggetto/rilievo anomalo/singolare "è" effettivamente.
E chiunque lo facesse, agirebbe in malafede (dato che costui sa BENE di non poter dare certezza alcuna su quello che, in immagini spesso sfuocate e poco definite, sembra vedersi...).
Tutto qui.
Complimenti a Roberto, sempre un attento osservatore: complimenti comunque e di Cuore!MareKromium01/28/09 at 14:35MILOBOXANTONIO: .. non e' del tutto vero. la nasa puo' di...
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Ma andiamo a vedere meglio nell'extra-detail mgnf...MareKromium01/28/09 at 12:40george_p: Complimenti e Bravo a Roberto!! Ciao, Giorgio
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Quale?
Quello di creare una Associazione che agisse, in un certo senso, non solo come un'Entità di Ricerca e Divulgazione, ma anche come una "piccola Tribuna sul Mondo delle Scienze di Confine". Una Tribuna alla quale ognuno di noi può affacciarsi ed esprimere il suo pensiero, le sue idee, le sue scoperte, se e quando ci sono.
Lunar Explorer Italia concede spazio a tutti, a condizione che la Materia chiamata in causa sia congrua con quanto viene trattato sulle nostre pagine e che colui che si esprime usi arguzia, intelligenza, passione e, più di tutto, educazione.
E' per questo che la Rubrica "Readers Show and Tell" è nata.
Quest'oggi, come già altre volte è accaduto, abbiamo il nostro Caro Amico, Carlo Contu, che ci ha "suggerito" di fare un grande passo all'indietro, sino ai primi Soles del MER Opportunity, e di investigare su quel dettaglio presente a centro frame, di color bianco-grigio, ben evidenziato nel detail-mgnf prodotto dal Sig. Contu.
Di che si tratterà mai?
Ebbene, secondo noi, si tratta di un frammento degli air-bags che hanno protetto, durante la fase di rough-landing (atterraggio ruvido) della Sonda, le meccaniche del Rover. Un frammento di qualcosa che è man-made e non è certamente indigeno di Marte.
Ma c'è di più. Come lo stesso Sig. Contu ha evidenziato, una leggera striatura scusa caratterizza il versante del rilievo che si trova alla Dx dell'Osservatore. Che cosa sarà mai quella "striatura"?
Probabilmente - almeno a parere di chi scrive - si tratta dell'evidenza che il corpo indagato è un "corpo mobile", spinto dal vento, e che il movimento del medesimo sulla Superficie del Crater Eagle, ha prodotto quello che tecnicamente viene chiamato "disturbo" (pensate al "disturbed terrain", ossìa il terreno Marziano interessato da attività meccaniche prodotte dal Rover stesso, o dalle sue componenti, o, come in questo caso, da un frammento di airbag, ma NON da elementi naturali - tipo le azioni eoliche, notoriamente creatrici, allorchè valutate su piccola scala, di quei rilievi superficiali noti come "Wind-Tails").
E non è tutto!
Il dettaglio in oggetto potrebbe addirittura essere, in una diversa configurazione visiva (dovuta sia al suo "muoversi" sulla superficie, sia al cambio di angolo di ripresa), il famoso "Martian Bunny", scoperto dal Prof. Hoagland durante il Sol n. 4 di Opportunity, e quindi ripreso con precisione e cura in un piccolo Studio/Contributo da noi pubblicato e curato dal sempre Caro Amico "Old Grey", alias Fabio Italiano (che salutiamo), in un'altra Sezione del Sito.
Tutto finito? No. Abbiamo ancora un "mistero" da risolvere: come mai questo frame, che risulta essere relativo al Sol 60 di Opportunity ci mostra dettagli interni del Cratere Eagle, quando il Cratere Eagle stesso venne lasciato dal Rover durante il Sol 57? Ebbene, abbiamo provato a riflettere e, alla fine, ci siamo ricordati del procedimento di fotografia, storage dell'immagine ed invìo della medesima a Terra adottato dai Mars Exploration Rovers.
Questo procedimento, come può risultare intuitivamente, poggia sul fatto che NON TUTTE le immagini riprese dai Rover durante un certo Sol "x", vengono poi inviate a Terra durante il medesimo Sol "x".
La "finestra" di trasmissione delle immagini, infatti, non è sempre aperta, anzi (ricordateVi che essa è funzione NON SOLO del quantum di energia disponibile da parte del Rover per svolgere le sue funzioni, ma anche dalla posizione delle Sonde che fanno da trasponders per i dati da esso inviati)!
Una possibile - e logica, nonchè razionale - risposta al quesito che ci eravamo posti può quindi essere questa: è stato rubricato come frame di Sol 60, un frame - di fatto - più vecchio di qualche Soles, ma rimasto in storage nella memoria di Opportunity per un pò di tempo, e quindi inviato a Terra in ritardo.
Un frame, intendiamo dire, scattato durante il Sol - ad esempio - "55", ma poi tenuto in memoria e quindi inviato a Terra (e ricevuto a Pasadena) 5 giorni dopo il suo "effettivo ottenimento".
Come avverrà la rubricazione di questo Sol "ritardatario"?
Interpretazioni. Secondo alcuni, infatti, la data del Sol corrisponde alla data di "scatto" della fotografia; secondo altri, invece, la data del Sol è la data di ricevimento a Terra del frame.
Che dire? Se Opportunity ha effettivamente lasciato il Cratere Eagle durante il Sol 57 - come ci dimostrano molti frames -, allora è ovvio che il criterio di archiviazione dei frames è quello che usa la loro data di ricevimento a Terra come parametro scriminante di rubricazione negli archivi NASA/MER.
Se invece vogliamo ritenere che il criterio di archiviazione dei frames sia quello che usa/considera la loro data di scatto, allora abbiamo solo tre possibilità per venire a capo della questione:
1) E' stato commesso un errore di rubricazione da parte della NASA;
2) Opportuniy è uscito dal Cratere Eagle, effettivamente, durante il Sol 57, ma poi è tornato sui suoi passi ed ha scattato qualche altro frame che ritraeva le sue "orme" ed il suo "nest";
3) Abbiamo capito male noi tutta la questione...
Ed ora, ringraziando di Cuore Carlo Contu, Vi lasciamo optare per l'ipotesi che riterrete più "azzeccata"!...MareKromium01/22/09 at 11:29MareKromium: ...Eh, carissimo Giorgio...Nella Splendida Sardegn...
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