| |

| Ultimi commenti - Asteroids and Comets |

Comets-Hale-Bopp-00.jpgHale-Bopp - HST (1)79 visiteDue immagini della famosissima Cometa Hale Bopp che, qualche anno fa, ci tenne tutti con il naso "all'insù" per qualche tempo.
Queste immagini (HST) nascondono un'Anomalia che hanno evidenziato (a quanto ne sappiamo) solo pochi Ricercatori: alla Sn del nucleo di Hale-Bopp - per di chi guarda il secondo dei due frames - si vede qualcosa (una sorta di "nuvoletta") che gli Scienziati si sono ben guardati dal tentare di interpretare (forse per paura di fare figuracce e/o di dire sciocchezze...). Di che cosa si tratta? Un frammento della Cometa? Un difetto dell'immagine? O forse, come dicono i Ricercatori più smaliziati, una "Nave Spaziale" che seguiva la cometa - ed ora perdonateci il gioco di parole - "accodandosi" ad essa?!?...12/06/07 at 17:03ufologo: E' VERO. Cercavo solo di commentare comunque l...
|
|

Comets-Hale-Bopp-00.jpgHale-Bopp - HST (1)79 visiteDue immagini della famosissima Cometa Hale Bopp che, qualche anno fa, ci tenne tutti con il naso "all'insù" per qualche tempo.
Queste immagini (HST) nascondono un'Anomalia che hanno evidenziato (a quanto ne sappiamo) solo pochi Ricercatori: alla Sn del nucleo di Hale-Bopp - per di chi guarda il secondo dei due frames - si vede qualcosa (una sorta di "nuvoletta") che gli Scienziati si sono ben guardati dal tentare di interpretare (forse per paura di fare figuracce e/o di dire sciocchezze...). Di che cosa si tratta? Un frammento della Cometa? Un difetto dell'immagine? O forse, come dicono i Ricercatori più smaliziati, una "Nave Spaziale" che seguiva la cometa - ed ora perdonateci il gioco di parole - "accodandosi" ad essa?!?...12/06/07 at 15:32MareKromium: Carissimo Ufologo, mi ricordo molto bene!
Pecc...
|
|

Tempel1-ZZ-ZHRI_PressRelease1-PIA02133-br.jpgOne hour after the impact61 visiteE', a nostro parere, la filosofia - perversa e pervertitrice? - che si cela dietro questi "esperimenti" (o presunti tali) che fa rabbrividire: essa dice, molto chiaramente, che la Terra ed il Cielo, per chi può (e 'chi può' vuol dire 'chi ha la FORZA di potere') sono soltanto luoghi di esercizio.
Sono oggetti, cose delle quali si può disporre come si vuole e quando si vuole. E non importa se, nel performare questi "esperimenti", si mette a repentaglio la Natura stessa: ciò che conta è fare, fare quello che si vuole, mascherando la reale arroganza con la falsa sete di conoscenza.
Ecco il punto (e perdonateci l'acredine che emerge da queste poche righe): i Padroni del Mondo non solo fanno quello che vogliono e lo fanno in maniera violenta e discutibile, ma lo fanno anche, sempre più spesso, mascherando la loro immensa ignoranza e presunzione dietro un volto amichevole che dice "quello che facciamo, lo facciamo per il bene di tutti".
Per il bene di tutti? Davvero?!?...12/06/07 at 15:24MareKromium: Caro Ufologo, a volte io penso che, in qualche mod...
|
|

EROS-PIA02905-0.jpgEros (the BIG Pseudo-Anomaly)143 visiteThis image of Eros, taken from the NEAR Shoemaker spacecraft on May 1, 2000, is among the first to be returned from "low orbit." Between May and August, the spacecraft orbited at altitudes near 50 Km or less. This will be the prime period of activity for some of the spacecraft's science instruments. The X-ray / gamma-ray spectrometer will build up maps of chemical abundances, while the laser rangefinder measures the shape of Eros to within meters (a few feet). At the same time the magnetometer will watch for indications of Eros' magnetic field and the near-infrared spectrometer will map rock types. The imager will take pictures of the entire surface of Eros that capture features as small as 4 meters (13 feet) across. This particular image, taken from an orbital altitude of 53 Km, shows a scene about 1.8 Km across. Numerous craters and boulders as small as 8 meters (26 feet) across dot the landscape. The large, rectangular boulder at the upper right is about 45 meters across.12/05/07 at 19:55Gianluigi: Gi??
Guarda in proposito l?anomalia segnalata nel...
|
|

Tempel1-ZZ-ZHRI_PressRelease1-PIA02133-br.jpgOne hour after the impact61 visiteE', a nostro parere, la filosofia - perversa e pervertitrice? - che si cela dietro questi "esperimenti" (o presunti tali) che fa rabbrividire: essa dice, molto chiaramente, che la Terra ed il Cielo, per chi può (e 'chi può' vuol dire 'chi ha la FORZA di potere') sono soltanto luoghi di esercizio.
Sono oggetti, cose delle quali si può disporre come si vuole e quando si vuole. E non importa se, nel performare questi "esperimenti", si mette a repentaglio la Natura stessa: ciò che conta è fare, fare quello che si vuole, mascherando la reale arroganza con la falsa sete di conoscenza.
Ecco il punto (e perdonateci l'acredine che emerge da queste poche righe): i Padroni del Mondo non solo fanno quello che vogliono e lo fanno in maniera violenta e discutibile, ma lo fanno anche, sempre più spesso, mascherando la loro immensa ignoranza e presunzione dietro un volto amichevole che dice "quello che facciamo, lo facciamo per il bene di tutti".
Per il bene di tutti? Davvero?!?...12/05/07 at 16:32ufologo: Sottoscrivo in pieno il tutto. Vuoi vedere che e...
|
|

Comets-Hale-Bopp-00.jpgHale-Bopp - HST (1)79 visiteDue immagini della famosissima Cometa Hale Bopp che, qualche anno fa, ci tenne tutti con il naso "all'insù" per qualche tempo.
Queste immagini (HST) nascondono un'Anomalia che hanno evidenziato (a quanto ne sappiamo) solo pochi Ricercatori: alla Sn del nucleo di Hale-Bopp - per di chi guarda il secondo dei due frames - si vede qualcosa (una sorta di "nuvoletta") che gli Scienziati si sono ben guardati dal tentare di interpretare (forse per paura di fare figuracce e/o di dire sciocchezze...). Di che cosa si tratta? Un frammento della Cometa? Un difetto dell'immagine? O forse, come dicono i Ricercatori più smaliziati, una "Nave Spaziale" che seguiva la cometa - ed ora perdonateci il gioco di parole - "accodandosi" ad essa?!?...12/05/07 at 16:19ufologo: Beh, ricordo che in quel tempo giravano molte voci...
|
|

EROS-PIA02905-0.jpgEros (the BIG Pseudo-Anomaly)143 visiteThis image of Eros, taken from the NEAR Shoemaker spacecraft on May 1, 2000, is among the first to be returned from "low orbit." Between May and August, the spacecraft orbited at altitudes near 50 Km or less. This will be the prime period of activity for some of the spacecraft's science instruments. The X-ray / gamma-ray spectrometer will build up maps of chemical abundances, while the laser rangefinder measures the shape of Eros to within meters (a few feet). At the same time the magnetometer will watch for indications of Eros' magnetic field and the near-infrared spectrometer will map rock types. The imager will take pictures of the entire surface of Eros that capture features as small as 4 meters (13 feet) across. This particular image, taken from an orbital altitude of 53 Km, shows a scene about 1.8 Km across. Numerous craters and boulders as small as 8 meters (26 feet) across dot the landscape. The large, rectangular boulder at the upper right is about 45 meters across.12/05/07 at 16:05ufologo: Bisognerebbe guardarlo piu' da vicino (o con m...
|
|

LLR-Itokawa-Impacts.jpgThe Craters of Itokawa79 visiteBravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.
E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:
1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.
Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!MareKromium11/19/07 at 10:51MareKromium: ...Sigh!...Tutte le volte che ci si avvicina (trop...
|
|

LLR-Itokawa-Impacts.jpgThe Craters of Itokawa79 visiteBravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.
E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:
1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.
Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!MareKromium11/19/07 at 10:41Anakin: ....se la "nuova" sonda non va a "p...
|
|

LLR-Itokawa-Impacts.jpgThe Craters of Itokawa79 visiteBravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.
E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:
1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.
Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!MareKromium11/15/07 at 15:30MareKromium: Giusto. Ma questo fatto che tu sottolinei (e cio? ...
|
|

LLQ-Itokawa-ST_2482160259_v-2.jpgRectangular Surface Feature on Itokawa? (context frame)62 visiteIl bravissimo Dr Gianluigi Barca ha provato a calarsi nei panni di coloro che cercano Anomalìe di Superficie su tutti i Corpi Celesti sino ad ora esplorati (almeno fotograficamente...) e, come lui stesso immaginava, non gli è stato difficile traovare un dettaglio più che meritevole di interesse: nella cerchiatura color fucsia, infatti, "impressa" (diremmo addirittura "scolpita") sulla parte illuminata e rivolta verso lo Spazio di un picco di discrete dimensioni - il quale, per altro, proietta una splendida e ben definita ombra su una delle poche aree "lisce" di Itokawa - è ben visibile un rilievo a forma rettangolare (decisamente di colore più chiaro rispetto alla struttura alla quale esso accede) con possibile apertura alla base (una sorta di piccolo "hangar", si potrebbe dire).
E' un "segno" di attività NON naturale? E' una svista? E' una Singolarità o un'Anomalìa?
Andiamo a vedere il detail-mgnf preparatoci dal Dr Barca stesso...MareKromium11/15/07 at 15:27MareKromium: Carissimo Anakin, mi pare che l'idea tua e que...
|
|

LLR-Itokawa-Impacts.jpgThe Craters of Itokawa79 visiteBravissimo, come sempre anche lui, il Dr Marco Faccin il quale, attraverso questo splendido e suggestivo collage, ci mostra e dimostra che, in fondo, NON E' VERO che sul piccolo Asteroide Itokawa non ci sono crateri.
Ci sono, eccome: non molti (e difficilmente discernibili), ma ci sono.
E come mai esistono dei crateri su un mondo che, a parere della NASA, dovrebbe avere una "consistenza" (rectius: densità) bassissima; tanto bassa da farlo risultare, alla fine, come un "mucchio di detriti spaziali tenuti gravitazionalmente assieme"? Un mondo che, laddove impattato da un macigno vagante, dovrebbe - semplicemente - andare in pezzi?
Ebbene la risposta è duplice e (relativamente) facile, a nostro avviso:
1) l'impatto fra Itokawa ed un corpo vagante di dimensioni ridottissime e/o avente una densità bassissima si potrebbe risolvere tranquillamente nella creazione di un cratere poco profondo e di piccole dimensioni;
2) le stime NASA sulla densità di Itokawa sono errate e questo piccolo asteroide - al pari di innumerevoli altri - è un grande macigno errante il quale può sopportare con relativa tranquillità gli impatti con altri corpi vaganti rocciosi e compatti, purchè aventi dimensioni (comunque) modeste.
Avete altre idee? Scriveteci! ...E, per adesso, GRANDI complimenti al bravissimo Dr Faccin!MareKromium11/15/07 at 11:28Anakin: Come commentato precedentemente, se effettivamente...
|
|
| 603 immagini su 51 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
50 |
|

|
|