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| Ultimi commenti - Apollo 15: The Misteries Of Mount Hadley |

APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-05.jpgAS 15-P-9625 (5) - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel"804 visiteGrazie a questa nuova elaborazione ad alta risoluzione di uno dei diversi frames panoramici contenenti il rilievo controverso e dopo averne operato uno stretch significativo, ma non eccessivo (e cioè evitando e/o riducendo al minimo il rischio di creare distorsioni), la nostra idea è che siamo davanti ad un caso – purtroppo davvero eclatante... – di svista.
Una svista in cui siamo incorsi anche noi, nel momento stesso in cui abbiamo ritenuto di vedere, accanto al rilievo anomalo noto come "astronave sepolta" un altro rilievo anomalo (speculare al primo) da noi stessi battezzato "anguilla lunare".
Ebbene, come si può agevolmente verificare osservando non solo (come visione generale) le ombre proiettate dai diversi rilievi sull’intera superficie ripresa, ma anche la dislocazione di tre crateri maggiori (sui sei chiaramente visibili) che si trovano sia sulla porzione anteriore dell’”astronave” (2), sia sulla sua “coda” o “porzione semi-interrata” (1) e dei due crateri maggiori che giacciono sulla "fronte" dell'"anguilla", che le aree più chiare (le “raggiere”) le quali si dipartono dal centro dei medesimi, non subiscono deformazioni imputabili ad una (possibile/presunta) curvatura della superficie su cui esse risultano visibili.
La conclusione più ovvia che si può trarre, in un caso come questo, è che i crateri in questione giacciono su un piano o, al limite, su una superficie in linea di massima pianeggiante.
Certo essi non sorgono su una superficie tubolare o simil-colonnare, quale – a prima vista – ci appariva sia la superficie del rilievo “astronave”, sia la superficie del rilievo “anguilla”.
In realtà, ambedue i rilievi controversi non sono altro che il risultato di una illusione ottica determinata non solo dalla particolare configurazione delle aree di luce e di ombra sulla zona in questione, ma anche dal fatto che il rilievo controverso, rispetto al CSM Endeavour che lo ha ripreso, si trova in una posizione decisamente defilata rispetto alla regione sulla cui perpendicolare sta transitando la Navicella Americana.
Conclusioni: la porzione di superficie su cui sorge il rilievo “astronave” (laddove osservata frontalmente) consta di un piccolo dosso “a gradino” (costituente il “corpo” della presunta astronave) alle cui spalle sorge una collinetta la cui parete latistante al dosso si trova in ombra (ed è proprio quest’ombra a dare l’illusione dell’esistenza di un fosso dal quale fuoriesce una sorta di colonna).
La porzione di superficie su cui sorge il rilievo “anguilla” (in analoghe condizioni di osservazione) è il prodotto di una curiosa – ma non anomala – combinazione fra rilievi ad albedo molto bassa (che ci appaiono quindi scuri, ma che NON SONO ombre!), svariati crateri di medio/piccole dimensioni ed una serie di pendii e di dossi i quali, a causa della (purtroppo oggettiva) scarsa qualità del frame originale, finiscono con il “disegnare delle figure alle quali non fa riscontro una realtà oggettiva.
Insomma: la ripresa di una zona interessante, ma del tutto ordinaria, poichè ottenuta da una cospicua altezza (117 Km) e con un angolo ingannevole del profilo controverso (slant) e quindi unita ad una serie di giochi di luce e d’ombra superficiali determinati non solo dalla effettiva configurazione del suolo, ma anche dalla circostanza per cui il Sole, sull’orizzonte locale, non era affatto alto, ha portato (grazie anche e soprattutto all’aiuto di un filmato-bufala, di un’abbondante/eccessiva dose di suggestione e ad una immensa voglia di “scoperta epocale”) alla creazione di una SVISTA, ancora una volta, di dimensioni davvero planetarie.
Una SVISTA che ha, in parte, coinvolto anche noi e per la quale ci scusiamo, rinnovando ancora una volta a tutti i nostri Lettori – ed a noi stessi – il warning che abbiamo già scritto (e ripetuto!) almeno mille volte: nelle immagini orbitali si può vedere di tutto.
Sono immagini ingannevoli, per loro stessa natura, e quindi vanno valutate con STRAORDINARIA PRUDENZA E COMPETENZA (in difetto delle quali, l’unico risultato che si finisce spesso con il conseguire è quello di fare una colossale figuraccia e di passare per stupidi e/o per incompetenti).
Noi, infatti, riteniamo che sia solo dalla pazienza, dalla razionalità e dal pragmatismo (unito anche ad una dose di freddezza e, talvolta, di grande disincanto) che si possono ottenere, nel tempo, dei risultati oggettivi, spesso smascherando le scempiaggini create ad hoc per fare “scoops”, soldini facili e “disinformazione” (come in questo caso) e qualche volta – lo auspichiamo – giungendo ad intuire delle (magari fantastiche e rivoluzionarie) Nuove Realtà.
Pensateci sopra!...
NOTA: questo frame è stato recuperato dal Sito UFO-Forum Ufologia. Si tratta di un frame NASA Original Uncompressed il quale è stato ottenuto dal L&PI dal Sig. "Manny" che, come già accaduto altre volte in passato, ringraziamo per "l'indiretta" collaborazione. La non citazione del Sig. Manny in prima battuta è da imputarsi ad un errore del nostro Collaboratore M.L. il quale, anzichè prelevare il frame NASA Original Uncompressed dai nostri archivi, ha semplicemente utilizzato la sezione proposta dal Sig. Manny. Le colorizzazioni operate sul frame, le annotazioni e l'applicazione di ulteriori filtri destinati a rendere l'immagine più utile ai fini specifici di Lunar Explorer Italia sono, invece, opera del nostro personale di STAFF.
Grazie a tutti - Dr Paolo C. Fienga (Lunar Explorer Italia - il Presidente)MareKromium12/04/07 at 11:16ufologo: Scusate non avevo visto queste vostre conclusioni,...
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APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-02.jpgAS 15-P-9625 (2) - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel" (extra-detail mgnf - elab. Lunexit)283 visiteL'Anomalìa nota come Astronave, operando degli elevatissimi detail mgnf, denuncia una tessitura - in apparenza - liscia e regolare, forse con lievi tracce di bombardamento meteorico sulla sua porzione laterale e frontale (ma non si può essere del tutto certi di questa circostanza, dato che l'iper-stretching del frame determina, naturalmente ed automaticamente, la creazione di innumerevoli image-artifacts).
L'Anomalìa nota come Anguilla, al pari dell'Astronave, appare come una struttura relativamente liscia e regolare; i due rilievi, da un punto di vista geomorfologico, sono straordinariamente simili e l'unica differenza che rileviamo (da un punto di vista meramente visuale) è nella loro albedo la quale, per l'Anguilla, è enormemente inferiore rispetto all'Astronave.
L'Anguilla non costituisce, nella maniera più assoluta, una svista o di un image-artifact: essa è un rilievo (bizzarro, ma del tutto) REALE e la conferma si ha nel fatto che la sua porzione terminale superiore (la "testa" dell'Anguilla) proietta ombra sulla superficie della Luna e l'ombra è agevolmente discernibile.MareKromium12/04/07 at 11:06ufologo: Non la ritengo in nessun modo un'eventuale ast...
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APOLLO_15_-_AS_15-87-11729-00.jpgAS 15-87-11729-0 - Orbital Transient (possible Fast-Walker)367 visiteUn'immagine davvero spettacolare ed un'Anomalìa Orbitale di assoluto livello: grazie al Dr G. Barca (che è riuscito a cogliere un dettaglio posto davvero ai limiti della riconoscibilità "ad occhio nudo") Vi possiamo ora mostrare, dapprima nell'original context frame e quindi attraverso due detail mgnf, il transito - ad una distanza indeterminata (ma probabilmente inferiore ai 10 Km) dalla Nave Spaziale Americana e sulla verticale - o quasi - del magnifico Cratere Tsiolkovskyi - di un Oggetto Anomalo formato da due sfere che, dopo aver effettuato alcuni stretches del frame, sembrano formare un corpo unitario.
Da notare che la seconda sfera - quella più lontana dal punto di osservazione - potrebbe emanare una debole luminescenza color blu.
Commenti: non si tratta, nella maniera più assoluta, di un image-artifact. L'oggetto è reale e, con ogni probabilità, è in movimento (lo deduciamo da una leggera sfuocatura delle sue estremità alla quale non fa riscontro la sfocatura direzionalmente congrua di alcuni dettagli circostanti).
Ciò premesso, visti i "precedenti" Transients osservati anche durante altre Missioni e considerate le caratteristiche dell'oggetto (il quale NON sembra essere "Made in URSS" nè "Made in USA"...) noi riteniamo di poter tranquillamente parlare di OVNI.
Una probe non terrestre concepita per l'effettuazione di osservazioni in modalità remota, con ogni probabilità.MareKromium12/04/07 at 10:55ufologo: Giusto. UFO telemetrici come sono comunemente chia...
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APOLLO_15_-_AS_15-87-11729-02.jpgAS 15-87-11729-2 - Orbital Transient (possible Fast-Walker)616 visiteNoi non siamo "Ufologi", lo sapete; ma negare l'alienità del dettaglio extra-magnificato, in un caso come questo, a noi pare l'espressione di una chiusura mentale del tutto inconcepibile e comunque
assolutamente inconciliabile con il Principio Ispiratore e Fondamentale della Ricerca (comunque effettuata) il quale si esprime nella "Volontà di giungere ad afferrare, in tutto e/od in parte, la Verità".
Se avete delle opinioni a riguardo, per favore vogliate dividerle con noi.
Grazie a tutti ed ancora complimenti vivissimi al Dr Gianluigi Barca!MareKromium12/04/07 at 10:52ufologo: A dire la verita', beh, tra virgolette, sembra...
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APOLLO_15_-_AS_15-P-9625-06.jpgAS 15-P-9625 (6) - The buried "Spacecraft" and the "Lunar Eel" (annotated frame)631 visiteUn'ultima annotazione suggeritaci - in un certo senso - dal nostro Amico e Socio Fabio Italiano (OldGrey) con le sue ultime (e comunque belle) elaborazioni: il rilievo denominato "astronave" (il quale altro non è che una delle porzioni illuminate del complesso collinare al quale esso accede) sembra acquisire una dignità autonoma - e quindi configurarsi come "struttura (colonnare o simil-colonnare) a sè stante" - solo perchè (a nostro parere, ovviamente) è stato operato uno stretch, in termini di contrasto (contrast enhancement) fra corpi in luce (i quali ora ci appaiono di color bianco/grigio chiaro) e corpi in ombra (che invece ci appaiono di color nero/grigio scuro), decisamente eccessivo.
Questo significa che basta ridurre il contrasto per vedere (BENE!) che la nostra "astronave" è solamente una - modesta, per giunta - porzione della collina che sorge al centro dell'immagine e la cui parete (in ombra) ci ha a lungo tratti in inganno.
Insomma: elaborare le immagini, come detto, a volte aiuta ed altre volte...inganna.
La variabile iniziale (e spesso decisiva, in questo campo) è data da colui che opera sul frame originale ed è per questo che la NASA (e l'ESA), se vuole/vogliono, può/possono ingannare tutti.
Ed è questo uno dei concetti-cardine del nostro Lavoro; un concetto che, tra mille difficoltà (anche dovute alla enorme mancanza di conoscenza esistente in materia), stiamo cercando di rendere chiaro a tutti.
E come sempre...Pensateci sopra!MareKromium12/04/07 at 09:57ufologo: Tutto vero quello che avete detto; mi permetto di ...
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ZZ-Apollo 15-Stadium Crater.jpgMoon from orbit: the "Stadium Crater"555 visiteUn'immagine bellissima che ritrae un cratere dalla forma davvero strana ma, secondo noi, avvicinabile a quella di uno "stadio". Un cratere dalla forma tutto sommato analoga (e che abbiamo pure battezzato "Stadium Crater") è presente nella Sezione dedicata all'Apollo 16.
Fonte: "The Lunascan Project".11/24/07 at 17:45ufologo: Non credo proprio sia caduto un... ferro da stiro ...
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APOLLO 15 AS 15-96-13064.jpgAS 15-96-13064 - Craters and a possible anomaly254 visiteIl frame immediatamente successivo a quello che ci ha lasciati, per così dire, "perplessi", non chiarisce nulla. Anzi...complica le cose.
Al momento e disponendo solo di queste immagini non possiamo dire nulla di più.11/24/07 at 17:39ufologo: Beh, io posso notare una strana evanescenza che va...
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APOLLO 15 AS 15-90-12266.jpgAS 15-90-12266 - Bright lights on the Moon176 visiteEd infine, così chiudendo in grande il "trittico" di immagini, ecco che nel frame 12266 gli Star-like Objects si manifestano ancora una volta in coppia ed in tutta la loro bellezza e luminosità.
E' un vero peccato che tutte queste meraviglie - sepolte negli archivi Apollo da decenni - siano completamente sconosciute alla stragrande maggioranza degli appassionati.
E non si finisce qui, anzi...11/24/07 at 17:29ufologo: Due stelle di 1? grandezza non sono cosi' vic...
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APOLLO 15 AS 15-85-11447.jpgAS 15-85-11447 - A boulder and the "Gnomon" (5)238 visite...una "cosa" scagliata/eiettata da un posto ad un altro ed il luogo di arrivo è - di regola - abbastanza lontano dal luogo di partenza).
Si dovrebbe dunque trattare di un frammento (abbastanza grande) di roccia il quale, a seguito di un impatto meteorico, venne scagliato/eiettato dal luogo dell'esplosione al luogo in cui si trova adesso.
Forse è un frammento della meteora o, più verosimilmente, è un frammento del suolo Lunare dove occorse l'impatto. 11/24/07 at 17:09MareKromium: Giusto. Purtroppo non abbiamo l'Original Uncom...
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APOLLO 15 AS 15-85-11469.jpgAS 15-85-11469 - What is that???789 visiteAbbiamo chiesto alla NASA che razza di strumento fosse quello ripreso in questa immagine, ma non abbiamo avuto risposta. Delle due, l'una: o si tratta, con ogni probabilità, di una domanda troppo stupida e quindi non vale la pena di perdere tempo a rispondere; oppure si tratta di una domanda "indiscreta", alla quale non è il caso (o magari è vietato) rispondere. Chissà...
Ma secondo Voi il "tubo" che si vede, cos'è?11/24/07 at 17:06MareKromium: Buonasera Caro Ufologo! No, la NASA ci ha impiegat...
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APOLLO 15 AS 15-85-11469.jpgAS 15-85-11469 - What is that???789 visiteAbbiamo chiesto alla NASA che razza di strumento fosse quello ripreso in questa immagine, ma non abbiamo avuto risposta. Delle due, l'una: o si tratta, con ogni probabilità, di una domanda troppo stupida e quindi non vale la pena di perdere tempo a rispondere; oppure si tratta di una domanda "indiscreta", alla quale non è il caso (o magari è vietato) rispondere. Chissà...
Ma secondo Voi il "tubo" che si vede, cos'è?11/24/07 at 16:54ufologo: Un frammento di qualche sonda lunare terrestre?
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APOLLO 15 AS 15-85-11447.jpgAS 15-85-11447 - A boulder and the "Gnomon" (5)238 visite...una "cosa" scagliata/eiettata da un posto ad un altro ed il luogo di arrivo è - di regola - abbastanza lontano dal luogo di partenza).
Si dovrebbe dunque trattare di un frammento (abbastanza grande) di roccia il quale, a seguito di un impatto meteorico, venne scagliato/eiettato dal luogo dell'esplosione al luogo in cui si trova adesso.
Forse è un frammento della meteora o, più verosimilmente, è un frammento del suolo Lunare dove occorse l'impatto. 11/24/07 at 16:51ufologo: Se fosse stato eiettato/scagliato, perche' non...
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