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Asteroids and Comets

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Asteroids-Pallas.jpgAsteroid 2 Pallas77 visitenessun commento
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Asteroids-Polymele.jpg15094-Polymele158 visiteUna luna sconosciuta! Anzi, una mini-luna di un piccolo steroide! La Verità è che non si può dire ancora nulla con certezza, ad oggi.

Certo è che trattasi di un minuscolo Corpo Celeste: un piccolo oggetto roccioso che orbita intorno a un Asteroide (15094-Polymele) vicino a Giove. Le dimensioni? Leggermente superiori a quelle di Manhattan (NY-NY). Se le prossime analisi confermeranno che si tratta effettivamente di una luna, sarebbe uno dei più piccoli satelliti mai individuati nel Sistema Solare.

Il satellite nano è stato scoperto da un gruppo di scienziati che lavorano alla missione Lucy della Nasa: l’obiettivo è inviare una sonda per studiare alcuni degli asteroidi Troiani (Trojans): due grossi gruppi di rocce vaganti nei pressi di Giove. Ma non proprio “attorno”: il campo gravitazionale del Gigante Gassoso, insieme a quello del Sole, controlla un Sistema Complesso di Corpi Celesti, detti appunto "Asteroidi Troiani", che si trovano in corrispondenza di alcuni Punti di Equilibrio (Lagrange Points) di questo rapporto gravitazionale. In quelle regioni la risultante fra l'Attrazione Gravitazionale complessiva esercitata da questi due Corpi Celesti (Giove ed il Sole) e la Forza Centrifuga (Apparente) è pari a 0 (Zero).

La missione esplorativa "Lucy", dedicata per la precisione a quattro di questi Asteroidi (dovrà eseguire sorvoli ravvicinati di 3548-Eurybates, 15094-Polymele, 11351 Leucus e 21900-Horus), ha avuto inizio il 16 ottobre 2021 con il lancio da Cape Canaveral, in Florida. L’arrivo nella "Nuvola Troiana" L4 (Lagrange Point 4) è previsto per la fine del 2027, dopo una breve sosta nella Cintura (Belt) di Asteroidi situata fra Marte e Giove (la cosiddetta “Fascia Principale”). Mentre Lucy, pur con un pannello solare a mezzo servizio, vola verso i suoi obiettivi, gli esperti a Terra studiano l’ambiente in cui arriverà, cercando di identificare dove il suo lavoro potrebbe avere più successo ed essere dunque più utile.
Lo scorso 27 Marzo (2022) il più piccolo dei bersagli di Lucy, 15094 - Polymele, è transitato di fronte a una stella distante, consentendo agli scienziati di misurare le dimensioni dell’Asteroide. L’osservazione ha appunto riservato una sorpresa: un punto più piccolo seguiva la scia di Polymele.

Dopo aver approfondito i dati si è capito che deve trattarsi di un satellite. Avrebbe un diametro di appena 5 Km e ne dovrebbe distare circa 200 dalla piccola roccia "Primaria" (Polymele), a sua volta del diametro di circa 27 Km. Al momento dell’osservazione, Polymele si trovava a 772 MKM dalla Terra.

"Quelle distanze sono più o meno equivalenti a trovare un quarto di dollaro su un marciapiede a Los Angeles mentre si cerca di individuarlo da un grattacielo a Manhattan" ha scritto la Nasa in un comunicato. Nel Sistema solare sono state individuate oltre 200 lune (senza includere quelle degli Asteroidi), un termine che può essere applicato a ogni oggetto solido che orbiti intorno ad un Pianeta, ad un Asteroide, o ad un Pianeta Nano".

Per il momento i Ricercatori possono effettuare solo osservazioni fugaci dell'ipotetico satellite di 15094 - Polymele; quindi, il suo percorso orbitale è molto incerto. Di conseguenza, la roccia spaziale non può ancora essere ufficialmente designata come luna. Ma i ricercatori sono fiduciosi che quando Lucy arriverà da quelle parti, la navicella sarà in grado di raccogliere dati sufficienti per attribuirle il titolo che probabilmente le spetta.
3 commentiMareKromium
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Asteroids-Spirit-041007163903.jpgThe path to immortality: an asteroid named "Spirit"67 visiteEd ora qualche dato NASA ufficiale relativamente ai due asteroidi: Spirit dovrebbe avere un diametro compreso fra i 4 ed i 9 Km mentre il diametro di Opportunity oscillerebbe fra i 3 ed i 7. Sia Spirit che Opportunity sono fisicamente posizionati ad una distanza intermedia fra Marte e Giove, all'interno di un piccolo Gruppo di asteroidi conosciuto come "Hilda" ed entrambi impiegano poco meno di 8 anni per compiere un'intera orbita attorno al Sole. Nessuno dei due corpi celesti si muove su una traiettoria tale da poterlo condurre ad incrociare l'orbita di altri Pianeti e nè Spirit, nè Opportunity, inoltre (ed in base ai dati in nostro possesso), dovrebbero mai risentire in maniera critica e decisiva dell'immensa influenza gravitazionale di Giove. Ed infine una curiosità: il Gruppo di asteroidi "Hilda" si caratterizza per avere un periodo di "risonanza orbitale", rispetto a Giove, di 3 a 2 (solo un modo difficile per dire che, per ogni 2 orbite complete di Giove attorno al Sole, il Gruppo "Hilda" ne compie 3).
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Asteroids-Sylvia_compo680.jpg87 Sylvia and the Founders of Rome67 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 17 Agosto 2005:"Discovered in 1866, Main Belt Asteroid 87 Sylvia lies 3.5 AU from the Sun, between the orbits of Mars and Jupiter. Also shown in recent years to be one in a growing list of double asteroids, new observations during August and October 2004 made at the Paranal Observatory convincingly demonstrate that 87 Sylvia in fact has two moonlets - the first known triple asteroid system. At the center of this composite of the image data, potato-shaped 87 Sylvia itself is about 380 Km wide. The data show inner moon, Remus, orbiting Sylvia at a distance of about 710 Km once every 33 hours, while outer moon Romulus orbits at 1360 Km in 87,6 hours. Tiny Remus and Romulus are 7 and 18 Km across respectively. Because 87 Sylvia was named after Rhea Silvia, the mythical mother of the Founders of Rome, the discoverers proposed Romulus and Remus as fitting names for the two moonlets (...)".
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Asteroids.jpgAsteroids (an Image-Mosaic by Emily Lakdawalla - Planetary Society - & Ted Stryk)117 visiteDalla Rubrica "NASA - Picture of the Day" del giorno 26 Luglio 2010:"As humans explore the Universe, the record for largest Asteroid visited by a Spacecraft has increased yet again. Earlier this month, ESA's robotic Rosetta Spacecraft zipped past the asteroid 21 Lutetia taking data and snapping images in an effort to better determine the history of the Asteroid and the origin of its unusual colors.
Although of unknown composition, Lutetia is not massive enough for gravity to pull it into a sphere.

Pictured above on the upper right, the 100-Km across Lutetia is shown in comparison with the other nine Asteroids and four Comets that have been visited, so far, by human-launched spacecraft. Orbiting in the Main Asteroid Belt, Lutetia shows itself to be a heavily cratered remnant of the early Solar System.

The Rosetta Spacecraft is now continuing onto comet Churyumov-Gerasimenko where a landing is planned for the AD 2014".
11 commentiMareKromium
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Asteroids_from_HST-00.jpgAsteroids, from HST (1)102 visiteCaption NASA originale da "NASA - Picture of the Day" del 18 Aprile 2005:"Rocks from space hit Earth every day. The larger the rock, though, the less often Earth is struck. Many kilograms of space dust pitter to Earth daily. Larger bits appear initially as a bright meteor. Baseball-sized rocks and ice-balls streak through our atmosphere daily, most evaporating quickly to nothing. Significant threats do exist for rocks near 100 meters in diameter, which strike the Earth roughly every 1000 years. An object this size could cause significant tsunamis were it to strike an ocean, potentially devastating even distant shores. A collision with a Massive asteroid, over 1 Km across, is more rare, occurring typically millions of years apart, but could have truly global consequences".
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Asteroids_from_HST-01.jpgAsteroids, from HST (2)67 visite"Many asteroids remain undiscovered. In fact, 1 was discovered in 1998 as the long blue streak in the above archival image taken by the Hubble Space Telescope. In 2002 June, the small 100-mt asteroid 2002 MN was discovered only after it whizzed by the Earth, passing well within the orbit of the Moon. 2002 MN passed closer than any asteroid since 1994 XM1 but not as close as 2004 MN4 will pass in 2029. A collision with a large asteroid would not affect Earth's orbit so much as raise dust that would affect Earth's climate. One likely result is a global extinction of many species of life, possibly dwarfing the ongoing extinction occurring now".
Dopo aver letto questi commenti la nostra memoria ritorna allo tsunami del Dicembre 2004 ed al paventato spostamento dell'asse terrestre: l'ipotesi più plausibile per spiegare l'accaduto sembra essere proprio quella che la NASA stessa ci suggerisce commentando questi frames HST: un asteroide di circa 100 metri potrebbe aver impattato l'Oceano Indiano.
C'è da riflettere.
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Comet_Borisov_-_GIF.gifFrom far away: Comet Borisov (GIF-Movie)128 visitenessun commentoMareKromium
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Comet_Borisov_-_GIF_3.gifFrom far away: the Comet Borisov through the Solar System (GIF-Movie)297 visiteGuardate bene! EccoVi la differenza (REALE ed IN FATTO) tra un Fly-By and uno Swing-By...E senza dimenticare "Oumuamua"!

As the first known object of its type, Oumuamua presented a unique case for the International Astronomical Union (IAU, for short), which assigns designations for astronomical objects. Originally classified as comet C/2017 U1, it was later reclassified as Asteroid A/2017 U1, due to the absence of a coma (--> "Chioma", in Italian).

Once it was unambiguously identified as coming from outside the Solar System, a new designation was created.

The name comes from the Hawaiian word "oumuamua", meaning 'scout' (from ou, meaning 'reach out for', and mua, reduplicated for emphasis, meaning 'first, in advance of', and reflects the way this object is like a scout or messenger sent from the distant past to reach out to Humanity.

It roughly translates to 'first distant messenger' (or "The First Messenger from the distance").

Before the official name was decided upon, the name "Rama" was suggested by the name given to an Alien Spacecraft discovered under similar circumstances in the 1973 science fiction novel "Rendezvous with Rama", by Sir Arthur C. Clarke.
30 commentiMareKromium
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Comet_Borisov_-_Still.pngFrom far away: Comet Borisov153 visiteDa un altro Sistema, dallo Spazio Interstellare, da "altrove".... La "Cometa" Borisov attraverserà il nostro Sistema Solare così come una Rondine attraversa il nostro campo visivo in un luminoso giorno di Primavera.

Da dove viene? Dove va?

... Ma che importa, alla fine?!?.....
1 commentiMareKromium
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Comet_Oumuamua-1.jpgOumuamua121 visiteQuesta immagine profonda mostra, al centro, l'asteroide interstellare "Oumuamua", circondato dalle tracce di stelle deboli prodotte poichè il telescopio insegue l'asteroide in movimento (rispetto alla stelle cosiddette "fisse"). L'immagine è ottenuta combinando numerose immagini del VLT (Very Large Telescope) dell'ESO e del telescopio Gemini South. L'oggetto è indicato con un cerchio blu e appare come una sorgente puntiforme, senza polvere diffusa.1 commentiMareKromium
Comet_Oumuamua-2.jpg
Comet_Oumuamua-2.jpgOumuamua (large)162 visiteQuesto è l'ingrandimento dell'immagine profonda di prima. Sempre al centro, l'asteroide interstellare "Oumuamua", circondato dalle tracce di stelle deboli prodotte poichè il telescopio insegue l'asteroide in movimento (rispetto alla stelle cosiddette "fisse"). L'immagine è ottenuta combinando numerose immagini del VLT (Very Large Telescope) dell'ESO e del telescopio Gemini South. L'oggetto è indicato con un cerchio blu e appare come una sorgente puntiforme, senza polvere diffusa.1 commentiMareKromium
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