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Asteroids-Asteroid_1994-CC-PIA12134.jpgTriple Asteroid 1994-CC54 visitenessun commentoMareKromium
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Asteroids-Asteroid_2002JF56-PIA09230-00.jpgUnknown Asteroid54 visiteUn'immagine non particolarmente suggestiva, ma comunque importante, molto importante: ci arriva dalla Sonda New Horizons che sta calibrando le proprie fotocamere, in attesa (una LUNGA attesa...) di giungere nello Spazio di Plutone e quindi nella Fascia di Kuiper, tra il 2015 ed il 2020...
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Asteroids-Asteroid_2002JF56-PIA09230-01.jpgFormer "Unknown Asteroid" is now "Asteroid 2002 JF56"57 visiteThe two "spots" in this image are a composite of two images of asteroid 2002 JF56 taken on June 11 and June 12, 2006, with the Multispectral Visible Imaging Camera (MVIC) component of the New Horizons Ralph imager. In the bottom image, taken when the asteroid was about 3,36 MKM (approx. 2,1 MMs) away from the Spacecraft, 2002 JF56 appears like a dim star. At top, taken at a distance of about 1,34 MKM (such as about 833.000 miles), the object is more than a factor of six brighter.
The best current, estimated diameter of the asteroid is approx. 2,5 Km.
The asteroid observation was a chance for the New Horizons team to test the spacecraft's ability to track a rapidly moving object. On June 13 New Horizons came to within about 102.000 Km of the small asteroid, when the Spacecraft was nearly 368 MKM (about 228 MMs) from the Sun and about 273 MKM (approx 170 MMs) from Earth.MareKromium
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Asteroids-Asteroid_2007-TU24.jpgAsteroid 2007 TU24 (Radar View)55 visiteAsteroid 2007 TU24 passed by the Earth yesterday, posing no danger. The space rock, estimated to be about 250 mt across, coasted by just outside the orbit of Earth's Moon. The passing was not very unusual - small rocks strike Earth daily, and in 2003 a rock the size of a bus passed inside the orbit of the Moon, being detected only after passing. TU24 was notable partly because it was so large. Were TU24 to have struck land, it might have caused a magnitude 7 earthquake and left a city-sized crater. A perhaps larger danger would have occurred were TU24 to have struck the ocean and raised a large tsunami.
This radar image was taken 2 days ago. The Arecibo Radio Telescope in Puerto Rico broadcast radar that was reflected by the asteroid and then recorded by the Byrd Radio Telescope in Green Bank, West Virginia. The resulting image shows TU24 to have an oblong and irregular shape. TU24 was discovered only three months ago, indicating that other potentially hazardous asteroids might lurk in our Solar System currently undetected. Objects like TU24 are hard to detect because they are so faint and move so fast. Humanity's ability to scan the sky to detect, catalog, and analyze such objects has increased notably in recent years.
MareKromium
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Asteroids-Hygiea.jpgAsteroid 10 Hygiea78 visiteGrazie al lavoro della "Two Micron All Sky Survey - 2MASS" siamo in grado di offrirvi le immagini di qualche asteroide del tutto sconosciuto (crediamo) a coloro che non siano - in qualche modo - direttamente "addetti ai lavori" nei Campi dell'Astronomia e/o dell'Astrofisica (Studenti delle due Discipline inclusi).
Si tratta di immagini che non ci dicono molto, dal punto di vista di un eventuale studio delle caratteristiche superficiali di questi oggetti (a dire il vero una cosa sembrano dirla: si tratta di oggetti davvero molto luminosi!), ma che, in ogni caso, rimangono molto suggestive e sono capaci di mostrarci dei "frammenti" di Cielo che contengono, oltre ai cosiddetti "corpi fissi" (cioè stelle e galassie), anche degli oggetti "mutevoli e transitori" (almeno dal punto di vista di chi li osserva).
Gli Asteroidi, appunto.
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Asteroids-Opportunity-041007163946.jpgThe path to immortality: an asteroid named "Opportunity"55 visiteL'immortalità (o quasi), in qualche modo, le Sonde Spirit ed Opportunity sono riuscite a guadagnarsela: il lavoro svolto dai due Rover, infatti, è stato (ed è tuttora) così prezioso e scientificamente significativo che si è pensato - ed è la prima volta in assoluto che accade una cosa simile - di dedicare ai due robot (e NON, quindi, ad un "essere umano"...) due asteroidi scoperti all'inizio degli anni '60, ma definitivamente riconosciuti e codificati - mediante l'assegnazione di un numero seriale ufficiale - solo nel 2002 (in questo caso, però, non si è trattato di inefficienza, bensì di ottemperanza alle rigide regole stabilite dalla IAU - International Astronomical Union - le quali "...require asteroids to be observed during 4 separate cycles around the Earth and Sun before they become eligible for numbering and naming...").
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Asteroids-Pallas.jpgAsteroid 2 Pallas54 visitenessun commento
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Asteroids-Polymele.jpg15094-Polymele147 visiteUna luna sconosciuta! Anzi, una mini-luna di un piccolo steroide! La Verità è che non si può dire ancora nulla con certezza, ad oggi.
Certo è che trattasi di un minuscolo Corpo Celeste: un piccolo oggetto roccioso che orbita intorno a un Asteroide (15094-Polymele) vicino a Giove. Le dimensioni? Leggermente superiori a quelle di Manhattan (NY-NY). Se le prossime analisi confermeranno che si tratta effettivamente di una luna, sarebbe uno dei più piccoli satelliti mai individuati nel Sistema Solare.
Il satellite nano è stato scoperto da un gruppo di scienziati che lavorano alla missione Lucy della Nasa: l’obiettivo è inviare una sonda per studiare alcuni degli asteroidi Troiani (Trojans): due grossi gruppi di rocce vaganti nei pressi di Giove. Ma non proprio “attorno”: il campo gravitazionale del Gigante Gassoso, insieme a quello del Sole, controlla un Sistema Complesso di Corpi Celesti, detti appunto "Asteroidi Troiani", che si trovano in corrispondenza di alcuni Punti di Equilibrio (Lagrange Points) di questo rapporto gravitazionale. In quelle regioni la risultante fra l'Attrazione Gravitazionale complessiva esercitata da questi due Corpi Celesti (Giove ed il Sole) e la Forza Centrifuga (Apparente) è pari a 0 (Zero).
La missione esplorativa "Lucy", dedicata per la precisione a quattro di questi Asteroidi (dovrà eseguire sorvoli ravvicinati di 3548-Eurybates, 15094-Polymele, 11351 Leucus e 21900-Horus), ha avuto inizio il 16 ottobre 2021 con il lancio da Cape Canaveral, in Florida. L’arrivo nella "Nuvola Troiana" L4 (Lagrange Point 4) è previsto per la fine del 2027, dopo una breve sosta nella Cintura (Belt) di Asteroidi situata fra Marte e Giove (la cosiddetta “Fascia Principale”). Mentre Lucy, pur con un pannello solare a mezzo servizio, vola verso i suoi obiettivi, gli esperti a Terra studiano l’ambiente in cui arriverà, cercando di identificare dove il suo lavoro potrebbe avere più successo ed essere dunque più utile.
Lo scorso 27 Marzo (2022) il più piccolo dei bersagli di Lucy, 15094 - Polymele, è transitato di fronte a una stella distante, consentendo agli scienziati di misurare le dimensioni dell’Asteroide. L’osservazione ha appunto riservato una sorpresa: un punto più piccolo seguiva la scia di Polymele.
Dopo aver approfondito i dati si è capito che deve trattarsi di un satellite. Avrebbe un diametro di appena 5 Km e ne dovrebbe distare circa 200 dalla piccola roccia "Primaria" (Polymele), a sua volta del diametro di circa 27 Km. Al momento dell’osservazione, Polymele si trovava a 772 MKM dalla Terra.
"Quelle distanze sono più o meno equivalenti a trovare un quarto di dollaro su un marciapiede a Los Angeles mentre si cerca di individuarlo da un grattacielo a Manhattan" ha scritto la Nasa in un comunicato. Nel Sistema solare sono state individuate oltre 200 lune (senza includere quelle degli Asteroidi), un termine che può essere applicato a ogni oggetto solido che orbiti intorno ad un Pianeta, ad un Asteroide, o ad un Pianeta Nano".
Per il momento i Ricercatori possono effettuare solo osservazioni fugaci dell'ipotetico satellite di 15094 - Polymele; quindi, il suo percorso orbitale è molto incerto. Di conseguenza, la roccia spaziale non può ancora essere ufficialmente designata come luna. Ma i ricercatori sono fiduciosi che quando Lucy arriverà da quelle parti, la navicella sarà in grado di raccogliere dati sufficienti per attribuirle il titolo che probabilmente le spetta.MareKromium
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Asteroids-Spirit-041007163903.jpgThe path to immortality: an asteroid named "Spirit"55 visiteEd ora qualche dato NASA ufficiale relativamente ai due asteroidi: Spirit dovrebbe avere un diametro compreso fra i 4 ed i 9 Km mentre il diametro di Opportunity oscillerebbe fra i 3 ed i 7. Sia Spirit che Opportunity sono fisicamente posizionati ad una distanza intermedia fra Marte e Giove, all'interno di un piccolo Gruppo di asteroidi conosciuto come "Hilda" ed entrambi impiegano poco meno di 8 anni per compiere un'intera orbita attorno al Sole. Nessuno dei due corpi celesti si muove su una traiettoria tale da poterlo condurre ad incrociare l'orbita di altri Pianeti e nè Spirit, nè Opportunity, inoltre (ed in base ai dati in nostro possesso), dovrebbero mai risentire in maniera critica e decisiva dell'immensa influenza gravitazionale di Giove. Ed infine una curiosità: il Gruppo di asteroidi "Hilda" si caratterizza per avere un periodo di "risonanza orbitale", rispetto a Giove, di 3 a 2 (solo un modo difficile per dire che, per ogni 2 orbite complete di Giove attorno al Sole, il Gruppo "Hilda" ne compie 3).
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Asteroids-Sylvia_compo680.jpg87 Sylvia and the Founders of Rome54 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 17 Agosto 2005:"Discovered in 1866, Main Belt Asteroid 87 Sylvia lies 3.5 AU from the Sun, between the orbits of Mars and Jupiter. Also shown in recent years to be one in a growing list of double asteroids, new observations during August and October 2004 made at the Paranal Observatory convincingly demonstrate that 87 Sylvia in fact has two moonlets - the first known triple asteroid system. At the center of this composite of the image data, potato-shaped 87 Sylvia itself is about 380 Km wide. The data show inner moon, Remus, orbiting Sylvia at a distance of about 710 Km once every 33 hours, while outer moon Romulus orbits at 1360 Km in 87,6 hours. Tiny Remus and Romulus are 7 and 18 Km across respectively. Because 87 Sylvia was named after Rhea Silvia, the mythical mother of the Founders of Rome, the discoverers proposed Romulus and Remus as fitting names for the two moonlets (...)".
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Asteroids.jpgAsteroids (an Image-Mosaic by Emily Lakdawalla - Planetary Society - & Ted Stryk)102 visiteDalla Rubrica "NASA - Picture of the Day" del giorno 26 Luglio 2010:"As humans explore the Universe, the record for largest Asteroid visited by a Spacecraft has increased yet again. Earlier this month, ESA's robotic Rosetta Spacecraft zipped past the asteroid 21 Lutetia taking data and snapping images in an effort to better determine the history of the Asteroid and the origin of its unusual colors.
Although of unknown composition, Lutetia is not massive enough for gravity to pull it into a sphere.
Pictured above on the upper right, the 100-Km across Lutetia is shown in comparison with the other nine Asteroids and four Comets that have been visited, so far, by human-launched spacecraft. Orbiting in the Main Asteroid Belt, Lutetia shows itself to be a heavily cratered remnant of the early Solar System.
The Rosetta Spacecraft is now continuing onto comet Churyumov-Gerasimenko where a landing is planned for the AD 2014".MareKromium
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Asteroids_from_HST-00.jpgAsteroids, from HST (1)65 visiteCaption NASA originale da "NASA - Picture of the Day" del 18 Aprile 2005:"Rocks from space hit Earth every day. The larger the rock, though, the less often Earth is struck. Many kilograms of space dust pitter to Earth daily. Larger bits appear initially as a bright meteor. Baseball-sized rocks and ice-balls streak through our atmosphere daily, most evaporating quickly to nothing. Significant threats do exist for rocks near 100 meters in diameter, which strike the Earth roughly every 1000 years. An object this size could cause significant tsunamis were it to strike an ocean, potentially devastating even distant shores. A collision with a Massive asteroid, over 1 Km across, is more rare, occurring typically millions of years apart, but could have truly global consequences".
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