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LLN-Itokawa-ST_2506733028_v.pngApproaching Itokawa (4 - natural colors; elab. Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium
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LLN-Itokawa-ST_2539429953_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR - possible natural colors; elab. Lunexit)53 visiteIl piccolo Asteroide Itokawa si mostra ancora una volta per ciò che è: un piccolo mondo senza crateri e, apparentemente, senza polveri, la cui superficie - come questa splendida immagine HR ottenuta dalla Sonda JAXA "Hayabusa" - sembra risolversi in una serie di strati "a squame", tutti sensibilmente inclinati rispetto al piano dell'asteroide e, forse, piuttosto affilati (ci ricordano, in versione più grande, i "Razorblades" dei Crateri Endurance e Victoria (Marte).
Un piccolo mondo che, dopo un breve periodo di "fama", è ripiombato nell'oblìo collettivo, dopo che la Sonda JAXA "Hayabusa" ha malfunzionato (in circostanze e per cause ancora abbastanza oscure).
I Giapponesi, come ovvio, hanno preso molto male questo incidente, ma la coltre di silenzio che è caduta sulla Missione - la quale, come saprete, ha mostrato alla Terra il primo (ed unico?) Corpo Celeste PRIVO di crateri (un altro "schiaffo" per uno dei Maggiori Dogmi dell'Astronomia Convenzionale) - ha lasciato tutti molto perplessi.MareKromium
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LLO-Itokawa-ST_25326292LL77_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR1 - possible natural colors; elab. Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium
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LLO-Itokawa-ST_2539423137_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR3 - possible natural colors; elab. Lunexit)55 visitenessun commentoMareKromium
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LLO-Itokawa-ST_25590030-68_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR2 - possible natural colors; elab. Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium
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LLO-Itokawa-ST_2563511720_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR5 - possible natural colors; elab. Lunexit)53 visitenessun commentoMareKromium
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LLO-ST_2539423137_v.jpgThe unbelievable surface of 25143-Itokawa (HR4 - possible natural colors; elab. Lunexit)60 visitenessun commentoMareKromium
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LLP-Itokawa-ST_2539482843_v.pngFarewell to Itokawa! (1 - additional processing and coloring by Lunexit)53 visitenessun commentoMareKromium
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LLP-Itokawa-ST_2539489658_v.pngFarewell to Itokawa! (2 - additional processing and coloring by Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium
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LLP-Itokawa-ST_2539496392_v.pngFarewell to Itokawa! (3 - additional processing and coloring by Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium
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LLQ-Itokawa-ST_2482160259_v-2.jpgRectangular Surface Feature on Itokawa? (context frame)58 visiteIl bravissimo Dr Gianluigi Barca ha provato a calarsi nei panni di coloro che cercano Anomalìe di Superficie su tutti i Corpi Celesti sino ad ora esplorati (almeno fotograficamente...) e, come lui stesso immaginava, non gli è stato difficile traovare un dettaglio più che meritevole di interesse: nella cerchiatura color fucsia, infatti, "impressa" (diremmo addirittura "scolpita") sulla parte illuminata e rivolta verso lo Spazio di un picco di discrete dimensioni - il quale, per altro, proietta una splendida e ben definita ombra su una delle poche aree "lisce" di Itokawa - è ben visibile un rilievo a forma rettangolare (decisamente di colore più chiaro rispetto alla struttura alla quale esso accede) con possibile apertura alla base (una sorta di piccolo "hangar", si potrebbe dire).
E' un "segno" di attività NON naturale? E' una svista? E' una Singolarità o un'Anomalìa?
Andiamo a vedere il detail-mgnf preparatoci dal Dr Barca stesso...MareKromium
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LLQ-Itokawa-ST_2482160259_v-3.jpgRectangular Surface Feature on Itokawa? (extra-detail mgnf)59 visiteAllora, fermiamoci ai fatti: il "rettangolo" esiste (e si vede bene) ed alla sua base c'è effettivamente qualcosa che non può essere altro che una apertura.
Questo rilievo - che solo un occhio attento al dettaglio poteva individuare - rientra, a nostro parere, nella Classe delle Singolarità Superficiali.
E' un rilievo affascinante, suggestivo, decisamente curioso: certo. Ma quali elementi abbiamo per poter anche solo supporre una sua origine NON naturale?
Nessuno.
L'intero Asteroide Itokawa è un campionario di Singolarità, le quali vanno dalla mancanza di crateri alla presenza, su un buon 75% della sua superficie, di una sorta di "squamatura rocciosa" (si tratta di mini-boulders a forma appuntita ed inclinati - leggermente - rispetto al piano dell'asteroide).
Itokawa (al pari di Phobos, o di 1-Ceres, o di 433-Eros, o al pari delle "unexplainable surface features" di Marte, di Giapeto, di Callisto ed Europa e così via), è una Meraviglia della Natura: è unico, è lontano, è affascinante e, per noi, è largamente inesplicabile.
Parlare di "intervento intelligente" (come sinonimo di "NON naturale") allorchè si analizzano rilievi come questo (o come quelli relativi agli altri Corpi Celesti sopra menzionati), vuol dire - a nostro parere - NEGARE la Capacità Creativa della Natura e, di fatto, significa rifiutarsi di vedere l'Universo per quello che è davvero: una Meravigliosa Opera la quale, per il suo 99,99%, era, è e - probabilmente - rimarrà uno splendido enigma per gli Uomini.
Un enigma che dovrebbe invogliarci a studiare di più e meglio, a capire di più e meglio e ad essere un pochino più umili e consapevoli dei nostri limiti e della attuale nostra incapacità di razionalizzare tutto quello che vediamo e quindi di sussumere l'Ignoto all'interno di Classi di Conoscenza ancora largamente e profondamente imperfette.
Un profondo ringraziamento all'Amico e Collega, Dr Gianluigi Barca, per l'eccezionale "occhio" e per la splendida provocazione che ha lanciato: provocazione che ci ha offerto un eccellente spunto per esprimere un pensiero che, in tanti ormai, avevamo da tempo voglia di tradurre in parole.MareKromium
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