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M 31 (infrared vision) - SST
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"...In una cultura che ha rinnegato la ragione e l’etica, il ruolo dell’intellettuale rischia di diventare assurdo. Ed è proprio quello che vogliono le classi dirigenti: fare dell’intellettuale un odioso grillo parlante che pretende di insegnare a vivere, magari rifiutando quei modelli di vita che vengono annunciati al mondo come nuovo vangelo, modelli fondati sul denaro (fatto non importa come, purché sia molto, moltissimo), sul lusso ostentato, sullo sfarzo e lo spreco.
Ma c’è un pericolo ancora più grave, ed è costituito dall’intellettuale che si fa servo del potere. È l’intellettuale (ma dovrei dire pseudo-intellettuale, perché ne è la versione corrotta ed aberrante) che, per vanità, per desiderio di condividere un’infinitesima parte di potere, per avidità o per debolezza, si fa araldo e difensore del potere, dell’asservimento, della prevaricazione, dell’ingiustizia...".
Paolo Cortesi
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