|
|
Landscape from the Front-HazCam (2) - Sol 608
|
E così, mentre si parla di Anomalie et sim., ecco che un altra - a detta della NASA - "rarissima singolarità " emerge davanti agli occhi del Rover: l'ennesimo "mini-cratere" è servito.
Abbiamo già detto in passato di come questa circostanza, se la teoria esplicativa NASA/ESA fosse anche solo in minima parte realistica, dovrebbe farci pensare ad un'attività meteorica quasi ininterrotta (e ad un Rover sfacciatamente fortunato a non essersi ancora preso un bel macigno sulla "testa"...) oppure ad una "stasi totale" dell'ambiente Marziano di Meridiani (dato, quest'ultimo, contraddetto già più volte dalla NASA stessa la quale dice di aver rilevato venti piuttosto forti e frequenti nell'area attraversata da Opportunity).
E allora, tanto per essere pragmatici e per non cercare misteri sempre ed a tutti i costi, come vogliamo spiegare la presenza di questi mini-crateri? Attività recentissime o sabbie immobili? Se qualche Lettore avesse una teoria da proporre, basta che la scriva e ce la mandi...
|
|