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Hyperion (16)
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La distanza si accorcia progressivamente: ora sono solo 12.700 i Km che dividono Cassini dal questo "mondo-spugna". I dettagli superficiali maggiori di Hyperion si confermano e, in aggiunta al "nero" che vediamo sul fondo di innumerevoli crateri, adesso ci paiono abbastanza visibili anche i segni di "land-slides" (o "smottamenti fangosi"), sulle pareti interne di alcuni dei crateri più grandi che si vedono in questo frame (osservare i dettagli superficiali isolati dalle tre cerchiature bianche e provare a confrontarli con le land-slides di Marte, come riprese da MGS).
Attenzione: non stiamo dicendo che su Hyperion vi sia del "fango" o qualcosa di simile: stiamo solo notando che in alcune zone, poste sugli argini dei crateri non conici o sulle loro pareti interne, sembrano essersi prodotti degli "accumuli" di materiale che ricordano le land-slides di Marte. In questo caso, usando la logica, potremmo anche supporre che si tratti di effetti di un processo noto come "gravity-wasting".
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