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Rover tracks, on the sand...
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Con il cambio di filtro/colore, la visione del terriccio Marziano che si trova al di sotto del suo primo e pi superficiale strato (il quale costituito, in prevalenza, da ghiaia - ricca di corpuscoli cristallini - sabbia ed un discreto, ma non enorme, quantitativo di polvere) cambia non poco. Ad ogni modo, qualche elemento comune e caratterizzante ci rimane e possiamo valutarlo: 1 notiamo che, a dispetto della profondit delle tracce di regola lasciate dalle ruote del Rover, il quantitativo di sabbia e polveri (regoliti?) non molto elevato (ergo deduciamo che il terreno relativamente soffice); 2 notiamo che lo strato di terra sottostante a quello superficiale decisamente pi scuro (mentre le rocce, invece, al di sotto del loro "mantello di polvere", di regola, sono pi chiare) ed inoltre la "consistenza" del terreno stesso - che ci ricorda la sabbia umida - appare davvero incongrua rispetto a quanto dovremmo aspettarci in e per un'area universalmente riconosciuta come totalmente arida e desertica.
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