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Full Panorama on Sol 383 - Side-Winders and Solar Panels (3)
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Se i Dust-Devils, infatti, operano alla stregua di un aspirapolvere e di una lucidatrice (paragoni irriverenti, lo sappiamo, ma che descrivono con una certa precisione l'operatività di questi piccoli vortici), il risultato della loro azione si manifesta sotto forma di superfici "piallate e lucidate" le quali, dall'alto (ed a seconda delle caratteristiche e delle proprietà del terreno su cui il Dust-Devil è passato), si vedono ora di colore chiaro (se il transito è avvenuto su una superficie scura) ed ora di colore scuro (se il passaggio è avvenuto su una superficie chiara).
Ma i Side-Winders non sono una "piallatura" del terreno, anzi: se li guardate bene noterete che essi, semmai, formano dei "dossi", e cioè l'esatto contrario di un terreno piallato!
Inoltre, come abbiamo già avuto occasione di notare in passato, la superficie di Meridiani Planum ha - almeno in apparenza... - la consistenza della "sabbia umida/bagnata" e quindi l'azione di un turbine localizzato quale è il Dust-Devil, si manifesterebbe (a nostro parere) in maniera anche visivamente molto diversa.
Dunque, se l'azione dei Dust-Devils non può essere la causa dei Side-Winders e se le sabbie di Meridiani Planum hanno davvero la consistenza della terra umida (se non bagnata, addirittura), ne dovrebbe anche conseguire che la formazione di queste dune sinuose NON può neppure essere ricondotta alla azione generale dei venti Marziani (che sono, almeno di regola, più deboli dei Dust-Devils - in termini di rapidità della massa d'aria spostata).
Ricapitoliamo: se queste nostre congetture sono (almeno in parte) corrette, se ne dovrebbe dedurre che i Side-Winders NON sono e NON possono essere il prodotto dei piccoli turbini chiamati Dust-Devils nè dei venti Marziani o di altri fenomeni comunque associati al vento ed ai movimenti di masse d'aria.
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