Ciao a tutti. Posto quanto segue.
ANALISI DELL'IMMAGINE:
Strumento di osservazione: programma di fotoritocco + filtri.
- Qualcosa di circolare è incastonato all'interno della roccia. Non si sa fino a che punto.
- E' un doppio cerchio praticamente perfetto e ancor più all'interno. Può esistere in natura un oggetto così regolare?
- La pietra. E' troncata di netto. Potrebbe appartenere ad un pezzo più grande e potrebbe essersi spaccata a seguito di un evento distruttivo. Anche il "tubo" è staccato di netto.
- Le quattro macchie chiare intorno al cerchio (la prima in alto a sin si vede meno), sono abbastanza simmetriche e regolari. Una sorta di quadrato.
- La colorazione differente intorno al cerchio, sulla pietra, potrebbe essere dovuta ad una forte attività elettrica, termica e/o magnetica?
Ipotesi: un cavo elettrico? Un'antenna? Un arma? Mah!
- Alla sinistra della pietra più grande troviamo un oggetto che ricorda un manufatto, un vaso, un abbellimento da muro. Sembra intonacato. Un lieve andamento sinusoidale suggerisce un'ipotetica prosecuzione del "rivestimento, intonaco" anche nella parte laterale destra.
Ci vorrebbe una foto a colori e più precisa per ragionare meglio.
Carissimo Charlie64, complimenti: hai afferrato lo "Spirito" di Lunexit.
Ora cerco di darti qualche ragguaglio: il "cerchio" che vedi nella roccia di Dx è la traccia lasciata dal RAT (Rock Abrasion Tool), il quale è posto all'estremità del RA (Robotica Arm) del Rover. Esso serve a "grattare via" gli strati superficiali delle rocce più intriganti, per cercare di scoprire non solo il loro colore originale (una volta rimossa la polvere che copre tutto o quasi), ma anche quella che potrebbe essere la loro composizione interna. La colorazione differente intorno al "marchio" lasciato dal RAT è, effettivamente, una piccola bruciatura (almeno secondo alcuni).
Secondo altri (me incluso), è un semplice effetto di contrasto intermedio tra un'area polverosa intatta, un'area semi-ripulita per induzione ed un'area non solo ripulita perfettamente, ma anche abrasa (sino a 2 o 3 mm di profondità).
Alla Sx hai visto molto bene: anche secondo molti di noi (incluso il sottoscritto) quella roccia (che abbiamo battezzato "Coated Stone", o "Roccia Rivestita") ha ben poco di naturale e SEMBRA (dico SEMBRA!) essere un remnant di una struttura artificiale più complessa ed ora andata completamente in rovina.
La foto a colori naturali (e pure leggermente magnificata) di queste due rocce, la trovi due frames più avanti.
Per ora complimenti e continua così! Un abbraccio - PCF
charlie64
[Gen 27, 2008 at 10:20 AM]
Tutto questo è stupendo e divertente! Grazie MareKromium!
A volte ho l'impressione che su Marte ci sia stata, tanto tempo fa, una catastrofe e che, unita al tempo, abbia creato ciò che di Marte riusciamo oggi ad intravedere.
Una definizione dell'Amico, Socio e Collega Marco Faccin potrebbe aiutarti a schiarire ancora di più le idee: "...La superficie di Marte, alle volte - ed in alcuni punti - ricorda un cimitero. O meglio: quello che resta di un cimitero, dopo il passaggio di una tempesta di Bibliche proporzioni...". Pensaci su... Un abbraccio! PCF
ANALISI DELL'IMMAGINE:
Strumento di osservazione: programma di fotoritocco + filtri.
- Qualcosa di circolare è incastonato all'interno della roccia. Non si sa fino a che punto.
- E' un doppio cerchio praticamente perfetto e ancor più all'interno. Può esistere in natura un oggetto così regolare?
- La pietra. E' troncata di netto. Potrebbe appartenere ad un pezzo più grande e potrebbe essersi spaccata a seguito di un evento distruttivo. Anche il "tubo" è staccato di netto.
- Le quattro macchie chiare intorno al cerchio (la prima in alto a sin si vede meno), sono abbastanza simmetriche e regolari. Una sorta di quadrato.
- La colorazione differente intorno al cerchio, sulla pietra, potrebbe essere dovuta ad una forte attività elettrica, termica e/o magnetica?
Ipotesi: un cavo elettrico? Un'antenna? Un arma? Mah!
- Alla sinistra della pietra più grande troviamo un oggetto che ricorda un manufatto, un vaso, un abbellimento da muro. Sembra intonacato. Un lieve andamento sinusoidale suggerisce un'ipotetica prosecuzione del "rivestimento, intonaco" anche nella parte laterale destra.
Ci vorrebbe una foto a colori e più precisa per ragionare meglio.
Che ne pensate?
Ora cerco di darti qualche ragguaglio: il "cerchio" che vedi nella roccia di Dx è la traccia lasciata dal RAT (Rock Abrasion Tool), il quale è posto all'estremità del RA (Robotica Arm) del Rover. Esso serve a "grattare via" gli strati superficiali delle rocce più intriganti, per cercare di scoprire non solo il loro colore originale (una volta rimossa la polvere che copre tutto o quasi), ma anche quella che potrebbe essere la loro composizione interna. La colorazione differente intorno al "marchio" lasciato dal RAT è, effettivamente, una piccola bruciatura (almeno secondo alcuni).
Secondo altri (me incluso), è un semplice effetto di contrasto intermedio tra un'area polverosa intatta, un'area semi-ripulita per induzione ed un'area non solo ripulita perfettamente, ma anche abrasa (sino a 2 o 3 mm di profondità).
Alla Sx hai visto molto bene: anche secondo molti di noi (incluso il sottoscritto) quella roccia (che abbiamo battezzato "Coated Stone", o "Roccia Rivestita") ha ben poco di naturale e SEMBRA (dico SEMBRA!) essere un remnant di una struttura artificiale più complessa ed ora andata completamente in rovina.
La foto a colori naturali (e pure leggermente magnificata) di queste due rocce, la trovi due frames più avanti.
Per ora complimenti e continua così! Un abbraccio - PCF
A volte ho l'impressione che su Marte ci sia stata, tanto tempo fa, una catastrofe e che, unita al tempo, abbia creato ciò che di Marte riusciamo oggi ad intravedere.
Rileggo e proseguo......