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Eta Carinae
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"...Volava alto nel cielo, in quegli anni in bianco e nero,
Lo vedevo arrivare, grigio, tagliare l’orizzonte infinito,
Quattro piloti ai posti di comando, sicuri,
Quattro eroi, quattro uomini, ma semidei per noi...
Il suono invadeva le nostre anime acerbe,
E le inchiodava alle nostre vite, ancora da capire,
Quante volte ancora? Quanto tanto amore?
E cuori spezzati e scale verso il cielo...
Qualcuno se ne è andato, qualcuno ha rinunciato,
Ma chi è rimasto ci guida ancora, verso nuove rotte,
Ora siamo qui, in un nuovo millennio, così triste
E così povero di eroi e così avaro per le nostre menti...
Ma ci sorprendiamo ancora, a scrutare il cielo, col naso in su,
Attendi: prima o poi vedrai il suo grosso muso da topo,
Spunterà all’improvviso, da dietro quella nuvola, e volerà alto
Più pesante del piombo, ma più leggero dell’aria, volerà alto
Alto…"
Daniele di Tonno - "Poesie"
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