Ritengo, personalmente, che la Missione Zhurong, da un punto di vista equo e distaccato, non serva a niente e nessuno. E' stata ed è una grande mossa propagandistica, questo si. Ma niente di più. E poi mi chiedo: ma perché non si sono ancora decisi a mandare un Rover (Americani, Russi, Cinesi o chi volete) in prossimità di qualcuno dei Grandi Vulcani di Marte o direttamente ai margini di uno dei due Poli? Troppo rischioso? Troppi "trabocchetti" e canaloni nel primo caso e troppo freddo nel secondo? Può darsi, ma è proprio lì che si dovrebbe andare a guardare da vicino. Vicinissimo, direi. Perché? Beh, questo dovete capirlo da soli. Io sono un romantico e credo che si tratterebbe di grandi paesaggi da vedere, in primis. E poi tanto altro. Troppo costoso? Ed allora, anziché fare gli stronzi (Cinesi ed Americani) e spendere miliardi tra Taiwan ed Ucraina, mettessero via qualche dollaro ed andassero (magari insieme) su Marte, per aprire Nuove Strade! Qui, sulla Terra, siamo diventati davvero troppi. A quando la Grande Migrazione e, finalmente, il Balzo Evolutivo, Spirituale e Tecnico? Sarò morto da un pezzo quando ciò accadrà e mi spiace. Davvero tanto...
Sono convinto di quello che dici Anakin. Certo è che mi piacerebbe vedere con "occhi umani" cose poste "oltre" gli occhi umani...
Cosa potremmo trovare presso i Grandi Vulcani? Parto da un semplice ed acclarato (dal Lander InSight) presupposto: l'attività sismica (ergo tettonica) di Marte è ancora esistente e non pare (vista la sua continuità) residuale.
I sismi sono costanti e di alcune "fumate" provenienti da Arsia ed Ascraeus Mons ne abbiamo le foto. Per cui: calore sotto la Superficie.
E se c'é (e sappiamo che c'é) ghiaccio sotto la Superficie (dove la pressione è anche molto più alta), allora il calore presente in Aree Vulcaniche Attive deve sciogliere il ghiaccio, trasformandolo in acqua (salata o non salata è uguale). E dove c'é acqua corrente e pressione consistente a 2/300 metri di profondità (ma forse anche molto meno), allora ci deve essere anche "qualcosa" che, in quell'acqua, "vive".
E, magari, di quando in quando, sale sino a farsi vedere. Credo che Marte sia ancora MOLTO vivo e credo altresì che parlare solo di batteri (vissuti qualche miliardo di anni terrestri fa) sia ridicolo.
Su Marte (o sotto, ma anche sopra, e cioè al Datum) c'é "qualcosa". La Scienza Positiva è schiava dei suoi "Vati" e di se stessa. Così, mandando Lander e Rover "a caxxo", non si arriverà mai a nulla. E poi, attenzione, vengono mandati in aree (a parte Meridiani, Vastitas e Gusev su tutti) insignificanti.
Mi spiego meglio con un esempio banale. Sotto il Deserto del Sahara (o qualsiasi altro Grande Erg che Vi viene in mente) sappiamo tutti che c'é "Vita". Ed anche sopra: quando le condizioni climatiche lo consentono (il Deserto, lo sapete, sta "fiorendo" in più aree della Terra per cui, dentro o sotto di esso, c'é "Qualcosa" che attende il momento giusto per venire fuori). Ed anche nelle aree più aspre della Terra (Atacama, per esempio) c'é Vita. Lo diamo per scontato.
Ed allora la domanda è questa: perché questa "scontatezza" NON la consideriamo anche per Marte che, con Venere, è/sono nostro/i gemello/i?!? A chi darebbe fastidio dire "Si, lassù c'é "Qualcosa, ma non sappiamo cosa"? E perché?
Queste sono le domande. Ma le risposta al Quesito-Base, se andiamo bene a guardare anche le Nostre Gallerie, c'é già. Poi, se non la si vuole vedere, cogliere o leggere (e NON parlo di Voi, Amici Miei,!), la colpa non è mia...
La vita si è sempre, ovunque, saputa adattare alle variazioni climatiche e condizioni ambientali, le quali difficilmente, o forse raramente, hanno potuto modificare l'ambiente in poche ore o mesi.
Pertanto nel periodo in cui zone verdeggianti son diventate desertcihe, altre da calde sono divenute fredde, gli esseri viventi di quelle zone si sono saputi reinventare. E sappiamo che ripararsi nel terreno, è la prima mossa da fare.
Quindi è probabile che la vita di superficie di Marte (perchè c'è stata), si sia reinventata in profondità
Perchè non si può dire pubblicamente qualora venisse scoperto? per SOLDI e POTERE
Non siamo mica in Star Trek dove tutta la popolazion è mossa da spirtito ed etica profondssima. Qui ci sono gli umani più egoisti, prepotenti e delinquenti, che potessimo mai avere.
Riflessioni esatte e sacrosante. La Vita si adatta a qualsiasi condizione. E noi viviamo in un Medio-Evo post-moderno (traduzione: siamo circondati da criminali (moltissimi in doppio petto o tailleur) e viviamo nella barbarie (intellettuale e fisica). Poveri Noi!...
Cosa potremmo trovare presso i Grandi Vulcani? Parto da un semplice ed acclarato (dal Lander InSight) presupposto: l'attività sismica (ergo tettonica) di Marte è ancora esistente e non pare (vista la sua continuità) residuale.
I sismi sono costanti e di alcune "fumate" provenienti da Arsia ed Ascraeus Mons ne abbiamo le foto. Per cui: calore sotto la Superficie.
E se c'é (e sappiamo che c'é) ghiaccio sotto la Superficie (dove la pressione è anche molto più alta), allora il calore presente in Aree Vulcaniche Attive deve sciogliere il ghiaccio, trasformandolo in acqua (salata o non salata è uguale). E dove c'é acqua corrente e pressione consistente a 2/300 metri di profondità (ma forse anche molto meno), allora ci deve essere anche "qualcosa" che, in quell'acqua, "vive".
E, magari, di quando in quando, sale sino a farsi vedere. Credo che Marte sia ancora MOLTO vivo e credo altresì che parlare solo di batteri (vissuti qualche miliardo di anni terrestri fa) sia ridicolo.
Su Marte (o sotto, ma anche sopra, e cioè al Datum) c'é "qualcosa". La Scienza Positiva è schiava dei suoi "Vati" e di se stessa. Così, mandando Lander e Rover "a caxxo", non si arriverà mai a nulla. E poi, attenzione, vengono mandati in aree (a parte Meridiani, Vastitas e Gusev su tutti) insignificanti.
Mi spiego meglio con un esempio banale. Sotto il Deserto del Sahara (o qualsiasi altro Grande Erg che Vi viene in mente) sappiamo tutti che c'é "Vita". Ed anche sopra: quando le condizioni climatiche lo consentono (il Deserto, lo sapete, sta "fiorendo" in più aree della Terra per cui, dentro o sotto di esso, c'é "Qualcosa" che attende il momento giusto per venire fuori). Ed anche nelle aree più aspre della Terra (Atacama, per esempio) c'é Vita. Lo diamo per scontato.
Ed allora la domanda è questa: perché questa "scontatezza" NON la consideriamo anche per Marte che, con Venere, è/sono nostro/i gemello/i?!? A chi darebbe fastidio dire "Si, lassù c'é "Qualcosa, ma non sappiamo cosa"? E perché?
Queste sono le domande. Ma le risposta al Quesito-Base, se andiamo bene a guardare anche le Nostre Gallerie, c'é già. Poi, se non la si vuole vedere, cogliere o leggere (e NON parlo di Voi, Amici Miei,!), la colpa non è mia...
Pertanto nel periodo in cui zone verdeggianti son diventate desertcihe, altre da calde sono divenute fredde, gli esseri viventi di quelle zone si sono saputi reinventare. E sappiamo che ripararsi nel terreno, è la prima mossa da fare.
Quindi è probabile che la vita di superficie di Marte (perchè c'è stata), si sia reinventata in profondità
Perchè non si può dire pubblicamente qualora venisse scoperto? per SOLDI e POTERE
Non siamo mica in Star Trek dove tutta la popolazion è mossa da spirtito ed etica profondssima. Qui ci sono gli umani più egoisti, prepotenti e delinquenti, che potessimo mai avere.