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Extremely unusually-looking Surface Feature on the Surface of Gale Crater: the "Martian Flower" - Sol 132 (Credits: Research, additional process. and color.: Elisabetta Bonora and Marco Faccin/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)
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Dopo tantissimo tempo, ecco una nuova e, a nostro parere, assai intrigante Surface Feature individuata dal Rover "Curiosity" all'interno del Cratere Gale. Di che si pu trattare? Beh, se rivolgessimo questa domanda ai Tecnici di Pasadena la risposta sarebbe ovvia: "... un pezzo - l'ennesimo, aggiungeremmo noi... - di Curiosity. Probabilmente un frammento di plastica o il rivestimento di un cavetto...". Ma noi, proprio perch gi conosciamo la risposta degli Amici di Pasadena, questa domanda la rivolgiamo a Voi, Amici Lettori: che cosa stiamo guardando? Qualche piccolo aiuto: l'Albedo (o Riflettivit della Luce Solare) dell'oggetto elevata, la sua apparenza traslucida, la conformazione irregolare ma, apparentemente, la texture delle sue aree pi ampie liscia. L'oggetto, se osservate attentamente il suo lato alla Vostra Dx, "SEMBRA" essere attaccato al suolo (o comunque pare costituirne parte, il che escluderebbe la sua provenienza da Curiosity) e, in alcuni suoi punti, la polvere giallastra che copre l'intera superficie fotografata, sembra che lo abbia parzialmente intaccato (porzioni superiori ed inferiori a Sx). Questo dato ulteriore ci spinge a ritenere che l'oggetto sia in quella posizione gi da un p di tempo (comunque non tantissimo). Infine (last but not least), Vi suggeriamo di notare l'apparente "sgranatura" ed "apertura secondo linee di frammentazione" delle sue componenti emergenti (una sorta di micro-pistilli - passateci il paragone, please...).
La nostra ipotesi "esotica"? E' un "fiore", oppure il residuo madreperlaceo di una qualche Forma Vitale Indigena. E Voi? Che ne pensate?
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p.s.: Caro Cicas, la tua descrizione della attuale "societ" corretta, ma lascia che ti dica una cosa: a questi ritmi di degrado, civile e morale, e con il nulla assoluto che le Istituzioni fanno per invertire la mala rotta che stata presa, l'implosione del sistema (o, se preferisci, il collasso del sistema su se stesso), vicinissima - secondo me, che non sono un profeta n un veggente, ma un semplice Cittadino del Mondo, che viaggia attraverso la Vita ad occhi aperti...
io Marte lo ho osservato in via telescopica (talvolta anche con eccellenti strumenti, dal C-8 al C-14, ed anche usando qualche specola Universitaria) per oltre 30 anni, ed i mutamenti di colore di cui parlava Schiaparelli - che era un GRANDE Scienziato, altro che storie! - non li ho MAI visti. Il ritrarsi e l'estendersi delle Calotte Polari, si.
Ma i "canali" (cos come li disegnarono Schiaparelli e, soprattutto, Lowell), assieme ai "cambi di colore", ahim, non li ho - ripeto - MAI visti. E neppure la maggior parte dei miei Colleghi ed Amici. E neppure i migliori Astronomi contemporanei che abbia conosciuto.
Ora, dato che io a Schiaparelli credo (a Lowell un p meno, lo ammetto...), e dato che non era un pazzo o un mitomane, io posso solo arrivare a pensare che lui abbia assistito ad un qualche tipo di fenomeno stagionale che, ormai da tantissimo tempo, non si ripete pi. Altro non posso aggiungere.
Abbraccio Circolare - paolo
p.s.: dimenticavo: che i "Colori NASA" di Marte sano taroccati sino all'inverosimile, lo posso anche giurare....
p.s.: mi mandi il link all'articolo per favore? Grazie ed un abbraccio! paolo
ps. articlo in arrivo